Domanda posta agli avvocati dalla Sig.ra Laura:
Lavoro in una grossa catena di negozi di elettronica con mansioni di assistenza prodotti clienti (in realta su contratto c’è scritto impiegato alle operazioni ausiliari alla vendita). Vorrei aprire una posta privata come socia al 50% mantenendo il mio attuale posto di lavoro (svolgerei l’attività di posta nel tempo libero) il problema è che condividerei lo spazio fisico (per dividere l’affitto del negozio, ma ci sono due banconi diversi per suddividere le due attività) con un’attivita di elettronica (in concorrenza con il mio datore di lavoro se pur in maniera molto minore trattandosi di negozietto) ed il titolare dell’azienda di elettronica minore sarebbe anche socio della posta al 50%. Io ovviamente non avrei nulla a che vedere con l’elettronica ma mi occuperei solo di posta e sarei socia solo della posta. Il mio datore di lavoro potrebbe licenziarmi per concorrenza o presuppore qualcosa di simile?? C’e un modo per ovviare a ciò? Non so se ad esempio non diventassi titolare della posta ma dipendente dell’azienda di elettronica minore (che a questo punto ingloberebbe tutto in unica partita iva) con mansioni di sola posta?
Chiedo un Vostro aiuto
Grazie
L’Avvocato Risponde:
Gentile signora,
le informazioni contenute nel testo del Suo quesito in realtà non sono sufficienti ad avere un quadro completo ed esaustivo della questione.
Pur tuttavia, e in linea meramente teorica tra le due attività lavorative, distinte e separate, non vi è apparente incompatibilità dal punto di vista della c.d. concorrenza con il Suo impiego principale.
Ciò detto, il caso da Lei prospettato merita un approfondimento di studio anche in considerazione del contratto di lavoro individuale da Lei sottoscritto, nonchè del contratto collettivo nazionale di riferimento.
Distinti saluti
Avv. Andrea Conte


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