Tag Archive | "Giuseppe Puzzovio"

Toma Maglie, il fanalino di coda passa al Tamborino Frisari


Il risveglio della Toma Maglie dura solo una giornata, nonostante il calendario amico, con le due ultime classificate in trasferta al Tamborino Frisari una dopo l’altra. Peccato non aver approfittato appieno del doppio turno interno: la vittoria della scorsa settimana aveva lasciato ben sperare il pubblico magliese e, con un bis, la salvezza sarebbe stata più vicina che mai.
Invece contro il San Paolo Bari è arrivata la rete-beffa degli ospiti al minuto 85, che ha segnato l’incontro. Adesso, proprio i baresi sono appaiati ai salentini in classifica, e la zona playout dista un solo punto. Eppure tra le due compagini, ad aver meritato di più la vittoria, è stata proprio quella di mister Giuseppe Puzzovio: già alla mezz’ora i padroni di casa si sono fatti pericolosi, come anche sul finire della prima frazione con Luca Catalano, già a segno domenica scorsa. Nella ripresa, il registro non è cambiato, ma a cinque minuti dalla fine l’episodio decisivo: Pierandrea Fanigliulo supera anche il portiere ma il tiro si infrange sul corpo di un difensore appostato sulla linea. Sul contropiede immediatamente successivo Petruzzella, ex della Toma, non sbaglia e consegna ai suoi il terzo successo consecutivo. I baresi sono quindi in grande forma, e a farne le spese i salentini, che vedono violato di nuovo il campo di casa. Però contro una diretta concorrente alla salvezza non bisognava arrivare sullo 0-0 quasi al novantesimo, il match è stato perso lì e non allo sfortunato episodio della rete ospite. Con un 1-0 nella prima frazione di gioco, il risultato sarebbe stato ben diverso, e così anche la classifica.
Invece domenica prossima si andrà a far visita al Copertino, settimo, cercando almeno di replicare il risultato dell’andata, un pareggio a reti inviolate.
Proprio durante l’ultima trasferta contro il Locorotondo, la Toma ha dimostrato di avere frecce al suo arco, strappando un pari su un campo insidioso.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

La Toma Maglie torna alla vittoria


Si rompe il digiuno di vittorie della Toma Maglie, che batte al Tamborino Frisari il fanalino di coda Atletico Vieste. La rete, siglata nei minuti di recupero da Luca Catalano, porta i tre punti dopo quattordici incontri il cui score recita 5 pareggi e 9 sconfitte. Il fattore importante era quindi vincere contro una diretta concorrente, in qualunque modo. Anche solo un pari avrebbe trascinato come non mai il team del presidente Renato Lillo nelle sabbie mobili dei playout, e l’unica rete, seppur arrivata al 91’, è assolutamente funzionale alla classifica magliese: ora i salentini si trovano, con 22 punti, per la prima volta dopo molte settimane fuori dalla zona rossa.
Una grossa iniezione di fiducia in vista dei prossimi incontri, anche se i lati negativi non sono mancati nemmeno in questo ritorno alla vittoria: ad esempio l’espulsione, peraltro diretta, del giovane Gianni De Luca, classe 1993, avvenuta anch’essa in pieno recupero. Ma mister Giuseppe Puzzovio, seppur contro avversarie sulla carta non temibilissime, sembra stia facendo muovere i calciatori nella giusta direzione: quattro punti nelle ultime due giornate sono grasso che cola per una compagine che tra novembre e dicembre scorso ha raccolto un misero punto in sette incontri, che poi rappresenta la serie negativa che l’ha portata dalla lotta per i playoff a quella per i playout.
Passando ai prossimi incontri, quasi incredibile i giochi che si diverte a fare il campionato al Maglie: domenica prossima seconda sfida interna consecutiva, di fronte il San Paolo, che insieme all’Atletico Vieste e al Locorotondo staziona in ultima posizione. La prima verrà a Maglie domenica, forte della vittoria sul Locorotondo dell’ultimo turno, le altre due sono state le ultime squadre affrontate dalla Toma stessa. Un calendario amico dei salentini, che con ulteriori tre punti potrebbe approdare a lidi ben più tranquilli e, chissà, riaprire il discorso lasciato interrotto a inizio campionato sui sogni di gloria.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

La Toma Maglie rompe la striscia negativa in trasferta


Una Toma Maglie a corrente alternata prosegue con un ottimo pari il cammino per la salvezza. E questa volta interrompe anche la brutta striscia negativa lontano dal Tamborino Frisari: cinque le sconfitte consecutive, l’ultimo risultato utile risaliva addirittura al 23 ottobre dello scorso anno, mentre l’ultima vittoria alla settimana ancora precedente, contro l’Atletico Vieste. E ha fermato la Victoria Locorotondo nel momento più delicato: si trattava di un fondamentale scontro salvezza, con entrambe le compagini a 18 punti e a un tiro di schioppo dalla zona tranquilla. La tensione si è vista in campo, il primo tempo è stato bruttino e senza grossi sussulti, se si eccettua la traversa colpita dal Maglie, con Pierandrea Fanigliulo che avrebbe meritato maggior fortuna. La seconda frazione si è infiammata, in tutti i sensi, al 16’, quando il Locorotondo ha sfruttato al meglio un’azione corale siglando l’1-0.
Poco meno di due minuti sono bastati al team del presidente Renato Lillo per rimettere in pari il risultato, grazie all’invenzione di Francesco Giorgetti, un tiro-cross su cui il portiere Indiveri nulla ha potuto. La gara è terminata senza altre grosse occasioni, mentre il nervosismo si concretizzava in una rissa, subito sedata, alla fine dell’incontro. Ora toccherà al tecnico Giuseppe Puzzovio far proseguire i suoi sulla retta via, anche perché il calendario continua a proporre scontri diretti al Maglie (siamo al quarto consecutivo): domenica prossima scenderà nel Salento l’Atletico Vieste, la stessa squadra che ricorda alla Toma l’ultima vittoria esterna, un roboante 1-4. È la volta giusta per tornare a sorridere, con la salvezza che dista un punto e la possibilità di lasciarsi alle spalle un’avversaria diretta. Avversaria che però è in un buon stato di forma, in serie positiva da due giornate: seppur grazie a due pareggi, anche il Vieste vuole lasciarsi alle spalle la lotteria dei playout.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

Toma Maglie, sconfitta interna nello scontro diretto


Il 2-1 con cui il Terlizzi è passato al Tamborino Frisari, campo casalingo della Toma Maglie, potrebbe rivelarsi decisivo, al termine del campionato, ai fini della lotta per la salvezza. Infatti non sono stati persi semplicemente tre punti, ma, dopo lo stop esterno della scorsa settimana contro il Francavilla, che conseguentemente aveva superato il Maglie, anche il Terlizzi sopravanza i salentini in classifica. Il tecnico Giuseppe Puzzovio ha messo il migliore undici in campo, compreso Omar D’Amanzo, che due settimane fa con un gol contro il Bisceglie terzo in classifica aveva dato l’ultima soddisfazione al team del presidente Renato Lillo, un pari che aveva fatto ben sperare. La pioggia battente ha condizionato l’incontro, che i padroni di casa avrebbero sicuramente giocato meglio a campo asciutto, mentre i baresi non hanno pagato molto le condizioni atmosferiche. Già al 19’ gli ospiti trovano la prima rete, con Patierno che di testa sfrutta un cross pregevole e supera Sakho Mamadou. La reazione della Toma Maglie, spinta dal pubblico casalingo, non porta la rete del pareggio fino al riposo. Dagli spogliatoi i ragazzi di Puzzovio escono sapendo che devono raddrizzare la partita. In questo frangente, dimostrano ancora una volta che il gruppo potrebbe togliersi molte soddisfazioni: con determinazione, dopo due minuti guadagnano un rigore che Napolitano trasforma. L’1-1 non è sufficiente, ma il Maglie non riesce a realizzare lo step successivo. Al 71’, così, arriva la beffa: Napolitano cerca la rete con un po’ troppa foga, rimediando un cartellino rosso per un fallo di reazione. L’espulsione taglia le gambe ai padroni di casa, che meno di 60 secondi dopo subiscono il 2-1 definitivo, a opera di De Palo. Ora il Maglie, penultimo a 18 punti, è aiutato nuovamente dal calendario: settimana prossima si andrà a far visita al Victoria Locorotondo, battuto all’andata 4-0, e che adesso ha gli stessi punti della Toma.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

Il Maglie ritorna giù nello scontro diretto


Non si possono ignorare i passi avanti fatti dalla Toma Maglie, qualcosa sta cambiando. Il timore dei tifosi è che forse sta cambiando troppo lentamente. La diciannovesima giornata di questo campionato di Eccellenza metteva infatti di fronte Maglie e Francavilla Calcio, con quest’ultima due lunghezze dietro il team del presidente Renato Lillo. Il 2-0 finale è stato forse troppo duro per la Toma, ma sottolinea ancora una volta che lontano dal Tamborino Frisari manca ancora qualcosa per tornare la squadra di inizio campionato. Già i primi minuti dell’incontro mostravano i padroni di casa più in palla, lo sottolineava il gol dopo appena 15 minuti con Mino Tedesco. I calciatori di mister Giuseppe Puzzovio tentavano il tutto per tutto per rimettere in pari il match, ma a essere più impegnato restava l’estremo difensore ospite Sakho Mamadou. Riusciva bene però a chiudere gli spazi agli avversari, andando sul riposo sull’1-0. La ripresa mostrava una Toma Maglie più tonica, e questo derby salentino si faceva più acceso e in bilico. Purtroppo non arrivava il pari e anzi quasi allo scadere il portiere Sakho bloccava un avversario in area, beccandosi un’ammonizione e dando il rigore al Francavilla.

Ugo Pica siglava il 2-0 su rigore chiudendo virtualmente l’incontro, anche se il Maglie colpiva un legno in pieno recupero. Una nota di colore sulla partita, lo striscione che il Francavilla ha portato in campo, “La Puglia non è un binario morto – Ridateci i treni” segno che il problema dei treni soppressi è sentito anche in ambito calcistico. Il Maglie già guarda alla prossima giornata, quando ci sarà un altro scontro diretto, questa volta in casa: sia la Toma che il Terlizzi sono in zona playout, ma quest’ultima ha un punto in meno, che i calciatori magliesi dovranno far diventare quattro se vogliono continuare a sperare nella salvezza.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

Toma Maglie, ottimo pareggio contro la vicecapolista


La prima gara del 2012 nello stadio magliese Tamborino Frisari dà i primi segnali di ripresa. Il pareggio, per 1-1, infatti è stato colto contro la seconda forza del campionato, quel Bisceglie che è oramai ufficialmente l’anti Monopoli. La schiacciasassi di Eccellenza Pugliese guida la classifica con 47 punti, frutto di 15 vittorie su 18 incontri. Ma sei lunghezze dietro, il Bisceglie che forse sperava di tornare a casa da Maglie con tre punti in più. I calciatori di mister Giuseppe Puzzovio hanno invece venduto cara la pelle, riprendendosi anche dalla rete di marca ospite giunta al 13’ del primo tempo. L’autorete di Sicuro ha fatto pensare ai tifosi sugli spalti a un nuovo stop, che sarebbe stato il nono del campionato. I pericoli più grossi in questa prima frazione di gioco li ha passati il portiere locale Sakho Mamadou, e con un po’ di fortuna si è andati al riposo sull’1-0. Nella ripresa, la squadra del neopresidente Renato Lillo ha avuto una reazione degna dello scorso campionato (quando partita dopo partita ha conquistato la promozione in Eccellenza), facendo la partita e tenendo il pallino del gioco per larghi tratti. Il pressing al Bisceglie ha dato i suoi frutti solo al 23’, quando Omar D’Amanzo ha siglato il pareggio, ma era un pareggio nell’aria da diversi minuti. A tempo quasi scaduto, infine, si sarebbe potuto anche concretizzare un 2-1 che sarebbe stato ossigeno puro per la classifica magliese, ma il pareggio, per quanto visto in campo, è stato il risultato più giusto. Ora il Maglie è di nuovo fuori dalla zona rossa, segno che la nuova dirigenza e il nuovo tecnico stanno facendo un buon lavoro. Ma i miracoli non avvengono da una settimana all’altra, e il pareggio va visto in quest’ottica: sia prima di Natale che ora si può lottare alla pari con le migliori del campionato. Un po’ di fiducia nel gruppo e i risultati possono arrivare.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

La Toma Maglie in zona playout


All’andata, questa sfida finì 1-0 per i padroni di casa della Toma Maglie. Ma i salentini erano in forma e vicini alla zona playoff. Adesso la stessa partita termina con un perentorio 4-0 a favore del Fasano. Si concretizza sempre più un girone di ritorno all’insegna dei brutti risultati, che stanno portando la compagine del nuovo presidente Renato Lillo nella zona rossa della classifica. Il terremoto societario avvenuto nella pausa natalizia non sta portando per ora i risultati sperati, mentre il ruolino di marcia in campionato ormai offre dei numeri preoccupanti. Analizzando l’ultima vittoria, vediamo che risale a undici giornate fa, metà ottobre, fuori casa con l’Atletico Vieste, e anche se le due partite successive hanno portato due pareggi, i tre punti non sono più arrivati. Nelle ultime dieci giornate, complice anche la serie negativa di sei sconfitte consecutive, sono arrivati tre punti, frutto di altrettanti pareggi. Ma il lato più preoccupante è quello della classifica: se a ottobre la Toma Maglie stazionava subito dietro la zona playoff, il periodo nero l’ha portata al primo posto utile, si fa per dire, per i playout. Il cambio dell’allenatore, da Sergio Volturo a Giuseppe Puzzovio, certamente non poteva dare i frutti sperati sin da subito, anche alla luce del ridimensionamento di cui giorni fa aveva parlato il presidente Lillo.

Presidente che però sembra avere le idee chiare per il futuro, ed è una ottima notizia per i tifosi magliesi: già prima della partita col Fasano, faceva riferimento al mercato per l’acquisto di una punta. Le 0 reti fatte nell’ultimo turno almeno confermano la bontà del suo progetto: con qualche pedina in più nei punti strategici, la svolta potrebbe essere dietro l’angolo.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

Terremoto per la Toma Maglie


Una pausa natalizia di tutto lavoro, per la Toma Maglie. Anzi, a esser precisi, di terremoto societario. Relax nullo, i risultati negativi dell’ultimo paio di mesi hanno pesato troppo sulla società neopromossa in Eccellenza, e a stretto giro sono arrivate dimissioni eccellenti, sia dal punto di vista societario, che tecnico, che nella rosa calciatori. Trovarsi a un punto dalla zona playout non ha portato certamente tranquillità, ma i tifosi non avrebbero voluto un Maglie ridimensionato ai nastri di partenza del 2012. E invece sono giunte le dimissioni del presidente del miracolo promozione, Cosimo Prete, come quelle del direttore sportivo Mino Manta, e infine dell’allenatore Sergio Volturo. La società è dovuta correre ai ripari, e se l’incarico di presidente è stato affidato a Renato Lillo, quello di allenatore è andato a Giuseppe Puzzovio. Il gruppo dei calciatori è stato infarcito di molti giovani dalle belle speranze (proprio in questi giorni si sono aggiunti altri quattro elementi in prova) ma le speranze di un campionato da protagonisti sembrano definitivamente andate. Lo stesso neo allenatore, Puzzovio, ha esordito con parole che non lasciano adito a dubbi: “La squadra ambiva a ben altro, ma dopo che il presidente ha lasciato era chiaro come il sole che gli obiettivi sarebbero cambiati. Dovremmo faticare, il nostro cammino è tutto in salita.” In questi casi, cominciare col piede giusto per portarsi fuori dalla zona pericolo è fondamentale. Zona pericolo che recita playout: al momento, i salentini sono a quota 17 punti in classifica, uno in più del Vieste, primo a giocarsi la permanenza in Eccellenza se dovesse finire così. E domenica si andrà a far visita al Fasano, anch’egli a 17 punti. Con il Vieste solo un punto dietro, Tricase e Copertino uno più su, vincere significherebbe prendere coscienza delle proprie potenzialità, per tornare a sorridere e far sorridere i tifosi.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)


Slideshow

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Paperback Writers

Tag Cloud

PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+