Monteroni: De Paolis, Francioso, Nuzzo, Calcagnile (Bernardo M.), Bonuso, Leucci; Ciurlia, Roi, Savino (Pischedda), Bernardo D., Zilli All. Giovannico
Otranto: Monteduro, Paladini, De Iaco (Reale), De Giorgi, Sariconi, Morello; Samueli, Giannone (Stifani), Scrimieri (Scrimitore), Cursano, Marrocco All. Salvadore
Arbitro: Vergaro di Bari
Reti: al 3’ Ciurlia, al 6’ Aut. De Iaco, 21’ Francioso, 37’ e 85’ Marrocco.
Annotazioni, partita sospesa per 12 minuti per infortunio del collaboratore dell’arbitro.
L’Otranto regala un tempo al Monteroni e rimanda a domenica prossima l’eventualità di vincere i playoff e sperare in un eventuale ripescaggio in promozione. La gara, giocata in un clima torrido, ha visto i padroni di casa partire a spron battuto e portarsi immediatamente in vantaggio con Ciurlia, che sul rilancio del portiere De Paolis ha beffato l’esterrefatta difesa ospite, apparsa impreparata.
Così si è dimostrata 3 minuti dopo, in occasione dell’autogol di De Iaco: ennesimo rilancio di De Paolis, Monteduro “chiama” la palla e De Iaco che, anziché appoggiarla indietro di testa, infilza di piede il malcapitato compagno. Gli ospiti sono increduli, sbigottiti dinanzi alla partenza sprint dei locali, e cercano di riorganizzarsi per arginare la sfuriata monteronese, ma al 21’ sono costretti a capitolare per la terza volta. Francioso in piena area di rigore sfrutta due rimpalli favorevoli e trafigge il malcapitato Monteduro. Salvadore corre ai ripari, toglie l’avvilito De Iaco e inserisce Reale, e i frutti cominciano a maturare. Il Monteroni appagato del risultato arretra il baricentro del proprio gioco e l’“Ibrahimovic” otrantino, al 37’, accorcia le distanze con un perfetto pallonetto sull’uscita di De Paolis.
Al rientro negli spogliatoi, il ruggito di Salvadore scuote i suoi ragazzi e l’effetto sui loro è immediato. Nel secondo tempo si vede la bella copia della squadra che ha giocato nella prima frazione di gioco, e il monologo otrantino comincia a sortire i propri effetti. De Giorgi si trova una palla invitante da depositare in goal su respinta del portiere e manda fuori, Samueli su uno schema di punizione, ripetuto fino alla noia per tante volte in allenamento (repetita juvant), si trova dinanzi De Paolis e incredibilmente, come si dice in salentino, “tira alle cozze”.
Lo stesso Cursano, di collo, riesce a sfiorare la traversa; nel frattempo, con l’Otranto sbilanciato in avanti, Pischedda, in una rocambolesca azione di attacco del Monteroni, colpisce la traversa, ma al 40’ del secondo tempo Marrocco riesce a dare più sapore alla gara di ritorno con un goal da cineteca. Ma le emozioni, come suol dirsi, non finiscono mai. Scrimitore, subentrato a Scrimieri, con un tiro impossibile colpisce il palo sulla destra di De Paolis; Stifani avrebbe la possibilità di pareggiare le sorti dell’incontro ma, incredibilmente, manda fuori. E domenica tutti allo stadio, affinché il sogno otrantino possa avverarsi…
Rino Gualtieri


La Betitaly Volley Maglie suona due campane