Tragedia sfiorata ad Otranto, sull’ingresso del viadotto Minerva, dove un centauro si è ferito gravemente dopo lo scontro con una mandria di pecore. È successo stamattina alle 10.30 circa, quando un giovane motociclista di Lecce, in sella ad una potente Suzuki GS da strada, dopo aver imboccato la curva che porta verso il viadotto in direzione di Otranto si è scontrato con una mandria di pecore intente ad attraversare il ponte. Il ragazzo, un trentenne, non si è accorto dei segnali disperati che i pastori gli facevano per chiedergli di rallentare, ed è piombato addosso alla mandria uccidendo quattro capi di bestiame e cadendo a terra. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, ma l’incidente avrebbe potuto essere molto più grave. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Otranto, la Polizia di frontiera e i sanitari del 118; la Asl ha provveduto anche ad effettuare il recupero e lo smaltimento dei capi di bestiame morti nello scontro. Da registrare anche le lamentele dei pastori circa la chiusura degli antichi tratturi, che permetterebbero l’attraversamento del tratto di strada senza passare dal viadotto. Insomma, da una parte le innumerevoli motociclette che attraversano la litoranea, spesso a velocità sostenuta, e dall’altro la pericolosità delle attività agricole e pastorali che necessitano di attraversamenti lenti e sicuri per trattori, mandrie e mezzi agricoli. Per questa volta, a differenza di tanti altri casi, le conseguenze non sono state tragiche, ma il pericolo persiste e aumenta con l’avvicinarsi della stagione estiva.
Elio Paiano


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