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Faticano le squadra in vetta, imprese di Uggiano, Jurdinianum e Sanarica


Nel torneo di Promozione giornata difficile per Martano e Botrugno che raccolgono due sconfitte. I primi escono sconfitti (0-2) ma non delusi dalla prestazione, anche se un punto avrebbe dato più morale. Il Botrugno da tempo aspetta di finire l’amarissima annata e per l’occasione disputa solo un tempo a Otranto (0-8), prima di ritirarsi.
Scontri salvezza per domenica prossima con il Martano che ospita il Fragagnano e Botrugno il San Vito. Ci si aspetta almeno una vittoria dai primi, che sarebbero vicini alla salvezza. In Prima finalmente qualcosa di cui parlare per Scorrano e soprattutto Uggiano. Gli scorranesi fermano il Veglie terzo (0-0), e per una serie di coincidenze possono ancora sperare nella promozione, a patto che lo vogliano davvero. L’Uggiano supera il Taviano (3-2) e costruisce l’impresa, anche se sembra destinato per ora a sfidare il Tiggiano nei play out. Per i bianco blu del Taviano altra sfida salvezza e in casa con Pro Leverano: vittoria obbligata; l’Uggiano ospita il Galatone reduce dalla batosta di Cellino ma che lotta ancora per salire di categoria. In Seconda scivolone del Minervino contro la Stella del Colla tra le mura amiche (0-1) e voglia di riprendersi il primo posto già domenica a Miggiano. Una eventuale copertina di giornata spetterebbe di diritto al Jurdinianum. La squadra del patron Belmonte batte il Melissano in casa (3-2) dimostrando di credere alla salvezza.
Per evitare gli spareggi bisogna continuare la striscia positiva anche domenica sul campo della Stella. Infine il Sanarica che continua a soprendere vincendo fuori (3-1) contro La Torre ed aspetta la sfida contro il Lizzanello che è a +4 sui ragazzi di mister Pirri.

Alessandro Miglietta

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Otranto indenne dalla trasferta di Fragagnano, ma che noia


Fragagnano – Otranto 0-0

U.S. Fracagnano: Signorile, Pulpito, Gallù, Guarini, Palese, Galzarano, Guagnano (La Barbera), Carbotti (Zammillo ), Masella (Andriulo), Nardo, Raffaello All. Simone

F.C. Otranto: Giannetta, Leta, Neco, Maglio (Giannone), De Dominicis, Morello, Dell’Atti, Presicce (Petrachi), Pighin, De Matteis A., Scuglia (Marrocco) All. Salvadore

Arbitro: Ritossa di Bari

Note: ammoniti – Leta, Neco, Presicce, De Matteis, Marrocco.

L’Otranto esce indenne dalla trasferta di Fragagnano. La gara, disputata in un campo ai limiti della regolarità e sotto un’afa estiva, è stata noiosa, irritante, con entrambe le squadre in rodaggio, alla ricerca del minimo errore per sferrare il colpo del ko, che non si è verificato nel corso dei 90 minuti. L’Otranto ha cercato d’imbastire qualche trama di gioco, ma gli avversari e il campo stretto e piccolo non hanno permesso la riuscita agli uomini di Andrea Salvadore. A ciò si è aggiunta la scarsa coesione tra i vari reparti: infatti la squadra è stata rinnovata di 9/11 rispetto a quella del campionato precedente. Il risultato? Una gara a dir poco inguardabile. L’unica a non annoiarsi è stata la terna arbitraria, protagonista di scelte a volte incomprensibili, e decisa a ravvivare una gara di cui comunque l’ora finale è sembrata da subito troppo lontana, riuscendo nell’abulia ad ammonire cinque calciatori, tutti otrantini. Si sono registrati l’ammonizione di Leta, che ha condizionato la sua intera gara, la mancata espulsione di Signorile che aveva abbattuto Pighin, il goal annullato di De Matteis. “La partita è stata caratterizzata soprattutto dal forte caldo – ha commentato il mister Salvadore – dunque il rendimento della squadra, tutto sommato, è stato positivo. Abbiamo cercato di creare diverse buone occasioni, e infatti siamo incappati in un goal poi annullato e un rigore non concessoci. Alla fine il Fragagnano non ci ha impensieriti quasi mai; gli avversari hanno avuto il vantaggio di giocare su un campo piccolo e spezzare così in continuazione il ritmo della gara, con palloni sparacchiati dalla difesa. Dobbiamo lavorare tanto, ma adesso pensiamo al turno infrasettimanale di Coppa Italia contro il Martano, giovedì in casa e domenica a Otranto contro il Novoli, partita nella quale cercheremo di regalare ai nostri tifosi la gioia dei tre punti. Siamo un buon gruppo, ma completamente nuovo, e dobbiamo crescere. Per trovare coesione è fondamentale trovare i giusti meccanismi, e per questo ci vorrà un po’ di tempo”.

Rino Gualtieri

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Ora è ufficiale: Fc Otranto ripescata e in Promozione


Otranto calcio ufficialmente in Promozione. Il ripescaggio è avvenuto presso la sede di Bari del comitato regionale Puglia della FIGC. Giovanni Mazzeo, il presidente venuto da Surbo, riesce a compiere il miracolo, facendo passare nella categoria successiva per la prima volta la Fc Otranto, dopo due anni di duro lavoro e il rischio dello scorso campionato di affondare nel pantano della Seconda Categoria. Spazio ai festeggiamenti, ma il traguardo ottenuto diventa ora un punto di partenza per ambire a traguardi più ambiziosi. In considerazione del presumibile ripescaggio, la compagine di Mazzeo si è cautelata già da tempo, e ora i cambiamenti necessari per affrontare il campionato più impegnativo e oneroso rispetto a quello precedente devono coinvolgere l’intera comunità locale, oltre che la squadra e l’entourage tecnico.

Ora via al restyling e make-up del campo, che dovrà essere adeguato alle regole per il passaggio in questa particolare categoria, come per gli spalti, che andranno ampliati, gli ingressi da realizzare e l’intero terreno di gioco da adeguare alle norme Figc. Ma anche la squadra e l’assetto societario subiranno grandi cambiamenti: il settore giovanile va rinfrescato, è stato già inserito un insegnante diplomato Isef per la preparazione atletica dei calciatori, individuato nel docente Campa, che verrà coadiuvato nella preparazione dei portieri dal preparatore Giuliano Russo. La categoria Juniores, obbligatoria per la Promozione, verrà affidata alle sapienti mani di Alessandro Cariddi, al quale gli otrantini dovrebbero porgere un doveroso ringraziamento per averci salvato dai meandri della Seconda categoria. Maquillage anche per il settore giovanile, con l’avvicendamento nelle varie categorie dei tecnici vecchi con i nuovi. La squadra maggiore ancora sotto la morsa dell’Orlando Furioso otrantino, Andrea Salvadore, che oltre a curare l’aspetto tecnico indirizzerà la società, con gli adeguati suggerimenti, alla scelta dei calciatori utili per l’economia della squadra: sono stati contattati Mario Presicce per il centrocampo, Scuglio per l’attacco, Toni Renis, il bomber, e altri calciatori che arricchiranno la rosa dell’Otranto. Per quanto riguarda i Fuoriquota Under, attraverso selezioni sul campo che Salvadore sta effettuando verranno selezionati in base alle esigenze della squadra un calciatore nato nel 1993 e uno del 1994. Sicurezze e novità a partire dal centrocampista Mario Presicce, dal ritorno del portiere Vittorio Giannetta, il tornante Scuglia, gli attaccanti Petrelli e l’albanese Oxa, il senegalese Mourice Djuma. A questi si aggregheranno i così detti Under, che se azzeccati daranno quel qualcosa in più per l’economia della squadra. L’entusiasmo del passaggio nella categoria superiore, intanto, sta contaminando positivamente l’intera comunità otrantina, buon auspicio che il campionato di Promozione non sia solo un passaggio temporaneo, bensì il consolidamento di quanto finora di buono ha fatto l’attuale società per arrivare a traguardi superiori.

Rino Gualtieri e Jenny De Cicco

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Volley, grande festa a Maglie per la BetItaly in B2


L’atto finale della stagione agonistica 2010/2011 della pallavolo è andato in scena a Maglie. Al Palabetitaly, mercoledì sera, si è svolto infatti l’incontro decisivo per le sorti della compagine magliese di pallavolo: è arrivata la fondamentale affermazione contro il Terlizzi, per 3 a 1, e i tifosi si sono potuti scatenare per la riconquista della B2, che rappresenta il ritorno nei campionati a carattere nazionale dopo più di 10 anni di assenza.

La partita non ha visto un buon inizio per il team di Maglie, forse per la tensione accumulata e in grado di giocare un brutto scherzo alle atlete di casa, con gli ospiti lesti a portarsi su un set a zero. Ma i successivi tre, pur tra mille difficoltà dovute alla rocciosa difesa avversaria, sono stati appannaggio della Betitaly, che quindi ha portato la serie playoff, dopo l’1-0 di qualche giorno fa a Terlizzi, su un 2-0 decisivo.

Un successo che le ragazze di mister Tonino Solombrino hanno meritato per quanto dimostrato durante tutto l’arco del campionato e in tutte le fasi dei playoff, nonostante l’inizio non fosse stato dei migliori. Già nella regular season, è il caso di ricordarlo, la Betitaly aveva chiuso al primo posto in classifica il suo girone, primeggiando sulle altre pretendenti al salto di categoria grazie anche al campo di casa: la struttura magliese è stata infatti forse l’arma in più delle ragazze salentine, sempre gremita di tifosi per tutte le gare interne.

Dopo la vittoria del girone, l’avventura playoff è sembrata a un certo punto finire malissimo, quando il Primadonna Bari ha battuto il Maglie conquistando la B2 proprio ai danni del team del presidente Gigi Macagnano. Ma all’ultima occasione utile, le atlete magliesi hanno saputo dire la loro, chiudendo anzitempo la serie playoff contro l’ostico Terlizzi. Due match, due vittorie della Betitaly, la prima a Terlizzi e la seconda a Maglie. Tanto è bastato per riconquistare una categoria che era diventato l’obiettivo primario della dirigenza. E con la B2 da preparare, questo traguardo diventa subito un nuovo punto di partenza.

Paolo Merenda

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Vittoria anticipata del campionato per gli allievi dell’Asd Minervino, grande festa in paese


Mancano ancora tre giornate alla fine del campionato provinciale di calcio, ma gli allievi dell’Asd Minervino, con ben 12 punti di distacco dalla Virtus Poggiardo, prima inseguitrice, si sono già aggiudicati la promozione. Lo scontro diretto di sabato scorso, conclusosi con il risultato di 2 a 1 per la squadra ospitante, ha infatti messo ufficialmente fine agli ormai sbiaditi sogni di gloria dei poggiardesi.

I ragazzi del Minervino hanno subito messo in chiaro le loro intenzioni: la rete del capitano Giovanni Caroppo, durante il primo tempo, ha infatti mandato in delirio i tifosi e messo una forte ipoteca sul risultato. Il goal del pareggio, giunto alla ripresa, è stata solo una chimera per il Poggiardo, che da lì ha poco ha assistito al definitivo vantaggio degli avversari, raggiunto grazie alla rete di Luca Ferraro.

Un campionato condotto egregiamente dalla squadra allenata da Vincenzo Gianfreda, finora mai battuta né in casa né in trasferta, che ha dimostrato di avere la migliore difesa e il migliore attacco tra tutte le squadre della stessa categoria.

Un premio, quello della promozione, quanto mai meritato, che porterà la squadra, nella prossima stagione, a disputare il campionato regionale.

Non sono mancati i festeggiamenti: i tifosi, giunti in gran numero, non hanno perso occasione per fare le cose in grande, dedicando ai ragazzi una vera e propria festa con tanto di spumante e fuochi d’artificio; del resto era tanta l’attesa per un riconoscimento che mancava da anni nella bacheca della società presieduta da Giuseppe Fruni.

Grande entusiasmo per il risultato ottenuto: un progetto nato a settembre 2010 e che dopo pochi mesi porta già grandi soddisfazioni; un progetto, inoltre, in continuo divenire, visto che l’anno prossimo la società ha deciso di continuare a puntare sui giovani istituendo una squadra juniores, che coinvolgerà i ragazzi classe ‘91-‘94.

Alessandra Ragusa

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