Tag Archive | "Taranto"

Ilva: verso la riqualificazione


Sembra finalmente che nell’annosa questione di una riqualificazione dello stabilimento Ilva di Taranto si sia fatto un passo in avanti che, se potrebbe non rappresentare ancora una svolta definitiva nell’abbattimento del presunto inquinamento ambientale, si muove quantomeno nella giusta direzione.

Si tratta dell’accettazione da parte della commissione istruttoria dell’Aia del piano presentato dall’impresa pochi giorni fa al Ministero dell’Ambiente, che in pratica mette in moto le disposizioni. La commissione, composta anche dalla Provincia e dal Comune di Taranto, ha riscontrato conformità tra i tempi fissati dall’Aia e le istruzioni contenute nel piano dell’azienda.

L’incontro presso il ministero ha visto la partecipazione di una delegazione dell’impresa, con la quale era presente anche il direttore dell’impianto tarantino Adolfo Buffo.

La commissione ha chiesto all’Ilva di far partire quanto prima i lavori per l’esecuzione del cronoprogramma stabilito dall’Aia. Le azioni previste per il contenimento delle emissioni inquinanti nell’atmosfera sono programmate lungo un arco di tre annualità e costeranno all’azienda tre miliardi e mezzo di euro.

Semaforo verde, dunque, da parte del Ministero dell’Ambiente al piano col quale la società dichiara apertamente di voler seguire le modalità di realizzazione di tutti gli interventi di bonifica indicati dall’autorizzazione integrata ambientale.

Tuttavia, in sede ministeriale, l’azienda ha ribadito che il sequestro degli apparati dell’area a caldo rappresenta un grave impedimento alla concretizzazione di quanto prescritto dall’Aia: sia perché gli impianti non sono disponibili, in quanto sotto sequestro e sotto controllo dei custodi giudiziari, sia perché il sequestro comporta che qualsiasi operazione debba essere precedentemente autorizzata dai custodi. Per tal motivi, viene confermata la volontà di procedere all’inoltro ai guidici istanza di dissequestro.

La popolazione pugliese si aspetta un’adeguata risposta di tutte le parti in causa per una realizzazione nei tempi debiti e con le giuste modalità della riqualificazione dei suddetti impianti.

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Al Circolo Arci Zei una serata sul rapporto tra artisti e industria


Giovedì 1 marzo, alle 21, presso il Circolo Arci Zei a Lecce, si svolgerà “L’Italsider a Taranto. Gli artisti e la grande industria”, una serata dedicata al rapporto tra gli artisti e la grande industria presente sul territorio pugliese.
L’evento, organizzato da “Filosofia Intrequarti”, vedrà la partecipazione di Gianluca Marinelli, artista e storico dell’arte, che analizzerà vari aspetti delle tematiche trattate, e la proiezione di un video su Antonio De Franchis, artista dedito alla sperimentazione e operaio dell’Italsider di Taranto, insediamento industriale che tutti sanno essere il più grande apparato siderurgico d’Europa.
“Rievocando pagine poco conosciute di storia dell’arte contemporanea Gianluca farà una disamina sulle difficoltà dell’operare di un artista al Sud. In particolare a Taranto, dove la crisi della politica locale e dell’industria dell’acciaio hanno trascinato la città in uno scenario di estrema decadenza”.
Gianluca Marinelli ha curato la monografia del pittore brasiliano Eduardo Correa de Araujo ed ha collaborato con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Salento per la realizzazione del volume monografico dello scultore Pietro Guida.
Tra i recenti progetti artistici rientrano: Scipione Ammirato. Public Talks (Lecce, Ammirato Culture House -Fondazione Musagetes), un video-indagine sull’umanista salentino dell’500, presentato nell’ambito dell’ Italia Wave Love Festival 2011; The Wall (archives) (Lecce, Archiviazioni), 2011, mostra itinerante a cura di Pietro Gaglianò.

Gianluca Conte

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Trenitalia taglia il Salento fuori dall’Italia


Tutti d’accordo nel definire la decisione di Trenitalia, un atto che contribuisce ulteriormente nel divario tra nord e sud Italia.

I sindacati sono già scesi in campo, definendo la decisione di Trenitalia “uno stillicidio senza precedenti”. Gli utenti dal 12 dicembre dovranno prestare attenzione ai nuovi orari, verificando treni periodici o soppressi e qualora volessero prenotare on line Trenitalia, fa sapere che il servizio web è valido solo per il 50% dei treni, così non trovare il treno in una data successiva al 12 dicembre non significa che il collegamento non sia garantito.

Spariranno L’Eurostar Lecce-Milano che partiva alle 7 e giungeva alle 16.25, i periodici notturni su Venezia, Milano, e anche quelli con il servizio delle auto al seguito su Milano-S.Cristoforo. I treni espresso 951/956 Lecce-Roma via Taranto diventano periodici, così come L’Intercity Notte Lecce-Roma, finora giornaliero, e che scenderà il venerdì e risalirà la domenica.

Soppressi i Frecciargento 9352/9359 Lecce-Roma e i Frecciabianca Bari- Milano e Milano-Bari.

Ma preoccupa anche la situazione regionale. Il collegamento Brindisi-Taranto subirà un drastico ridimensionamento, 7 treni al giorno da Brindisi e altrettanti da Taranto. Nei festivi, i problemi per spostarsi saranno ovviamente maggiori.

Trenitalia ha spiegato che è il Ministero ad aver richiesto un ridimensionamento dei collegamenti, mentre per la tratta locale è la Regione la causa. L’assessore Minervini ha confermato le difficoltà determinate da una contrazione dei trasferimenti nazionali, solo parzialmente erogati, tanto da provocare un buco di circa 23 milioni di euro, somma di cui la Regione dovrà farsi carico per onorare il contratto di servizio stipulato con Trenitalia. Analogamente all’esercizio 2011, anche il prossimo si prevede drammatico e andrà a incidere sulla qualità e quantità dei servizi erogati. “Se Trenitalia continuerà su questa linea – spiega la senatrice Adriana Poli Bortone – inviteremo tutti a usare mezzi di trasporto diversi da quelli di Trenitalia. Grande Sud porterà avanti questo “sciopero degli utenti” insieme al Partito dei Consumatori. Già oggi, inoltre presenterò un’interrogazione urgente sulla questione”.

Il sindaco di Lecce Paolo Perrone si è espresso in merito alla vicenda definendola inaccettabile. “Ancora una volta la Puglia e il Salento in particolare vengono penalizzati – ha detto – I tagli di sette linee a lunga percorrenza rischiano di dividere il Paese in due, isolando sempre di più il Salento dal resto della penisola. Lecce e il Salento sono oramai diventati una delle mete turistiche più frequentate d’Italia.”Anche Loredana Capone si è espressa. “Si tratta di una scelta che pregiudica il sud – ha spiegato – che lo relega in una condizione di marginalizzazione assoluta, frutto di politiche leghiste. La soppressione dei due treni a lunga percorrenza che collegano Lecce a Roma, penalizzerà in modo inaccettabile la nostra città, penalizzerà i nostri studenti, i lavoratori, i tantissimi pendolari e quelle famiglie che al treno non hanno alternative”.

Loredana Capone, ricorda che tutti gli sforzi di investire sul territorio, sul turismo, rischieranno di essere vanificati se dovessero venire a mancare i trasporti. Proprio per questo ha inviato una lettera all’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti per sottolineare la situazione sconfortante che interessa Lecce, ultimo lembo della ferrovia”.

Jenny De Cicco

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“Santu Lazzaru”, una tradizione pasquale antichissima rivivrà a Palmariggi domenica prossima


Un evento per riportare in auge una tradizione lontana. Si tratta dellu “Santu Lazzaru”, una manifestazione organizzata dalla Pro Loco “Montevergine” di Palmariggi e dal Servizio civile Unpli, che con il suo progetto annuale “La Grecìa Salentina” vuole diffondere la conoscenza sulla tradizione popolare su “Santu Lazzaru”. Negli ultimi anni la manifestazione veniva portata avanti da movimenti cattolici, che contattavano la popolazione porta a porta per una raccolta che sarebbe stata destinata ai poveri. Ma “Santu Lazzaru” ha radici più antiche: molti anni fa si recavano, tra gli altri centri, a Palmariggi cantori che facevano ascoltare per le strade i canti popolari della Passione e della Pasqua. Da qui prende le mosse questo evento, che si tiene il 17 aprile alle presso la chiesa della Madonna della Palma: si esibiranno, con canti non liturgici sul tema della Passione di Cristo, Consuelo Alfieri (fisarmonica, organetto e voce), Mino Alfieri (chitarra) e Antonio Paolo (percussioni). Le tradizioni popolari pasquali trovano completa espressione in questo periodo in cui anche i turisti accorrono per assistere ai riti a ridosso della Settimana Santa, che presentano caratteristiche antiche di una suggestività unica. Come la processione del Venerdì Santo di Maglie, che in questi giorni ha conquistato il premio “A crone de spine” da parte del Comitato per la Qualità della Vita di Taranto: la processione di Maglie è Processione dei Misteri, in cui sfilano le statue che ritraggono i momenti salienti e i personaggi della Passione, rigorosamente d’epoca e con i costumi originali ottocenteschi.

Angela Leucci

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