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Incontro sul PUG a Martano


Un incontro con la cittadinanza per dirimere i dubbi sul Piano urbanistico Generale. Si terrà questa sera a Martano l’assemblea pubblica “Costruiamo insieme il Piano Urbanistico Generale”

L’amministrazione comunale di Martano organizza una serie di incontri con la cittadinanza al fine di ottenere indicazioni e contributi in materia urbanistica per un nuovo progetto di città.
L’assemblea si svolgerà presso la sala convegni “Karol Wojtyla”, in piazza Caduti a Martano, nell’ambito della quale interverranno il sindaco Massimo Coricciati, l’assessore all’Urbanistica Stefano Gallo e i progettisti del Piano, Claudio Conversano e Fausto Giancane.
L’assessore all’Urbanistica Gallo ha dichiarato: “Apriamo un confronto pubblico con gli operatori commerciali, gli imprenditori, i tecnici, le associazioni, i partiti, e tutti i cittadini per una seria e opportuna riflessione sul Prg vigente, per una verifica delle problematiche emerse successivamente alla sua approvazione e sulle prospettive di sviluppo e di crescita che il nuovo strumento urbanistico in itinere potrà determinare per il futuro della nostra città.”

Jenny De Cicco

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A Martano si riqualifica piazza Assunta


Partiti ieri mattina i lavori di riqualificazione di piazza Assunta a Martano. 460mila euro l’importo complessivo dell’intervento, progettista e direttore dei lavori è l’architetto Antonio Gallo, mentre i lavori se li è aggiudicati l’impresa Benedetto. Abbiamo ascoltato a questo proposito Stefano Gallo, vicesindaco del Comune di Martano.

Vedere la piazza vuota e recintata ha provocato un effetto strano sui cittadini e, soprattutto, sui commercianti martanesi. Qual è il cronoprogramma dei lavori?

“I lavori sarebbero dovuti iniziare a luglio, ma abbiamo scelto di iniziare a fine agosto per consentire ai martanesi di godersi la festa patronale e gli eventi estivi. Ora siamo pronti e la fine dei lavori è prevista per fine dicembre 2011”.

Come nasce la decisione di chiudere completamente la piazza?

“La scelta è maturata da vari incontri avuti con i tecnici, le ditte, la polizia municipale e i commercianti. Il lavoro si suddivide in due tronconi: il primo, via Assunta, che va da largo santa Sofia fino all’ingresso di via Trinchese, e il secondo, via Marconi, che va dalla fine di via Assunta all’ingresso di piazza Caduti. La scelta è figlia di due esigenze: la velocizzazione dei lavori e l’uniformità qualitativa. Siamo convinti che la chiusura totale per i primi trenta giorni velocizzerà il prosieguo dei lavori”.

Quali sono i rimedi al traffico e alla viabilità che avete adottato?

“Abbiamo invertito il senso di marcia di via Trinchese e stiamo spostando la fermata degli autobus per creare nuovi parcheggi per la piazza. Una scelta anche sperimentale che potrebbe anche in futuro essere confermata”.

Quali indirizzi avete dato al progettista per la realizzazione del progetto?

“Il progetto rispetta le prescrizioni della Regione Puglia e quelle delle passate amministrazioni, che avevano iniziato l’iter del recupero dei finanziamenti e della realizzazione della nuova piazza Assunta. Da parte nostra, l’intenzione è di fare della piazza un luogo d’incontro a basso impatto del traffico. Dove si potrà ridurre, ridurremo il traffico. Inoltre, per preservare al meglio i lavori che sono volti a modificare le quote preesistenti del suolo, abbiamo dato incarico a Michele Sansonetti, archeologo di fiducia del Comune, per controllare che tutto proceda nel rispetto delle normative e a tutela dei beni archeologici. Un altro dato che ci terrei a sottolineare è che siamo in attesa del finanziamento di 200mila euro per la riqualificazione dell’area commerciale di Martano, quindi anche di piazza Assunta, per dare una uniformità stilistica ai negozi che insistono nella piazza”.

Fabio Tarantino

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Martano, ok al bilancio. Ma le previsioni sulle entrate non convincono la minoranza


Bilancio di previsione 2011 approvato dal Consiglio comunale di Martano.

La delibera figurava al sesto punto dell’ordine del giorno: il lavoro certosino di Luigi Stomeo, responsabile del settore finanziario del Comune, ha fatto sì che anche per quest’anno il fatidico 30 giugno fosse superato nella maniera meno dolorosa possibile, anche se la prova del nove sarà il consuntivo. Un bilancio di manica larga, quello approvato ieri, nella previsione delle entrate degli accertamenti fiscali dovuti a evasione o errori di calcolo e dalle alienazioni, che dovrebbero portare qualche giovamento immediato alle casse dell’ente. Un bilancio che il consigliere di opposizione Antonio Bovino non esita a definire troppo pesante per i cittadini e povero di buoni esempi, come il risparmio nella spesa corrente da parte degli amministratori. Inevitabilmente, nel dibattito consiliare è emerso il tema delle indennità agli assessori, aumentate del 100 per cento qualche mese fa, e che complessivamente gravano nelle casse comunali per 104mila euro annui. Un dato che il consigliere di maggioranza Francesco Vitto e gli assessori Antonio Carra e Stefano Gallo hanno ribattuto, evidenziando il risparmio sulle spese di telefonia e trasferte, e sulla mancata istituzione dell’ufficio di staff del sindaco. Ma le vedute divergono anche su altri punti: l’opposizione ha sottolineato il mancato trasferimento di fondi statali e le politiche filo nordiste del governo Berlusconi. La maggioranza, invece, ha attaccato il governo regionale, reo a suo avviso di aver diminuito i contributi per lo smaltimento dei rifiuti. Il Bilancio è stato approvato con il solo voto favorevole della maggioranza: la partita sui conti riprenderà a fine anno.

Ma i punti all’ordine del giorno del consiglio erano ben nove, quasi tutti di notevole importanza. Tra i più interessanti, quello relativo al piano regolatore generale, ovvero la possibilità di realizzare le piscine in zone rurali. La discussione tra gli schieramenti ha riguardato il costo degli oneri di urbanizzazione al Comune, che i consiglieri di opposizione Luigi Calò e Cesare Caracuta hanno definito un po’ bassi rispetto al bene di lusso che si va a realizzare. Dieci euro al metro quadrato sono pochi, ma “in altri comuni vicini – ha rincarato il vice sindaco Gallo – il costo è quasi irrisorio”. Inoltre, anche il regolamento adottato dovrebbe garantire il rispetto dell’ambiente ed evitare violenze alle nostre campagne. Il punto è stato approvato all’unanimità.

Un altro punto riguardava il contratto di comodato d’uso gratuito per l’apertura dell’ecocentro, previsto nel contratto con l’Ato: l’occasione è stata propizia per discutere sull’insostenibile aumento annuale della Tarsu, per coprire i costi enormi del ciclo dei rifiuti. L’eco di Uggiano la Chiesa e del suo sindaco Salvatore Piconese sono sembrati entrare nell’aula consiliare di Martano e a inveire contro la gestione eccessivamente onerosa dell’Ato è stato il capogruppo di “Cambia Martano” Antonio Bovino, che ha definito la vicenda rifiuti “oscura e da analizzare sotto i profili penali”, per via della “gestione poco trasparente” e ha sottolineato che gli interessi dei cittadini devono superare le coperture di partito, qualunque esso sia. Bovino ha proposto la nomina di una commissione consiliare che faccia un sopralluogo negli uffici del consorzio, per verificare il rispetto delle procedure e la giustificazione degli aumenti. La proposta è stata valutata positivamente dalla maggioranza, che ha preso atto della questione sollevata, riservandosi iniziative per il prossimo futuro. Il quarto punto all’ordine del giorno era l’approvazione delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari. Tra le tante alienazioni previste, la nota più dolente riguardava la cessione ormai obbligatoria del vecchio mattatoio comunale, che esiste da venti anni, ma è sottoutilizzato. “Resta da vendere solo il palazzo ducale”, ha chiosato Bovino con amara ironia. Con il Piano triennale delle opere pubbliche, il quinto punto all’ordine del giorno, si è entrati nel vivo del Consiglio. Nella sua relazione, l’ex assessore ai Lavori pubblic,i Alessandro Coricciati ha sostenuto che molte opere sono giunte a finanziamento dopo iter durato anni, altre nell’ultimo periodo. Ma quello che più ha destato l’attenzione del Consiglio comunale è stata la questione Pirp, il piano per la riqualificazione delle periferie, che rischia di trasformarsi in un vero e proprio paradosso, perché i due milioni di euro stanziati provengono in parte dai Fers (Fondi regionali) e in parte dai Fas (statali). L’amministrazione ha deciso di impegnare queste somme in parte per il centro storico, snaturando la mission dei Pirp, e in parte per le periferie. La quota che proviene dai Fers è l’unica a essere nelle disponibilità delle casse comunali ed è stata impegnata per interventi di riqualificazione del centro storico. La seconda parte dei finanziamenti che riguarda le periferie naviga nell’incertezza, perché il governo centrale non ha ancora sbloccato i fondi Fas, e di questi tempi quei soldi potrebbero essere dirottati altrove per risolvere altre necessità. Questo significa che dei finanziamenti da investire per le periferie di Martano non abbiamo ancora nessuna certezza, eccetto per l’impegno ufficiale dell’amministrazione attraverso il vice sindaco Gallo, che si sta facendo portavoce della necessità. Il punto è stato approvato dalla maggioranza, la minoranza si è astenuta.

Fabio Tarantino

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Domenica da dimenticare per l’Asd Minervino, in finale va l’Uggiano; meglio gli Allievi


Domenica amara quella dell’Asd Minervino, che perde in casa con l’Uggiano, archiviando la possibilità di superare il primo turno di playoff di seconda categoria e di accedere quindi alla finale, destinata dunque all’Uggiano e al Ruffano, che sempre domenica si è imposto sull’Aradeo per 2 a 1.

Vista la partita di andata vinta dall’Uggiano, per i ragazzi allenati da Antonio Giurgula era fondamentale portare a casa una vittoria, ma a poco è servito l’importante rientro di Adriano Papadia e la tecnica vista in campo.

La rete del vantaggio degli ospiti è giunta dopo soli 4’ di gioco: una punizione dai tre quarti di campo, la palla non bloccata dal portiere del Minervino, Mattia Fonseca, finisce sui piedi di Massimo Tarantino che, nonostante la deviazione di testa di Giorgio Panico, la fa carambolare in porta. Nella prima frazione di gioco sono i ragazzi dell’Uggiano a essere più propositivi, anche un po’ rincuorati dal risultato volto subito a loro favore. Non mancano però i falli e gli episodi dubbi, soprattutto legati ad una serie di azioni bloccate all’Asd Minervino per presunto fuorigioco.

Alla ripresa sono i padroni di casa a guadagnarsi spazio, anche grazie al rientro sul terreno di gioco di Stefano Gallo, capocannoniere della stagione che, reduce da un periodo di non perfette condizioni fisiche, riesce comunque a risultare pericoloso con tre occasioni da rete in pochissimi minuti, tra cui un palo che lascia a bocca asciutta i tifosi.

Un finale concitato per via di un rigore apparso molto netto ai più, ma non concesso dall’arbitro Politi di Lecce: ma in fin dei conti a poco sarebbe valso un eventuale pareggio. E così in finale è l’Uggiano: la grinta e il cinismo hanno vinto contro il bel gioco dimostrato dal Minervino, al quale forse è mancata solo un po’ di grinta per reagire al goal subito goffamente a pochi minuti dal fischio di inizio. Nonostante il grande agonismo che anima le due squadre, i tifosi hanno ancora una volta regalato ai loro beniamini un tifo corretto e mai fuori dalle righe.

Continuano, invece, a giungere buone notizie dal campionato provinciale: gli allievi dell’Asd Minervino si sono imposti per 4 a 1 contro l’U.S. Lorenzo Mariano, nonostante l’assenza del mister Gianfreda, non presente per motivi personali. Un esordio fortunato, quello del vice Claudio Maggio, che carica i suoi quanto basta per continuare ad essere l’unica squadra imbattuta del campionato, che tra l’altro si è già aggiudicato con tre turni di anticipo. Magistrale la prova di Nicola Pagliara, che infila ben quattro reti: un vero e proprio talento classe ’95 che non esita a mettere il timbro a ogni match e che questa domenica non si è fatto mancare nulla.

Alessandra Ragusa

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Asd Minervino battuta dall’Uggiano Calcio nel primo turno di playoff. Ma ancora in gioco


L’Asd Minervino porta a casa una sconfitta dall’andata del primo turno di playoff contro l’avversario storico, l’Uggiano Calcio. La partita, giocata nel primo pomeriggio del primo maggio a Uggiano, è terminata infatti 2 a 1 a favore dei padroni di casa. Ma c’è poco da preoccuparsi: al ritorno, che si terrà l’8 maggio presso il campo sportivo comunale di Minervino, alla squadra allenata da Antonio Giurgula basterà vincere con qualsiasi risultato per superare il turno, visto il miglior piazzamento in classifica alla fine del campionato di seconda categoria.

I ragazzi dell’Asd Minervino sono scesi in campo molto concentrati e hanno dominato sul terreno di gioco per i primi 45’ del match, tanto che il primo tempo si è chiuso sul risultato di 0 a 1 a favore della squadra ospite, grazie al nono goal stagionale del giovane attaccante di Minervino Cristian De Benedettis. Ma alla ripresa i giochi si sono invertiti, e l’Uggiano Calcio è riuscito a prendere in mano le redini della partita, prima portandosi sul punteggio di 1 a 1 per opera di Massimo Tarantino, e poi stabilendo il risultato finale di 2 a 1 grazie alla conclusione di Marcello De Benedetto.

Sulla prestazione dell’Asd Minervino, comunque sempre all’altezza dell’avversario, incidono due grandi assenze: il difensore classe ’79 di Otranto Adriano Papadia, e la punta di diamante Stefano Gallo, capocannoniere della squadra, con i suoi 16 goal stagionali, che, non in ottime condizioni, ha dovuto assistere alla partita dalla panchina.

Le due squadre, che si sono contese il miglior piazzamento in classifica per tutta la durata del campionato, si sono affrontate a viso aperto, regalando ai loro tifosi l’ennesimo spettacolo, in attesa del ritorno di domenica prossima.

Ma la società calcistica minervinese di Giuseppe Fruni continua ad essere la protagonista anche del Campionato provinciale allievi: nonostante la vittoria del campionato con tre turni di anticipo, gli allievi dell’Asd Minervino continuano infatti il loro straordinario percorso senza sconfitte, né in casa né in trasferta, vincendo presso il campo sportivo di Collepasso, contro Vi-Lù Casarano per 3 a 0 grazie a una rete di Luca Ferraro e alla doppietta di Nicola Pagliara. Grande soddisfazione per l’allenatore Vincenzo Gianfreda e per i suoi ragazzi che, nonostante il risultato già raggiunto della promozione al campionato regionale per la prossima stagione calcistica, non abbassano la guardia.

Alessandra Ragusa

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