Tag Archive | "Santa Cesarea Terme"

Anche Santa Cesarea Terme dice no alle trivelle


Un secco e deciso no alle trivellazioni nell’Adriatico arriva anche dal consiglio comunale di Santa Cesarea Terme. Questa è la decisione presa nella seduta convocata in via straordinaria nei giorni scorsi dal sindaco Daniele Cretì. Nella stessa seduta sono state prese in esame anche le proposte in merito, presentate dal capogruppo di maggioranza Sergio Frangillo e dai gruppi di minoranza “Per Santa Cesarea Terme” e “Orizzonti condivisi”. Le premesse e motivazioni partono dal rilascio da parte del Ministero all’ambiente delle concessioni, alla società inglese “Northern Petroleum”, per avviare le ricerche di idrocarburi nell’area marina antistante la costa adriatica pugliese, nell’area che va dalle Tremiti fino ad arrivare a Otranto.

“Valutiamo come prive di rilievo le rassicurazioni del ministero competente circa il sistema non invasivo della ricerca e della trivellazione dei fondali marini – si legge nel documento redatto dalla maggioranza – in quanto contraddette dai gravissimi incidenti di recente verificatisi, non ultimo quello accaduto nel Golfo del Messico, i cui danni ambientali causati dalla fuoriuscita di petrolio sono irreversibili”. Queste considerazioni sono in linea con gli atti della Regione Puglia che sono finalizzati a bloccare la speculazione delle società petrolifere. “Non possiamo rimanere impassibili – dichiara il sindaco Cretì – ad aspettare le possibili azioni devastanti delle attività estrattive di petrolio, pertanto, con questa deliberazione deleghiamo il presidente della Provincia Antonio Gabellone a rappresentare, a tutti i livelli, la nostra posizione contraria al rilascio dei permessi per tali attività che non danno alcun ritorno economico agli enti interessati, anzi potrebbero arrecare solo danni al turismo e all’ambiente”.

Alessandro Conte

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Weekend di Ferragosto a tutta musica. Ovunque


Come ogni estate il Parco Gondar di Gallipoli ospita grandi manifestazioni musicali. Venerdì 12 agosto è la volta del Cube Festival, che vedrà salire sul palco i grandi Afterhours, preceduti da Il Sogno e Deluded By Lesbians e seguiti dal djset Ellen Allien e dal rock djset Ballaròck & Carlo Chicco. Sabato 13 il Festival Live 80, dedicato ai miti della musica degli anni ottanta con Donatella Rettore, Alberto Camerini e Viola Valentino; special guest Eleonora Magnifico. A seguire dj Violet Tear e Contro dj’s. Domenica 14 prosegue il Cube Festival con il concerto dei Subsonica, che sarà aperto dai Serpenti, e a seguire rock djset Ballaròck & Carlo Chicco. Serata jazz il 12 agosto a partire dalle 21,30 alla Pineta Belvedere di Santa Cesarea Terme, con il trio composto da Fabrizio Savino alla chitarra, Igor Legari double bass e Aldo Bagnoni alla batteria. Indie pop al circolo Arci Rubik di Guagnano con un doppio concerto: Non voglio che Clara e i Dolcemente. Serata indie rock invece a Martano con il concerto triplo di Cosmica, LeCarte e Playontape. Sempre venerdì i Blu Cianfano tributano i più grandi artisti della storia della musica arrangiandone in nuove vesti i brani più belli. Con Maurizio Cianfano alla chitarra, Alessio Gaballo al basso e Paolo Colazzo alle percussioni. Presso La Vecchia Lanterna di Copertino. Per chi ama la musica d’autore made in Italy, domenica 14 il Cafè Melissa di Gagliano del Capo ospita il concerto di La Compagnia di Battisti, band tributo al leggendario Lucio Battisti.

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Santa Cesarea, si mangia e si balla con la Sagra del pesce e la Notte Saracena


Sagra del pesce e “Notte Saracena” a Santa Cesarea Terme. La Pro Loco del comune termale sta organizzando una serie d’iniziative volte alla promozione culturale del territorio: la prima è prevista per il 22 luglio alle 21. A Porto Miggiano – località che fa parte del territorio di Santa Cesarea Terme – la Pro Loco distribuirà gratuitamente pesce fritto fino a esaurimento scorte, e si terranno degustazioni di piatti tipici a base ittica e della tradizione contadina come il grano “stumpato” ai frutti di mare, la scapece, l’insalata di orzo perlato e le immancabili friselle. Ad allietare musicalmente la serata l’Orchestra del Mare, con il suo repertorio di musiche tradizionali e ritmi moderni, per scatenarsi al ritmo della pizzica con balli di gruppo e latino-americani. Per quanto riguarda la seconda iniziativa, la Notte Saracena si tiene alle 21 del 23 luglio: la regina di questa notte sarà la carne di cavallo, ma anche le immancabili pittule. Anche per la Notte Saracena prevista musica con i giovani musicisti del gruppo “Vento del Sud”, che passati dal Festival della Notte di San Rocco alla più conosciuta Notte della Taranta propongono pizzica tradizionale e moderna. Insomma notti all’insegna del divertimento e della riscoperta degli antichi valori culturali della magnifica terra d’Otranto, tra musica e buon cibo nelle magnifiche piazze di Santa Cesarea.

Jenny De Cicco

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Si spegne la luce, si accende la luna di Santa Cesarea: è Notte Blu


Stasera, a Santa Cesarea Terme, la prima edizione della Notte Blu, manifestazione ideata per offrire un’esperienza collettiva che si snoderà in un arco temporale di 10 ore tra le strade, le piazzette, i negozi ed i musei presenti nel centro della cittadina, e che avrà come tematica centrale il risparmio energetico. L’evento è promosso dall’assessorato al Turismo e spettacolo e realizzato grazie alla collaborazione del gruppo “Bellavita” e con il partenariato del circolo Legambiente di Otranto.

“La Notte Blu di Santa Cesarea Terme”, spiega l’assessore al Turismo Fedele Corsano, “è inserita nel calendario degli eventi estivi del 2011, ed è la manifestazione su cui l’amministrazione comunale ha inteso maggiormente investire ponendosi l’obiettivo di valorizzare l’estate salentina con un evento inedito, ciò che merita la città di Santa Cesarea Terme, ma anche e soprattutto di sensibilizzare su un uso più ragionevole e meno dispendioso dell’energia elettrica. La scelta di organizzare l’evento in una serata di luna piena, il 15 luglio, appunto, permetterà di risparmiare sulla pubblica illuminazione, e rientra certamente in una campagna sul risparmio energetico che Legambiente Otranto già da anni porta avanti”.

Il programma della serata prevede l’esibizione di gruppi musicali, artisti di strada e la prima edizione della Fiera Sulfurea, che si terrà fino a domenica. La serata avrà inizio alle 19 con l’esibizione degli artisti del “Caravan del clown”, che proporranno divertenti spettacoli per i più piccini grazie al personaggio principale, il clown Lacoste. Poi la Contur Band, che con la sua musica di strada allegra, pirotecnica e ricca di incursioni jazz regalerà momenti di sicura vivacità per tutta la notte. Intorno alle 22 si esibirà invece il gruppo degli Africa Sud Sound, che con il carisma di Mr Laye e la qualità della musica e dei musicisti che lo accompagnano darà vita ad un connubio formidabile tra la tradizione africana, il funk ed il reggae. Nel pieno della Notte, quindi alle 24, concerto degli Alla Bua.

Fabio Tarantino

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In vendita a Santa Cesarea la casa paterna di Carmelo Bene, parte la mobilitazione


In vendita un pezzo di cultura del teatro e della poesia, ovvero una parte della casa paterna di Carmelo Bene, a Santa Cesarea Terme. A partire dal 15 luglio e fino al 15 ottobre, il luogo in cui furono scritte le poesie giovanili, e tra le altre opere “Nostra Signora dei Turchi”, verrà ceduto a nuovi proprietari, comprato all’asta come cumulo di calcinacci privi di storia, come muri senz’anima. Due stanze, per ora, ma è tutta la casa a rischiare la stessa fine, la stessa in in cui vive Maria Luisa Bene, sorella maggiore dell’attore. Previsto un sit in il 15 luglio, pubblicizzato anche tramite un evento Facebook, che non mira a contrastare l’acquisizione delle prime due stanze, poiché sono già state acquistate, ma alla fondazione di un museo dedicato all’artista. In programma anche una raccolta di firme che mira a bloccare la vendita del resto della casa, che nel frattempo è diventata comunque una sorta di museo sulla enigmatica, geniale ed eclettica figura del grande innovatore del teatro. Questo “museo” ha come custode proprio Maria Luisa, che rischia a 73 anni, e dopo aver dedicato la vita alla difesa dell’opera del fratello, di non reggere all’eventualità di uno sfratto. Con quest’azione i promotori del sit-in cercano quindi l’attenzione dei personaggi della cultura, delle associazioni, delle istituzioni dello Stato per preservare un vero e proprio tesoro culturale, serbatoio di memoria del territorio. “Non si riesce a capire perché venga fatto sempre lo stesso errore”, commenta infatti Orodè Deoro, promotore dell’azione di protesta. “Che fine faranno le carte, le fotografie, i premi, i disegni, se la casa se viene tolta a Maria Luisa Bene? Perché non conservare con amore la casa paterna di un genio? Perché fare sempre finta di niente? Quand’è che questo territorio sarà finalmente degno delle sue grandi voci? Chi può fermare l’ennesimo scempio del territorio, l’ennesimo atto di ignoranza, di cannibalismo? Altrove le case di figure straordinarie sono fonti di ricchezza, qui, nel Sud del Sud dei santi, pare spazzatura. La nostra memoria storica continua a essere tra i rifiuti. Ma noi vogliamo che il balcone del capolavoro cinematografico “Nostra Signora dei Turchi” sia di tutti, e non di un privato, e magari un giorno potremo dire che le nostre amministrazioni esistono, che lo Stato esiste, se interviene non distruggendo il museo Carmelo Bene, ma difendendolo”. Il referente per la protesta sul territorio è l’attore Simone Franco, che già da due mesi vive vicino a Maria Luisa.

Jenny De Cicco

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