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Il Mare in tempesta, scatti dal Sud est Salento in mostra a Castro


Mare in tempesta. Da sabato 22 dicembre in scena il mare: nel castello aragonese di Castro è stata inaugura la mostra organizzata dal Parco costiero nell’ambito di Puglia Promozione. Il comune di Castro, assieme al Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca-bosco di Tricase, il Gac Adriatico Salentino e Puglia Promozione presentano Il Mare in tempesta, scatti dal Sud est Salento, un mare spesso colpito da venti di mareggiata quello salentino, venti che erodono le coste e colpiscono l’immaginario degli autoctoni da sempre e ora anche dei turisti.

Una serie di immagini restituiscono, attraverso foto professionali, la bellezza e la potenza del mare in tempesta, orgoglio e timore delle città costiere, tramite attimi trasformati in racconti fotografici. Immagini, suggestioni e impressioni.

La mostra sarà visitabile per il periodo Natalizio, tutti i giorni, dalle 9 alle 18 e dal 6 gennaio 2013 sino alle 20.30. Il presidente dell’ente Parco, Nicola Panico sottolinea:

Il Parco ha promosso con grande entusiasmo l’iniziativa del comune di Castro, confermando la volontà di istituire una sinergia, finalizzata alla promozione delle bellezze naturali della nostra terra.Con la partecipazione attiva alla mostra, l’Ente proporrà una sintesi del quadro delle conoscenze emerso nel corso dell’elaborazione del Piano Territoriale, che trova nel Comune di Castro una specifica unità di paesaggio denominata “La rocca di Castro”.

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I borghi vivi di Tricase e Castro


Castro e Tricase presentano i loro borghi vivi. La presentazione di Borghi Vivi Porta d’Oriente avverrà il 3 dicembre prossimo, in due incontri il cui primo è presso la sede comunale di Castro alle 15 e il secondo alle 17,30 presso la sede municipale di Tricase per parlare di riqualificazione.
I comuni invitano all’evento sia i cittadini che gli operatori, per esporre come possa essere utile il progetto Borghi Vivi Porta d’Oriente, finalizzato alla valorizzazione dei borghi storici, rurali e marittimi del territorio e più in generale allo sviluppo socio-economico del territorio dei comuni dell’area parco cui fa parte il comune di Santa Cesarea Terme.

L’obiettivo primario è il recupero e la valorizzazione del patrimonio abbandonato o sottoutilizzato e nel corso degli incontri saranno illustrate le modalità con cui i privati, proprietari di singoli immobili, terreni e fondi suscettibili di valorizzazione possono partecipare alla elaborazione e attuazione del progetto, attraverso apposite manifestazioni d’interesse, i cui moduli sono scaricabili collegandosi al sito www.parcootrantoleuca.it – sezione Progetti – Borghi Vivi.
Borghi Vivi è targato dal Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca – bosco di Tricase, insieme al comune di Bagnolo del Salento e promosso dall’associazione europea Euro*IDEES di Bruxelles. Infatti una decina di giorni fa, 12 comuni che costituiscono l’area protetta, più Bagnolo del Salento, hanno approvato i bandi per individuare progettualità già esecutive nelle varie aree da proporre in sede di programmazione europea 2014-2020, prevedendo d’intercettare finanziamenti di progetti integrati territoriali. La propulsione economica è infatti rappresentata dall’approccio integrato allo sviluppo territoriale, che sarà sostenuto da tutti i fondi europei del Quadro Strategico Comune. Lo schema di governance si fonda su un sistema multilivello definito new social partnership, che persegue obiettivi sociali, innovazione, multisettorialità, volontarietà, condivisione dei costi benefici. Capofila del progetto il Parco, presso la cui sede sarà costituita una segreteria tecnica di ausilio alle comunità di riferimento.

Un ennesimo progetto di riqualificazione del patrimonio abbandonato, che coincide con la simile iniziativa ODSA in cui sono coinvolti comuni come Diso e Ortelle e che sottolinea la necessità del recupero delle zone degradate grazie allo sfruttamento del patrimonio esistente.

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Elezioni amministrative 2012: i risultati di Scorrano, Castro e Ortelle


Chiuso lo spoglio ora si guarda avanti. Si cambia a Scorrano, dove il sindaco eletto è Antonio Mariano, che succede al doppio governo cittadino di Mario Pendinelli, staccando di quasi sei punti percentuali Fernando Presicce, il candidato di centrosinistra. Sarà un compito arduo quello di Mariano: Scorrano possiede delle specificità che vanno valorizzate o migliorate. Cultura, servizi sociali e del lavoro saranno i primi passi da compiere con dovizia nella città delle luminarie, dopo dieci anni di amministrazione Pendinelli in cui la cittadina ha compiuto dei passi da gigante, per cui Mariano dovrà confermare un trend positivo posto dal suo predecessore, ancora amato e stimato nella mente e nei cuori dei suoi concittadini. A Ortelle invece vince con circa 670 voti Francesco Rausa, sostenuto dalla lista Insieme per lo sviluppo. Si piazza seconda Partecip@zione, con il candidato sindaco Luigi Circhetta, la cui lista presumibilmente dovrebbe guidare l’opposizione, almeno stando ai numeri registrati alle urne. Cambiano le cose a Castro, dove a trionfare è il centrosinistra di Alfonso Capraro: l’amministrazione comunale cambierà quindi registro politico, con un trend che si conferma in molte parti d’Italia, dove si è attestata nel voto popolare una voglia di cambiare.

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Si aprano le danze, che vinca il migliore


Come l’anno scorso, noi di OtrantoOggi vi terremo compagnia con un liveblogging dalle elezioni. A partire dal primo pomeriggio del 7 maggio vi mostreremo un work in progress degli spogli a Otranto, con degli approfondimenti, dopo la chiusura degli spogli, relativi agli altri comuni che seguiamo e che sono impegnati nelle elezioni amministrative, cioè Tricase, Melendugno, Scorrano, Castro, Ortelle e naturalmente Lecce. Qui di seguito troverete anche i candidati dei comuni al voto, con una particolare attenzione per Otranto, della quale vi forniremo anche i voti dei singoli candidati consiglieri. Avevamo pensato di ripercorrere tutte le vicende che hanno accompagnato queste elezioni, ma poi abbiamo deciso di non farlo: ormai si riscontra una certa sfiducia nei confronti della politica, che servirebbe solo a far rimuginare su un periodo di attacchi politici da tutte le parti, mentre forse si ha voglia di tornare solo alla normalità.

Con una speranza. Che vinca il migliore, non il più bravo ad aver conquistato i voti, ma effettivamente il migliore a governare le nostre città. Nell’interesse dei cittadini, della crescita dei luoghi in cui viviamo, affinché i nostri figli abbiano un futuro pieno di possibilità.

Angela Leucci

Liveblogging elettorale.

ore 15.05 Affluenza a Otranto: seggio n° 1 al 75,42%, seggio n° 2 72% circa.

ore 15.11 A Melendugno chiusi ufficialmente tutti i seggi, affluenza a circa l’80% (dati non confermati).

ore 15.19 Affluenza a Ortelle oltre l’80%.

ore 15.20 Melendugno: i primi dati alla chiusura dei seggi parlano di un’affluenza che si attesterebbe attorno all’80%. I dati se confermati mostrerebbero una ripresa rispetto dati di ieri, che riportavano il 56,6%, con un calo di quasi 10 punti percentuale nei confronti dello stesso giorno delle amministrative precedenti al 67%.

ore 15.40 Tricase, l’affluenza provvisoria è al 73%. Mancano due sezioni su 21.

ore 15.42: Dati sull’affluenza a Lecce: 75,39% per queste amministrative, 79,94% nel 2007.

ore 15.49: A Lecce l’affluenza registra 6 punti in meno rispetto al 2007, 73,76 è il dato ufficiale della Prefettura.

ore 16.03: Melendugno, i primi risultati: lista 1 138 voti, lista 2 8 voti, lista 3 145 voti, lista 4 85 voti. I risultati confermano le previsioni preelettorali.

ore 16.10: Otranto, seggio 1: Nuovi Orizzonti 10 voti, Axo 45 voti, Viviamo 54 voti. Spoglio in corso.

ore 16.23: Tricase, l’affluenza si attesta al 72,9%. Passate elezioni oltre il 79%. È iniziato lo spoglio.

ore 16.26: Prime proiezioni a Otranto con il 20%dei voti scrutinati: Buttiglione 8% Sammarruco 38% Cariddi 54%.

ore: 16.31: Melendugno, proiezioni con il 20% dei voti scrutinati: lista 1 509 voti, lista 2 53 voti, lista 3 545 voti, lista 4 336 voti.

ore 16.32: Tricase, su 944 voti, Coppola 46,8%, Dell’Abate 43,9%, Scarcella 2,5%, Panico 3,4%, Cazzato 2,4% e Vigneri 1,0%.

ore 16.40: Tricase, Cazzato 45, Vigneri 13, Scarcella 34, Panico 42, Dell’Abate 539 (40%), Coppola 567 (45%).

ore 16.43: Otranto, seggio 1 e 2: Cariddi è in vantaggio di una novantina di voti su Sammaruco.

ore 16.47: Dati dal comitato di Perrone su 1000 schede scrutinate: 64% perrone, 25,8% Capone, 5% Melica.

ore: 16,52: Otranto. Totale votanti 4159.  Sez 1 Cariddi 141, Sammaruco 88, Buttiglione 30. Sez 2 Cariddi, 183, Sammaruco 94, Buttiglione 29. Sez 3 Cariddi 115, Sammaruco 52, Buttiglione 10. Sez 4 Cariddi 183, Buttiglione 17, Sammaruco 126. Sez 5 Buttiglione 14, Cariddi 170, Sammaruco 76. Sez 6 Buttiglione 18, Cariddi 161, Sammaruco 75.

ore 16.55: A Melendugno e Borgagne procedono gli scrutini: lista 1 912 voti, lista 2 36 voti, lista 3 1036 voti, lista 4 616 voti.

ore 17.00: Tricase, su 2448 voti pervenuti al quartier generale di Dell’Abate: Coppola 39,8, Dell’Abate 40,1%. La forbice si assottiglia.

ore 17.02: A Scorrano, risultati parziali Mariano 57,65%, Presicce 42,35%.

ore 17.03: Melendugno, l’affluenza definitiva è 79%, Otranto 80,83%.

ore 17.10: A Melendugno in tutto hanno votato 6912 cittadini, per ora le schede bianche sono 5 e prosegue il vantaggio di Potì, che nel frattempo supera il 38 % delle preferenze totali.

ore 17.17: Lecce, dati del comitato della Capone: 68% Perrone, 22% Capone, Melica 4% su 760 voti.

ore 17.19: Otranto, totale votanti 4159. Sez 1 Cariddi 215, Sammaruco 123, Buttiglione 17. Sez 2 Cariddi 280, Sammaruco 135, Buttiglione 25. Sez 3 Cariddi 220, Sammaruco 82, Buttiglione 20. Sez 4 Cariddi 248, Buttiglione 23, Sammaruco 169. Sez 5 Cariddi 222, Sammaruco 105, Buttiglione 20. Sez 6 Buttiglione 25, Cariddi 209, Sammaruco 99.

ore 17.30: Castro, Alfonso Capraro in vantaggio con circa 110 voti.

ore 17.34: Tricase, voti pervenuti al quartier generale di Dell’Abate: totale 3473 . Percentuali: Dell’Abate 36,9%, Coppola 39,8, Panico 7,5%, Scarcella 7,1%, Cazzato 5,9%, Vigneri 2,9%.

ore 17.39: Otranto, le preferenze parziali per i consiglieri: Schito 74, Merico 86, Puzzovio 120, Tenore 78, Stefano 101, Coluccia 73, Gualtieri 17, Ricciardi 40, Vetruccio 38 Sindaco 32.

ore 17.40: Tricase, Dell’Abate 37,3%, Coppola 38,8%, risultati parziali: si va verso il ballottaggio?

ore 17.44: Meledugno e Borgagne, l’ultimo dato ufficiale riporta Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 1122 voti, lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 64 voti, lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 1269 voti, lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 733 voti. I dati ufficiosi di pochi minuti fa, riportano un vantaggio di 250 voti della lista 3 sulla lista numero 1. Nei seggi e nelle sezioni i contendenti si stanno già complimentando con Marco Potì, quale vincitore, per ora, non ufficiale.

ore 17.52: A Lecce per una copertura del 6%, dati dal comitato di Perrone, confermati dal comitato della Capone: 62,1% Perrone, 28,2% la Capone (il dato per la sinistra è che la lista di Salvemini ha pareggiato i voti con il Pd), 4,5% Melica, 4,4%, Capone e Valerini 0,6%

ore 18.04: Ufficiale il vantaggio di Luciano Cariddi (lista n°3, ViviAmo Otranto) e ufficiosa la vittoria. Corrado Sammarruco (lista n°2 Alleanza Per Otranto) ha già chiamato il riconfermato sindaco Cariddi, augurandogli un buon lavoro e complimenti per la vittoria netta, ma anche per esprimere soddisfazione per la campagna elettorale vivace e costruttiva che ha preceduto la sua riconferma. Nuovi Orizzonti Per Otranto, lista puramente civica si attesta al 3° posto.

ore 18.28: Lecce , risultati su 6875 schede: 63,60% Perrone, 26,28% Loredana Capone, 4,57% Buccarella, 4,33%, Melica, 0,5%, Valerini, 0,2%, Capone. In seno al Pdl i più votati sono in ordine D’Autilia, Messuti e Monosi.

ore 18.29: Errata corrige, Melendugno e Borgagne Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 1746 voti (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 147 voti (2,9%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 1916 voti (37,3%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1327 voti (25,8%).

ore 18.35: Risultati parziali Otranto:  Luciano Cariddi Lista Civica – Viviamo Otranto 56,45%, Corrado Francesco Sammarruco Lista Civica – Alleanza per Otranto 38,11%, Antonella Buttiglione Lista Civica – Nuovi Orizzonti per Otranto 5,42%.

ore 18.41: aggiornamento Melendugno e Borgagne. Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 2148 voti (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 167 voti (2,6%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 2673 voti (37,4%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1640 voti (26%).

ore 18.53: A Scorrano in vantaggio Antonio Mariano al 53,06% contro Fernando Presicce al 46,94%.

ore 19.05: Melendugno e Borgagne, chiuso lo spoglio. Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 2148 (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 167 voti (2,6%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 2363 voti (37,4%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1640 voti (26%). Il nuovo sindaco è Marco Marcello Niceta Potì con 2363 voti, accolto tra abbracci e fuochi d’artificio. Maggioranza consiliare: Bufano eletto con 582 preferenze, Prete 262, Cisternino 233, Petrachi 227, Dima 201, Potenza 195, Doria 180. Consiglieri opposizione: Giausa 2148 voti, Russo 582 entrambi lista 1 e Felline della lista 3.

ore 19.11: Tricase, su 6658 voti, Dell’Abate 34,2%, Coppola 36%, Cazzato 6,7%, Panico 10,2%, Scarcella 9,4%, Vigneri 3,5%.

Nuovi orizzonti per Otranto 248 voti (6,06%) Antonella Buttiglione Giuseppe Angelino 12 voti
Sergio Baldi 19
Mauro Bortone 17
Dario Cantoro 37
Andrea Conte 26
Franca De Lucia 31
Luisella Mariano 15
Giuseppe Negro 34
Rosanna Pucci 16
Luigi Vergine 0
Alleanza per Otranto 1.314 (32,14%) Corrado Sammaruco Francesco Bruni 194
Francesca Bortone 92
Tommaso De Benedetto 167
Gabriella Ottini 64
Antonio Ottobre 118
Stefano Panareo 122
Leonardo Salzetti 156
Cristina Stefanelli 87
Pierpaolo Tondo 110
Patrizia Tronci 68
ViviAmo Otranto 2.526 (61,79%) Luciano Cariddi Fernando Coluccia 242
Luigi Gualtieri 79
Daniele Merico 276
Lavinia Puzzovio 356
Luigi Ricciardi 158
Antonio Schito 240
Salvatore Sindaco 187
Gianfranco Stefano 249
Michele Tenore 290
Francesco Vetruccio 238

.

 

 

Tricase

 

Ippazio Cazzato sostenuto da

Azzurro Popolare: Antonia Alfarano, Francesca Aprile, Giovanni Citto, Mario De Giorgi, Vincenzo De Rinaldis, Luigi Ferramosca, Antonio Ficocelli, Antonio Martella,Vittorio Meraglia, Enrico Minerva, Giovanni Palumbo, Corrado Salvatore Panico, Fabio Probo, Marco Biagio Sanapo, Vincenzo Scolozzi e Alfredo Turco.

Antonio Coppola sostenuto da:

Partito Democratico: Vanessa Nicolardi, Carmine Zocco, Rocco Indino, Antonio Bramato, Vito Cassiano, Fernando Antonio Chiuri, Elena Colangiullo, Maria Serena Jazzetti, Vincenza Manno, Marco Marra, Tommaso Rosario Panico, Roberto Schimera, Maria Teresa Viola, Mario Zito, Antonio Frisullo e Massimo Panico.

Sinistra ecologia e Libertà: Sergio Fracasso, Andrea Zocco, Antonio Ardito, Miriam Annunziata Baglivo, Maria Rossana Cacciatore, Guglielmo Casamassima, Vincenzo (detto Enzo) Ciardo, Mariano Dimonte, Kristaq Kovi. Vitale Marra, Giovanni Margiotta, Giancarlo Morciano, Paolo Morciano, Tommaso Nuccio, Francesco Proibo e Lamberto Proibo.

La terra di Leuca: Guerino Alfarano, Celsa Blandolino,Vito Cavalieri, Bianca Teresa De Francesco, Matteo Vito De Giuseppe, Giacomo Elia, Daniela Frattolillo, Stefania Mastria, Paolo Musarò, Antonio Nuccio, Stefania Palmieri, Rocco Panico, Gualtiero Piccinni, Rocco Russo, Patrizia Scarascia e Elena Turco.

Per Tricase con Coppola: Anna Rita Aniceto, Antonietta Boccadamo, Maria Vincenzo (detto Enzo) Fornaro, Teodoro (detto Teo) Giudice, Antonio (detto Tonino) Ianni, Rocco Marra, Salvatore Musio, Antonio Nicolì, Maria Assunta Panico, Giuseppe Ruberto, Enrico Sabato, Giuseppa Scarcella, Adolfo Scolizzi, Adele Sperti, Rosario Sticchi e Antonio Turco.

Giuseppe Raffaele Panico sostenuto da

Italia dei Valori: Giuseppe Iacobelli, Mario Longo, Salvatore Monteduro, Fernando Musio, Danilo Simone Nicolardi, Giuseppe Nuccio, Desiderio Panico, Vito Sabato, Ippazio Santoro, Antonio De Donno, Rocco De Papa, Giustina De Iaco, Salvatore Frassanito, Federica Piccinni, Mario Luca Scarascia e Rita Addolorata Vitali.

Antonio Scarcella sostenuto da

Pdl: Rocco Piceci, Salvatore Cito, Giuseppe De Carlo, Antonio Forte, Alfredo Vito Fedele Fracasso, Giovanni Antonio Grimaldi, Donato Ingletto, Agostino Longo, Fabio Maglie, Giovanni Martina, Marcella Merico, Salvatore Nesca, Giovanni Parata, Vito Antonio Scarcella, Michele Sperti e Vito Antonio Zocco.

Nunzio Dell’Abate sostenuto da

Insieme- Dell’Abate sindaco: Giovanni D’Amico, Luigi D’Aversa (detto Gino), Sergio De Giorgi (detto Cazzotto), Rosanna Mauro, Andrea Morciano, Paolo Musarò, Andrea Musio, Giuseppe Nesca, Cosimo Pantaleo, Marinella Piccinni, Michele Ruberto, Marco Ruta, Paolo Sanapo, Pasquale Scarascia, Maria Consiglia Sgarlata, Giorgio Turco.

Gat (Gruppo Aperto Tricase): Luca Bonalana, Mario Cardigliano, Lorenzo Cosi, Guido D’Aversa, Antonella De Angelis, Francesca Epifania, Vito Esposito, Gianfranco Pellegrino, Nicola Probo, Andrea Antonio Ruberto, Donato Russo, Paolo Antonio Scarascia, Matteo Scolozzi, Saverio Turco, Carlo Valente, Ulrico Verardo.

Udc: Bartolo Esposito, Antonio Baglivo, Pasquale De Marco, Luigi Ecclesia, Gianluigi Forte, Antonio Giannini, Vito Maglie, Rocco Martella, Antonella Piccinni, Concetta Nicolardi, Giuseppe Piccinni, Elena Rizzo, Walter Stefanelli, Mario Ippazio Turco, Vito Zocco.

Giorgio Vigneri sostenuto da

Tricase Futuro e Libertà: Francesco Cito, Beniamino Baglivo, Alessandro Bramato, Lugi Botrugno, Pasquale Canetti, Maria Concetta Cosima, Guido Casotto, Giuseppe Cavalieri, Enrico Cerfeda, Daniele D’Amico, Paquale Lisi, Donato Mastria, Paolo Piccinni, Maria Lucia Ranieri, Carlo Stefanelli e Andrea Zocco.

Ortelle

Luigi Circhietta sostenuto da

Partecip@zione: Giovanni Deodato Guida, Giorgia Carluccio, Luviana Boccadamo, Rosalba Antonazzo, Claudio De Luca e Antonio Chiarello.

Maria Gabriella Coppola sostenuta da

Ortelle e Vignacastrisi uniti: Giancarlo Antonazzo, Rocco Guglielmo, Luigi Casciaro, Rosina Lanzilao, Gianfranco Buffo e Lucia Pede.

Francesco Rausa sostenuto da

Insieme per lo sviluppo: Edoardo De Luca, Ezio Giannetta, Antonella Maggio, Francesco Paiano, Risolo Rosario, Luigi Urso.

Melendugno

Genis Luca Camassa sostenuto da

Uniti per Crescere: Luigi Cisternino, Dario Pasquale Alessano, Luigi Bellanca, Giuseppe Barone, Veronica Anna Cretì, Rosario Montinaro, Luca Marullo, Claudio Mazzeo, Davide Pascali.

Luigi Roberto Felline sostenuto da

Insieme per Melendugno e Borgagne: Francesco Cappello, Luigi Degaetani, Angelo Galati, Serena Macchia, Giuseppe Marra, Giusy Negro, Chiara Nicolì, Roberto Rollo, Antonio Tommasi, Antonio vergari.

Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da

Passione e impegno per Melendugno e Borgagne: Fabio Bufalo, Oronzo Maurizio Cisternino, Simone Dima, Giusy Doria, Veronica Montefusco, Antonio Nahi, Matteo Pascali, Angelica Petrachi, Sandro Potenza, Anna Lisa Prete.

Marino Giausa sostenuto da

Idea Comune per Melendugno e Borgagne: Jennifer D’Autilia, Luca Maria Dima, Cherubino Durante, Antonio Macchia, Pietro detto Piero Marra, Gianluca Occhilupo, Giuseppe Piconese, Mauro Russo, Luigi detto Ginetto Serino, Francesco Stella.

Castro

Alfonso Capraro sostenuto da

Uniti per Castro: Fernando Schifano, Pasquale Rizzo, Amedeo Antonelli, Giuseppe Coluccia, Valentina Rizzo, Gianluigi Rizzo.

Luigi Carrozzo sostenuto da

Impegno Comune per Castro: Rosanna Fersini, Alfonso Capraro, Luigi Capraro, Angelo Coluccia, Luigi Fersini, Angelo Rizzo.

Scorrano

Antonio Mariano sostenuto da

Insieme per crescere: Rocco Amato, Pierluigi Blandolino, Franco De Cagna, Emanuela De Fabrizio, Mario Pendinelli, Rossella Presicce, Antonella Rizzo, Amedeo Scarpa, Antonio Siciliano, Mirko Urso.

Fernando Presicce sostenuto da

Uniti per Scorrano: Mario Blandolino, Serena Camboa, Salvatore Carluccio, Mirko Cotardo, Lucio Giannotta, Giuseppe Mega, Carmelo Presicce, Ugo Romano, Christian Russo, Guido Stefanelli.

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Castro si fa in due per le amministrative


Castro, bellissimo paesino arroccato sul mare, sarà teatro della battaglia per la conquista del palazzo comunale. La contesa di Castro vede contrapporsi due liste elettorali, “Impegno per Castro” civica di centro destra e “Uniti per Castro” di centro sinistra e forze centriste (Pd, Io Sud, Udc).
In cerca della riconferma il Pdl castrense, che ricandida l’uscente sindaco Luigi Carrozzo, e in un’ideale ottica di continuità, la lista “Impegno Comune per Castro” si rinnova di alcuni nomi, ma non pesca a caso e sceglie di ricandidare Rosanna Fersini (attuale vicesindaco) , Alfonso Capraro (consigliere uscente), Luigi Capraro (assessore uscente) , Angelo Coluccia (Consigliere uscente), Luigi Fersini (consigliere uscente), introducendo la novità Angelo Rizzo.
La lista sfidante contrappone a Carrozzo il candidato sindaco Alfonso Capraro (opposizione uscente) e candida come componenti della Giunta Fernando Schifano (consigliere d’opposizione uscente), Pasquale Rizzo, Amedeo Antonelli, Giuseppe Coluccia, Valentina Rizzo, Gianluigi Rizzo.
Uniti per Castro è un movimento nato nell’ottobre scorso e punta al confronto diretto con la cittadinanza per dibattere sui temi chiave dell’amministrazione marinara.
Tra i fattori che influenzeranno il voto certamente c’è la fedeltà dell’elettorato che nel 2007 portò Carrozzo alla carica di sindaco, imponendosi con il 52% dei consensi con la civica “Castro nelle Libertà”.
Per quanto riguarda la lista “Uniti per Castro”, si sono unite forze non vicinissime politicamente, infatti nel comune Io Sud sostiene il Pd e Udc, partiti che altrove nella provincia di Lecce hanno prediletto correre in solitaria, caso emblematico è quello di Lecce, il Pdl e Io Sud percorrono strada comune contro Udc e Pd.

Jenny De Cicco

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Castro, il ballo di carnevale e torte in piazza


La locale sezione delle Pro Loco d’Italia è sempre attiva sul territorio castrense. E anche per il Carnevale 2012 non fa mancare l’organizzazione di avvenimenti di rilievo. Così per domenica 19 febbraio nei locali del Fedel bar è previsto il Gran ballo di Carnevale con un ospite d’eccezione: il dj Ivan Mighali dell’organizzazione Adino Casino. Ingresso in maschera e gratuito per tutti.
Inoltre in piazza Dante, nel pomeriggio, la stessa associazione presieduta da Luigi Rizzo e che vede alla segreteria organizzativa la giovane Maria Coluccia, collabora alla 13a edizione della Gara di pasticceria, organizzata da un’altra associazione, la New Porto 2000.
Giova ricordare che la Pro Loco di Castro nello scorso periodo natalizio ha organizzato la prima edizione del Festival del cortometraggio. Iniziativa interessantissima per l’impegno dei giovani partecipanti e per la qualità dei lavori prodotti. Della giuria fece parte il regista Giovanni Albanese, premiato poi con la targa Zinzulusa d’argento. Il seguito di questo interessante modo di fare insieme cultura e promozione del territorio si avrà quest’estate quando si realizzerà l’evento “Castro in spot”, come ci racconta, con entusiasmo, Maria Coluccia.
Si può affermare, senza alcun dubbio, che la Pro Loco di Castro ha scelto il modo migliore per promuovere la splendida località marina salentina: fare cultura coinvolgendo tuta la popolazione locale, soprattutto i giovani, nel nobile intento di crescere intellettualmente e, nel contempo, far conoscere al mondo Castro, il suo splendido mare e il suo tesoro antico di castelli, cattedrali e mura messapiche.

Deodato Giovanni Guida

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Castro: al voto in primavera


Nella primavera del 2012 diversi comuni del Salento saranno chiamati a rinnovare i loro consigli comunali e a eleggere i nuovi sindaci: tra questi vi è anche Castro. La piccola e bellissima località marina è oggi guidata da una amministrazione di centro-destra il cui sindaco è Luigi Carrozzo, dirigente scolastico. Lo stesso sindaco potrebbe ancora essere della partita perché, pur essendo stato più volte sindaco in passato, si trova adesso a esserlo nuovamente da soli 5 anni e quindi può essere ricandidato. Ma anche altri nomi dell’attuale amministrazione possono ambire alla carica più alta: su tutti l’attuale vice-sindaco Rosanna Ferini – con delega al Bilancio e alle Attività Produttive- e gli stessi assessori Francesca Ciriolo – Servizi Sociali e Pari Opportunità- e Luigi Capraro – turismo e cultura. Intorno a uno di questi quattro nomi dovrebbe ritrovarsi l’attuale amministrazione per tentare di gestire la cosa pubblica castrense per un altro quinquennio.

Per l’attuale minoranza, invece, riconducibile al centro-sinistra ma non solo, non dovrebbe più essere della partita Antonio Capraro, funzionario Asl, e capo-lista sconfitto nelle ultime due tornate, sia pur sempre con risultati più che dignitosi –solo una trentina di voti di scarto nel 2007 gli impedirono la vittoria. Proprio nell’ultimo consiglio comunale si è dimesso anche da consigliere comunale, al suo posto è subentrato Pasquale Rizzo. Un nome gettonato fino a qualche tempo fa era quello del consigliere comunale e segretario cittadino del Pd, Fernando Schifano, il candidato più votato in assoluto nel 2007. Ma nell’ultimo periodo sta circolando in paese con insistenza un nome nuovo, che dovrebbe mettere tutti d’accordo: quello del colonnello dell’esercito Alfonso Capraro. Sin qui le indiscrezioni.

Ma c’è da considerare che l’attuale forte restrizione del numero dei consiglieri comunali per i piccoli comuni potrebbe facilitare la nascita di nuove liste e nuove alleanze. Mettere insieme sei o sette persone per fare una lista non è poi un’operazione così complicata. Va detto, comunque, che Castro in passato si è sempre dimostrata compatta intorno a poche liste e a pochi leader e, quindi, non ci dovrebbero essere clamorose sorprese dell’ultima ora. In paese c’è chi si augura la vittoria degli attuali amministratori e chi invece auspica una forte svolta nella gestione della cosa pubblica. Chi la spunterà? Ai posteri, anzi alle urne, l’ardua sentenza.

Deodato Giovanni Guida

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A febbraio l’udienza per il crollo di Castro


Il primo febbraio prossimo si presenteranno in 15 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Tricase, in seguito al crollo di Castro del 31 gennaio 2009 che colpì piazza Dante, riducendola ad un cumulo di polvere e detriti.

L’accusa formulata dal gip è di concorso in disastro colposo “per colpa consistita in imprudenza, imperizia, negligenza e inosservanza di regole di sicurezza nell’esecuzione di lavori edili”.

Così il 2 dicembre il giudice dell’udienza preliminare Alcide Maritati ha rinviato a giudizio Martino Ciriolo, Giovanna Lazzari, Gabriele Fersini, Speranzina Antonazzo e Maria Fedele, proprietari degli immobili coinvolti, Fernando Schifano, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, Rinaldo Coluccia, Angelo Rizzo, Antonio Fersini e Antonio Ciccarese, componenti della commissione edilizia che approvò l’esecuzione dei lavori negli edifici, Luigi Fersini, Domenico Fersini e Francesco Rizzo, direttore dei lavori e titolari delle imprese che li hanno eseguiti, l’allora sindaco Giuseppe Coluccia che rilasciò l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori.

Decisiva ai fini dell’inchiesta è stata la consulenza redatta dal professor Amedeo Vitone e dal comandante dei vigili del fuoco Pietro Foderà, Carlo Viggiani, dall’ingegnere Fabrizio Palmisano, periti della Procura, che hanno dichiarato, dopo la ricostruzione tridimensionale tramite scanner lising, come i lavori di scavo, troppo invasivi, abbiano compromesso la staticità degli edifici. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Luigi Rella, Amilcare Tana, Luigi Fersini, Luigi Corvaglia e Francesco D´Agata. Circa una quindicina i proprietari di appartamenti e locali coinvolti nel crollo che si sono costituiti come parte civile.

Jenny De Cicco

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Castro: chiesto il rinvio a giudizio per il crollo di piazza Dante


Aperta ieri l’udienza preliminare per il crollo che il 31 gennaio 2009 colpì Castro Marina. Piazza Dante fu letteralmente divisa in due, da una parte le macerie di una decina di negozi e abitazioni, dall’altra la splendida piazzetta con vista mare. Il giudice dell’udienza preliminare Alcide Maritati ha ascoltato i legali di tredici dei quindici imputati, la discussione dei due avvocati non presenti è stata rinviata al 4 novembre a causa di un difetto di notifica. Si sono costituiti parte civile una ventina residenti dello stabile, mentre non si è costituito parte civile il Comune di Castro. I lavori di ampliamento e restauro che si sarebbero tenuti nei locali, secondo gli inquirenti, avrebbero indebolito la struttura causandone il crollo. Così Giuseppe Capoccia, pubblico ministero, ha chiesto il rinvio a giudizio dei proprietari di alcuni locali nella zona interessata dai lavori, i titolari della ditta che ha eseguito gli interventi, l’ex sindaco e i componenti della commissione edilizia che autorizzò gli interventi edili. Il provvedimento contiene i nomi di coloro che potrebbero essere rinviati a giudizio, tra cui ex amministratori pubblici, proprietari delle strutture e altre personalità coinvolte nella vicenda. L´ipotesi di reato è di disastro colposo. Ai fini dell´inchiesta è stata decisiva la consulenza redatta dai docenti Amedeo Vitone e Carlo Viggiani, dall’ingegnere Fabrizio Palmisano e dal comandante dei vigili del fuoco Pietro Foderà, periti della Procura, che hanno dichiarato, dopo la ricostruzione tridimensionale tramite scanner lising, come i lavori di scavo, troppo invasivi, abbiano compromesso la staticità degli edifici.

Jenny De Cicco

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