Tag Archive | "Elio Paiano"

Otranto, arriva Qr Code: info turistiche anche sull’iPad


Il sistema di ultima generazione Qr code arriva a Otranto. Un progetto della Hydrusa.com creato in collaborazione con il Comune di Otranto e il suo assessorato al Turismo. Si tratta di un nuovo percorso interattivo per le vie della cittadina idruntina. Il progetto verrà presentato ufficialmente domani 8 settembre, alle ore 11, presso il municipio, e dopo la presentazione ci sarà una dimostrazione pratica per le vie del centro. I Qr code sono nuovi codici, sempre più diffusi negli ultimi mesi, leggibili dai telefonini di ultima generazione, dai tablet come l’iPad e da altri lettori multimediali. L’idea per Otranto è di Elio Paiano. Il sistema non fa altro che fornire indicazioni multimediali, disponibili in varie lingue, sui monumenti e le località presenti a Otranto. In questo modo si crea un percorso interattivo per il turista. Si potranno visualizzare messaggi di testo, anche senza connessione internet, che forniscono notizie su luoghi e monumenti e inoltre, video, sistemi per individuare le specie di flora e fauna, indicazioni sulle coordinate geografiche e persino rimandi letterari. In generale, si può dire di avere a disposizione una guida artistico-culturale gratuita e soprattutto accessibile a tutti. Ѐ la prima in Italia e tra le prime al mondo. “Si tratta di un progetto nato grazie alle nuove possibilità offerte dalla tassa di soggiorno – spiega il sindaco Luciano Cariddi – Lo stiamo sviluppando per creare una serie di servizi innovativi per i nostri ospiti facendo comprendere le potenzialità di sviluppo del nostro territorio”. Anche l’assessore al Turismo del Comune di Otranto, Antonio Schito, esprime soddisfazione: “In questo modo si potranno creare opportunità completamente nuove di fruizione del territorio. L’esempio di questo progetto è unico in Italia ed è una dimostrazione pratica di queste nuove possibilità”.

Alessandro Conte

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Su Raiuno domattina le magiche bellezze del Mosaico di Otranto


Il suggestivo Mosaico della cattedrale idruntina sarà domattina oggetto di una trasmissione televisiva di Raiuno. Si tratta di “Magica Italia, turismo&turisti”, che va in onda alle 9,30 sull’ammiraglia Rai ed è prodotto in convenzione con la struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri: una vetrina televisiva importante per scoprire gli scorci più suggestivi del centro storico di Otranto e il Mosaico pavimentale della cattedrale, realizzato fra il 1163 e il 1165 da Pantaleone, monaco basiliano e mosaicista del XII secolo di origine greca dell’Abbazia idruntina di san Nicola di Casole. Il Mosaico ha da sempre ispirato suggestioni per la ricchezza di simboli che vi sono contenuti ed è una vera e propria opera d’arte, che ancora oggi testimonia un senso della bellezza vivo qui nel Salento a partire da epoche antiche. Ospite nella trasmissione della TV di Stato don Pietro Marti, parroco della Cattedrale, che racconterà lo spaccato della cultura dell’alto Medioevo in cui si alternano scene dell’Antico Testamento riprodotto nel Mosaico: la cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell’Eden, la storia di Caino e Abele, la costruzione della Torre di Babele, Noè e l’arca, Sansone e Giona, unitamente a personaggi della cultura pagana come Diana cacciatrice, Atlante che sorregge il mondo sulle spalle, il Minotauro, Alessandro Magno e scene ispirate dalla cultura cavalleresca delle “chanson” come quella di re Artù e Parsifal. Inoltre la troupe del programma, regia di Daniele Carminati, ha realizzato un piccolo cortometraggio di soli 5 minuti in cui lo storico e giornalista Elio Paiano esplora alcuni degli edifici sacri di Otranto. La città, che è patrimonio dell’Unesco, è infatti ricca di beni culturali, dall’architettura alle arti figurative, tra cui spicca il Mosaico. Un’arte che serve a raccontare una storia secolare, nota soprattutto in alcuni aspetti tragici: la cattedrale è dedicata agli 800 martiri che persero la vita dopo l’attacco dei Turchi ottomani nel 1480-81.

Angela Leucci

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Video intervista al Sindaco di Cannole: PUG e Rigenerazione urbana


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Video intervista al Sindaco di Otranto: PUG e Rigenerazione urbana


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Presentato il Pug di Cannole in una affollata assemblea pubblica


Il Piano urbanistico Generale di Cannole è stato presentato alla cittadinanza dopo l’adozione. In questa fase, successiva all’adozione, l’Ufficio di Piano raccoglie le osservazioni dei cittadini e dei portatori di interessi per trasmetterle alla Regione Puglia. L’occasione, dunque, era finalizzata a raccogliere le istanze del territorio per poi trasferirle ai tecnici. L’affollata sala dell’ex scuola media di cannole ha visto la partecipazione del Sindaco Adriana Petrachi, del Vicesindaco Fabrizio Cananiello e dei tecnici tra cui l’Ing. Gianni Stefanio, il Prof Lucio Zazzara e l’Avv. Angelo Vantaggiato. Il Pug di Cannole mette ordine in un territorio delicato che racchiude in sé valenze ambientali e storiche, oltre a dover tenere conto di vincoli idrogeologici. L’adozione del Piano Urbanistico di Cannole, giunge dopo l’iter della Valutazione Ambientale Strategica e dopo il Documento Preliminare Programmatico. Come ha spiegato il Sindaco Adriana Petrachi, la Regione Puglia aveva già in passato nominato un Commissario ad Acta per l’adozione, in quanto la giunta è stata dichiarata incompatibile. L’incompatibilità, del resto frequente, rinviene dalla legge nazionale che fissa come incompatibili i portatori di interessi sino al 4° grado di parentela, prendendo così, con un ampio raggio, molte giunte e consigli comunali.

Pug Cannole

Dunque, dopo l’adozione del 5 gennaio, le osservazioni da parte dei cittadini si sono concentrate sulla richiesta di chiarimenti verso i meccanismi di perequazione tra le aree di pubblica utilità eventualmente espropriate (che conservano la loro originaria cubatura); sul lotto minimo di un ettaro in area agricola, sull’indice di cubatura che passa ad 1,5 e sulle zone di nuova urbanizzazione. Insomma, quesiti disussi tra i tecnici ed i cittadini che definiscono le nuove linee per lo sviluppo di Cannole che si indirizza a seguire le linee strategiche moderne che vanno verso la sostenibilità ed il rispetto delle peculiarità del territorio. Nessuna problematica particolare è emersa, in realtà, dal dibattito pubblico, anche se il Pug rappresenta per Cannole una piccola rivoluzione dato che, sinora, l’unico strumento disponibile era l’antico Piano di Fabbricazione risalente al ’75 del secolo scorso con ben 35 anni di tentativi falliti di adozione e due Prg mai entrati in funzione. Insomma, Cannole si avvia verso la sua nuova vita urbanistica dopo quasi mezzo secolo di ritardi, ora, alla scadenza 12 marzo per aggiungere osservazioni seguiranno gli altri 60 giorni di controdeduzioni per poi attendere la risposta da parte della Regione Puglia (ulteriori 150 giorni). Il tutto se non sarà necessaria una conferenza di servizi in sede regionale per eventuali incompatibilità. Comunque sia, in un anno circa, al massimo, la Regione permetterà l’adozione definitiva, consegnando a Cannole uno strumento moderno ed efficiente per soddisfare le esigenze urbanistiche del comune celebre per le sue lumache e per la splendida area della Masseria Torcito.

Elio Paiano

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