Tag Archive | "Fotografia"

La fotografia contro la violenza sulle donne


In occasione della Giornata Nazionale Contro la Violenza sulle Donne del 2012, l’associazione fotografica Obiettivi, in collaborazione con il comune di Racale, ha organizzato un concorso fotografico dal titolo She – Quotidiano al Femminile.

Il concorso, gratuito e aperto a tutti, ha consentito a ogni partecipante di inviare due foto a testa, ed è stato presieduto da una giuria tecnica che ha scelto tre foto vincitrici. Inoltre, le venti foto più belle sono state stampate e ed esposte nella mostra fotografica permanente inaugurata lo scorso 24 novembre a Racale.

Nel corso della serata di inaugurazione della mostra si è svolto anche un dibattito sul tema della violenza sulle donne.

La finalità del concorso, spiegano gli organizzatori, vuole essere:

Una sorta di esplorazione fotografica fra le donne del nostro tempo. Donne vere, con veri sentimenti, veri lavori, vere relazioni umane in rapporto con il proprio ambiente famigliare ed il mondo esterno.

A essere protagonista indiscussa, quindi, è la donna, con le azioni che giornalmente la fanno essere esempio delle quotidiane esistenze e centro, anima pulsante della società.

Aggiungono i promotori della pregevole inizitiva:

Attraverso le immagini del concorso fotografico si vogliono evidenziare gli atteggiamenti e i ruoli che da sempre la donna ricopre nella società odierna. Una presa di coscienza per esprimere attraverso le immagini, gli aspetti e gli impegni che tutte le donne si trovano ad affrontare oggi, ancor più che in passato, tra forti pressioni e cambiamenti, causati dalle situazioni legate alla crescita, al lavoro, alle relazioni personali, alla famiglia e alla società.

Punto fermo del discorso è l’attitudine delle donne alla resistenza e alla reazione ad uno stato di cose che le mette ogni giorno alla prova e che le trova impegnate a fronteggiare momenti che appaiono in contrasto fra di loro, come lavoro e famiglia, sentimenti e razionalità,  emancipazione e discriminazione. Non viene infine dimenticata la bellezza – che fa rima con grazia e femminilità – la quale può portare qualcosa di buono anche nei frangenti più difficili del vissuto.

Da qui l’idea che la fotografia, raccontando il vivere quotidiano ma anche i sogni e le aspirazioni delle donne, possa far aprire gli occhi sulla straordinarietà di ogni attimo della vita per poi far guardare con forza in direzione di tutte le donne che lottano – ogni giorno e in tutto il mondo – contro le violenze e le umiliazioni e che pretendono giustizia.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

A Lecce arriva il Worldwide PhotoWalk


Sabato 13 ottobre, in tutto il mondo, si svolgerà il Worldwide PhotoWalk 2012. L’avvenimento, organizzato da Scott Kelby, presidente della National Association of Photoshop Professionals (Stati Uniti) e editore di Photoshop User Magazine, è giunto alla sua quinta edizione ed è attesissimo dagli amanti della fotografia.

L’evento consiste in delle passeggiate fotografiche, disposte per il medesimo giorno, che vedrà coinvolto un numero impressionante di patiti dell’obiettivo. Si tratta, in pratica, di approfittare delle occasioni offerte dai tragitti percorsi a piedi, in città o in altri luoghi, per scattare foto, in linea con la filosofia della street photography.

A partire da quest’anno, grazie alla passione e all’impegno di diversi fotografi e appassionati salentini, anche Lecce è stata inserita nel circuito internazionale legato a tale pregevole iniziativa. Per il popolo salentino l’appuntamento è alle 9.45 in piazza Sant’Oronzo, per essere più precisi, nei pressi della colonna del patrono.

Da qui si percorreranno le vie del corso vecchio (il tutto avrà una durata di circa due ore), quindi si farà ritorno in piazza, dove ognuno avrà la possibilità di confrontare le proprie foto con quelle degli altri partecipanti. Le migliori foto parteciperanno al concorso internazionale, che mette in palio diversi premi. Un’opportunità davvero allettante per chi ha fatto della fotografia la propria passione.

Gli interessati che intendano prendere parte all’iniziativa dovranno registrarsi al seguente indirizzo web: worldwidephotowalk.com/lecce-puglia-italia/. Per maggiori informazioni si può visitare il sito worldwidephotowalk.com.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Arriva a Lecce “In viaggio alla ricerca della libertà” di Toti Bello


Lo scorso 13 giugno, presso il Vintage di Lecce, è stata inaugurata la mostra fotografica di Toti Bello dal titolo “In viaggio alla ricerca della libertà”,
che rimarrà aperta fino a mercoledì 20.

Salvatore “Toti” Bello, nato a Presicce, classe 1965, è fotografo freelance e ha all’attivo numerose collaborazioni con diversi giornali.

“In viaggio alla ricerca della libertà” conta sedici immagini che hanno come soggetto gli immigrati giunti a Manduria nella passata primavera. La mostra
proposta da Bello è davvero coinvolgente, soprattutto perché nelle sue istantanee raccoglie le storie, i sentimenti, le emozioni e le speranze di persone costrette a lasciare la propria terra per trovarsi davanti l’ignoto, l’incertezza.

Il punto di partenza – sia della storia dei migranti che dell’azione artistica del fotografo – può essere fatto risalire alla “Primavera araba”, ovvero l’inarrestabile successione di sollevazioni che ha interessato, in un recente passato, vaste aree, comprendendo Libia, Egitto, Tunisia. Tutte terre a due passi dalle coste europee.

Corollario delle rivolte non poteva che essere un’accentuazione del flusso migratorio che dalle terre in cui un numero esorbitante di esseri umani viveva un incubo a occhi aperti si spostava verso l’Europa.

Ed è proprio questo che viene impresso nelle immagini di Bello (oltre a una descrizione della condizione oggettiva dei migranti): lo stato d’animo di questa gente che per non doversi più scontrare con l’orrore quotidiano ha deciso di guardare oltre il confine della propria terra e cercare in altri luoghi lontani una vita migliore. In queste foto l’artista coglie appieno non solo quello che di brutto queste persone hanno lasciato alle proprie spalle ma anche la speranza di un futuro possibile, i sorrisi, la profondità degli sguardi, il colore degli occhi.

La mostra offre all’osservatore numerosi spunti di riflessione, e un pensiero non può non andare a quando – non troppi anni addietro – i migranti in cerca di
futuro eravamo noi italiani. Ritrovare noi stessi nello sguardo di un migrante è uno dei momenti più alti che le fotografie di Bello ci regalano.

Gianluca Conte

Posted in CulturaComments (0)

Alle Officine Cantelmo “L’Occhio Magico” di Knulp Malevich


Domenica 15 aprile, alle 18,30, presso le Officine Cantelmo a Lecce, si apre la mostra di Knulp Malevich dal titolo “The Magic Eye”, che propone diversi ritratti di alcuni tra i più importanti e indiscussi maestri della fotografia mondiale.

La mostra, organizzata dalle Officine Cantelmo in collaborazione con FotoScuolaLecce, è a cura di Alessandra De Donatis e sarà visitabile fino al 29 aprile.

I profili dei fotografi in questione sono visti attraverso una lente e sono molto originali. Si parla di personaggi – vale davvero la pena menzionarli – del calibro di Bernard Plossu, Chiara Samugheo, Ferdinando Scianna, Francesco Cito, Gabriele Basilico, Gian Paolo Barbieri, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Gastel, Letizia Battaglia, Mario De Blasi, Robert Frank, Massimo Vitali, Rino Barillari, Ernesto Bazan, Tano D’Amico, Nino Migliori. Lo si evince chiaramente dalla presentazione di Pippo Pappalardo, critico d’arte: “famosi artisti dell’otturatore e del diaframma, disposti a reggere un pezzo di vetro, quasi fosse la lente cristallina del loro occhio, e come in un film di Bunuel, ci giocano, quasi fosse una protesi distaccatasi dal loro corpo”.

Nella serata del vernissage verrà proposto al pubblico “The Magic Eye”, libro edito da Il Raggio Verde a cura di Ulderico Tramacere e con il progetto grafico di Bruno Barillari.

“Ho sottoposto al ‘gioco’ i grandi protagonisti della fatale invenzione (la fotografia) e ognuno di loro mi ha donato una possibile risposta (un’immagine)”. A volte era umile, talvolta provocante, spesso sorridente (persino ironica), talaltra contraddittoria, quasi a volermi dire: cosa vai cercando?
Ho capito, da questa esperienza, che neanche un cliché, una cornice, un espediente riesce ad imprigionare la complessità di un volto, per chi vuol guardare, per chi vuol farsi guardare. E io, dietro il mio pezzo di vetro (la macchina fotografica) – sempre più luminoso, sempre più artefatto – io resto ancora nascosto, guardando come un bambino, dentro l’occhio magico del mio strumento, confidando di aver indovinato la giusta sintonia, la registrazione di un’autentica presenza”, spiega Knulp Malevich.

Gianluca Conte

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Allo spazio sociale Zei la mostra fotografica “Rifiuti poco speciali”


Il fatto che il Salento non sia soltanto la terra del “sole, mare e vento”, è ormai cosa assodata. Questo territorio deve giornalmente affrontare problemi di grande vastità: sociali, economici, ambientali. Ed è proprio dall’ambiente, spesso volutamente o sbadatamente bistrattato, che prende le mosse “Rifiuti poco speciali”, mostra fotografica a cura del corso di fotografia tenuto da Zei e svoltosi tra ottobre e dicembre dello scorso anno.
L’esposizione, inaugurata in febbraio, resterà visionabile ancora per qualche giorno presso la sede di Zei, in via dei Chiaramonte a Lecce.
“Il Salento è una terra bellissima, spesso è una cartolina e molto spesso è sporco. Fuori dalle immagini che si vedono sulle guide turistiche, oltre il muretto a secco e davanti ad un mare cristallino si nascondono l’inciviltà, l’incuria e la strafottenza di chi inquina consapevolmente. Oltre la cementificazione, oltre l’abusivismo, oltre il continuo “mangia-mangia” a cui questa terra è da tempo soggetta ci sono un mare di rifiuti che vogliamo definire “poco speciali” perché sono sotto gli occhi di tutti ed ormai fanno parte, inconsciamente, del nostro paesaggio” si può leggere sul documento che presenta la mostra.
I partecipanti hanno saputo cogliere al meglio lo spirito dell’iniziativa, presentandoci, con i loro scatti, un Salento non certo nascosto, anzi, sotto gli occhi di tutti, ma proprio per questo diventato quasi “normale” ai nostri occhi. È la solita vecchia storia, quando qualcosa è troppo evidente, finisce per diventare invisibile. Il messaggio della mostra appare chiaro, ovvero non assuefarsi alla logica dell’indifferenza e del menefreghismo riguardo la natura, l’ambiente, la vita stessa, come recita il sottotitolo dell’evento: “Mostra fotografica contro l’inquinamento della nostra terra e per un Salento più pulito”.

Gianluca Conte

Posted in CulturaComments (0)


Slideshow

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Paperback Writers

Tag Cloud

PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+