Archive | marzo, 2012

Tricase: inaugurato il Centro Raccolta Materiali

Nella mattinata di venerdì 30 marzo, alla presenza del commissario straordinario del Comune di Tricase, Guido Aprea, di alcuni funzionari comunali e delle forze dell’ordine, è stato inaugurato il nuovo impianto per la raccolta dei rifiuti.
All’inaugurazione, a cui era invitata tutta la cittadinanza, significativa è stata la presenza di numerosi alunni degli istituti comprensivi della zona, testimonianza, come ha sottolineato lo stesso commissario straordinario, del diffondersi di una nuova cultura di tutela ambientale.
Il Centro Raccolta Materiali, situato nella zona industriale, alle spalle del calzaturificio Adelchi, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17,30 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17,30.
Si possono conferire, in forma gratuita, i materiali provenienti dalle utenze domestiche di Tricase: grassi vegetali e minerali; carta; imballaggi in cartone, plastica e metallo; vetro; rifiuti elettrici; rifiuti ingombranti; lampade; cartucce; pile; farmaci; legno; ramaglie e indumenti usati.
Per maggiori informazioni o segnalazioni, è possibile contattare il numero verde 800.80.10.20 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19, scrivere all’indirizzo e-mail: comunicazione@montecosrl.it o consultare il sito: www.montecosrl.it.

Antonella Cazzato

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Tricase al voto: il Pdl converge su Dell’Abate, Luana Greco si ritira

Colpo di scena per la politica tricasina a poche ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste elettorali, fissato per il prossimo martedì.
Parte del Pdl converge su Nunzio Dell’Abate e, come si vociferava già da qualche giorno, ma successivamente era stato smentito, di conseguenza, Luana Greco ritira la sua candidatura.
Sfuma così per Tricase la possibilità di avere per la prima volta un candidato donna in corsa per la poltrona di Palazzo Gallone.
La decisione della Greco, scaturita dalla consapevolezza del mancato supporto di tutto il Pdl alla sua candidatura, è spiegata in una nota in cui il giovane ingegnere lamenta come ancora una volta abbia vinto la vecchia politica.
Luana Greco avrebbe potuto e voluto essere a capo di una squadra di governo per realizzare “un vero rinnovamento per Tricase, in un’amministrazione non più dettata da antichi schemi di governo a vantaggio dei soliti noti, ma improntata alla condivisione delle responsabilità per il bene della Città e il buon governo”.
Ma le antiche logiche degli accordi e delle alleanze l’hanno costretta a tirarsi indietro.
Dopo Alfredo De Giuseppe, il cui nome era circolato negli ambienti politici di Tricase come potenziale candidato sindaco di Pes, anche Luana Greco abbandona la competizione.
A questo punto, la corsa per la poltrona di sindaco è a cinque.
In casa del centrosinistra correranno Giuseppe R. Panico, candidato di Idv e Antonio Coppola, con l’appoggio del suo movimento, di Sel, della maggioranza del Pd e di due liste civiche.
In casa del centrodestra si registra un quadro ancora più frammentato: Nunzio Dell’Abate appoggiato da Gat, Udc (dopo il mancato accordo con il Pd) e parte del Pdl; Ippazio Cazzato, sostenuto da Azzurro Popolare e da una parte del Pdl; Giorgio Vigneri candidato di Fli.
Il tutto quando ormai manca davvero una manciata di ore alla scadenza per la presentazione delle liste.

Antonella Cazzato

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Tutto pronto per l’Earth Hour 2012. Anche nel Salento si spengono le luci

Ormai ci siamo. Tra poche ore, precisamente dalle 20,30 alle 21,30, è previsto un evento mondiale: l’Earth Hour 2012, ovvero l’“Ora della Terra”. Ѐ un’iniziativa organizzata dal WWF per la salvaguardia del nostro paese e consiste, nello specifico, nello spegnere tutte le luci che ci circondano, partendo dalle città sino ai monumenti coinvolgendo anche le abitazioni private. Come si legge sul sito di Wwf.it, è “un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici ma anche l’impegno, concreto, di ognuno sulla strada della sostenibilità”. Nel corso degli anni sono stati coinvolti sempre più paesi, Italia compresa; infatti, quest’anno i comuni italiani aderenti sono più di 350. Tra le regioni italiane la Puglia, e in particolare il Salento, non rimarranno certamente a guardare, oltre ai comuni di Taranto, Bari, Andria, Barletta, Canosa di Puglia, Bisceglie e altri, anche Lecce e provincia si sono mobilitati. Nel capoluogo leccese è previsto lo spegnimento di piazza Sant’Oronzo, dove il Wwf Salento sarà presente con un banchetto informativo, totem illustrativi ed eventuale animazione. Gli altri comuni della provincia aderenti sono: Collepasso con lo spegnimento di Palazzo Baronale e Parco, Melendugno, con la Statua di San Nicola e la chiesa matrice in frazione Borgagne, Soleto con lo spegnimento dell’illuminazione della Guglia (campanile), Uggiano la Chiesa. Infine, importante appuntamento anche all’Oasi Wwf “Le Cesine” con un programma ricco che partirà dalle ore 20 con il ritrovo presso il centro visite “Masseria Cesine” e si concluderà alle ore 22,30 con vino, taralli e suoni de Le Cesine con Ninfa Giannuzzi (info e prenotazioni 3298315714 – lecesine@wwf.it – www.riservalecesine.it).

Alessandro Conte

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Denunciati tre componenti del Comitato di Tutela per Porto Miggiano

Il sindaco di Santa Cesarea Terme, Daniele Cretì, ha querelato 3 uomini del Comitato di Tutela per Porto Miggiano per fatti risalenti al 22 febbraio scorso. Proteste da Facebook e dichiarazioni di alcuni dei protagonisti.
Si conosce l’identità per 2 di loro, G.L., residente a Poggiardo e titolare di un’impresa edile, e S. M., medico residente a Parma ma salentino d’origine. Il terzo uomo denunciato non si è ancora rivelato.
Questi i due uomini convocati in procura, hanno dichiarato anche su Facebook di essere i protagonisti della vicenda, che sta assumendo i tratti di una vivace protesta, seppur pacifica.
Prontamente alcuni componenti del Comitato, avvocati per professione, hanno messo a disposizione dei denunciati, le proprie competenze pro bono e sono l’avvocato Caterina Rizzelli di Lecce e Vincenzo Scarpello di Maglie.
L’avvocato Rizzelli: “È impensabile che un sindaco denunci tre cittadini che per il forte senso civico vogliono tutelare il territorio. In questo senso la denuncia sembra un atto di debolezza e non di forza. Noi del comitato chiediamo a Cretì un atto formale, una delibera ufficiale che sancisca l’impegno di mantenere pubblico Porto Miggiano e di una pronta risposta alle istanze nostre e dell’opposizione. Trovo vergognosa la vicenda e soprattutto che si sia permesso di costruire su un posto a rischio frana. La magistratura dovrebbe sequestrare tutta la zona”.
Infatti la domanda degli ambientalisti e come si sia potuto costruire su un’area a elevata pericolosa geologica, come definita dal Piano Assetto Idrogeologico vigente.
Il Comitato di Tutela per Porto Miggiano auspica un intervento della Procura, per verificare la liceità dello scarico dei detriti di lavorazione della roccia in mare e accertare che non vi sia alcun legame di parentela tra i proprietari delle strutture adiacenti il sito, i tecnici e il sindaco della cittadina.
Nel frattempo i componenti del Comitato per sostenere i querelati, postano sulla bacheca la richiesta di essere denunciati anch’essi dal sindaco.
Uno dei due querelati, G.L. ha dichiarato: “Il sindaco ha sporto una querela nei confronti miei e di altri amici del Comitato. Questo forse per aver commentato le sue posizioni. Verso i primi di dicembre ho postato sul sito del Comitato un commento rivolto a un altro membro del Comitato, dicendo: Di fronte a questo muro di gomma, che è il rappresentante del Comune di Santa Cesarea Terme, non si può far altro da rilevare che al mondo esistono tutta una miriade di Comitati. Chi come noi fa il Comitato per la salvaguardia di un bene comune che come tale va tutelato, chi come lui fa parte del Comitato d’ affari che da molto tempo si è costituito per la distruzione del bene comune e la edificazione del bene individuale sotto mille forme nascosto (ma poi smascherato) non perdiamoci d’ animo ad ogni Cretì… che passa, verrà qualcuno che meglio sarà. In seguito il 22 marzo sono stato chiamato dai Carabinieri di Poggiardo e mi hanno comunicato della denuncia querela fatta dal sindaco di Santa Cesarea Terme”.
Ieri è intervenuto sulla pagina del Comitato l’altro querelato noto, S.M.: “Io sono già stato denunciato. Quindi mi pare che sia superfluo aggiungere dell’altro! Vorrei solo precisare però che non va persa l’occasione di spostare la lotta sul piano della proposta politica”.

Jenny De Cicco

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A Otranto approda la speranza del progetto Homerus

Lunedì prossimo approderà a Otranto un’imbarcazione piena di speranza.
Infatti passerà dal locale porto l’avventura in barca a vela che sta emozionando l’Italia e l’Europa “Io i tuoi occhi, Tu la mia anima”.
L’iniziativa è la storia di un’amicizia e di un’impresa eccezionale, affrontata da Egidio Carantini e Bruss Berti, velista non vedente l’uno e velista normodotato l’altro, i quali percorreranno il periplo d’Italia imbarcati su una vela di 40,7 piedi (12,40 metri).
In navigazione sulle coste Italiane già da diversi giorni, i due velisti hanno scelto Otranto, come tappa pugliese, per sensibilizzare il pubblico sul tema della disabilità e così promuovere le iniziative mirate ad abbattere le barriere culturali e dare risalto a tutte le categorie delle disabilità, dimostrando quanto il mare sia e deve essere accessibile a tutti.
L’imbarcazione è foriera di messaggi importanti, una grande speranza e una missione che può essere rappresentata dalla bandiera bianca e marrone a poppa: quella di Homerus Projet (http://www.homerus.it/).
La particolare regata è patrocinata e promossa dalla Lega Navale Italiana e dall’Unione Italiana Ciechi, e segna un punto di svolta per lo sviluppo delle politiche di diffusione della cultura del mare e dello sport. La Sezione Lega Navale di Otranto, coadiuvata dal delegato regionale Andrea Retucci, ospiterà ed organizzerà momenti d’incontro importanti in occasione di questa tappa.
L’iniziativa può essere seguita online, sul sito http://ioituoiocchitulanimamia.wordpress.com/, il diario di bordo dei velisti, tenuto costantemente aggiornato.
La Lega Navale Italiana, Homerus Project e Legambiente aspettano tutti allo Snim, dove con l’Associazione WaveTrotter, porterà avanti dei laboratori didattici su sport e natura aperti a tutti (www.salonenauticopuglia.it; www.wavetrotter.it ).

Jenny De Cicco

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Rocco Palese: i dipendenti Arif impiegati per la pulizia dei litorali

In Puglia si avvicina la Pasqua, periodo di festa come sempre utilizzato come metro di valutazione dell’imminente stagione balneare, tanto da essere protagonista dell’intervento in consiglio regionale di ieri del consigliere e coordinatore regionale del Pdl Rocco Palese.

Spesso è proprio in questo periodo che i comuni e le associazioni si occupano della pulizia dei litorali, non solo per presentare al meglio la propria offerta turistica, ma anche per una sempre maggiore attenzione all’ambiente, è per questo Palese propone l’utilizzo dei 1300 dipendenti Arif.
Sull’argomento Palese asserisce: “Se il biglietto da visita per i turisti che verranno in Puglia a Pasqua saranno le spiagge piene di rifiuti, ciò inciderà negativamente anche sulla stagione turistica estiva e non è certamente questo il momento di danneggiare ulteriormente la nostra impresa turistica. La Regione non può scaricare su province e comuni i costi di pulizia delle spiagge, perché questo significherebbe scaricarli sui cittadini già tartassati dalle tasse nazionali, regionali e locali. Valuti piuttosto se non si possa affidare il servizio all’Arif così ricca di dipendenti (1300) da essere quasi una piccola regione nella regione. Ogni anno in questo periodo è la stessa storia: gli operatori balneari si ritrovano alle prese con le spese di ripristino delle strutture danneggiate dal maltempo invernale e con quelle di pulizia non solo del litorale che hanno in concessione, ma spesso anche con i tratti di spiaggia libera confinanti e stracolmi di rifiuti. Pare che la Regione Puglia abbia deciso di non stanziare più, in favore delle Province, i finanziamenti destinati alla pulizia delle spiagge e che a questo servizio dovrebbero far fronte direttamente i comuni. Riteniamo che in questo momento di tagli dei trasferimenti statali, in cui i comuni e le province sono già costretti ad aumentare le tasse a carico dei cittadini, la regione debba fare uno sforzo per continuare a finanziare il servizio. A tale scopo potrebbe anche valutare l’ipotesi di affidare il servizio all’Arif, l’agenzia regionale che, stando a quanto dichiarato dallo stesso direttore generale in audizione in commissione consiliare regionale, conta ben 1300 dipendenti, e competenze non ben definite a detta dello manager. Chiediamo quindi al presidente Vendola se non ritiene di dover intervenire per programmare l’intervento immediato sui nostri litorali, valore inestimabile e biglietto da visita della Puglia turistica nel mondo, finanziando il costo della pulizia e, magari, affidandolo direttamente all’Arif”.

Jenny De Cicco

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Interrogazione regionale a Nicastro sulla Tap

Interrogazione in consiglio regionale sulla Tap di Melendugno.
Antonio Buccoliero, consigliere regionale, difende le ragioni dei No Tap e dell’amministrazione di Melendugno. L’interrogante si rivolge all’assessore all’ambiente regionale Lorenzo Nicastro per sapere, “quale sia la posizione della Regione Puglia in merito alla realizzazione di questa particolare infrastruttura, che potrebbe rappresentare un pericolo per le coste salentine e in che modo la Regione Puglia vigilerà, perché non venga meno la predisposizione naturale del territorio di Melendugno ad una fruizione turistico-balneare”.
Buccoliero definisce la Tap “un’infrastruttura energetica che rischia di avere un pesante impatto ambientale su una delle più belle coste del Salento, quella di San Foca. Per questo motivo, pur nel rispetto delle specifiche competenze in materia energetica, è importante che la Regione Puglia assuma una posizione chiara in merito ad un gasdotto, che ha già registrato il netto rifiuto della comunità di Melendugno”.
Il presidente di “Moderati e Popolari” Buccoliero ha inviato un’interrogazione urgente a risposta scritta all’assessore all’ambiente della Regione Puglia Lorenzo Nicastro.
“Il Salento – prosegue Buccoliero – non è una terra di conquista energetica, quindi è importante che i suoi abitanti, supportati dalla Regione Puglia, comincino a far sentire forte e chiara la propria voce”.

Jenny De Cicco

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Discarica sequestrata a San Cassiano

Sequestrata enorme discarica abusiva a San Cassiano.
Ieri, 29 marzo, sono stati messi i sigilli a un deposito illegale che sorge su di un’area di oltre 4 mila metri quadrati che conteneva cumuli di rifiuti di ogni genere, l’immondezzaio è stato scoperto grazie all’ausilio di rilievi aereofotografici del 6° nucleo carabinieri.
Per questo motivo due uomini di Botrugno sono stati denunciati a piede libero, rispettivamente in qualità di conduttore e proprietario del fondo che era destinato a scopo agricolo, avente la superfice di 4023 metri quadri circa, sono stati denunciati a piede libero, dai carabinieri della stazione di Nociglia, per aver realizzato una discarica abusiva con il relativo stoccaggio di rifiuti speciali, in violazione delle leggi speciali vigenti in materia.
Intanto la discarica abusiva è stata sequestrata.

Jenny De Cicco

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Iscrizioni aperte per Scratch

Sono aperte le iscrizioni fino al 31 maggio a Scratch, festival europeo per filmaker d’animazione a Lecce, Si può partecipare inviando le proprie opere d’animazione e 3D animation presso: SCRATCH! European Animation Film Festival, Cinema DB d’Essai, via dei Salesiani 4, Lecce.
Il festival partirà ufficialmente il prossimo 22 giugno e sarà una tre giorni che nella sua prima edizione ospiterà il meglio dell’animazione europea.

Il nome è evocativo: tradotto dall’inglese vuol dire sia graffio (graffito) che diavolo.
Il festival si pone l’obiettivo di creare un punto di riferimento, nel sud Italia, per professionisti del settore e amanti del cinema d’animazione. In concorso le categorie saranno due e per entrambe le proposte recapitate devono avere durata massima di 20 minuti, possono partecipare in animazione tradizionale, 2D digitale, mix media, stop motion ed in 3D e visual effects.
Inoltre, fuori concorso sarà presente la categoria music videos.
La prima edizione del festival si svolgerà all’interno del Cinema DB d’essai, a Lecce, dove saranno proiettati gratuitamente i corti in concorso.
Nel programma del festival sono previste retrospettive e workshop tenuti da artisti di caratura internazionale.
L’evento è organizzato dall’associazione Animood che raggruppa giovani professionisti provenienti da aree diverse, ma accomunati dalla passione per il cinema d’animazione.
Animood nasce dall’impegno di Pier Paolo Bisconti, Claudia Danisi e Giorgio De Matteis, il quale è il presidente di Animood e responsabile organizzativo, Pier Paolo Bisconti insieme a Hermes Mangialardo curano la Direzione Artistica della prima edizione del Festival.
Ma sono i profili professionali dei responsabili a spiegare di più sulla particolare tematica del nuovo festival leccese.
Infatti, Giorgio De Matteis è presidente e responsabile organizzativo del Festival, laureato in Scienze della Comunicazione all’Università del Salento, si occupa di editing video e computer grafica in collaborazione con giornali e web tv locali.
Pier Paolo Bisconti, laureato in Animazione Digitale 2D presso la University of Hertfordshire nel 2010, è l’ideatore del Festival. Dal 2010 lavora come Flash Designer e After Effects artist.
Hermes Mangialardo, cartoonist e animatore digitale dal 2003, fondatore dell’agenzia Plasmedia e creatore della serie Urban Jungle.
Maggiori info su http://www.scratchfilmfestival.it

Jenny De Cicco

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Provincia di Lecce: parola d’ordine Risollevare il Salento

Germoglia a Sogliano Cavour la fioritura economica e sociale dell’intero salento, il neo assessore Salvatore Polimeno sceglie il suo paese, culla della sua nascita e cattedra della decennale attività politica come primo cittadino, per presentare il progetto del suo nuovo impegno istituzionale. Salvatore Polimeno sostituisce Salvatore Perrone all’assessorato all’Attività Produttiva e Venatoria della provincia di Lecce. Il cambio al vertice è il risultato finale di un’alternanza di ruoli stabilita nel 2009 all’interno del partito di Azzurro Popolare, e che oggi si è tradotta in una sostituzione nella giunta di Palazzo dei Celestini. Sotto l’egida del presidente Gabellone i gentiluomini di Aldo Aloisi mantengono fede al patto stabilito, e dove finisce la proficua attiva svolta da Perrore comincia il solerte lavoro di Polimeno. Nell’attivismo di oggi come neo assessore e nell’impegno passato come sindaco, passando attraverso anni di attività come consigliere provinciale di maggioranza e di minoranza, si palesa in Salvatore Polimeno la parabola ascendente di un italico self-made-man che ripropone il possibilismo illimitato del sogno americano in terra salentina. Pensa obbedendo al ragione di stato e agisce seguendo la saggezza del cuore, l’assessore Polimeno che in nome del bene comune supera le partigianerie di sorta, e rivendicando il lavoro pregresso al risultato raggiunto, lavora con impegno e alacrità. Son bastati meno di venti giorni al nuovo assessore per avviare la sua “Attività Produttiva”, infatti sta già per diventare operativo un ambizioso progetto, risultato di un certosino lavoro di accordi atti a stipulare un protocollo d’intesa tra la Provincia di Lecce, L’Università del Salento, la Camera di Commercio e molti altri enti, agenti attenti e responsabili della crescita del territorio salentino. Un’interazione simmetrica e complementare fra quanti sono interessati, in misura diversa ma in modo analogo, al processo di sviluppo collettivo e al potenziamento delle risorse locali. Il progetto di lavoro segue un iter logico e razionale che parte dall’osservazione della pars destruens del contesto territoriale, per giungere alla realizzazione della pars costruens di ogni ambito sociale ed economico. Il primo soggetto coinvolto è l’Università a cui è demandato il momento di riflessione ragionata prima e l’occasione di un’azione propositiva poi. Sarà compito di studenti e ricercatori attuare delle indagini di mercato per rilevare le sacche di crisi e i possibili contesti di crescita, al fine di presentare delle proposte innovative funzionali a un progresso che fatica a decollare. L’attenzione dell’intero mondo accademico è rivolta a tutti i settori produttivi locali: agricoltura, industria, artigianato e turismo, per i quali verranno create, quelle che potremmo definire delle “idee costruttive d’intervento” funzionali a far crescere la nostra terra, e a far conoscere i prodotti locali in ambito nazionale e internazionale. I pacchetti di crescita verranno conseguentemente presentati alle aziende che avranno il compito precipuo di tradurre la forma di un’idea in sostanza di mercato. Le proposte dovranno avere la forza dirompente di un richiamo extra-territoriale, al fine di attirare anche imprenditori da ogni parte d’Italia pronti ad investire nel, e per, il salento. Lo sprone a fare meglio, sottolinea l’assessore, forte dell’esperienza calcistica come dirigente, sarà incentivato dalla proposta di creare una Champions League dell’idea. E se consideriamo il fatto che al prestigioso campionato europeo possono partecipare solo le squadre migliori, confidiamo aprioristicamente nell’idea vincitrice. Conclude l’assessore, quello che propongo, non è solo il progetto di un politico è il sogno di uomo e di un padre che ambisce a guardare oltre l’orizzonte dell’immediato contingente, e che spera di costruire certezze tangibili per i figli di tutti”. E saranno proprio i figli di tutti, con le loro idee,e a fornire quel punto d’appoggio che Ri-solleverà il salento.

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Per le elezioni, Otranto è un po’ più rosa

Iniziano giorni concitati a Otranto, che in occasione delle prossime elezioni amministrative si mostra terreno fertile di laboratori ed esperimenti politici tra parti politiche più che agli antipodi. Ma quanto conta l’ideologia in un paese in cui tutti si conoscono e la competizione avviene più che su alleanze politiche su affinità di pensiero?
Sono stati annunciati i nomi dei candidati per le liste “ViviAmo Otranto” e “Alleanza per Otranto”, ma ancora incertezze per la lista “Nuovi Orizzonti”.
Nelle strade e nelle piazze l’atmosfera si riscalda, aiutata dalla primavera e dall’avvicinarsi del prossimo maggio, mese vitale nell’agorà marinara per vocazione e per elezione.

Il 3 aprile si chiuderà ufficialmente la presentazione delle liste, quindi qualche giorno ancora d’attesa e le tattiche per la contesa d’Otranto potranno dirsi concluse.
Per ora nella tranquilla cittadina marittima le liste presentatesi a contendersi gli elettori idruntini sono tre, “ViviAmo Otranto”, che ha ricandidato il sindaco uscente Luciano Cariddi, commercialista, “Alleanza Per Otranto” che ha ricandidato sindaco Corrado Sammarruco, avvocato, e la terza e ultima (per il momento) lista, dell’associazione politico-culturale, “corchiana”, “Otranto-nuovi orizzonti” con candidata la commercialista Antonella Buttiglione, che parte da outsider.
La parola d’ordine di questa tornata elettorale è cambiamento, invocato dalle riunioni pidielline di Alleanza per Otranto fin da dicembre scorso, bramato per la città dall’attuale sindaco e necessario a detta della Buttiglione.
Per chi riteneva cristallizzato il sistema politico otrantino, da un ventennio a questa parte, c’è qualche scampolo di nuovo da notare tra i nomi nelle liste e nel confronto animato da un terzo attore.
Per ora la composizione è certa per “Alleanza per Otranto” e per “ViviAmo Otranto” che si è presentata ieri sera presso un resort nel centro d’Otranto, con una composizione che ha poco o nulla di diverso, infatti del team di Cariddi su 10 elementi della maggioranza uscente, ne sono stati riconfermati 9, tra i quali il vicesindaco, assessore all’urbanistica ed ex sindaco (’93-‘98) Francesco Vetruccio, Antonio Schito che da Udc fa un salto a sinistra e passa nel Pd, Daniele Merico, Fernando Coluccia, Salvatore Sindaco e Lavinia Puzzovio, ex assessori e i consiglieri uscenti Gianfranco Stefàno, Michele Tenore e il presidente del consiglio comunale Luigi Gualtieri. Il nuovo elemento per la lista è il componente di Azzurro Popolare Luigi Ricciardi.
Non si ripresentano Fabio Marrocco e Leonardo Conte, che hanno agevolato il ridimensionamento delle liste, liberando dalla difficile scelta i propri compagni.
Invece verrà presentata domenica prossima primo aprile, presso il comitato elettorale in via San Francesco da Paola alle 17, la civica guidata da Corrado Sammaruco, Axo, questa volta più rosa, ben 4 le donne in lista.
I candidati sono Fancesco Bruni, vicecoordinatore Pdl provinciale e sindaco di Otranto dal ’98 al 2007, Francesca Bortone, segretaria del Pdl cittadino, Patrizia Tronci, Gabriella Ottini, Pierpaolo Tondo esponente locale Pdl molto vicino alla segreteria nazionale di partito, Tommaso De Benedetto, Leonardo Salzetti, consiglieri comunali uscenti di “Alleanza per Otranto – verso il Pdl” e Cristina Stefanelli, giovanissima candidata che si presenta in quota Idv, ma vanta alle spalle anni di militanza in politica scolastica. Ci sono anche Stefano Panareo, candidato nel 2007, e Antonio Ottobre, che la volta precedente si era presentato tra le file “cariddiane”.

Entro la prossima settimana verranno palesati i nomi componenti la terza lista “Nuovi Orizzonti per Otranto”.
Comunque vada Antonella Buttiglione potrà vantare ben due record cittadini: essere la prima donna candidata sindaco a Otranto e aver svegliato da un torpore ventennale le elezioni amministrative: potrebbe essere lei il primo sindaco donna?

Jenny De Cicco

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Ritorna anche quest’anno la Fiera dei Campanelli

Ritorna anche quest’anno a Maglie, il venerdì che precede la Domenica delle Palme, la tradizionale Fiera dei Campanelli che si svolge lungo il viale dell’Addolorata. Un appuntamento antico al quale i magliesi sono molto legati per la devozione alla Madonna che si ritrova proprio negli oggetti rappresentativi della festa: le “trozzule e i campaneddhi”. Si tratta di “strumenti” che un tempo, quando le campane smettevano di suonare fino alla Messa della Santa Pasqua (e in tempi ancora più antichi fino a mezzogiorno di Sabato Santo), erano utilizzati dai fanciulli del paese per ricordare festosamente il tempo pasquale e indicare l’orario delle funzioni religiose. Una fiera che pur essendosi modernizzata e trasformata non ha perso l’identità originaria. A lati del viale infatti non mancano gli artigiani che vendono coloratissimi fischietti, campanelli d’argilla di terracotta creati dagli artigiani nelle forme più disparate e venduti come ricordo e portafortuna ai tanti cittadini. La Fiera inizia in realtà ufficiosamente il giorno precedente, quando i venditori che accorrono da varie parti del territorio si posizionano lungo il viale che porta fino al Santuario dell’Addolorata esponendo le diverse mercanzie. Non manca, durante la fiera, la possibilità di degustare i piatti tipici della tradizione. Oltre alla scapece gallipolina venduta per strada tra le bancarelle, nell’oratorio del Santuario eretto nel 1725 si possono assaggiare uova sode, focacce calde con pomodoro e olive, pitte di patate impastate con patate, formaggio, pan grattato, uova e ripiene di cipolla soffritta, sugo di podomoro, olive nere, origano e capperi. Particolarmente apprezzate le pizzelle alla pizzaiola preparate da Carmelina Lionetto per la Confraternita dell’Addolorata come atto di devozione alla Madonna.

Maurizio Tarantino

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