Il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, spiega come l’amministrazione comunale abbia fin da subito tentato di risolvere e porre rimedi all’emergenza e come Otranto sia stata tra le prime realtà a chiedere un contributo regionale. Ma in quale stato si trovano le palme otrantine? “Purtroppo – dichiara il primo cittadino – la situazione è piuttosto compromessa. Per fortuna, non tutte le palme sono state colpite, ma buona parte di loro hanno subito l’attacco del punteruolo e vanno abbattute, anche per questioni di sicurezza. D’altro canto, pure quelle sane rischiano comunque di essere vittime del punteruolo”.
Sulle prospettive future del verde cittadino, Cariddi annuncia che si stanno valutando con alcuni esperti agronomi dell’Università di Bari, già contattati per la redazione del Pug, le forme più idonee per sostituire le palme esistenti e garantire ad Otranto il mantenimento degli spazi verdi.


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