Archive | maggio, 2012

Boghi fioriti a Otranto

Otranto borgo dei fiori, un’occasione per cogliere la bellezza della perla adriatica. Si terrà dall’1 al 6 giugno la manifestazione “Borghi Fioriti” che si pone all’interno del progetto di sviluppo turistico interregionale – Itinerari culturali e tematici nei borghi storici italiani – la cui finalità è la creazione di un itinerario turistico interregionale di promozione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale dei borghi storici e la creazione di una rete dei “Borghi e città fiorite”.
Con questo intento, l’assessorato al Turismo della Regione Puglia ha promosso, per il 2012, un avviso pubblico per l’erogazione di un finanziamento a favore di due progettualità inerenti la realizzazione di un evento-allestimento dei borghi fioriti, il tema è “I fiori e la natura nei borghi”. Il Comune di Otranto ha partecipato a tale bando svettando in cima alla classifica. Coordinatrice del progetto è l’assessore all’Identità territoriale del Comune di Otranto e vicesindaco Lavinia Puzzovio: “Nel progetto presentato, abbiamo evidenziato la storia di questa Città dal lontano passato alle vicende più attuali. Il filo conduttore della manifestazione è la vocazione multiculturale di Otranto”. L’intero progetto degli allestimenti è stato curato da un gruppo di architetti salentini, Sara Tortorella di Otranto e lo studio leccese 2a+d, di Sonia Luparelli, Davide Negro e il designer Daniele Mazzotta.
Il progetto presentato dal Comune di Otranto ha come tema la storia della Città dal lontano passato alle vicende più attuali, storia caratterizzata dal rapporto e le alterne vicende con l’Oriente, ma spesso fonte di cultura e progresso, tramite una lettura nuova attraverso il tema delle migrazioni e la speranza delle popolazioni.
Il percorso ripercorrendo luoghi simbolo della cittadina avrà inizio a Porta Terra per culminare al Porto, attraversando tutto il borgo e offrendo percorsi alternativi di lettura del tessuto storico. Nella progettazione della manifestazione si è cercato di utilizzare i materiali funzionali per la realizzazione degli
allestimenti e si è prestata attenzione all’uso di materiali da riciclo e all’illuminazione ambientale. Il comune ha voluto coinvolgere le associazioni, i fotografi, i fioristi e i commercianti di Otranto, in modo da rendere quanto più larga e attiva la partecipazione della cittadinanza.
Programma è ricco e prende il via alle 11 dell’1 giugno con la presentazione del progetto Borghi Fioriti presso la sala Triangolare Castello Aragonese, alle 12apertura manifestazione e inizio percorso. L’1 e 3 giugno appuntamento alle 17 con Antonio Milo e l’arte dell’intreccio del giunco con il quale si rinnova l’antica arte quasi sparita del maestro Milo, ridonando vigore grazie all’intervento dell’associazione culturale Hydro, presso Isobel alle 18 fino alle 21 del 1, 2, 3, 4, spazio ai laboratori ludo-didattici, a cura dell’associazione culturale Art’Etica Lungomare degli Eroi e alle 20 si prosegue con la musica dei Tamburellisti di Otranto del maestro Massimo Panarese.
Tutto il periodo di Broghi Fioriti dalle 17,30 alle 19,30 sarà possibile effettuare visite guidate nella città di Otranto, a cura dell’associazione Art’ Etica con prenotazione obbligatoria. Il 2 giugno e il 3 giugno alle 12,30 laboratorio “Dipingilo con i fiori”, a cura di Francesca Portone e Francesca Minosi e Puk il clown presso largo Porta Terra e dalle 18, sempre presso il lungomare si rinnova l’appuntamento con i laboratori di Art’Etica, alle 20 si terrà la personale  di pittura
presso Torre Matta di Misia Mavilia “Pittura di Esistenza, Istinto e Gesto” opening per il quale è previsto anche un rinfresco e alle 21 il Cafè Sud Est terrà proiezioni video e dj set in zona Mercato Coperto.
Il 3 giugno a partire dalle 9 si svolgerà la Giornata Nazionale dedicata allo Sport fino a sera presso la zona ex-Fabbriche e bici tour – escursione in bicicletta in partenza dalla foce del fiume Idro e via per cripte basiliane, monumenti preistorici, giardini, botanici con spazio alle degustazione di vini e formaggi.
Ma tutte le attività idruntine e i bar in special modo, intratterranno gli avventori, offrendo la propria buona musica e non solo.

Jenny De Cicco

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“Alli pacci mini petre?”: Oronzo Russo alla riscoperta delle nostre radici

Riscoprire le nostre radici, riannodare i fili della memoria, rievocare la saggezza degli avi, di una terra bruciata dal sole, di una vita i cui ritmi erano scanditi dal ciclico alternarsi delle stagioni. In un’epoca frenetica che tutto anima e confonde, la possibilità di dilatare il tempo, assaporandone con calma emozioni e sensazioni ormai sopite: questo e molto di più offre la lettura di “Alli pacci mini petre?”, ultimo lavoro di Oronzo Russo.
Come precisato nel sottotitolo, si tratta di una raccolta di detti e proverbi delle genti del Capo di Leuca, arricchita da fotografie d’epoca, capaci di “raccontare” visivamente  un mondo di piccole cose, autentico e genuino nella sua rurale e ancestrale semplicità.
Oronzo Russo riscopre attraverso il dialetto l’anima primordiale delle genti che hanno popolato la nostra terra, di “un popolo sofferente e mai rassegnato,
capace di esternare quello che sente con proverbi, detti, massime, imprecazioni, preghiere”. L’autore non si limita a una mera elencazione, ma, attraverso il supporto di una ricca e approfondita bibliografia, risale alle motivazioni che hanno generato detti e proverbi, fornendo spiegazioni accurate, spesso sconosciute ai più e che a volte si perdono nella notte dei tempi.
Accanto a proverbi noti, relativi all’area geografica di Tricase e dei paesi limitrofi, trovano posto anche alcuni detti inediti, frutto della memoria di persone anziane, tramandati oralmente da padre in figlio. Il libro, una sorta di ideale prosecuzione del precedente “Mintite cu lli meju de tie…”, accompagna, dunque, il lettore alla scoperta di un’eredità che altrimenti rischia di essere dispersa, con la speranza, condivisa dall’autore, “che altri si cimentino su questa strada, nell’intento di svelare una ricchezza d’incomparabile valore che ha guidato la vita dei nostri nonni”.

Antonella Cazzato

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Si conclude maggio e inizia giugno in compagnia della musica

Giovedì 31 maggio all’Art Cafè di Maglie concerto dei Cool Plecs, il trio che omaggia in un live acustico le più grandi interpreti  femminili del blues, del soul, del pop e del rock. Start ore 22,30. Sempre a Maglie, alla Taberna degli artisti i Burnin’ Aces omaggeranno il rock delle band degli anni Novanta, Foo Fighters, Avenged Sevenfold, Incubus, System of a down e tanti altri. Ore 22,30. Serata spagnola con Oliver Y La Con’ Fussion al Cafè Cortes di Carasano, con Oliver Dominguez Romero, voce e chitarra, Alessio Gaballo al basso e Giulio Rocca alla batteria. Nell’ambito del Bollenti Spiriti Camp, presso le Manifatture Knos di Lecce, a partire dalle ore 20 i Crifiu presenteranno con un live acustico i brani di Cuori e confini, il loro nuovo lavoro discografico.  (Per leggere la recensionehttp://www.otrantooggi.it/tag/crifiu/). Unplugged di Lucia Manca al Corto Maltese Jazz club di Lecce. La giovane artista proporrà i brani del suo primo omonimo album, uscito già da alcuni mesi.

Venerdì 1 giugno all’Insonne di San Cassiano i Pretenders Foo Fighters tribute band omaggeranno la band capitanata da Dave Grohl, con Fabrizio Rollo, chitarra e voce, Riccardo Basile alla chitarra, Nicolas Lezzi al basso e Roberto Fedele alla batteria. Mentre lo Yucatan Musicafè di Zollino (presso la villa Comunale) la serata live sarà con i RockCowBillies, con Angelo Fumarola, chitarra e voce, Carlo Cazzato al contrabasso e Antonio Marra alla batteria.

Sabato 2 giugno serata di festa con il Movement Gospel Choir che si esibirà nell’atrio del castello di Castro a partire dalle 21, in occasione dell’evento La Notte della Cultura e della Storia. Il Gospel Choir, che quest’anno ha festeggiato il quinto compleanno, propone un repertorio composto da classici cospel, brani inediti e pezzi di artisti come Ben Harper e Steve Wonder. Start ore 21. Mentre El Rojo pub di Alezio ospita il concerto dei Camden, il trio nato esibendosi con un repertorio di cover per continuare poi il suo percorso con brani inediti che stanno riscuotendo numerosi consensi. Start ore 22.

Per chi li perderà sabato, i Camden suoneranno anche domenica 3 giugno presso il Museo archeologico di Ugento a partire dalle 20. Domenica partono i live pomeridiani al lido Fico d’India delle Alimini: la musica di band come Green Day, Foo Fighters, Lenny Kravitz, Jet, Kings Of Leon, Oasis e tante altre arrangiata e interpretata dai Raybans mentre al Coffeandcigarettes di Lecce partono i live domenicali con il swing italiano e il blues dei Tiramilagamba, a partire dalle 21.

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Tricase: mostra fotografica “Orizzonti riflessi”

Cerianthus Legambiente Tricase, all’interno della Campagna “Il mare e’ il nostro petrolio” organizza, presso le Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase, la mostra fotografica “Orizzonti riflessi”.
L’inaugurazione si terrà il 3 giugno alle ore 20.30, con un incontro informativo sul tema delle trivellazioni nel mare Adriatico; la mostra sarà aperta al pubblico dal 4 al 10 giugno 2012, dalle ore 18.30 alle ore 22.00.
Alla cerimonia di inaugurazione interverranno Lorenzo Peluso, Presidente Legambiente Cerianthus; Maurizio Manna, Direttore Legambiente Puglia; Mauro Della Valle, Presidente Asso Balneari e Mario Tagliaferro, avvocato Legambiente Lecce.
L’evento sarà accompagnato da ” Una marea di scatti”, concorso fotografico organizzato dall’associazione “con la finalità di far rivivere ricordi, attraverso i fotogrammi, di riaccendere la passione per il territorio che abitiamo, rammentando quanto la nostra storia sia legata da un filo ben visibile al mare”.
Ai partecipanti è stato chiesto di “raccontare” attraverso le loro fotografie in maniera creativa ed emozionale il mare.
Il primo classificato riceverà una targa in ceramica realizzata da Ilaria De Marco, e un buono per una cena offerta dal ristorante Grotta Matrona (a Marina Serra). Al secondo classificato verranno consegnati un quadretto realizzato da Stefania Rizzo e un attestato di partecipazione al concorso.

Antonella Cazzato

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Tutino di Tricase: Insieme per una città più sicura e vivibile

Sabato 2 giugno 2012, alle ore 9.30, a Tutino, frazione di Tricase, in piazza Castello dei Trane, avrà luogo la XIII Edizione “Passeggiata in Bicicletta Tricasina”.
La manifestazione, promossa da Smile e Allegramente Onlus e organizzata allo scopo di incentivare una mobilità sostenibile, gode anche del patrocinio del Comune di Tricase e della Regione Puglia.
Al raduno dei partecipanti, previsto intorno alle ore 9,30 in piazza Castello, seguirà la gara, un percorso di circa 15 Km attraverso le vie della città e delle campagne circostanti, con arrivo alle ore 12.
In serata, alle ore 19, è in programma l’apertura del Parco Giochi; seguiranno un mini saggio della Palestra Catarsi, le premiazioni e il sorteggio dei premi della lotteria.
Anche quest’anno la biciclettata si avvarrà di un apposito trenino che sarà messo a disposizione dei partecipanti diversamente abili, degli anziani e dei più piccoli.
Gli organizzatori raccomandano la massima efficienza della bicicletta e ricordano che i partecipanti dovranno attenersi alle norme del Codice della Strada. I minorenni possono partecipare solo se accompagnati da un adulto.
I partecipanti iscritti alla manifestazione sono coperti da assicurazione stipulata da FIAB ONLUS FED.IT BICI.
A tutti i partecipanti sarà distribuito un gadget ricordo della manifestazione (t-shirt, cappellino, succo di frutta, merendina e biglietto per l’estrazione di 2 bici).
L’iscrizione, che ammonta a 2,50 euro, si può effettuare presso SMILE CLUB – via Marina Serra, EDICOLA CIARDO – piazza Card. G. Panico; oppure in piazza Castello dei Trane nel rione di Tutino, dal 28 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 17.30 e le 20.00.

Antonella Cazzato

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48 ore per farsi vivi, poi scatterà la denuncia per atti vandalici

Neanche il tempo di terminare la riqualificazione della nuova zona 167 che qualcuno già la deturpa.
È successo ieri sera, ad accorgersene lo stesso assessore alle politiche giovanili, randagismo e patrimoni del comune di Uggiano la Chiesa, Luca Leo.
Sul muro nei pressi della vitale e nuova villa della zona popolare in rosso compare la scritta:
“In qualunque strada, in qualunque cielo, come e comunque vada noi non ci perderemo! Auguri Clarabella, tue Ursula & Olivia” .
Poco prima della mezzanotte il giovane assessore si è accorto dello scempio e ha pubblicato e divulgato la foto sul proprio profilo Facebook corredandolo di commento: “Ecco l’ultimo scempio, fatto da qualche minuto, presso la nuova villetta della Zona 167. Comunico alle 2 persone che lo hanno realizzato, che dispongono di 48 ore per contattarmi, chiedere scusa e risolvere insieme il problema in via bonaria, perché è lecito sbagliare. Passate le 48 ore significa che avremo a che fare con persone incivili che non vogliono prendersi le loro responsabilità, pertanto provvederemo a fare denuncia ai Carabinieri.
Contattatemi su Fb, in comune o tramite mail, basta imbrattare in questo modo, ci sono modi e spazi per poterlo fare”.
Ancora non sono teminate le 48 ore dell’avviso e in paese tutti attendono frementi che le ipotetiche giovani ragazze, si presentino perché non paghino conseguenze ben più gravi di una semplice ramanzina.
Il danno non è rilevante, ma è grave come in un paese qual è Uggiano in cui le politiche giovanili hanno destinato diversi spazi alla libera espressione e l’aerosol art su pareti comunali non si sfruttino le occasioni date ufficialmente dall’amministrazione, ma si passi per la città a imbrattare incivilmente le proprietà demaniali.

Jenny De Cicco

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Quando il calcio non è sportivo: a Lecce una serata informativa sul massacro di animali in Ucraina

L’associazione Nuova Lara, in collaborazione con la Lav di Lecce organizzano un incontro che ha l’obiettivo di informare la cittadinanza sul massacro di animali che si sta perpetrando ormai da tempo in Ucraina in vista degli Europei di Calcio 2012.

L’appuntamento, previsto per giovedì 31 maggio, dalle 19 alle 21, si svolgerà in piazza Sant’Oronzo a Lecce e vedrà l’intervento dei rappresentanti di Nuova Lara e Lav.

“Da vent’anni, in Ucraina, è d’uso ammazzare i randagi, ma dal 2010, all’approssimarsi dell’appuntamento internazionale, le uccisioni si sono moltiplicate ad un ritmo impressionante. Secondo le associazioni e i volontari che operano sul posto, il numero degli animali, comprendenti cani e gatti, brutalmente “liquidati” si aggira tra i 20 e i 30 mila. Gli ospiti ‘sgraditi’ delle città ucraine, che devono mostrare il loro volto migliore a turisti e tifosi, sono stati eliminati a bastonate, a fucilate o col veleno e le loro carcasse – quand’è possibile – rapidamente bruciate in forni crematori. Sono stati sensibilizzati i media di tutto il mondo. Sono intervenute le autorità politiche dei singoli paesi, le associazioni animaliste, europarlamentari, la commissione europea e soprattutto l’Uefa, che ha finanziato lo Stato ucraino perché costruisca rifugi per cani e realizzi campagne di sterilizzazione ma, nonostante ciò, i massacri sono continuati”, spiegano gli organizzatori.

Informare i cittadini di questo vergognoso retroscena di uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno in corso non solo servirà a rendere giustizia alle decine di migliaia di animali che hanno un’unica colpa, quella di esistere, ma forse farà capire a tante persone che non è tutto oro ciò che luccica e che dietro al teatrino del divertimento – in questo caso sportivo – non poche volte si nascondono interessi di parti a cui non importa il prezzo da pagare pur di raggiungere l’obiettivo. È sempre la medesima, vecchia massima machiavellica: il fine giustifica i mezzi.

Gianluca Conte

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Sisma, Regione Puglia: espressa vicinanza alla popolazione con le dichiarazioni di Vadrucci e Introna

Mentre il paese è in subbuglio per le continue scosse che stanno interessando il nord Italia, in particolare l’Emilia e che hanno provocato decine di morti e ingenti danni, giungono voci di vicinanza anche dalla Regione Puglia. In un nota il consigliere regionale del Pdl, Mario Vadrucci, esprime la propria solidarietà e, infine, spera che arrivino presto aiuti da parte del Governo.
“Esprimo la mia vicinanza – afferma Vadrucci – a tutte le famiglie vittime del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. Sono giorni veramente terribili e le scosse non sembrano arrestarsi, estendendosi anche alle altre regioni vicine.
La speranza è che il Governo Monti faccia seguire i fatti alle dichiarazioni e dunque metta subito in moto la macchina burocratica degli aiuti e degli sgravi fiscali per le famiglie e le imprese colpite dalla terribile calamità. La regione Emilia Romagna infatti deve ripartire al più presto perché è vitale che quella parte così importante dell’economia del paese possa tornare a operare”.
“Il Paese è in lutto, non può fare partite e parate” è, invece, il pensiero commosso del presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, rivolto alle vittime delle nuove scosse in Emilia. E dunque, egli accoglie con soddisfazione la notizia dell’annullamento dell’incontro amichevole di calcio Italia-Lussemburgo a Parma. “È un segno di rispetto – osserva Introna – per i tanti morti, per le famiglie e per le popolazioni così duramente colpite e serve inoltre a evitare di intralciare le operazioni soccorso in zona, con l’inevitabile movimento di tifosi e spettatori”. Allo stesso modo, per il presidente del Consiglio regionale pugliese sarebbe auspicabile la decisione di cancellare la parata del 2 giugno ai Fori Imperiali a Roma, “per impegnare tutte le risorse e, all’occorrenza, anche il personale militare, delle Forze dell’Ordine e dei Corpi dello Stato, nel soccorso alle comunità e alle migliaia di senza tetto dei territori devastati, che continuano a essere investiti da uno sciame sismico. La festa della Repubblica si trasformi in una giornata di riflessione e di solidarietà”.
Infine, il presidente Introna esprime la vicinanza di tutto il Consiglio regionale: “Al di là delle mie personali considerazioni – conclude – sono sicuro di interpretare l’accorata partecipazione del Consiglio regionale pugliese esprimendo la preoccupazione per le vittime, i danni e le sofferenze di gente attiva e operosa, che in questi giorni di terrore vede vanificati i sacrifici di intere generazioni e cancellate tutte le aspettative”.

Alessandro Conte

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Nuovo direttore sportivo per la Betitaly Volley Maglie

La Betitaly Volley Maglie non sta perdendo tempo per allestire una squadra prestigiosa per la prossima stagione, una squadra che per la società deve puntare a una stagione da protagonista. Il presidente Gigi Macagnano è stato chiaro, bisogna migliorare i risultati del campionato appena finito, che di conseguenza significa almeno playoff. Sfuggiti di un solo punto nonostante la prestigiosa vittoria contro la prima in classifica, devono essere l’obiettivo minimo della prossima B2, cercando di salire in quella B1 che sarebbe il coronamento del lavoro svolto dai salentini. Per arrivarsi, in seno alla società qualcosa già si muove: è stato scelto un nuovo Direttore Sportivo, Antonio Mattei, che ha già accumulato molta esperienza nel Salento. Forte della conoscenza del settore, ha già le idee chiare su come portare avanti un progetto che i tifosi sperano sia vincente. “Il punto di forza di questa società è un gruppo fortissimo e coeso. Bisogna puntare anche sulle giovanili, collaborando con le istituzioni locali e le scuole, e al contempo avere un rapporto molto più stretto con tutte le piccole realtà del circondario, da cui potrebbero uscire buoni innesti per la prima squadra.” Per Mattei sarà un esordio nel volley femminile, avendo lavorato sempre per rappresentative maschili, ma il cambio non lo preoccupa affatto: “Le vere novità per me saranno vedere in campo volley femminile piuttosto che maschile, ma a parte questo la parte organizzativa cambierà poco. La collaborazione tra squadra, staff tecnico e staff medico dovrà permettere la presenza di un ambiente sereno, cosa che a Maglie già non manca.” In effetti la scorsa stagione qualche punto è stato perso per la strada, e migliorando i pochi aspetti negativi ci sono tutte le possibilità di stupire l’ambiente ancora una volta e con risultati ancora maggiori.

PAOLO MERENDA

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Il Circolo Tennis Maglie accede matematicamente ai playoff

Il Circolo Tennis Maglie, con una giornata di anticipo, può dirsi matematicamente ai playoff. La racchetta di Erik Crepaldi, di Francesco Piccari e tutti gli altri hanno dato al team di Antonio Baglivo un risultato fondamentale per il prosieguo della stagione. Dopo i primi tre turni, conclusi a punteggio pieno per le vittorie su Palermo, Bonacossa Milano e Anzio è anche arrivato un pareggio interno, contro il CT Massa Lombarda. Uno dei migliori tennisti salentini, Erik Crepaldi, è incappato nella prima sconfitta da singolo dall’inizio della stagione, 6-2 7-6 contro lo spagnolo David Santana Morrero, a cui ha fatto il paio la sconfitta di Gianluca Luddi. Quando tutto sembrava perso, i padroni di casa hanno ritrovato la vittoria con Giorgio Portaluri e Francesco Piccari. Le sfide di doppio, concluse con una vittoria per parte, hanno sancito il 3-3 finale, un pareggio tutto sommato positivo per il Maglie, che ha mantenuto la prima posizione. La settimana successiva la trasferta in casa del Canottieri Tevere Remo ha portato in dote una vittoria insperata che ha chiuso anzitempo la lotta alla prima posizione del girone: il 4-2 ha visto sugli scudi, in singolo, Piccari, Portaluri e Crepaldi. Il parziale 3-0 ha di fatto chiuso il match, nonostante il ritorno dei romani, che nulla hanno potuto alla luce delle gare di coppia, dove gli ospiti salentini hanno conquistato il punto decisivo. La prossima gara a Schio sarà una formalità per il Maglie, già proiettato alle gare, ben più decisive, dei playoff. Il 17 e il 24 giugno. L’avversario è ancora da definire e c’è da scommettere che i salentini seguiranno con interesse le altre gare, per studiare più possibile le altre contendenti al salto in A1. Se il gioco espresso sarà come quello visto finora, potranno arrivare altre, e più grosse, soddisfazioni da questa stagione sportiva.

PAOLO MERENDA

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Salviamo il tribunale magliese

Con una deliberazione unanime il consiglio comunale, convocato in forma aperta e monotematica su richiesta delle opposizioni (Pd, Per Cambiare Maglie, Città Libera e Udc), ha approvato un documento di salvaguardia della sede del Tribunale magliese. Il rischio di vedere eliminato un altro tassello fondamentale della “città dei servizi” c’è ed è concreto dopo la volontà espressa dal Ministero di Grazia e Giustizia di rivedere le circoscrizioni e l’attuale distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari e delle sezioni staccate dei Tribunali e degli Uffici del Giudice di Pace. La riduzione dovrebbe interessare le sedi con meno di 15 magistrati con una media finale di un Tribunale ogni 360mila abitanti. Ma a Maglie come ha spiegato il consigliere dell’ordine, Luigi Corvaglia, la situazione è tutt’altro che negativa e i numeri parlano di una realtà assolutamente virtuosa rispetto ad alternative come Casarano, Tricase, Galatina o Gallipoli. Tanto che se ci fosse la possibilità si potrebbe chiedere non il mantenimento della sede distaccata ma l’istituzione della seconda sede provinciale, facendo di Maglie un riferimento altrettanto importante rispetto a Lecce. Stesso discorso per il Giudice di pace la cui situazione è ancora più negativa in quanto il progetto prevede la riduzione ad un’unica sede in ambito provinciale. La questione della sede, come hanno ricordato anche altri intervenuti (il giudice Gianni Romano, l’avvocato Dario Quarta, il presidente della camera forense Gennaro Di Maio) riguarda anche la struttura in cui ospitare le aule di giustizia, visto che la sede di via Scorrano è ormai inadeguata. Il sindaco Antonio Fitto ha spiegato che, scartata l’ipotesi di acquisire il palazzo Ex Enel per l’eccessiva valutazione dei proprietari ci si sta orientando per la riconversione di una parte dell’edificio del “Michela Tamborino”, in particolare l’area che un tempo era occupata dagli uffici della Asl.

Maurizio Tarantino

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Maglie, convegno sulla città che rifiuta i rifiuti

L’associazione di promozione sociale Learning Cities – Rete per le Comunità che Apprendono, realizza attività di sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sui cambiamenti negli stili di vita utili a migliorare la sostenibilità dell’agire umano e la prosperità delle generazioni future, attraverso la metodologia del meeting, basato su dibattiti interattivi, testimonianze, proiezioni e riflessioni condivise, in un confronto, insieme a esperti. Anche Maglie ha deciso di aderire a questa campagna denominata “Learning coffee” nell’ambito della quale ogni comune aderente ospita un meeting su un argomento specifico, con lo scopo di diffondere buone prassi in termini di senso civico. L’appuntamento a Maglie è per giovedì 31 maggio, alle 17 presso l’Alca con il learning coffee dal titolo Una Città che Rifiuta i Rifiuti. “Ho voluto ospitare questa iniziativa nella mia città – commenta il sindaco Antonio Fitto – affinché a fronte di approfondimenti teorici e costruzione di modelli economici nuovi, si attivino sul territorio e nelle comunità nuovi comportamenti e cambiamenti culturali, utili ad accelerare il processo che porterà, inevitabilmente, a una società futura più sobria e certamente più felice”. Sono pochi ma importanti i passi che deve compiere una città per diventare virtuosa nella gestione dei rifiuti: promuovere la raccolta separata dell’umido e la produzione di compost domestico, favorire la vendita di prodotti sfusi e la riconsegna ai venditori degli imballaggi, estendere gli incentivi per la rottamazione a nuovi prodotti, così da evitare che finiscano in discarica. A spiegare la questione ai partecipanti saranno il curatore scientifico del ciclo dei Learning Coffee, Nello De Padova, esperto di buone prassi della pubblica amministrazione e di decrescita, autore del libro “DePILiamoci”, e l’esperta Lella Miccolis, titolare della Progeva, azienda di Laterza che si occupa di fabbricazione di concimi e di composti azotati associati, fertilizzanti e compost. La Progeva vanta una importante esperienza nel recupero e riuso dei rifiuti organici con l’obiettivo di “risparmiare risorse a partire da ciò che esiste già”. Tra i moderatori sarà presente il presidente dell’associazione Learning Cities Antonio Massari, al quale potranno rivolgersi i rappresentanti di altri comuni interessanti a ospitare sui propri territori nuovi appuntamenti con i Learning Coffee nei mesi di giugno e luglio.

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