Pubblicato il 6 giugno sul sito del Comune di Otranto il prontuario anti-incendio per il 2011, visualizzabile all’indirizzo web http://www.comune.otranto.le.it/notizie/dettagli.php?id_elemento=1403 e contenente le buone regole da seguire per divertirsi in pineta senza causare conseguenze dannose.
Non di rado capita infatti di vedere roghi appiccati dai contadini per eliminare le sterpaglie dalle campagne; erbacce che con la bella stagione seccano, e il vento può fare il resto, innescando incendi incontrollabili che provocano spesso anche la riduzione della visibilità sulle strade, causando, come accaduto in passato, gravi conseguenze.
L’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, in occasione della conferenza stampa per la presentazione del rapporto redatto dalla Sala Operativa Permanente della Protezione civile, ha elencato i dati riguardanti la campagna anti-incendio boschivo regionale del 27 settembre 2010, dimostrando come la scorsa stagione sia stata fortunata e come si sia riusciti a potenziare il servizio di Protezione civile causando, a fronte di un incremento degli incendi, una diminuzione dei tempi del loro spegnimento.
Positive le premesse anche per quest’anno: l’invito è, tra l’altro, a denunciare chi appicca i roghi. Appello rinnovato dall’assessore: “Gli incendiari sono spesso facilmente individuabili all’interno delle singole comunità”.
Otranto è risultata tra i comuni virtuosi del 2010 per numero delle segnalazioni, un po’ come accaduto anche ad altri comuni della provincia di Lecce come Nardò, Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme, Ugento e lo stesso capoluogo salentino.
Jenny De Cicco


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