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Anno nuovo, nuovo account Facebook


Dopo la giornata contro la pirateria informatica, anche noi di Otranto Oggi abbiamo qualche lamentela da fare. Dall’altra notte il nostro account Facebook è stato disabilitato. Sappiamo che di fronte alle tragedia quotidiana di quello che accade nel mondo e alla piaga della pirateria stessa non c’è confronto, ma da giornalisti riteniamo che la questione della libertà di parola sia una questione importante. Non conosciamo la ragione di quanto accaduto, se un problema tecnico oppure la segnalazione di qualcuno che ha inviato a chi lavora al social network una segnalazione menzognera sul nostro operato. Se ci dovessero essere fornite le spiegazioni del caso e abbiamo in effetti sbagliato faremo ammenda, ma al momento non sappiamo nulla. Non siamo presumibilmente di fronte a pirateria, ma semplicemente a un problema del web che, nel malaugurato caso in cui si sia trattato di una segnalazione, rappresenta un problema annoso: qual è la soglia del dolore di chi ci sta di fronte? E soprattutto di che natura è questo dolore?

È una domanda molto difficile cui rispondere. Ci sono degli account Facebook e delle pagine che in effetti istigano all’odio, e altre semplici pagine troll, in cui cadono molti, e altre ancora che sfruttano un’ironia che non viene mai compresa e che anzi diventa bersaglio di segnalazioni. Perché abbiamo perso l’ironia e abbiamo perso la capacità di ascoltare chi ha un pensiero differente dal nostro. Non ci piace pensare che non l’abbiamo mai avuta.

Il vecchio account Facebook, che veniva utilizzato per linkare l’articolo e quindi era la nostra voce su Facebook, veniva utilizzato anche per comunicare da parte di chi lo gestiva, e come segnalato nelle informazioni di pagina era gestito dall’editore di Otranto Oggi Gianni Muscatello. Ciononostante, in oltre un anno e mezzo di esistenza dell’account, sono stati in molti ad affermare che qualcuno si nascondeva dietro a quel nick, e addirittura qualcuno ha creato un profilo fake, poco prima dello scorso Natale, al semplice scopo di denigrare l’editore.

Un’altra piccola testata locale come noi, Corte Grande di Martano ci ha inviato il suo messaggio di solidarietà, oltre a tanti che a titolo personale si sono voluti unire al coro, incoraggiandoci a continuare.

Ma vogliamo voltare pagina e non ci diamo per vinti. Dal link http://www.facebook.com/profile.php?id=100003401498606 si può richiedere l’amicizia al nuovo account, sempre gestito dal nostro editore.

Angela Leucci, Antonella Cazzato, Fabio Tarantino, Alessandro Conte, Jenny De Cicco, Maurizio Tarantino, Paolo Merenda, Luana Campa, Deodato Giovanni Guida.

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Campionato Regionale Prima Categoria Girone C – ERCHIE – OTRANTO 3 – 1


Erchie: Miglietta (Vinci), Caputi, Morleo, Summa I., Viglilanza, Marini, Fatanstico, Solazzo, Coppola (Di Giglio), Mummolo, Summa A. (Cava). Allenatore Presta.

Otranto: Monteduro, Reale, De Iaco (Paladini), De Giorgi, Iaia, Morello, Giannone (Sariconi), Samueli (Stifani), Scrimitore, Cursano, Marrocco. Allenatore Salvadore.

Arbitro: Mazzetti (BA)

Reti: 2° Morleo, 12° Fantastico, 61° Marini (rigore) e 79° Morello

Nella settima giornata di ritorno del Campionato Regionale di Prima categoria, girone C, l’Otranto fa karakiri in quel di Erchie perdendo per tre reti a uno e viene appaiato in vetta alla classifica dal S. Vito, vincitore al 93°, per una rete a zero a Tiggiano. Il Monteroni, vincendo per due reti a zero contro il Gagliano, riduce a 6 punti il distacco dalle due battistrada. Il Tiggiano, dal canto suo, inscenando manifestazioni a diri poco carnevalesche (siamo nel periodo) rimane a -10 punti dal vertice e vede avvicinarsi minacciosamente l’Appia Brindisi.

La compagine idruntina è entrata in campo mentalmente e con la voglia di giocare a calcio e far capire che è la capolista con 15 minuti di ritardo dall’inizio della gara, ma  a quel punto ormai la frittata è fatta: gli uomini di Mr. Presta, già al 2° erano passati in vantaggio con Morleo che ribadiva in goal una mischia in area otrantina. Passavano appena dieci minuti dalla prima segnatura e l’Erchie raddoppiava, Fantastico sulla destra del proprio fronte d’attacco superava in velocità De Iaco e batteva imparabilmente Monteduro.

Finalmente l’Otranto iniziava a giocare disputando, paradossalmente da quanto si evincerebbe dall’esito della gara, una delle più belle gare giocate in trasferta.

Miglietta, il portiere locale, si ergeva a protagonista rintuzzando in tutti i modi le giocate ospiti e quando lui non ci riusciva ci pensava la Dea Bendata a negare il goal agli avanti otrantini. Dapprima l’arbitro arretrava fuori area un evidente fallo di mano compiuto in area di rigore da parte di un difensore erchiese, poi era la traversa a dire di no a Marrocco ed infine Giannone si vedeva respitno sulla linea di porta da parte di un difensore un tiro destinato in rete. Nel secondo tempo Mr. Salvadore, nella speranza di ridurre le distanze e riaprire, quindi, la gara, modificava l’assetto tattico della propria squadra passando dal modulo 4-3-3 ad uno più offensivo: 4-2-4; sostituiva Giannone con Sariconi, Morello da difensore centrale completava il quartetto d’attacco, lasciando sguarnita la propria metà campo a qualche sporadico contropiede e in uno di questi Monteduro negava il 3° goal. Poi Paladini interveniva da tergo su Coppola in area di rigore e la massima punizione veniva trasformata in goal da parte di Marini.

L’Otranto non si abbatteva e dopo che Miglietta aveva neutralizzato una punizione di Morello, accorciava le distanze al 79° per opera dello stesso Morello, che rendeva meno amara una sconfitta che, visto l’inizio della gara, o per meglio dire il non inizio…, sembrava assumere dimensioni più prolifiche….

Una sconfitta, quella subita dagli uomini di “Mr. Andrea della Livia“, che vede immutate le ambizioni per la vittoria finale del campionato, sperando che questo venga disputato e onorato in modo lecito e non con i soliti sotterfugi classici di fine stagione….da parte delle altre compagini, ma che lascia perplessi sui numerosi black out che l’Otranto ha, soprattutto quando  gioca in trasferta, e che per una squadra che deve vincere il campionato non sono ammissibili.

Rino Gualtieri

Cronaca Sportiva Campionato Regionale Prima Categoria Girone C, a cura di Rino Gualtieri: Articoli precedenti =>

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A Uggiano si festeggia la donna


Si intitola “Nuove presenze femminili per una nuova società”, l’evento organizzato dalla Pro Loco di Uggiano La Chiesa e Casamassella il prossimo 27 febbraio alle 17 presso la biblioteca comunale De Viti De Marco a Casamassella. Si tratta di un evento per incontrare le nuove cittadine stabili sul territorio: sono le immigrate, che in gran parte svolgono lavori che non svolgiamo noi e sono ormai integrate nella nostra società. Dopo i saluti del primo cittadino Salvatore Piconese, relazioneranno Rosi D’Agata, responsabile Immigrazione Sportello dei Diritti, Milena Rizzo, docente di Sociologia delle Migrazioni presso l’Università del Salento, Paola Nuzzo, presidente dell’associazione femminile “Libera la voce”, Maria Cristina Rizzo, vice presidente ANCI Puglia, Stefania Trippetti, assessore comunale alle Pari Opportunità, mentre la moderazione sarà affidata alla presidente della Pro Loco Marilena Terrizzi. Alla fine dell’incontro verrà proiettato il documentario “Hanna e Violka”, di Rossella Piccinno: il film racconta di Hanna, una badante polacca sul territorio salentino, che viene aiutata temporaneamente nel suo mestiere dalla figlia Violka. Il documentario si snoda tra le cure che queste donne prestano ai nostri “nonni”, il desiderio di essere più vicini ai propri cari e la necessità forte di lavorare per vivere. Un modo simpatico per parlare di donne fuori dagli schemi e soprattutto fuori da cliché preconfezionati: l’incontro anticipa infatti l’8 marzo, giornata della donna, che, sempre più spesso, anziché diventare un interessante momento di spunto e riflessione, si riduce a una bieca festa commerciale.

Angela Leucci

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Sei domande agli amministratori di Minervino attendono una risposta.


Quella delle domande ai leader politici o agli amministratori locali diventerà per “Otranto Oggi” una costante. Proporremo questionari ad assessori, consiglieri, sindaci, leader e coordinatori di movimenti politici e pubblicheremo le loro risposte in maniera integrale. Lo abbiamo fatto, ad esempio rispondendo ad una istanza del sindaco di Minervino Ettore Caroppo, che ci ha manifestato la sua voglia di avere un maggiore confronto democratico con il gruppo di opposizione “Insieme per costruire” guidato dal capogruppo Fausto De Giuseppe. Abbiamo “approfittato” di un incontro pubblico (quello del 14 febbraio scorso presso la sala consiliare di Minervino sul finanziamento per la rete di fognatura bianca) per consegnare, prima a mano e poi per posta elettronica, il nostro questionario ai due amministratori. Le regole sono uguali per tutti e due e sono state esplicitate a voce e per iscritto: nessun limite alla lunghezza dei contenuti e solo una scadenza da rispettare, ovvero la data di oggi sabato 19 febbraio 2011. Ma, ahinoi, non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta. E abbiamo bisogno delle risposte dei due “contendenti”, altrimenti il confronto non avrebbe senso. Attendiamo fiduciosi, ma rendiamo “costruttiva” questa attesa pubblicando il questionario. E per due motivi. Primo, per rendere più partecipi i lettori della nostra attività e secondo, per fare in modo che le risposte degli amministratori giungano con una consapevolezza più ragionata e matura. Con una metafora sportiva, diciamo che noi siamo gli arbitri, i giochi sono ancora aperti e così facendo mettiamo solo “la palla al centro”. Ma cerchiamo anche di generare delle sane aspettative nei nostri lettori verso quelle risposte che stiamo tutti attendendo. Da questo momento in poi infatti le domande non sono più sei. Ma vi è un settimo quesito, quello corale dei nostri lettori che chiedono: “Cari amministratori, quando risponderete?”.

Ecco il questionario:

Alla cortese attenzione di

– Ettore Caroppo, sindaco dei Minervino di Lecce;

– Fausto De Giuseppe, capogruppo di opposizione di “Insieme per costruire”;

1)Ultimamente, nella nostra provincia è in corso un vivace dibattito teso tra le istanze localistiche e il globale: da un lato la voglia di una parte del Salento di chiedere l’autonomia dalla Regione Puglia, dall’altro la visione “Euro-mediterranea” con l’ Unione europea del Trattato di Lisbona che apre le porte alla Turchia. A quale di queste visioni politiche avvicinare il futuro di Minervino?

2) L’economia italiana ed europea sono in una fase di stallo. Non così per la florida Terra d’Otranto, la sola meta turistica che quest’ anno ha guadagnato il 5 per cento delle presenze nonostante la crisi in corso. Minervino e le sue frazioni vantano una tradizione agricola e artigianale, ma negli ultimi stanno scoprendo il loro lato “turistico”. Su quali risorse e quali settori puntare per il rilancio della vostra economia?

3) Molti centri costieri e del nostro hinterland salentino stanno lavorando ad un Piano Urbanistico Generale. Minervino e le sue frazioni di Specchia e Cocumola vantano ancora degli splendidi borghi non ancora intaccati dalla corsa all’edilizia a tutti i costi per realizzare seconde case. Si sente l’esigenza di creare nuovi insediamenti abitativi popolari o residenziali? E di realizzare infrastrutture urbane ad uso della cittadinanza? C’è la necessità di pianificare nuove aree produttive, commerciali o turistiche? Oppure puntate a valorizzare il vostro patrimonio storico e ambientale?

4)Nuove realtà associative e gruppi di giovani animano la vita cittadina. Prova ne sono ad esempio, attività quali il presepe vivente oppure la pubblicazione di un foglio informativo settimanale. Ma il nostro territorio rischia di perdere la linfa vitale dei giovani in fenomeni quotidiani di “Fuga dei cervelli” e della manovalanza. C’è una soluzione a tutto questo? E quale?

5)Ciascuna delle municipalità del nostro Salento ha un “nodo” da sciogliere. Una questione annosa che si protrae da generazioni e non ha ancora trovato una soluzione. Un’opera pubblica iniziata e mai finita, un “buon proposito” che ogni formazione elettorale, schieramento e gruppo politico ha lasciato nella lista dei desiderata. Quale o quali di questi problemi, meritano a vostro avviso una immediata soluzione?

6)Nei monumenti, patrimonio della nostra cultura c’è la storica “Torre di Minervino”: cosa buttereste giù da quella torre e che cosa salvereste tra le iniziative, progetti e obiettivi dell’ attuale Amministrazione comunale in carica?

Salvo Sammartino

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Campionato Regionale Prima Categoria, Girone C – F.C. OTRANTO – TIGGIANO 4 – 2


F.C.OTRANTO: Monteduro, Reale, De Iaco, De Giorgi, Sariconi (Iaia), Morello, Giannone (Scrimieri), Samueli, Scrimitore, Cursano (Stifani), Marrocco. Allenatore: Salvadore

G.TIGGIANO: Sammati, Ottobre, Piscopiello, Leo, Panico, Coppola (De Francesco) (Alessio), Ingletto, Pantaleo, Franza, Calabrese (Mastria), Scarlino. Allenatore: Cazzato.

Arbitro: Mellone (Lecce)

Reti: 6° e 55° Marrocco, 28° Ingletto, 65° Scarlino, 75° Cursano, 87° Scrimitore.

Note: Espulsi al 20° Panico e al 90° Reho.

Il big match valido per la 6° giornata del Campionato Regionale di Prima Categoria, Girone C, se lo aggiudica per quattro reti a due, l’Otranto sul Tiggiano e vede aumentare di ben 10 lunghezze il proprio vantaggio su quest’ultima. Quello visto al comunale è stato un incontro vibrante, ricco di emozioni non certamente adatto a chi soffre problemi di cardiopatia. Due squadre, l’Otranto e il Tiggiano, che hanno espreso il meglio di se nei settori a loro più congeniali.

Il Tiggiano, solido e arcigno in difesa, a immagine e somiglianza del suo mister, ex difensore del Tricase, l’Otranto pugnace e imprevedibile in attacco, come lo era Mister Salvadore quando calcava i campi di calcio, ma ad arridere al successo finale è stata alla fine la padrona di casa.

I ragazzi del Presidente Mazzeo hanno iniziato la gara a spronbattuto e già al 3° Sammati ribatteva una punizione velenosa di Cursano, ma al 6° capitolava, De Iaco sulla sinistra del fronte d’attacco otrantino, appoggiava al centro per Scrimitore che da cecchino del goal si trasformava in assist-man per l’accorrente Marrocco e l’Ibraimovic otrantino ribadiva in goal.

Gli ospiti scioccati dall’imprevisto svantaggio cercavano in ogni modo di raccapezzarsi, per fronteggiare lo tzunami otrantino che dal canto suo non riusciva a sferrare il colpo del definitivo KO, ma proprio nel momento in cui i tiggianesi sembravano aver trovato il bandolo della matassa, Panico perdeva i lumi della ragione inveendo con qualche parola scurrile nei confronti del sig. Mellone, reo, a suo dire, di aver annullato un goal valido (il goal è stato annullato per fallo su De Iaco, ndr), l’espulsione era la logica conseguenza; ma paradossalmente questa sanzione disciplinare diventava un boomerang per i calciatori locali, che deconcentrandosi permettevano agli ospiti, per merito di Ingletto, di portare in parità il risultato. Nel 2° tempo gli Idruntini entravano in campo con un piglio diverso, rispetto a quello visto nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, e la strigliata fattagli da Mr. Salvadore, nell’intervallo, sortiva i suoi effetti: al 55° il pirotecnico Scrimieri, subentrato nel frattempo al posto di Giannone, crossava al centro, Scrimitore impattava di testa e la sfera si infrangeva sul palo alla sinistra di un battuto Sammati, ma puntuale, come un orologio svizzero, con il goal arriva il figlio d’arte Marroco (suo padre è stato un ottimo portiere…); dopo di che l’Otranto sciorinava diverse azioni d’attacco, belle a vedersi ma mai concrete nella sostanza….e in una di queste subiva, scelleratamente, il goal del pareggio, Piscopiello rinviava alla viva al parroco, il pallone pervenutogli sull’ennesima incursione d’attacco otrantina, la sfera perveniva a Scarlino che approfittando dell’inopinata e inopportuna siesta della difesa idruntina, riusciva a portare in parità le sorti della gara. Sbigottimento e incredulità tra i calciatori locali per quanto avvenuto, ma non certamente rassegnazione ad accettare un simile risultato….l’animus pugnandis della grande squadra, ossia della capolista, prevaricava su ben più futili motivi…..Cursano, da buon capitano, ne dava il doveroso esempio, alcuni suoi tagli verso il centro dell’area della difesa ospite, mettevano in sovente difficoltà il malcapitato Piscopiello suo marcatore e in uno di questi il geometra De Giorgi lo metteva dirimpettaio con Sammati, malefico era il pallonetto che il capitano gli operava e il tre a due era cosa fatta; al 87° Marrocco per sdebitarsi di quanto aveva avuto precedentemente, spizzicava di testa per l’accorrente Scrimitore che sanciva la quarta segnatura e con essa la vittoria finale della gara. E domenica si va ad Erchie per l’ennesima battaglia….calcistica.

Rino Gualtieri

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Campionato Regionale Prima Categoria Girone C – 4° Giornata di ritorno – F.C. OTRANTO – G. PARABITA 3 – 0


F.C. OTRANTO: Monteduro, Reale (Previtero), De Iaco, De Giorgi, Sariconi, Morello, Scrimieri (Stifani), Samueli, Scrimitore, Cursano, Marrocco (Cataldo). Allenatore Salvadore.

G.PARABITA: Falco, Bianco (Marzo), Castriota, Grasso, Petrelli (Quarta) (Nocera), Fiorenza, Siciliano, Todaro, De Blasi, Casciaro, Gabrieli. Allenatore Preite.
Arbitro: Mastrapasqua di Molfetta
Reti: 4° Cursano, 26° Scrimieri e 47° De Iaco
Ammoniti: Reale e Previtero.
Con un secco tre a zero l’Otranto riscatta la sconfitta subita nel girone di andata in quel di Parabita e rafforza il proprio primato in classifica portandosi a + 3 punti da San Vito, fermato in casa dal Latiano e a + 4 punti dal Tiggiano, sconfitto a Leverano. Quella odierna è stata, senza ombra di dubbio, la partita perfetta, quella che ogni mister sogna, in cui tutto ciò che vorresti fosse realizzato lo ottieni. Una gara superlativa, quella disputata dai ragazzi di Mister Salvadore (detto Andrea della Livia) in cui tutto ciò che viene realizzato non è frutto del caso, bensì di un duro e metodico lavoro iniziato nei primi giorni di agosto e proseguito successivamente con proficui e costruittivi allenamenti infrasettimanali, in cui la ricerca maniacale di ottenere la perfezione, anche dai minimi dettagli, porta ad ottenere ciò che si desidera.
Un’autentica scacchiera la compagine otrantina in cui il “mossiere”, mister Andrea della Livia, muove a suo piacimento le proprie pedine, mettendo, alla fine, in scacco il proprio avversario.
La gara odierna ha visto un vero e proprio monologo da parte dei locali nei confronti della squadra ospite, culminata con il botto al 4° ad opera di Cursano, al termne di uno scambio in velocità con Marrocco; il Parabita cercava di arginare le folate degli otrantini, fatte quasi sempre con giocate di prima e aggiramento della difesa ospite, con sopraprovisione sulle fasce laterali da parte dei propri difensori, a destra Reale, a sinistra De Iaco e al 26° la squadra di Mister Preite andava in stato confusionale, malinteso tra Bianco e Falco, Scrimieri approfittava della dabbenaggine tra i due e raddoppiava.
Nel 2° tempo l’undici Otrantino triplicava con De Iaco pronto a concretizzare, in rete, una pregevole azione fatta di scambi in velocità tra i vari reparti di gioco; un naturale appagamento da parte dei calciatori locali permetteva agli ospiti di rendersi pericolosi al 35° con De Blasi, ma Sariconi si sostituiva a Monteduro negado a questi il goal della bandiera.
Da registrare, inoltre, il ritorno, dopo un anno sabatico, degli ultras idruntini sugli spalti del campo sportivo “Avv. Pasquale Nachira” di Otranto e nell’ambito del gemellaggio attuato dall’Unione Sportiva Lecce con la maggior parte delle società dilettantistiche della provincia di Lecce, un nutrito gruppo di ragazzi provenienti dal locale settore giovanile ha assistito allo stadio di Via del Mare a Lecce all’incontro di Serie A tra Lecce e Cesena, rimanendo alla fine deluso per lo sfortunato epilogo della gara, ma il Lecce, ahimè, non è l’Otranto…
Rino Gualtieri

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Campionato Regionale Prima Categoria Girone C – Real Eagles Latiano – F.C. Otranto 1 – 1


Real Eagles Latiano: Ricci, Tauro, Cecere (Mitrugno), Cursi, Gioia, Augenti, Valente, Mancuso, Bardoscia, Montanaro (Cesaria), Di Gaetano (Gloria).

F.C. Otranto: Monteduro, Paladini, De Iaco, Morello, Sariconi, Iaia, Reale, Samueli, Scrimitore, Cursano (Cataldo), Scrimieri.

Arbitro: Porcelluzzi (Barletta)

Note: reti al 44° di Scrimieri e al 46° di Di Gaetano. Ammoniti: Gioia, Augenti, Mancuso, Di Gaetano, Sariconi e Iaia.

La gara: l’Otranto esce indenne dalla difficile trasferta di Latiano acciuffando un sofferto ma meritato pareggio e si conferma leader del Girone C del Campionato di Prima Categoria. La compagine di Mister Salvadore ha dovuto fare i conti con la defezione di quattro calciatori, peraltro ben sostituiti degnamente…, con un ambiente ostile, poco incline ad accettare le più elementari regole dello sport!  E’ stata una battaglia non calcistica quella vista sul campo di Latiano fatta di insulti e atti di vigliaccheria: calci, pugni, schiaffi…quella perpetrata dai calciatori locali nei confronti dei loro colleghi ospiti. Un clima d’altri tempi nel quale il sig. Porcelluzzi si  adeguato ammonendo soltanto quattro calciatori locali e non usando il cartellino rosso per tranquillizzare i bollenti spiriti Latianesi. Il primo tempo è stato un proscenio ricco di emozioni alle sfuriate dei calciatori locali nei quali Monteduro, con autentiche prodezze, strozzava in gola l’urlo del goal, replicava l’Otranto con Iaia che in due occasioni sfiorava di testa il vantaggio per gli ospiti. Al 44°, al termine di un’azione corale da parte degli otrantini, Scrimieri realizzava il goal del momentaneo vantaggio, ma il sogno di poter fare risultato a Latiano durava solo due minuti, Di Gaetano approfittava di una disattenzione, peraltro impeccabile fino a quel momento, della difesa ospite e riportava in parità la gara. Nel secondo tempo, al 8° minuto, Bardoscia,  il migliore dei latianesi, solo dinanzi a Monteduro colpiva il palo alla destra di questi, replicava al 11°, l’indomito Scrimieri, ma Ricci, con un’autentica prodezza gli negava la gioia della seconda segnatura. Nei restanti minuti finali l’Otranto riusciva a controllare agevolemente le sorti della gara dando prova di grande maturità e sagaca nel comprendere come può essere interpretata una gara che doveva essere di calcio, ma che probabilmente molti altri non la vedevano in questo modo.

La terza giornata di ritorno: rallenta la propria marcia la prima in classifica Otranto, uscita indenne con un pareggio sul difficile campo di Latiano, e la seconda in classifica il San Vito che acciuffa un insperato pareggio al 95°, dopo essere stata in svantaggio per 2 a 0; di ciò ne approfittano le immediate inseguitrici, con il Tiggiano, che vincendo per due reti a zero in casa contro l’Appia Brindisi affianca a 39 punti il San Vito e si porta ad una sola lunghezza dell’Otranto, capolista del girone con 40 punti; l’Erchie che vincendo in casa per quattro reti a zero contro il fanalino di coda Gagliano, si porta a 34 punti e il Monteroni, vittorioso in trasferta per due reti a zero sul campo del San Donato, si porta a 32 punti. Un campionato, quindi, all’insegna del perfetto equilibrio in cui niente è scontato sia per quanto riguarda i quartieri alti della classifica, sia per ciò che riguarda la zona salvezza.

Rino Gualtieri

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