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Scorrano, torna la festa per la santa della luce


È la festa più attesa a Scorrano, per certi versi in tutto il Salento. Perché la festa di santa Domenica non è una festa patronale, ma la festa patronale per eccellenza. È tutto pronto per l’edizione di quest’anno, le tre ditte di luminarie, De Cagna, Lucio Mariano e Massimo Mariano stanno sfoderando il meglio del meglio per la devozione che gli scorranesi riversano nei confronti della santa, dal Colosseo al Tower Bridge, passando attraverso delle forme geometriche alte decine di metri dal suolo. E una voce splendida a coronare l’accensione, quella di Claudia Casciaro, la cantante dalla voce nera di Marittima, che ha fatto sognare il Salento nell’ultima edizione di Amici.

I festeggiamenti civili, con relative luminarie e fuochi d’artificio si terranno il 5, 6, 7, e 8 luglio. Pare che siano già tantissime le prenotazioni nelle strutture ricettive di Scorrano e paesi limitrofi per assistere allo spettacolo di luce e fede, e i visitatori provengono da tutto il mondo. Tuttavia, occhi puntati soprattutto sui gemellati calabresi di Pentone, gemellati appunto per la loro caratteristica delle luminere, un altro spettacolo tradizionale di luce, che giungeranno nel paese di santa Domenica con un paio di pullman, a far compagnia a coreani, giapponesi, statunitensi, e così via, ma soprattutto ai salentini che vengono da tutti i paesi della provincia di Lecce per la suggestione di queste luci, che da qualche anno strizzano anche l’occhio all’ambiente: prende infatti sempre più piede l’usanza di realizzare le luminarie al led, una tecnologia che consente un notevole risparmio di energia elettrica.

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360 gradi Spazio Giovani compie 10 anni


Compie 10 anni di attività l’associazione “360 gradi Spazio giovani Scorrano”, aperta al dialogo giovanile su temi d’importanza sociale. Si tratta di una ricorrenza importante per fare il punto sulle attività realizzate in questo intenso decennio e soprattutto un’occasione per ringraziare tutti i volontari e i direttivi che in questi anni di impegno gratuito si sono susseguiti e hanno contribuito a organizzare eventi, progetti sociali e manifestazioni di solidarietà. Il messaggio che nel tempo l’associazione scorranese ha diffuso attraverso momenti di dialogo e di confronto riguarda la sensibilizzazione su quattro temi in particolare, la violenza sui bambini, la droga, la guida in stato di ebbrezza e il razzismo. Tra gli eventi proposti in questi ultimi 10 anni, la “Mostra della Cuddhura” accompagnata dal progetto “Diamo voce al silenzio”, il “Presepe Vivente”, “Note contro il cancro”, “Veglioncini”, “Giornate ecologiche”, “Notte bianca”, “Pasqua in piazza”, “Bimbi in festa” accompagnato dal progetto “un futuro senza cancro”, “Raccolta alimentare”, “Tutti insieme per Giorgia”, “Il mondo che vorrei”, “Non lasciamoli soli” e i numerosi interventi di clownterapia presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Scorrano. “Siamo sempre pronti – si legge nella nota del consiglio direttivo – ad accogliere chiunque voglia unirsi a noi nel campo del volontariato per aiutarci a esaudire i nostri e i vostri sogni… Basta un piccolo aiuto per regalare un sorriso”.

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Antonio Mariano forma la nuova giunta a Scorrano


Tutto pronto, la nuova giunta di Scorrano è formata, giusto poco dopo l’elezione di consiglieri e naturalmente del sindaco. Che è Antonio Mariano e ha chiamato a sé i quattro assessori richiesti per il suo comune, scelti tra i consiglieri eletti nella sua lista di appoggio alle elezioni. Gli assessori sono quindi Amedeo Scarpa, Antonella Rizzo, Pierluigi Blandolino e Rocco Amato. I primi tre non sono esattamente volti nuovi della politica scorranese, benché non siano neppure facce vecchie per una mera questione anagrafica. Scarpa, “l’assessore dei bambini”, per la sua esperienza nelle politiche dell’infanzia, e Rizzo sono stati infatti assessori nella giunta Pendinelli, Scarpa per due dei mandati dell’ex sindaco Mario, che ha deciso di restare al ruolo di consigliere e quindi lasciar governare la città a volti relativamente nuovi, Rizzo solo per quest’ultimo mandato. Neppure quello di Blandolino è un nome troppo nuovo: figlio dell’ex sindaco e insegnante amatissimo da magliesi e scorranesi Antonio Blandolino, Pierluigi si era candidato sindaco cinque anni fa. La sua lista non ce l’aveva fatta a vincere, ma lui si è guadagnato un posto in consiglio e stavolta è diventato addirittura assessore, segno che forse ha fatto breccia nel cuore della gente. Mariano, che è stato a sua volta assessore, ha deciso di non ricorrere ad assessori esterni, dato anche che nel comune è possibile avere contemporaneamente la carica di consigliere e di assessore. Di fatto, tutti coloro che sono stati candidati in appoggio alla lista di Mariano ora hanno un posto in consiglio comunale.

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Elezioni amministrative 2012: i risultati di Scorrano, Castro e Ortelle


Chiuso lo spoglio ora si guarda avanti. Si cambia a Scorrano, dove il sindaco eletto è Antonio Mariano, che succede al doppio governo cittadino di Mario Pendinelli, staccando di quasi sei punti percentuali Fernando Presicce, il candidato di centrosinistra. Sarà un compito arduo quello di Mariano: Scorrano possiede delle specificità che vanno valorizzate o migliorate. Cultura, servizi sociali e del lavoro saranno i primi passi da compiere con dovizia nella città delle luminarie, dopo dieci anni di amministrazione Pendinelli in cui la cittadina ha compiuto dei passi da gigante, per cui Mariano dovrà confermare un trend positivo posto dal suo predecessore, ancora amato e stimato nella mente e nei cuori dei suoi concittadini. A Ortelle invece vince con circa 670 voti Francesco Rausa, sostenuto dalla lista Insieme per lo sviluppo. Si piazza seconda Partecip@zione, con il candidato sindaco Luigi Circhetta, la cui lista presumibilmente dovrebbe guidare l’opposizione, almeno stando ai numeri registrati alle urne. Cambiano le cose a Castro, dove a trionfare è il centrosinistra di Alfonso Capraro: l’amministrazione comunale cambierà quindi registro politico, con un trend che si conferma in molte parti d’Italia, dove si è attestata nel voto popolare una voglia di cambiare.

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Si aprano le danze, che vinca il migliore


Come l’anno scorso, noi di OtrantoOggi vi terremo compagnia con un liveblogging dalle elezioni. A partire dal primo pomeriggio del 7 maggio vi mostreremo un work in progress degli spogli a Otranto, con degli approfondimenti, dopo la chiusura degli spogli, relativi agli altri comuni che seguiamo e che sono impegnati nelle elezioni amministrative, cioè Tricase, Melendugno, Scorrano, Castro, Ortelle e naturalmente Lecce. Qui di seguito troverete anche i candidati dei comuni al voto, con una particolare attenzione per Otranto, della quale vi forniremo anche i voti dei singoli candidati consiglieri. Avevamo pensato di ripercorrere tutte le vicende che hanno accompagnato queste elezioni, ma poi abbiamo deciso di non farlo: ormai si riscontra una certa sfiducia nei confronti della politica, che servirebbe solo a far rimuginare su un periodo di attacchi politici da tutte le parti, mentre forse si ha voglia di tornare solo alla normalità.

Con una speranza. Che vinca il migliore, non il più bravo ad aver conquistato i voti, ma effettivamente il migliore a governare le nostre città. Nell’interesse dei cittadini, della crescita dei luoghi in cui viviamo, affinché i nostri figli abbiano un futuro pieno di possibilità.

Angela Leucci

Liveblogging elettorale.

ore 15.05 Affluenza a Otranto: seggio n° 1 al 75,42%, seggio n° 2 72% circa.

ore 15.11 A Melendugno chiusi ufficialmente tutti i seggi, affluenza a circa l’80% (dati non confermati).

ore 15.19 Affluenza a Ortelle oltre l’80%.

ore 15.20 Melendugno: i primi dati alla chiusura dei seggi parlano di un’affluenza che si attesterebbe attorno all’80%. I dati se confermati mostrerebbero una ripresa rispetto dati di ieri, che riportavano il 56,6%, con un calo di quasi 10 punti percentuale nei confronti dello stesso giorno delle amministrative precedenti al 67%.

ore 15.40 Tricase, l’affluenza provvisoria è al 73%. Mancano due sezioni su 21.

ore 15.42: Dati sull’affluenza a Lecce: 75,39% per queste amministrative, 79,94% nel 2007.

ore 15.49: A Lecce l’affluenza registra 6 punti in meno rispetto al 2007, 73,76 è il dato ufficiale della Prefettura.

ore 16.03: Melendugno, i primi risultati: lista 1 138 voti, lista 2 8 voti, lista 3 145 voti, lista 4 85 voti. I risultati confermano le previsioni preelettorali.

ore 16.10: Otranto, seggio 1: Nuovi Orizzonti 10 voti, Axo 45 voti, Viviamo 54 voti. Spoglio in corso.

ore 16.23: Tricase, l’affluenza si attesta al 72,9%. Passate elezioni oltre il 79%. È iniziato lo spoglio.

ore 16.26: Prime proiezioni a Otranto con il 20%dei voti scrutinati: Buttiglione 8% Sammarruco 38% Cariddi 54%.

ore: 16.31: Melendugno, proiezioni con il 20% dei voti scrutinati: lista 1 509 voti, lista 2 53 voti, lista 3 545 voti, lista 4 336 voti.

ore 16.32: Tricase, su 944 voti, Coppola 46,8%, Dell’Abate 43,9%, Scarcella 2,5%, Panico 3,4%, Cazzato 2,4% e Vigneri 1,0%.

ore 16.40: Tricase, Cazzato 45, Vigneri 13, Scarcella 34, Panico 42, Dell’Abate 539 (40%), Coppola 567 (45%).

ore 16.43: Otranto, seggio 1 e 2: Cariddi è in vantaggio di una novantina di voti su Sammaruco.

ore 16.47: Dati dal comitato di Perrone su 1000 schede scrutinate: 64% perrone, 25,8% Capone, 5% Melica.

ore: 16,52: Otranto. Totale votanti 4159. Sez 1 Cariddi 141, Sammaruco 88, Buttiglione 30. Sez 2 Cariddi, 183, Sammaruco 94, Buttiglione 29. Sez 3 Cariddi 115, Sammaruco 52, Buttiglione 10. Sez 4 Cariddi 183, Buttiglione 17, Sammaruco 126. Sez 5 Buttiglione 14, Cariddi 170, Sammaruco 76. Sez 6 Buttiglione 18, Cariddi 161, Sammaruco 75.

ore 16.55: A Melendugno e Borgagne procedono gli scrutini: lista 1 912 voti, lista 2 36 voti, lista 3 1036 voti, lista 4 616 voti.

ore 17.00: Tricase, su 2448 voti pervenuti al quartier generale di Dell’Abate: Coppola 39,8, Dell’Abate 40,1%. La forbice si assottiglia.

ore 17.02: A Scorrano, risultati parziali Mariano 57,65%, Presicce 42,35%.

ore 17.03: Melendugno, l’affluenza definitiva è 79%, Otranto 80,83%.

ore 17.10: A Melendugno in tutto hanno votato 6912 cittadini, per ora le schede bianche sono 5 e prosegue il vantaggio di Potì, che nel frattempo supera il 38 % delle preferenze totali.

ore 17.17: Lecce, dati del comitato della Capone: 68% Perrone, 22% Capone, Melica 4% su 760 voti.

ore 17.19: Otranto, totale votanti 4159. Sez 1 Cariddi 215, Sammaruco 123, Buttiglione 17. Sez 2 Cariddi 280, Sammaruco 135, Buttiglione 25. Sez 3 Cariddi 220, Sammaruco 82, Buttiglione 20. Sez 4 Cariddi 248, Buttiglione 23, Sammaruco 169. Sez 5 Cariddi 222, Sammaruco 105, Buttiglione 20. Sez 6 Buttiglione 25, Cariddi 209, Sammaruco 99.

ore 17.30: Castro, Alfonso Capraro in vantaggio con circa 110 voti.

ore 17.34: Tricase, voti pervenuti al quartier generale di Dell’Abate: totale 3473 . Percentuali: Dell’Abate 36,9%, Coppola 39,8, Panico 7,5%, Scarcella 7,1%, Cazzato 5,9%, Vigneri 2,9%.

ore 17.39: Otranto, le preferenze parziali per i consiglieri: Schito 74, Merico 86, Puzzovio 120, Tenore 78, Stefano 101, Coluccia 73, Gualtieri 17, Ricciardi 40, Vetruccio 38 Sindaco 32.

ore 17.40: Tricase, Dell’Abate 37,3%, Coppola 38,8%, risultati parziali: si va verso il ballottaggio?

ore 17.44: Meledugno e Borgagne, l’ultimo dato ufficiale riporta Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 1122 voti, lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 64 voti, lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 1269 voti, lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 733 voti. I dati ufficiosi di pochi minuti fa, riportano un vantaggio di 250 voti della lista 3 sulla lista numero 1. Nei seggi e nelle sezioni i contendenti si stanno già complimentando con Marco Potì, quale vincitore, per ora, non ufficiale.

ore 17.52: A Lecce per una copertura del 6%, dati dal comitato di Perrone, confermati dal comitato della Capone: 62,1% Perrone, 28,2% la Capone (il dato per la sinistra è che la lista di Salvemini ha pareggiato i voti con il Pd), 4,5% Melica, 4,4%, Capone e Valerini 0,6%

ore 18.04: Ufficiale il vantaggio di Luciano Cariddi (lista n°3, ViviAmo Otranto) e ufficiosa la vittoria. Corrado Sammarruco (lista n°2 Alleanza Per Otranto) ha già chiamato il riconfermato sindaco Cariddi, augurandogli un buon lavoro e complimenti per la vittoria netta, ma anche per esprimere soddisfazione per la campagna elettorale vivace e costruttiva che ha preceduto la sua riconferma. Nuovi Orizzonti Per Otranto, lista puramente civica si attesta al 3° posto.

ore 18.28: Lecce , risultati su 6875 schede: 63,60% Perrone, 26,28% Loredana Capone, 4,57% Buccarella, 4,33%, Melica, 0,5%, Valerini, 0,2%, Capone. In seno al Pdl i più votati sono in ordine D’Autilia, Messuti e Monosi.

ore 18.29: Errata corrige, Melendugno e Borgagne Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 1746 voti (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 147 voti (2,9%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 1916 voti (37,3%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1327 voti (25,8%).

ore 18.35: Risultati parziali Otranto: Luciano Cariddi Lista Civica – Viviamo Otranto 56,45%, Corrado Francesco Sammarruco Lista Civica – Alleanza per Otranto 38,11%, Antonella Buttiglione Lista Civica – Nuovi Orizzonti per Otranto 5,42%.

ore 18.41: aggiornamento Melendugno e Borgagne. Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 2148 voti (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 167 voti (2,6%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 2673 voti (37,4%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1640 voti (26%).

ore 18.53: A Scorrano in vantaggio Antonio Mariano al 53,06% contro Fernando Presicce al 46,94%.

ore 19.05: Melendugno e Borgagne, chiuso lo spoglio. Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 2148 (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 167 voti (2,6%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 2363 voti (37,4%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1640 voti (26%). Il nuovo sindaco è Marco Marcello Niceta Potì con 2363 voti, accolto tra abbracci e fuochi d’artificio. Maggioranza consiliare: Bufano eletto con 582 preferenze, Prete 262, Cisternino 233, Petrachi 227, Dima 201, Potenza 195, Doria 180. Consiglieri opposizione: Giausa 2148 voti, Russo 582 entrambi lista 1 e Felline della lista 3.

ore 19.11: Tricase, su 6658 voti, Dell’Abate 34,2%, Coppola 36%, Cazzato 6,7%, Panico 10,2%, Scarcella 9,4%, Vigneri 3,5%.

Nuovi orizzonti per Otranto 248 voti (6,06%) Antonella Buttiglione Giuseppe Angelino 12 voti
Sergio Baldi 19
Mauro Bortone 17
Dario Cantoro 37
Andrea Conte 26
Franca De Lucia 31
Luisella Mariano 15
Giuseppe Negro 34
Rosanna Pucci 16
Luigi Vergine 0
Alleanza per Otranto 1.314 (32,14%) Corrado Sammaruco Francesco Bruni 194
Francesca Bortone 92
Tommaso De Benedetto 167
Gabriella Ottini 64
Antonio Ottobre 118
Stefano Panareo 122
Leonardo Salzetti 156
Cristina Stefanelli 87
Pierpaolo Tondo 110
Patrizia Tronci 68
ViviAmo Otranto 2.526 (61,79%) Luciano Cariddi Fernando Coluccia 242
Luigi Gualtieri 79
Daniele Merico 276
Lavinia Puzzovio 356
Luigi Ricciardi 158
Antonio Schito 240
Salvatore Sindaco 187
Gianfranco Stefano 249
Michele Tenore 290
Francesco Vetruccio 238

.

 

 

Tricase

 

Ippazio Cazzato sostenuto da

Azzurro Popolare: Antonia Alfarano, Francesca Aprile, Giovanni Citto, Mario De Giorgi, Vincenzo De Rinaldis, Luigi Ferramosca, Antonio Ficocelli, Antonio Martella,Vittorio Meraglia, Enrico Minerva, Giovanni Palumbo, Corrado Salvatore Panico, Fabio Probo, Marco Biagio Sanapo, Vincenzo Scolozzi e Alfredo Turco.

Antonio Coppola sostenuto da:

Partito Democratico: Vanessa Nicolardi, Carmine Zocco, Rocco Indino, Antonio Bramato, Vito Cassiano, Fernando Antonio Chiuri, Elena Colangiullo, Maria Serena Jazzetti, Vincenza Manno, Marco Marra, Tommaso Rosario Panico, Roberto Schimera, Maria Teresa Viola, Mario Zito, Antonio Frisullo e Massimo Panico.

Sinistra ecologia e Libertà: Sergio Fracasso, Andrea Zocco, Antonio Ardito, Miriam Annunziata Baglivo, Maria Rossana Cacciatore, Guglielmo Casamassima, Vincenzo (detto Enzo) Ciardo, Mariano Dimonte, Kristaq Kovi. Vitale Marra, Giovanni Margiotta, Giancarlo Morciano, Paolo Morciano, Tommaso Nuccio, Francesco Proibo e Lamberto Proibo.

La terra di Leuca: Guerino Alfarano, Celsa Blandolino,Vito Cavalieri, Bianca Teresa De Francesco, Matteo Vito De Giuseppe, Giacomo Elia, Daniela Frattolillo, Stefania Mastria, Paolo Musarò, Antonio Nuccio, Stefania Palmieri, Rocco Panico, Gualtiero Piccinni, Rocco Russo, Patrizia Scarascia e Elena Turco.

Per Tricase con Coppola: Anna Rita Aniceto, Antonietta Boccadamo, Maria Vincenzo (detto Enzo) Fornaro, Teodoro (detto Teo) Giudice, Antonio (detto Tonino) Ianni, Rocco Marra, Salvatore Musio, Antonio Nicolì, Maria Assunta Panico, Giuseppe Ruberto, Enrico Sabato, Giuseppa Scarcella, Adolfo Scolizzi, Adele Sperti, Rosario Sticchi e Antonio Turco.

Giuseppe Raffaele Panico sostenuto da

Italia dei Valori: Giuseppe Iacobelli, Mario Longo, Salvatore Monteduro, Fernando Musio, Danilo Simone Nicolardi, Giuseppe Nuccio, Desiderio Panico, Vito Sabato, Ippazio Santoro, Antonio De Donno, Rocco De Papa, Giustina De Iaco, Salvatore Frassanito, Federica Piccinni, Mario Luca Scarascia e Rita Addolorata Vitali.

Antonio Scarcella sostenuto da

Pdl: Rocco Piceci, Salvatore Cito, Giuseppe De Carlo, Antonio Forte, Alfredo Vito Fedele Fracasso, Giovanni Antonio Grimaldi, Donato Ingletto, Agostino Longo, Fabio Maglie, Giovanni Martina, Marcella Merico, Salvatore Nesca, Giovanni Parata, Vito Antonio Scarcella, Michele Sperti e Vito Antonio Zocco.

Nunzio Dell’Abate sostenuto da

Insieme- Dell’Abate sindaco: Giovanni D’Amico, Luigi D’Aversa (detto Gino), Sergio De Giorgi (detto Cazzotto), Rosanna Mauro, Andrea Morciano, Paolo Musarò, Andrea Musio, Giuseppe Nesca, Cosimo Pantaleo, Marinella Piccinni, Michele Ruberto, Marco Ruta, Paolo Sanapo, Pasquale Scarascia, Maria Consiglia Sgarlata, Giorgio Turco.

Gat (Gruppo Aperto Tricase): Luca Bonalana, Mario Cardigliano, Lorenzo Cosi, Guido D’Aversa, Antonella De Angelis, Francesca Epifania, Vito Esposito, Gianfranco Pellegrino, Nicola Probo, Andrea Antonio Ruberto, Donato Russo, Paolo Antonio Scarascia, Matteo Scolozzi, Saverio Turco, Carlo Valente, Ulrico Verardo.

Udc: Bartolo Esposito, Antonio Baglivo, Pasquale De Marco, Luigi Ecclesia, Gianluigi Forte, Antonio Giannini, Vito Maglie, Rocco Martella, Antonella Piccinni, Concetta Nicolardi, Giuseppe Piccinni, Elena Rizzo, Walter Stefanelli, Mario Ippazio Turco, Vito Zocco.

Giorgio Vigneri sostenuto da

Tricase Futuro e Libertà: Francesco Cito, Beniamino Baglivo, Alessandro Bramato, Lugi Botrugno, Pasquale Canetti, Maria Concetta Cosima, Guido Casotto, Giuseppe Cavalieri, Enrico Cerfeda, Daniele D’Amico, Paquale Lisi, Donato Mastria, Paolo Piccinni, Maria Lucia Ranieri, Carlo Stefanelli e Andrea Zocco.

Ortelle

Luigi Circhietta sostenuto da

Partecip@zione: Giovanni Deodato Guida, Giorgia Carluccio, Luviana Boccadamo, Rosalba Antonazzo, Claudio De Luca e Antonio Chiarello.

Maria Gabriella Coppola sostenuta da

Ortelle e Vignacastrisi uniti: Giancarlo Antonazzo, Rocco Guglielmo, Luigi Casciaro, Rosina Lanzilao, Gianfranco Buffo e Lucia Pede.

Francesco Rausa sostenuto da

Insieme per lo sviluppo: Edoardo De Luca, Ezio Giannetta, Antonella Maggio, Francesco Paiano, Risolo Rosario, Luigi Urso.

Melendugno

Genis Luca Camassa sostenuto da

Uniti per Crescere: Luigi Cisternino, Dario Pasquale Alessano, Luigi Bellanca, Giuseppe Barone, Veronica Anna Cretì, Rosario Montinaro, Luca Marullo, Claudio Mazzeo, Davide Pascali.

Luigi Roberto Felline sostenuto da

Insieme per Melendugno e Borgagne: Francesco Cappello, Luigi Degaetani, Angelo Galati, Serena Macchia, Giuseppe Marra, Giusy Negro, Chiara Nicolì, Roberto Rollo, Antonio Tommasi, Antonio vergari.

Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da

Passione e impegno per Melendugno e Borgagne: Fabio Bufalo, Oronzo Maurizio Cisternino, Simone Dima, Giusy Doria, Veronica Montefusco, Antonio Nahi, Matteo Pascali, Angelica Petrachi, Sandro Potenza, Anna Lisa Prete.

Marino Giausa sostenuto da

Idea Comune per Melendugno e Borgagne: Jennifer D’Autilia, Luca Maria Dima, Cherubino Durante, Antonio Macchia, Pietro detto Piero Marra, Gianluca Occhilupo, Giuseppe Piconese, Mauro Russo, Luigi detto Ginetto Serino, Francesco Stella.

Castro

Alfonso Capraro sostenuto da

Uniti per Castro: Fernando Schifano, Pasquale Rizzo, Amedeo Antonelli, Giuseppe Coluccia, Valentina Rizzo, Gianluigi Rizzo.

Luigi Carrozzo sostenuto da

Impegno Comune per Castro: Rosanna Fersini, Alfonso Capraro, Luigi Capraro, Angelo Coluccia, Luigi Fersini, Angelo Rizzo.

Scorrano

Antonio Mariano sostenuto da

Insieme per crescere: Rocco Amato, Pierluigi Blandolino, Franco De Cagna, Emanuela De Fabrizio, Mario Pendinelli, Rossella Presicce, Antonella Rizzo, Amedeo Scarpa, Antonio Siciliano, Mirko Urso.

Fernando Presicce sostenuto da

Uniti per Scorrano: Mario Blandolino, Serena Camboa, Salvatore Carluccio, Mirko Cotardo, Lucio Giannotta, Giuseppe Mega, Carmelo Presicce, Ugo Romano, Christian Russo, Guido Stefanelli.

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Scorrano, Sel si dissocia dai manifesti elettorali


Il logo di un partito su un manifesto elettorale e il partito in questione prende le distanze. È accaduto a Scorrano, dove è comparso un manifesto elettorale, in cui si leggeva che i partiti di Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione comunista appoggiavano il candidato sindaco di centrosinistra Fernando Presicce. Non ci sarebbe stato nulla di strano, tranne che la lista che sostiene Presicce è una civica, che contiene candidati di forze politiche anche di destra, una prassi in fondo normale, in un paese in cui le facce contano più degli orientamenti politici. Ma Sel provinciale si è dissociato.

“Sinistra Ecologia Libertà si dissocia – si legge sul sito di Sel Salento – da quanto scritto dal Movimento Sinistra Scorranese sul manifesto murario fatto affiggere per le strade di Scorrano. Dal manifesto si evince che il partito sostiene, assieme al Prc, la lista Uniti per Scorrano che sostiene Presicce come candidato sindaco. Quanto scritto risulta essere pertanto falso ed è illecito l’utilizzo del simbolo elettorale e del nome del partito. A Scorrano non esiste nessun circolo territoriale regolarmente riconosciuto né cittadino o cittadina regolarmente iscritto/a al partito. La federazione salentina ringrazia quanti prontamente hanno denunciato il fatto e si riserva di fare ulteriore chiarezza sull’accaduto”.

In realtà gli iscritti a Scorrano, almeno per quanto riguarda Rifondazione Comunista, ci sono, fatto comprovato da passate elezioni e non solo a livello comunale. Forse però la diatriba non sarebbe accaduta non tirando fuori dei simboli, che, nonostante la loro potenza evocativa, in una cittadina come Scorrano, che si orienta in base alla conoscenza diretta delle persone è pressoché inutile. Le elezioni sono alle porte: il 6 e il 7 maggio gli scorranesi decideranno il successore di Mario Pendinelli, tra Antonio Mariano e Fernando Presicce.

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Scorrano, denunciato il responsabile di atti vandalici


A Scorrano arrestato l’uomo che forava le gomme. Ancora non è dato sapere il movente, forse la noia, o qualche bega con i proprietari delle autovetture.
Tutto è iniziato il 14 aprile scorso, quando nella notte qualcuno danneggiò 5 auto parcheggiate a Scorrano. Nel frattempo i carabinieri della locale stazione di Scorrano hanno avviato le indagini, oggi giunte al termine con la denuncia, in stato di libertà A.
D. 40enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, per altri episodi di danneggiamento e ora accusato di danneggiamento aggravato.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, il 40enne provvisto di un oggetto appuntito, probabilmente forato le gomme di cinque auto parcheggiate nei pressi delle abitazioni dei rispettivi proprietari, tutti abitanti nella stessa via, a cui l’uomo non ha risparmiato danneggiamenti alla carrozzeria.
Nulla di grave questa volta, solo qualche graffio e qualche pneumatico forato, ma certo tanto fastidio per i proprietari delle vetture, che avranno perso tempo la mattina del 15, quando hanno trovato al risveglio l’amara sorpresa.

Jenny De Cicco

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Scorrano: Antonio Mariano e Fernando Presicce sono i candidati sindaco


Maggio è ormai dietro l’angolo e Scorrano si appresta a cambiare la sua amministrazione comunale. I candidati sindaco definitivi sono Antonio Mariano con la lista “Insieme per cambiare” e Fernando Presicce con la lista “Uniti per Scorrano”. Si tratta di due esponenti della vecchia giunta di Mario Pendinelli, che avendo governato per due mandati consecutivi non potrà più ricandidarsi. Presicce è l’ex vicesindaco, dimessosi lo scorso gennaio, mentre Mariano è stato uno degli assessori della squadra di giunta, che ha vinto nelle primarie del centrosinistra che l’hanno visto opporsi al segretario cittadino del Pd Rocco Amato e all’ex presidente del consiglio Antonio Presicce. La lotta si preannuncia molto ardua, ma quasi al confine con una continuità politica. Chi la spunterà? Il voto popolare si esprimerà alle urne il prossimo mese, ma intanto si dà ufficialmente al via alla campagna elettorale con l’esposizione dei programmi dei due candidati e dei loro sostenitori ai posti di candidati consiglieri comunali. Gi aspiranti primo cittadino si scontreranno con una realtà incontrovertibile, comune a moltissimi piccoli centri e Scorrano non fa la differenza: conta più la credibilità e il prestigio che non un programma politico, dove destra e sinistra sono solo parole dietro cui ci sono delle persone, reali, che vogliono solo aiutare i propri concittadini a risolvere i problemi. Il bene comune è una priorità vera solo in questi paesi così piccoli, dove tutte le esigenze della comunità, fortunatamente, hanno ancora un certo peso.

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Solo vittorie per le salentine


Una delle poche giornate in cui tutte le compagini impegnate in campo possono festeggiare. In Promozione colpo grosso del Martano che vince in casa dei rivali del Leverano (3-1) e tiene viva la speranza di accedere agli spareggi. Domenica però ai ragazzi di Colagiorgio tocca il Gallipoli, ex stella caduta del calcio che conta, pur sempre una signora squadra ora terza in classifica. Il Botrugno incassa 7 sberle in casa del Novoli, prima di ricevere il Massafra in casa e magari festeggiare sì, ma la fine della tribolatissima stagione in corso. Ottime notizie anche dal girone C della Prima Categoria, con i successi di Scorrano e del risollevato Uggiano. I biancorossi vincono allo scadere con un gol di Moriero e mantengono il vantaggio di un punto sul Parabita, prossimo avversario. Gli uggianesi sbancano Surbo (3-1), avvicinano il Tiggiano e aspettano il Campi per sfogare la loro voglia di rivalsa. La Seconda Categoria da tempo ci ha abituato alle vittorie del Minervino che è lì in vetta con davanti solo il Marittima di un punticino. Il match di domenica è stato particolare per tante ragioni. Si sfidavano due squadre agli antipodi di questo torneo, con il Cursi fanalino di coda ma ancora speranzoso, anche nei passi falsi del Collepasso. Due panchine a confronto, quelle dei fratelli Giurgola con Antonio che ha prevalso su Fabio(4-3), entrambi ex-calciatori locali. Vittoria al fotofinish per il Jurdinianum, con rete di Rinaldo e espulsione della punta Bruno, assente forse nella partita più importante della stagione, la trasferta a Cursi. Il Minervino è ospite dell’ottimo Sogliano che naviga in acque più tranquille, ma punta sempre alla vittoria per non perdere terreno con la capolista. Infine la Terza Categoria con un Sanarica ancora sugli scudi per la quinta vittoria casalinga. Il Neviano è piegato con 2 reti, dopo essersi presentato solo con dieci titolari per le varie squalifiche comminate dal Giudice Sportivo in settimana. La salvezza è cosa certa, ma con altri tre punti sul campo dell’Atletico Lecce tra qualche giorno, la stagione potrebbe prendere un’altra piega, forse anche migliore.

Al Miglietta

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Partita sospesa a Martano, tris del Minervino


Il Martano disputa solo un tempo e chiude in vantaggio sul 2-1. Gli avversari del Massafra, forse troppo pensierosi per la delicata posizione di classifica, raccolgono ben 4 cartellini rossi. Si attendono novità dal giudice sportivo in attesa della trasferta a Leverano, ultima chiamata per la promozione. Del Botrugno registriamo il 21esimo ko in 27 partite e la prossima sfida in casa del Novoli, penultimo ma avanti di ben 13 punti. Nemmeno in Promozione è stata una giornata lieta, con la sconfitta dello Scorrano e il pareggio interno dell’Uggiano. I primi non hanno fatto una grossa figura contro il Latiano, la sconfitta (1-4) non pesa in ogni caso nell’arco di una stagione discreta. Dopo aver fermato l’ottimo Veglie, l’Uggiano è già pronto per la fondamentale sfida salvezza a Surbo, con una vittoria che farebbe gridare al miracolo. Stavolta caso vuole che le sorti di mister Tarantino passino anche per Scorrano, dove i salentini ospitano il Tiggiano, terzultimo. Nel girone D della Seconda Categoria un testa coda non così banale tiene in ansia le piccole comunità locali di Minervino e Giurdignano. Il Minervino insegue il Marittima dopo il netto 3-0 inflitto al Leuca, e per il 26esimo turno ospita la cenerentola Ug Cursi. Jurdinianum che deve sfruttare il fattore casa se vuole evitare i playout, per farlo si affiderà alle acrobazie del bomber Chicco Chiri. Il cappotto a Taurisano (0-5) non può impaurire gli idruntini che cercano almeno 9 punti in 6 gare rimaste. Nella Terza il Sanarica ha riposato nel girone B, e domenica ospita il Neviano, terza forza del campionato e passato alle cronache appena sette giorni fa per una rissa nella partita interna con la capolista Alezio.

Al Miglietta

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Giovane suicida a Scorrano, oggi i funerali


Antonio Maggio se n’è andato in silenzio, con un funerale che si è tenuto a Scorrano nella chiesa madre, tra parenti e amici e i tanti concittadini che lo conoscevano. Antonio, 29 anni, artigiano di pietra leccese, si è suicidato ieri, lasciando un biglietto ai propri cari, in cui ha spiegato il suo gesto, dovuto a quanto pare al problema del lavoro, che lo accomuna ai tantissimi giovani che non riescono, pur tentando, a trovare la propria strada. Antonio Maggio aveva perso il padre un anno fa e viveva con la madre e il fratello minore: da due mesi era senza lavoro, ma non aveva smesso di cercare. Gli scorranesi lo descrivono infatti come un bravo ragazzo molto volenteroso: purtroppo, Antonio non solo non ce l’ha fatta a trovare un nuovo lavoro, ma non ce l’ha fatta più a vivere. È stato trovato impiccato dai suoi cari, dopo che non era sceso al mattino per la prima colazione, lasciando un enorme vuoto tra chi gli ha voluto bene. In questi casi ci si ritrova sempre a chiedersi il perché di una morte iniqua, prematura, innaturale com’è innaturale a un genitore sopravvivere al proprio figlio. E viste le ragioni di questo suicidio la tristezza diventa ancora maggiore: è triste pensare che il lavoro non sia più quello su cui si basa la nostra repubblica, come afferma la Costituzione Italiana, ma una ragione per cui togliersi la vita.

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Scorrano, una nuova ala per il centro polivalente


Sarà inaugurata il 15 marzo alle 18 la nuova ala del centro polivalente di Scorrano “Angelo Rizzo”, intitolata allo scomparso rettore dell’Università di Lecce, venuto a mancare proprio dieci anni fa. Il centro, realizzato dall’amministrazione Pendinelli, ospita una struttura riabilitativa impiantata in collaborazione con la Asl, la sede dell’associazione donatori sangue Fratres, l’associazione giovanile 360° Spazio Giovani e un forno gestito dall’Associazione Celiachia Salentina, che produce prodotti alimentari per persone celiache, e ora si arricchisce di ben 150 metri quadri nei quali sono allocate aule informatiche. Il progetto ha visto un finanziamento di 450mila euro con i quali è stato realizzato l’ampliamento e con cui si darà corso a una serie di attività formative, seminariali e didattiche. Il programma prevede corsi destinati ai ragazzi su comunicazione, elettronica, idraulica, cura della persona, cartapesta, sartoria, teatro, ambiente, storia del patrimonio artistico locale. Durante l’inaugurazione il docente Aldo Siciliano del Cnr ricorderà la figura del rettore Rizzo e verrà presentato un busto in cartapesta realizzato da Maria Ratta. “L’amministrazione – dice il sindaco Mario Pendinelli – sottolinea come il centro polivalente abbia svolto in questi anni una funzione rispettosa dell’uomo cui è stato dedicato. Gino Rizzo, come tutti lo conoscevano, è stato sempre attento alle dinamiche di crescita del territorio, allo sviluppo delle opportunità da offrire ai giovani del Salento. Il centro ha contribuito a far crescere la socialità nel paese, ha reso possibile iniziative di sostegno e oggi vede aumentare sensibilmente la sua capacità operativa”.

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