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Otranto, quale futuro per il Club Med?


Una delle strutture più importanti del turismo pugliese, la più antica, vede delle nubi addensarsi sul suo futuro, il Club Mediterranée di Otranto conserverà la gestione del villaggio di Otranto solo per la prossima estate. Il Club Med, il più antico villaggio del Salento, il capostipite del turismo moderno, è ritornato interamente nelle mani di Italia Turismo, poiché la società Torre d’Otranto ha venduto a quest’ultima il restante 15% di quota societaria detenuta da Club Med. Il tutto è avvenuto in questi giorni a Roma nell’assemblea in cui si è deciso che

“Per quanto concerne l’acquisto delle partecipazioni di minoranza detenute da Club Med (Società Alberghiera Porto d’Orra, Torre d’Otranto, Sviluppo Turistico per Metaponto) si evidenzia quanto segue – recita il verbale dell’assemblea- L’acquisto della partecipazione di minoranza (15%) detenuta dal Club Med nella società Torre d’Otranto, avverrà a un prezzo previsto di 3,4 milioni. Le parti hanno, inoltre, convenuto la possibilità di valutare la fattibilità tecnico economica di un progetto di ristrutturazione ed ammodernamento del villaggio. Qualora esse fossero d’accordo sul progetto di ristrutturazione, verrebbe stipulato un nuovo contratto di affitto con Club Med alle stesse condizioni previste per il villaggio di Cefalù. In caso contrario, alla scadenza naturale del contratto (2013), Italia Turismo dovrebbe indire una gara per la scelta del nuovo gestore, con evidente incertezza sui flussi di cassa attesa dopo il 2013”.

Insomma, per quest’estate il Club Med riapre, ma resta incerto il futuro del complesso.

“Io credo che anche per quest’anno la situazione sarà complessa – spiega Gigi Ricciardi di Otranto, delegato di Italia Turismo che ha partecipato all’assemblea – poiché la società Club Med potrebbe decidere di aprire soltanto ad agosto per motivi tecnici di riorganizzazione, così facendo, però, nessuno dei lavoratori riuscirà a raggiungere le 78 giornate che permettono di ottenere il prezioso sussidio di disoccupazione previsto per i lavoratori stagionali. La situazione, a questo punto, diverrebbe molto complessa. Inoltre il futuro è legato a un’eventuale ristrutturazione, secondo me, occorre prestare molta attenzione a tutti questi aspetti”.

La preoccupazione che si evince da tale passaggio è che se Italia Turismo non dovesse decidere di ristrutturare subito il villaggio di Otranto, i lavoratori potrebbero saltare una o più stagioni e perdere due terzi di quella dell’anno in corso. Sarebbe, in questo caso, una vera e propria beffa visto che il comparto turistico in località come Otranto è uno dei pochi a reggere all’urto della crisi, uno dei pochi che garantisce il reddito necessario a numerosi lavoratori. L’attenzione per questa struttura storica, dunque, deve essere alta

“questo è un appello che lancio a nome di tutto il Comprensorio di Alimini – conclude Ricciardi – perché sarebbe grave che un villaggio così importante restasse chiuso o aprisse in forma ridotta”.

Il Club Mediterranée è stato uno dei primi villaggi turistici ad aprire nel Sud dell’Italia, il primo insieme a quello di Vieste in Puglia. Nacque per una felice intuizione dello statista Aldo Moro e fu finanziato dalla Cassa del Mezzogiorno. Non si badò a spese per erigerlo e la progettazione fu affidata all’architetto Gae Aulenti che in quegli anni era già diventato celebre per la sua lampada da tavolo “Pipistrello”, disegnata per lo showroom di Olivetti oggi esposta nei maggiori musei del mondo. Furono ricreati in forma moderna i trulli salentini e il complesso fu raccordato da un grande ponte di legno. Il cuore della struttura era “Le Piramid”, una piramide attraversata dall’acqua. Il Club Mediterranée di Otranto aprì nel 1970 e da allora ha formato generazioni di cuochi, barman, maitre, ristoratori, camerieri che oggi gestiscono le loro strutture in tutto il Salento e nella Puglia. Per la sua costruzione furono impiegate maestranze locali e la proprietà pubblica diede in concessione la struttura a condizione che i lavoratori locali fossero impiegati e fossero retribuiti secondo le tariffe sindacali vigenti nel resto d’Italia. Si narra che gli stipendi “a norma” fossero così abbondanti e “insoliti” per il Salento che tanti emigranti tornarono per lavorare nei villaggi turistici.

Elio Paiano

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Otranto: Tso per un senzatetto che bloccava la strada


Un homeless è stato sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio oggi, nei pressi della stazione dell’Agip carburanti di Otranto. L’uomo, senza fissa dimora, ha dato segni di squilibrio sin dalla prima mattinata importunando alcuni passanti nel centro cittadino. Con il passare delle ore si è spostato verso la zona della Punta e da qui nei pressi della stazione Agip sulla strada per Maglie. Qui l’uomo, procedendo su di una sedia a rotelle, si è posto al centro della carreggiata bloccando il traffico. Sono quindi intervenuti i Vigili Urbani di Otranto che hanno tentato in tutti i modi di spostare l’uomo dalla sede stradale. Il tentativo, tuttavia, non è andato a buon fine e ne è nata una colluttazione. Subito sono intervenute le altre forze dell’ordine ed i sanitari del 118 che, dopo oltre un’ora di tentativi sono riusciti ad immobilizzare l’uomo e a trasportarlo in ospedale. Nessuno ha ricevuto danni dal comportamento anormale del senza tetto, lo stesso è in buone condizioni, ma molti cittadini si sono lamentati dell’iniziale intervento dei vigili urbani giudicato maldestro e anche violento. L’operazione si è comunque conclusa nel migliore dei modi e nessuno è rimasto ferito nel concitato intervento.

Elio Paiano

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I giovani tamburelli otrantini davanti al Papa


Da Otranto a Roma con gli strumenti e la passione per la musica. Il 23 gennaio suoneranno per Benedetto XVI i Tamburellisti di Otranto, accompagnati dal loro maestro Massimo Panarese, dal sindaco Luciano Cariddi e l’assessore Lavinia Puzzovio.
Il gruppo composto da giovanissimi di Otranto e paesi limitrofi si esibirà davanti al Papa durante la consueta Udienza Generale del mercoledì, riservata a persone o a gruppi specifici, proponendo due brani, uno di apertura e uno di chiusura.
Accompagneranno, l’esibizione dei ragazzi, la pianista Carla Petrachi e la cantante Elisabetta Guido.
Il gruppo è nato nel 2009 per volontà di Panarese con la ferma volontà di avvicinare i ragazzi al mondo della musica.
Sono 330 gli allievi della scuola di musica dediti allo studio del tamburello, organetto, fisarmonica, canto e danza, mentre i Tamburellisti hanno un organico di 60 giovanissimi.

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Fc Otranto-Toma Maglie 2-2


Otranto: Baglivo, Ferramosca E. Ferramosca F. (De Giuseppe), Serra, Longo, Conte, Curso (De Matteis), Garrapa, De Vito (Salentino), Presicce, Pighin All. Salvadore

Maglie: De Iaco, Resta, Neco, Caputo, Indirli, Sicuro, Perneti (Quarta), Maglio (Tommasi), Gennari (Brigante), Di Santantonio, Cortese All. Manco

Arbitro: Conte (Lecce)

Marcatori: 19′ Di Santantonio, 37′ Urso, 48′ Garrapa, 60′ Quarta

Doveva essere la partita della svolta, si sarebbero decisi i destini di Otranto e Maglie, ma il pareggio ottenuto alla fine di 90 minuti palpitanti ha lasciato tutto in una fase di stallo.

La gara inizia con gli ospiti che per 20 minuti imperversano nella metà campo locale: la compagine di Salvadore appare annichilita, di fronte alla sfrontatezza degli uomini di Manco e buon per i biancazzurri locali che l’ottimo Baglivo con autentici “miracoli” limita a una sola segnatura il passivo per la squadra. Punti nell’orgoglio capitan Presicce e compagni si ridestano, prendendo le adeguate contromisure e sciorinano innumerevoli azioni che per mera sfortuna non si concretizzano in gol, ma al 37′ ci pensa Urso a riequilibrare le sorti della gara e con una rasoiata chirurgica traumatizza De Iaco.

Nei restanti minuti finali della gara entra in scena l’arbitro Conte che con due rigori negati dà adito alle vibranti proteste dei sostenitori locali. La ripresa inizia con un’invenzione di Pighin che libera Garrapa dinanzi a De Iaco che per la seconda volta viene trafitto. Lo stesso numero 8 locale imbeccato, 10 minuti dopo, dal redivivo Urso potrebbe chiudere definitivamente le ostilità ma il suo tiro si infrange sulla rete difesa dal numero 1 ospite dando a tutti l’illusione del gol.
Poi la gara vive una fase di quiete in cui la compagine locale controlla agevolmente le sporadiche sfuriate ospiti, ma al 60′ ci pensa Quarta a riequilibrare le sorti della partita raccogliendo un calcio di punizione battuto in modo errato (circa 10 metri dal punto in cui era stato assegnato). E approfittando di un’incomprensione nella retroguardia locale sancisce il 2-2 .
Nei restanti minuti di gara entrambe le squadre si controllano a vicenda, sancendo alla fine delle ostilità un salomonico risultato di parità che lascia tutto immutato. E domenica si va a Massafra.

Rino Gualtieri

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Nuove destinazioni d’uso degli edifici comunali


Nuove sedi comunali, ipotesi o progetto concreto? Inaugurata la nuova sede delle scuola elementare di Otranto, non più in via Giovanni XXIII ma in via Nettario di Casole, si torna a parlare delle nuove destinazioni d’uso degli edifici di proprietà del comune.

Con la ripresa delle attività didattiche dopo le feste natalizie, gli alunni, i genitori, gli insegnanti, la dirigente scolastica Maria Antonia Luceri, il Sindaco Luciano Cariddi, l’assessore Michele Tenore e don Marcello Mangia, si sono dati appuntamento alle presso il nuovo plesso scolastico.
Nell’occasione il primo cittadino ha dichiarato:

Un felice momento quello vissuto tutti insieme, con i nostri piccoli della scuola primaria, alla riapertura dell’attività scolastica, dopo la pausa natalizia. Finalmente è stato completato il programma di riorganizzazione degli istituti scolastici con il plesso ampliato della scuola media ed elementare, inaugurato oggi, e con l’accorpamento presso l’edificio di viale Rocamatura dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia. Questo consentirà di avere a disposizione dei nostri piccoli spazi adeguati e meglio attrezzati per le attività da svolgere, ma anche una ottimizzazione dal punto di vista della gestione degli edifici e delle relative manutenzioni che sarà necessario garantire e dei costi di funzionamento.

Resta ora da definire, l’ulteriore impegno programmato che prevede la consegna, in comodato gratuito, dell’edificio scolastico di via Giovanni XXIII ormai liberato dalla scuola elementare, alla Provincia di Lecce perché possa attrezzarlo per meglio ospitare l’istituto alberghiero di Otranto, la cui nuova sede realizzata non è sufficiente a garantire tutti gli spazi necessari a tale istituto.
In tal modo all’amministrazione comunale sarà restituito l’edificio di piazza De Gasperi che attualmente ospita gli uffici di direzione e segreteria dell’Istituto Alberghiero dove si prevede di poter trasferire il Municipio. Mentre per Palazzo Melorio, attuale sede municipale, è stata ventilata più volte l’ipotesi di destinazione d’uso museale, come suggerito nelle passate sedute di consiglio comunale e come sperato da molti otrantini.

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Anno nuovo, scuola nuova


Anno nuovo, scuola nuova. Da lunedì 7 gennaio 2013 i bambini di Otranto seguiranno le lezioni nella nuova sede dell’istituto comprensivo, presso via Nettario di Casole, nella palazzina alle spalle della scuola media inferiore. I lavori per la ristrutturazione e l’ampliamento della nuova sede delle elementari e medie inferiori dell’istituto comprensivo di Otranto sono finiti.

La palazzina, della ormai ex scuola elementare Giovanni XXIII, aveva dimostrato di non poter più accogliere in maniera idonea i piccoli otrantini e anche la sede delle medie mostrava segni di cedimento. Necessario, dunque, l’intervento di consolidamento e restauro per l’edificio delle medie inferiori e la costruzione della nuova sede per la scuola primaria. Dopo un paio d’anni di intenso e meticoloso la nuova sede è pronta.

La scuola elementare non sarà più ospitata nell’edificio di Via Giovanni XXIII, ormai dismesso. Gli alunni rientreranno dispiaciuti e rassegnati, come da cliché, alla fine delle vacanze natalizie il 7 gennaio? Oppure con la ripresa delle attività didattiche, accompagnati presso l’edificio scuola media, la nuova sede sarà una sufficiente sorpresa per farli ripartire con lo sprint giusto?

Di certo questo è un edificio all’avanguardia tecnologicamente, più sicuro e più salubre, moderno ed efficiente in grado di accogliere confortevolmente le menti del futuro.

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PugliaPromozione riparte da Otranto e Tricase


PugliaPromozione, riparte da Otranto e Tricase: ecco il calendario degli eventi. Prende il via durante le festività la nuova stagione di eventi proposta da PugliaPromozione. Discovering Puglia apre le porte all’arte antica della marineria, grazie all’Associazione Magna Grecia Mare. Dal 30 dicembre presso la banchina del oorto di Tricase sarà possibile partecipare gratuitamente ai laboratori sperimentali di pratiche tradizionali legate al mare, come la voga, i nodi e le legature, le vele, l’armo a vela latina, le manovre e la loro funzione.

I nostromi dell’associazione dimostreranno la loro pratica nell’arte marinaresca. Un’occasione unica per gli appassionati del mare e dell’arte a esso connessa e che si sposterà in caso di maltempo nella sede della scuola comunale di Vela latina e antica marineria. Il calendario di PugliaPromozione nella stessa giornata ha previsto, per gli estimatori dell’escursionismo, l’itinerario per la Valle dell’Idro, con la cooperativa Terra.

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Finalmente santi


Eroi civili che presto saranno santi. I beati Martiri di Otranto verranno proclamati santi, riconoscimento non necessario per la popolazione per cui lo sono sempre stati. Esprime tutto il suo orgoglio il sindaco di Otranto Luciano Cariddi che dichiara:

Una notizia che ci riempie il cuore di gioia. E che porterà felicità nelle famiglie otrantine che la attendono da lungo tempo.

Otranto potrebbe poter contare sulla protezione e la benevolenza di 800 patroni e divenire così la città con più canonizzati al mondo.

Antonio Primaldo, il sarto, e i suoi compagni, uccisi il 13 agosto 1480 verranno innalzati agli altari di san Pietro. La notizia è giunta dopo che Papa Benedetto XVI, ha ricevuto in udienza privata il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e ha autorizzato la promulgazione del decreto riguardante un miracolo attribuito ai beati..

L’arcivescovo di Otranto Donato Negro in un messaggio scrive

In un’epoca di crisi profonda, l’imminente canonizzazione dei nostri martiri è un forte invito a vivere fino in fondo il martirio quotidiano, fatto di fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa.

Il miracolo riconosciuto è quello della guarigione di Suor Francesca Levote, monaca professa delle Sorelle Povere di santa Chiara. Nel maggio del 1980 durante il V centenario dal martirio, l’urna dei martiri fu portata in pellegrinaggio in tutte le parrocchie d’Otranto. Quando l’urna giunse nel monastero delle clarisse, la comunità chiese il miracolo per suor Francesca, cinquantenne colpita da un tumore in metastasi e senza via di guarigione, miracolosamente scomparso, il miracolo permise alla monaca di origini calabresi, di vivere serenamente fino alla morte, avvenuta recentemente ad 84 anni.

I turchi di Gedik Acmet Pascià approdarono sulle coste della Terra d’Otranto da Tirana e dal 28 luglio al 11 agosto 1480 assediarono la città. Entrati, radunarono 813 uomini dai 15 anni in su. Essi furono posti dinanzi alla fatale scelta: rinnegare la propria fede o morire. Il primo ucciso fu Antonio Primaldo, che dopo la decapitazione si erse in piedi e vi rimase fine alla fine del supplizio dei compagni.

Dal 1711 i resti mortali sono custoditi nella Cappella dei Martiri della cattedrale, ma anche altre chiese custodiscono le loro reliquie: Santa Maria Maddalena di Napoli, l’Episcopio di Salerno e l’Episcopio di Bari.

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Porto interno di Otranto: si attende il 19 febbraio


Ancora incerto il destino del porto interno di Otranto. La scorsa settimana il Consiglio di Stato ha ha accolto il ricorso proposto dall’impresa Romolo Nachira nel bando applicato dal comune per l’affidamento dei lavori per la riforma della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale di Puglia, sezione di Lecce 1871/2012 del 13 novembre, concernente affidamento lavori di riqualificazione del porto turistico di Otranto, in cui il TAR si era pronunciato favorevolmente alle ragioni comunali e non della ditta promotrice della causa, che si era piazzata seconda al bando di affidamento per l’appalto: la Ati Romolo Nachira.

Per capire meglio le sorti dell’opera, bisognerà attendere il febbraio 2013, mese in cui è fissata l’udienza che dovrebbe definitivamente chiarire la situazione.
Il presidente della VI sezione del Consiglio di Stato, intanto, con il decreto monocratico numero 4618, ha sospeso la stipula del contratto tra l’amministrazione comunale e l’aggiudicataria ATI Rossi Renzo, riguardante i lavori di riqualificazione del porto turistico, per l’ampliamento del bacino esistente e la realizzazione di ormeggi e sistemazione delle aree a terra, accogliendo l’appello proposto contro la sentenza numero 1871/2012 della III sezione del Tar di Lecce.

Intanto è stata bloccata la cantierizzazione per il ricorso al Consiglio di Stato numero 8274 del 2012, proposto dall’Impresa Romolo Nachira in proprio e quale mandataria di ATI, con Bieffe Costruzioni SRL e Armando Muccio SRL, rappresentata e difesa dagli avvocati Ernesto Sticchi DamianiAlfredo Caggiula contro il comune di Otranto rappresentato e difeso dall’avvocato Alessandro Taurino, nei confronti di Rossi Renzo Costruzioni SRL mandataria di ATI con Lci-lavori costruzioni industriali SRL rappresentata e difesa dall’avvocato Alfredo Biagini.

Sembrano non finire le lungaggini burocratiche, che ormai da 5 anni rallentano la riqualificazione del porticciolo interno di Otranto, nel recente passato bloccato anche dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali per il particolare interesse storico delle acque interne della baia idruntina.

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Max Gazzè live a Otranto, ma la notte del 30 dicembre


Max Gazzè a Otranto per l’annuale concerto di fine anno, ma con un giorno d’anticipo. Il cantautore romano, autore di Vento d’Estate con Nicolò Fabi, Cara Valentina e La Favola di Adamo ed Eva sarà sul palco dell’Alba dei Popoli. A seguire il concerto della band Nessuna Pretesa. La band di origine modenese, molto amata nel Salento, ha dato vita nel 2012, con l’amico Fabrizio Fontana, allo spettacolo comico-musicale Fu Fuu Show, dove mimica e rumorismo si mescolano al canto.

Basteranno gli sforzi degli amministratori locali ad attirare il turismo e far chiudere in bellezza l’anno? Da sempre l’Alba dei Popoli è stata in grado, per la programmazione ricca e di qualitativa, di attrarre turismo e visitatori. Rimane poco chiaro il motivo la scelta di calendarizzare un evento, quale quello del tradizionale concertone di fine anno, con un giorno d’anticipo. Ma in tempo di crisi economica forse è sempre necessaria un po’ di elasticità per comprendere delle ragioni che forse gli amministratori forniranno.

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Alba Dei Popoli, una rassegna in linea con i tempi


L’Alba dei Popoli di Otranto sul viale del tramonto? Commercianti e imprenditori idruntini attendevano con ansia la programmazione del periodo, per scongelare le casse ibernate dal rigido inverno. Fino dall’edizione numero uno del ‘99 la manifestazione prometteva molto bene e in passato ha portato a Otranto intellettuali di livello internazionale e registi di chiara fama.

Luciano Cariddi, sindaco del comune costiero, spiega il perché di un programma di Capodanno ridotto al minimo:

Quest’anno viviamo in un clima di preoccupazione per la situazione del Paese. Cerchiamo di garantire l’atmosfera che caratterizza questa manifestazione con diversi appuntamenti, molti dei quali rivolti soprattutto ai più piccoli. Abbiamo deciso di limitare il budget destinato all’Alba dei Popoli con l’obiettivo di aumentare le risorse sulle voci di spesa sociale per far fronte a non pochi disagi vissuti dalle tante famiglie otrantine.

Lavinia Puzzovio, vicesindaco di Otranto gli scorsi giorni ha affermato:

Quest’anno il concertone si terrà il 30 dicembre, con una rosa di concerti nei giorni precedenti e successivi, per accogliere i turisti nella città.

Il via ufficiale è stato il 7 dicembre con la III edizione di Accendiamo il Natale di Art’Etica, cori natalizi, accensione delle luminarie e dell’albero di Natale eun pensiero ai bambini afghani di Erat tramite la raccolta fondi per l’acquisto di materiale didattico e il collegamento dalla base militare di Otranto verso i soldati in missione nella provincia afgana. Sarebbe dovuto partire il 9 il mercatino delle opere del proprio ingegno, rimandato causa mal tempo sarà i prossimi 16, 23, 29 dicembre e il 5 gennaio 2013.
Diverse sono le piece teatrali a opera delle scuole paritaria e statale di Otranto, ma anche dei gruppi teatrali locali. Il 15 alle 19 la commedia Sogno di una Notte di Mezza Sbornia di Eduardo De Filippo, a cura del Gruppo Teatrale La Palumbara, presso il teatro dell’Istituto Maestre Pie Filippini.
Il 23 Oscenità del Mare, Canto Teatrale per il Mediterraneo a cura di Itaca Min Fars Hus, gruppo teatrale di sperimentazione di Anna Stomeo, presso Maestre Pie Filippini, alle 19.30.
Il 29 alle 19 Concerto di Natale, in Cattedrale Emanuela Di Pietro dirigerà il gruppo femminile Apuliae Women Singers del Coro Lirico di Lecce, incentrato su A Ceremony of Carols di Benjamin Britten, l’evento è organizzato dall’associazione Hydruntum.
Il 31 a partire dalle 21.30 sul palco dell’Alba dei Popoli Dj Steven Sale e Dj Giuseppe Milano, Vocalist Claudia Cesaroni & Kevin, Willy, Simon e Terence, la band Ikebana, Silvia Olari e Paky di Amici di Maria De Filippi, a seguire fuochi pirotecnici per il nuovo anno.
I Volti di Donne di un Tempo, il 31 alle 5 di mattina, al faro di Palascia spettacolo teatrale scritto e diretto da Paolo Rausa, tratto dai racconti Volti di Carta, Storie di Donne del Salento che Fu, di Raffaella Verdesca, organizzato da Legambiente Otranto.
Il primo dell’anno i Tamburellisti di Otranto daranno vita allo spettacolo Ritmi e Suoni di Fratellanza, organizzato da Music…ando, presso Largo Porta Terra alle 16.30 e alle 18.30 presso l’istituto Pie Filippini Anima Mundi presenta Mesimér di Admir Shkurtaj, arie popolari tramite il jazz d’avanguardia.
Sempre il 31 Hydro in Concerto, evento organizzato dall’omonima associazione giovanile, presso Porta Terra alle 19 e a seguire dalle 21 dj set con Giuseppe Conoci, Dj Klaus, Dj Sergio Petio e Dj Adriano Belmonte & Percussioni Live di Romualdo Nisi.
L’alba dei Popoli terminerà il 06 gennaio 2013 con i festeggiamenti in onore dell’Epifania alla presenza di Befane che distribuiranno caramelle e dolci presso lungomare degli Eroi dalle 16.30.
Ulteriori informazioni al link seguente: http://www.comune.otranto.le.it/notizie/dettagli.php?id_elemento=1812

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Otranto comune Biciclone


Otranto tra i Comuni Bicicloni 2012. Comuni Bicicloni è il primo rapporto sulla mobilità sostenibile nei comuni pugliesi, nato da un’iniziativa dell’Assessorato alle Infrastrutture strategiche e Mobilità della Regione Puglia e realizzato da Legambiente con la collaborazione dell’Anci– associazione nazionale comuni italiani presso la sede regionale Anci di Bari è stato presentato il 4 dicembre alle 10.30.

Nel corso della conferenza stampa, alla quale ha partecipato il sindaco Luciano Cariddi, sono stati premiati quattro comuni tra cui Otranto, San Cassiano, Bari e Bitonto e sono state assegnate due menzioni speciali all’Acquedotto Pugliese e al Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere.

Legambiente ha raccolto i dati relativi all’anno 2011 attraverso l’invio di un questionario sul mezzo a 2 ruote ai 258 Comuni pugliesi e a cui hanno risposto 74 amministrazioni, sintomo della tanta strada da fare per il mezzo più ecologico.

Le classifiche sono state elaborate prendendo in considerazione la capacità di soddisfare i quesiti presenti nelle macroaree di riferimento, tra i criteri di valutazione ci sono, infatti, le infrastrutture , presenza di piste ciclabili, isole pedonali, zone a traffico limitato, zone 30, politiche sulla mobilità sostenibile, attività di sensibilizzazione, percorsi ciclabili per studenti e bambini realizzati dalle amministrazioni comunali, realizzazione di un Piano della Mobilità e presenza di un Mobility Manager, risposta dei cittadini alla mobilità sostenibile – quali mezzi di trasporto utilizzano i cittadini per gli spostamenti in città, ricezione turistica ed associativa – la presenza sul territorio di strutture turistiche e di associazioni che favoriscono e promuovono l’utilizzo della bicicletta, presenza di ciclofficine per la vendita, il noleggio e la riparazione di biciclette.

Un’altro riconoscimento “verde” al comune costiero, già detentore delle Vele di Legambiente e della Bandiera Blu, soddisfatto per questo ulteriore riconoscimento il sindaco Cariddi:

Ci fa piacere essere stati riconosciuti nell’ambito del premio Comuni Bicicloni tra i territori attenti alla mobilità sostenibile. In particolare ci gratifica il fatto che la nostra città venga premiata per alcune iniziative portate avanti in questi anni relative alla destinazione di alcune aree aisole pedonali, zone a traffico limitato, aree a parcheggio satelliti al centro urbano, bike sharing cittadino. Come per le altre attestazioni avute in questi anni, riceviamo questo riconoscimento quale stimolo a continuare su questa strada per rendere sempre più vivibile la nostra città.

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