La Betitaly Volley Maglie suona due campane

La Betitaly Volley Maglie si è ripresa subito dal primo stop in campionato. Dopo la sconfitta in casa del Corato, sconfitta che è costata la prima posizione proprio a favore dei padroni di casa baresi, le ultime due giornate di campionato di B2 hanno portato due compagini campane a scontrarsi con le ragazze di mister Tonino Solombrino. Tutto regolare al tredicesimo turno della regular season, quando al Palabetitaly è venuta la Megaride Napoli, che nonostante i buoni risultati ottenuti in questo campionato, nulla ha potuto contro il team del presidente Gigi Macagnano. Il 3-0 finale ha visto le ospiti campane non andare oltre i 13 punti conquistati per ogni set, a fronte dei 25 del Maglie.

Risultato ben più importante quello ottenuto appena sette giorni dopo, quando il gruppo salentino è andato a far visita al Montella, squadra avellinese già difficile da raggiungere in questo periodo (le strade per arrivarci sono piene di neve tra gennaio e febbraio). Il Montella, terzo, aspirava a un posto nei playoff, e ha affrontato la quattordicesima giornata forte del colpo inferto al Corato all’inizio di gennaio, quando ha battuto la capolista 3-0 davanti al proprio pubblico. Un match al cardiopalmo ha però arriso alle ospiti pugliesi, anche se il 3-0 non fotografa in pieno la partita, i parziali parlano infatti di una partita molto equilibrata: 25-20, 26-24, 25-22. I padroni di casa devono ora fare i conti con il Lavello, che li ha sopravanzati in classifica, mentre la Betitaly ha mandato un messaggio forte e chiaro alla capolista Corato: non è ancora finita.

E chissà che il calendario non possa riservare una sorpresa già la prossima giornata, quando il Maglie ospiterà il modesto Arabona Manoppello, a quota 15 punti contro i 37 delle salentine, mentre il Corato dovrà vedersela, seppur davanti ai propri sostenitori, con la terza in classifica, quel Lavello che vola sulle ali dell’entusiasmo.

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La Toma Maglie “rinasce” nel 2013

La cura Cristian Manco inizia a portare buoni frutti alla Toma Maglie, con quattro punti nelle ultime tre giornate, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta. L’allenatore magliese è anche riuscito, nella più recente trasferta, a fermare la serie negativa lontana dalle mura amiche, con un pareggio che serve moltissimo al morale del gruppo salentino.

Andando con ordine, la compagine del presidente Renato Lillo in questo 2013 ha affrontato tre turni di campionato, con il primo che non lasciava presagire nulla di buono, una sconfitta 2-0, per giunta al Tamborino Frisari, contro l’ambizioso Ostuni, secondo in classifica. Ma gli ospiti avevano, e hanno, ben altri obiettivi, per cui uno stop interno dopo due vittorie consecutive ci può stare. Infatti subito la giornata successica è arrivato il pareggio, 2-2, in casa dell’Otranto: il derby leccese ha visto una grossa affluenza dei tifosi giallorossi, premiati dal punto colto in trasferta dopo tre scoppole consecutive (tra cui un 7-1 e un 5-1).

Il gruppo ha così affrontato al meglio l’ultima gara di campionato, quando a Maglie, o meglio a Sogliano su campo neutro, è venuto a far visita il San Vito, in cerca a sua volta di punti per restare agganciato al treno promozione. La quinta, però, nulla ha potuto contro la determinazione dei magliesi, in rete prima della mezz’ora con Fabio Di Santantonio, ben imbeccato da Luciano Quarta, che a sua volta sigilla il 2-0 finale.

Il ventesimo turno di Promozione vede la Toma Maglie al riposo nel momento forse meno opportuno, ma se il morale dei ragazzi è alto, le energie fisiche spese rendono benvenuta questa pausa per ricaricare le batterie, prima di riprendere a correre e rendere ancora migliore questo 2013 che potrebbe essere l’anno del riscatto. E tra due settimane di fronte ci sarà il Massafra, nuova ultima in classifica.

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Betitaly Volley Maglie, primo posto “assaggiato” per una giornata

Dagli ultimi due turni di campionato la Betitaly Volley Maglie esce con un sorriso mesto: mister Tonino Solombrino aveva chiesto tre vittorie consecutive prima della prova del nove in casa del temibilissimo Corato. Le vittorie sono arrivate e con l’ultima, 3-0 al Palabetitaly sul Cesare Ragazzi di Potenza, la contemporanea sconfitta della prima della classe, appunto il Corato, sul campo del Montella, era stato anche conquistato il primato solitario nella graduatoria di B2. Però alla prova del nove le ragazze magliesi hanno perso 3-1 sul campo barese del Corato, cedendo subito il primo posto e assaggiando la prima sconfitta, peraltro senza punti conquistati, del campionato.

Contro la rappresentativa di Potenza, capitan Alessandra Labate e socie avevano chiuso la pratica con non poche difficoltà: le ospiti non ci stavano a fare da sparring partner e, dopo un primo set chiuso 25-14, è andato in scena il secondo, interminabile e che è valso da solo il prezzo del biglietto. Il risultato parla da solo, il 32-30 indica la voglia di vincere di entrambe, ma il Potenza non è riuscito a vincere un set a Maglie, anche se è il team che ci è andato più vicino dall’inizio della stagione. Il terzo set, 25-20, ha chiuso le ostilità e il primo posto faceva ben sperare in vista della trasferta più pericolosa. Ma a Corato, come detto, le padrone di casa hanno fermato a 11 le vittorie consecutive della squadra del presidente Gigi Macagnano.

Il primo set, vinto dalle baresi 25-15, non faceva presagire nulla di buono, ma il gruppo salentino ha avuto un ritorno di fiamma al secondo parziale, 25-23 e parità nel conto set. Nulla ha però potuto nel terzo e quarto, fermandosi rispettivamente a 18 e 16 punti. Come esce la Betitaly da questo scontro? Paradossalmente, meglio di come ci era arrivato: resta a un solo punto dalla vetta, e se tutto procede come ora, la nuova data che i tifosi magliesi fisseranno sul taccuino è il 27 aprile, quando per la penultima giornata la Betitaly ospiterà proprio il Corato.

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Una vittoria e una sconfitta per la Toma Maglie

La Toma Maglie sfrutta al meglio delle sue attuali possibilità i due turni giocati tra Natale e capodanno, bissando il successo interno di qualche settimana fa con una nuova vittoria ai danni del nuovo fanalino di coda, il Latiano, ma venendo sconfitta nel turno successivo sul campo del Levercalcio, quarto in classifica.

In mezzo, l’ennesimo terremoto interno della stagione 2012/2013, firmato presidente Renato Lillo: l’allenatore Luigi Colagiorgio lascia la panchina e al suo posto subentra il preparatore atletico dei salentini Cristian Manco. Una mossa che ha dato i suoi frutti nel match contro il Latiano, battuto in scioltezza 4-2 come non si vedeva da tempo. Seppur senza l’aiuto di un rigore, quasi una dolce tradizione per il Maglie, Fabio Di Santantonio ha trasformato alla perfezione tre punizioni avute lungo l’arco della partita, con la quarta rete (la prima in ordine temporale) di Pietro Gennari. Una novità degna di nota è il cambio tra i pali giallorossi, con Gianluca De Lumé che lascia il posto a Gianni De Iaco.

Il turno più recente di Promozione ha visto però la sconfitta, per 3-0, della Toma che lontana dalle mura amiche non riesce a far quadrare il cerchio: otto i punti conquistati fuori dal Tamborino Frisari in altrettanti turni di campionato, a dicembre sono arrivate tre sconfitte consecutive e, particolare meno incoraggiante, la sedicesima giornata è finita con nessuna rete all’attivo per gli ospiti. Era dalla quinta che non accadeva, quando il Francavilla passò a Maglie 1-0, mentre fuori casa i salentini avevano sempre trovato la via del gol.

Record a parte, si consolida comunque una classifica che tiene il Maglie lontano dalla zona rossa, anche se il prossimo turno porta allo stadio giallorosso l’Ostuni, terzo, sconfitto solo due volte in questa stagione, l’ultima il 4 novembre.

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Betitaly Volley Maglie, tutto secondo i piani

Decima vittoria in altrettante giornate di B2 per la Betitaly Volley Maglie. L’eccellente bottino per ora non vale il primo posto, ma solo perché il team del presidente Gigi Macagnano ha perso un set di troppo nel corso di una partita della stagione, per un calo di concentrazione. Ma il gruppo si trova sempre di più e nell’ultimo turno è arrivata la sesta vittoria per 3-0, segno che questi cali sono molto rari.

Se i tifosi salentini si erano abituati al punteggio pieno al Palabetitaly (cinque volte su cinque) lontano dalle mura amiche non era ancora arrivato il 3­-0. Vittima di turno il Mesagne, la cui classifica (penultimo a 6 punti) non dava molte possibilità alle padrone di casa, almeno sulla carta. Ma, come le ragazze di mister Tonino Solombrino sanno, una volta che si scende in campo non tutto va come previsto.

Il secondo set infatti, dopo un primo vinto in scioltezza 25-13, ha visto il ritorno del Mesagne, capace quasi di fare uno sgambetto alla seconda in classifica, ma che alla fine si arrende 25-22. Terzo set di routine, quindi, per il sestetto magliese, il 25-15 sigilla con una vittoria la seconda delle tre partite “d’attesa” prima del big match che potenzialmente deciderà le sorti di una stagione, in casa del Corato, primo.

In attesa di affrontarlo, la Betitaly macina record su record: miglior difesa stagionale con 651 punti subiti, e minor numero di set persi, 6. Peccato per la trasferta precedente a quella di Mesagne, quando a Pescara si vinse “solo” 3-2, e che ha di fatto decretato la perdita temporanea della testa della classifica. La reazione del gruppo sembra affermare che nelle vesti dell’inseguitore dà il meglio di sé, ma il crocevia si avvicina. Intanto, la prossima domenica a Maglie verrà il Cesare Ragazzi, fresco di una convincente vittoria 3-0 contro la Megaride Napoli. Un incontro da affrontare al meglio per evitare scivoloni dolorosissimi.

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La Toma Maglie illude poi scompare a Francavilla

La Toma Maglie conclude la tremenda serie trasferte in casa di prima e seconda con un magro bottino: 2 reti fatte e 12 subite. I ragazzi di mister Luigi Colagiorgio non poteva aspettarsi sei punti dalle due gare lontane dalle mura amiche, e i nuovi innesti che devono ancora ambientarsi hanno fatto il resto.

La partita, sull’onda del successo dello scorso turno, era cominciata bene per i magliesi, subito dalle parti dell’estremo difensore di casa e in grado di guadagnarsi un rigore, trasformato al quinto minuto da Fabio Di Santatonio, che ha preso il posto di Luciano Quarta come tiratore dal dischetto degli undici metri. La squadra del presidente Renato Lillo è arrivato alla quarta partita con un rigore a favore, dato statistico curioso che comunque attesta la voglia del calciatori salentini di non arrendersi rendendosi pericolosi in area avversaria.

La vicecapolista, sotto davanti al suo pubblico, trovava la forza di reagire all’ottavo minuto, quando sigla in pareggio su calcio di punizione. Un rigore, stavolta per i padroni di casa, poco prima del quarto d’ora porta in vantaggio la seconda in classifica, che segna il 3-1 sempre su calcio da fermo, di nuovo punizione dal limite. Il portiere ospite Gianluca De Lumé viene superato altre due volte prima del riposo, e nel secondo tempo il Francavilla amministra il vantaggio.

Trova altri due gol che sigillano il 7-1 finale, con la Toma Maglie che, amministrando meglio il vantaggio iniziale, avrebbe potuto fare il colpaccio in casa di una pretendente alla promozione in Eccellenza, portando alle stelle il morale del gruppo in vista di una nuova gara casalinga e del prosieguo di campionato.

Rimanendo alla gara in casa della quindicesima giornata, se il calendario in trasferta propone gare da capogiro, per le partite al Tamborino Frisari è meno duro: dopo la settimana scorsa, quando venne a far visita il fanalino di coda Lizzano, perdendo 3-2, la prossima domenica ci sarà la nuova ultima in classifica, il Latias, sceso di una posizione dopo la vittoria appunto del Lizzano.

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Tutto facile per il Volley Maglie, battuto il fanalino di coda

Il Palabetitaly vede l’ennesima vittoria delle ragazze magliesi, vittoriose sull’ultima in classifica, la Nuova Pallacanestro Campobasso, per 3-0. La Betitaly Volley Maglie fa valere la maggiore forza dell’organico, da capitan Alessandra Labate in poi, e chiude in poco più di un’ora una pratica mai in dubbio, fin dalle battute iniziali. Ottima la prestazione della regista Giulia Clementi, che coadiuvata da Benedetta Bruno, Iole Carbone e le altre ha messo lo zampino in questa vittoria che è il primo di tre passi che porteranno al big match in terra barese, casa dell’attuale prima della classe, il Corato.

I parziali fotografano al meglio i valori espressi in campo, per la gioia dei tifosi che hanno riempito la bolgia del campo magliese: le ospiti si sono fermate rispettivamente a 13, 7 e 16 punti. Le campane hanno comunque giocato al meglio delle loro possibilità, ma i zero punti in classifica, e i soli tre set vinti in nove giornate, mostrano chiaramente che il Campobasso non è al livello del team del presidente Gigi Macagnano, secondo solo per un set di troppo subìto la settimana scorsa contro il Pescara.

C’à da dire anche che il calendario, in attesa della pericolosissima trasferta in casa del Corato, è dalla parte delle atlete salentine: dopo l’incontro con l’ultima, la prossima giornata mostra la trasferta su un campo tutt’altro che inespugnabile, quello del Mesagne, fresco della settima sconfitta su nove giornate di B2. Sembrano incontri di transizione in attesa del 12 gennaio, quando si andrà in casa della capolista, e con la giusta concentrazione unita ai consigli del mister Tonino Solombrino sarà così. Il tecnico ha chiesto tre vittorie a punteggio pieno entro il 12 gennaio, per mettere pressione al Corato e tentare il sorpasso. Se riuscirà nell’intento, la squadra della Betitaly potrà aspirare senza se e senza ma alla promozione diretta in B1, sfiorata l’anno scorso per gran parte della stagione.

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La Toma Maglie torna alla vittoria

La quarta vittoria in campionato della Toma Maglie è giunta nel momento più opportuno, davanti al proprio pubblico al Tamborino Frisari e superando diverse squadre in classifica per merito di tre punti che sono ossigeno puro. L’allenatore Luigi Colagiorgio mette il migliore 11 in campo per un match che sulla carta è a pronostico chiuso, ma ben consapevole che l’inesperienza del gruppo magliese (ricordiamo la bassissima età media dei calciatori in rosa) potrebbe giocare brutti scherzi alla Toma. Ne viene fuori una partita giocata con il netto predominio dei padroni di casa fino a poco più di dieci minuti dalla fine, ma con gli ospiti che non ci stanno a fare da sparring partner e che si fanno pericolosamente sotto nel finale.

Dopo un primo tempo nel quale i tifosi non hanno assistito a nessuna segnatura, la seconda frazione porta al 60’ un rigore per il Maglie: sul dischetto non va il solito Luciano Quarta ma Fabio Di Santantonio, classe 1983 e opportuno neoacquisto dei giallorossi. L’altruismo di Quarta viene ripagato appena due giri di lancette dopo, quando sigla il momentaneo 2-0. Non è finita, infatti al 73’ Pietro Gennari (1991), altro novizio dell’ambiente magliese, segna il 3-0 dopo aver colpito un palo pochi minuti prima. A questo punto, un po’ alla volta, escono fuori gli ospiti del Lizzano, dopo che i padroni ci casa si accomodano sugli allori. In quattro minuti, tra il 79’ e l’83’, due reti fanno tremare i tifosi di casa, ma il 3-2 è sigillato dal miracolo del portiere Gianluca De Lumé (1995) che evita il tracollo del pareggio.

Le mosse societarie si vedono subito in campo: come detto due dei nuovi acquisti vanno già in rete e firmano una vittoria fondamentale, con il presidente Renato Lillo che ha affidato al nuovo direttore sportivo Elio Tresi il compito di rinforzare la rosa: oltre a Gennari e Di Santantonio, firmano anche Galante, Scozia, De Iaco, Sicuro e molti altri. L’età media resta bassa, ma arriva anche un po’ d’esperienza che non guasta in questi frangenti.

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Betitaly Volley Maglie, impresa a Pescara

Otto turni di campionato e altrettante vittorie, alcune ottenute su campi ostici. Questo il ruolino di marcia della Betitaly Volley Maglie, che pur avendo vinto “solo” 3-2 in casa della terza, la Dannunziana Pescara, si può finalmente porre come una delle due pretendenti più serie alla promozione in B1.

La squadra di mister Tonino Solombrino ha colto il massimo dall’insidiosa trasferta di Pescara: nessuno aveva mai vinto in questo campionato di B2 in casa delle abruzzesi, che sognavano l’aggancio alla compagine del presidente Gigi Macagnano. Ma i sogni si sono infranti contro un muro, quello difensivo del team salentino, con tutte le atlete brave a evitare una sconfitta che avrebbe ridimensionato il cammino del Maglie in campionato. Paradossalmente, proprio il turno che ha sancito il sorpasso del Corato (vittorioso 3-1 in casa sul modesto Cesare Ragazzi, invischiato a metà classifica) è quello in cui il Maglie esce con il morale più alto.

Dopo un primo set finito 25-19 per le magliesi e un secondo set con lo stesso punteggio, ma a favore delle padrone di casa, il terzo set è stato il crocevia. Il 26-24 finale ha fatto spendere moltissime energie a entrambe le compagini, ma il 2-1 parziale a favore delle ospiti è stato un macigno troppo grosso per il Pescara che, pur facendo suo il quarto set, è letteralmente crollato al quinto set. Il tie break ha segnato la vittoria non solo di Alessandra Labate e compagne, ma un passo avanti dettato dalla voglia di far bene a tutti i costi.

Tra due settimane (durante la prossima sarà osservato un turno di riposo) al Palabetitaly verrà il fanalino di coda, Nuova Pallavolo Campobasso, ancora a 0 punti. Match, sulla carta, di transizione, anche se con un po’ di bravura e di fortuna lo saranno tutti fino al 12 gennaio, quando si andrà a far visita alla nuova capolista Corato. La vera chiave di volta della stagione.

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Toma Maglie sconfitta in casa della capolista

La dodicesima giornata mostra tutti i limiti di questa Toma Maglie, e solo il rigore realizzato da Luciano Quarta dà agli ospiti la rete della bandiera, mentre una difesa traballante non ha saputo contenere la veemenza dei padroni di casa.

Il derby salentino si è dimostrato la rinascita del Casarano, che pur imbattuta in campionato, dopo le prime sei vittorie nelle prime giornate e una leadership a punteggio pieno che aveva fatto tremare tutte le avversarie, veniva da un mese di novembre all’insegna della pareggite acuta. Con due 1-1 e due 0-0, il Casarano aveva visto scricchiolare non poco la prima posizione, ma il gruppo si è ritrovato proprio contro la squadra di mister Luigi Colagiorgio.

Dopo una prima frazione, conclusasi 2-0 per i padroni di casa grazie alle reti di Francesco Tamborrino e Matteo Fraschini, la ripresa si è giocata in modo più equilibrato. La Toma, come sempre con molti giovani in campo, si faceva vedere pericolosamente dalle parti dell’estremo difensore Alessandro Leopizzi, fino a quando Mattia Caputo (1992) guadagnava un rigore figlio della pressione nel centrocampo casaranese. Sul dischetto Luciano Quarta, veterano che già domenica scorsa aveva segnato un gol su rigore. Per la gioia dei tifosi magliesi giunti a incitare i giallorossi, superava il portiere con un preciso fendente, riaprendo la partita. Il Casarano però riusciva, sul capovolgimento di fronte successivo, a trovare a sua volta un rigore, per il 3-1, marcato Nahuel Hector Scala, che spegneva le velleità ospiti. Prima del triplice fischio, anche Cosimo Damiano Margagliotti e Antonio Giuseppe De Razza superavano il portiere Gianluca De Lumé per il 5-1 finale.

Prendere anche un solo punto avrebbe significato tantissimo per il morale della Toma, ma alcuni episodi e l’espulsione di Caputo non hanno aiutato il team del presidente Renato Lillo. Da salvare la reazione degli ospiti lungo tutta la partita, quando anche sul 4-1 non hanno smesso un attimo di provare a impensierire la capolista. I presupposti sono comunque eccellenti in vista della partita di domenica prossima, al Tamborino Frisari contro il fanalino di coda Lizzano, che finora non ha mai vinto. Potrebbe essere l’inizio di una riscossa che tutto l’ambiente si aspetta.

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Toma Maglie, altro tonfo interno

La Toma Maglie fa la partita, in casa contro il Leporano, cercando il sorpasso in classifica, invece alla fine i ragazzi di mister Luigi Colagiorgio devono arrendersi e lasciare i tre punti agli avversari tarantini.

Questo, in estrema sintesi, il film dell’undicesimo turno di Promozione per il Maglie, che ha visto il match diviso esattamente a metà: il primo tempo si era chiuso 1-0 per i padroni di casa, merito della rete su rigore di Luciano Quarta poco dopo il ventesimo minuto, mentre nella ripresa gli ospiti sono usciti sfruttando gli spazi senza sosta, siglando due reti decisive, che hanno fissato l’1-2 definitivo.

Prima sconfitta interna, quindi, per l’allenatore Colagiorgio, che aveva preso il posto di Gianluca Martina proprio a seguito di una sconfitta interna, contro il Francavilla, dell’ex coach. Numeri alla mano, un po’ affrettata la decisione del presidente Renato Lillo di esonerare Martina: in quattro partite, due vittorie, un pari e una sconfitta (quella fatale), mentre Colagiorgio, alle prese comunque con un gruppo molto giovane e quindi inesperto, in sei partite ha conquistato una sola vittoria, tre pareggi e due sconfitte.

Come detto, l’organico ha un’età media molto giovane, precisa scelta della dirigenza dopo la retrocessione dall’Eccellenza della scorsa stagione, che sta dando i suoi frutti in termini di crescita dei ragazzi: non a caso uno dei migliori della Toma Maglie, contro il Leporano, è stato il portiere Gianluca De Lumé, classe 1995, che ha una chioccia d’eccezione, quel Danilo Bassi da molto tempo in forza al Maglie. Forse bisognava osare di più e affidare il rigore a un giovane, magari lo stesso Pierandrea Rollo che se lo era guadagnato, invece di far andare sul dischetto un veterano, Quarta, classe 1981, ma sono dettagli. Per ora l’importante è che mentre i gioiellini del futuro crescono, non si perdano troppi punti per strada: il morale della truppa è importante per la crescita dei singoli, se si continua a perdere ci potrebbero essere ripercussioni, al di là della classifica.

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Settima vittoria consecutiva, perentorio 3-0 sul Casoli

Uno dei punti di forza di questa Betitaly Volley Maglie è la capacità di chiudere pratiche facili con facilità, senza cioè complicarsi la vita contro team sulla carta inferiori. Si è visto nell’ultimo turno di B2, quando nel Salento è venuta la rappresentativa abruzzese del Casoli.

La CSA Group Pallavolo Casoli, con soli 6 punti e invischiato nella lotta per non retrocedere, era venuta a giocarsi tutte le sue possibilità senza timore e soprattutto senza avere nulla da perdere. Invece le ragazze di mister Tonino Solombrino hanno saputo rintuzzare gli attacchi delle ospiti, anche se qualche rischio l’avevano corso nel primo set, dove Daniela Stabile e compagne perdevano 24-21, prima del “provvidenziale” infortunio a Fiore, la palleggiatrice abruzzese. Alessandra Labate e le altre hanno saputo rialzarsi prima di perdere il set, portandolo a casa non senza difficoltà.

Da lì tutto è andato in discesa, con il Palabetitaly, sempre pieno di tifosi magliesi, che ha confermato uno strano ma piacevole primato: in 4 partite interne di questa stagione, nessun set è stato vinto dalle avversarie di turno, e i 12 set vinti sono lì a confermare la bontà del lavoro del sodalizio magliese, con Gigi Macagnano in grado di creare un gruppo forse ancora più forte di quello della scorsa stagione.

Sta tornando sempre più in forma Ilaria Barbaro, talentuosa giocatrice ferma ai box per un infortunio da tempo, ma che contro il Casoli è rientrata e ha mostrato parte del suo repertorio, in attesa di migliorare e togliersi la ruggine di dosso. Quale migliore occasione di sabato prossimo, con una trasferta proibitiva ma che mostrerà cosa si può aspettare la Betitaly dal campionato di B2: il Maglie, primo a 20 punti in coabitazione con il Corato, andrà a Pescara contro la seconda, a quota 17 punti, in un campo sul quale il gruppo di casa ha sempre vinto. Una sfida da dentro o fuori, che il Maglie affronta con il morale alle stelle.

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