“E quindi usciremo a riveder le stelle”. Avrebbe detto questo Dante Alighieri, probabilmente, se si fosse trovato di fronte all’evento organizzato per il 18 giugno, dal titolo “Masserie sotto le stelle”. Tra ulivi secolari, il gracidare dei rospi e il cicaleccio dei grilli, in una notte stellata di inizio estate – magari con un alito di vento ad accarezzare il viso – ecco l’ennesima offerta turistica di qualità nella regione-granaio d’Italia. Nell’anno in cui tutta Italia vede diminuire la percentuale di visitatori, la Puglia cresce e con essa il Salento, che gioca un ruolo da protagonista nella programmazione di eventi e kermesse. Coinvolte nell’iniziativa le Masserie della rete didattica riconosciute dalla Regione Puglia, sarà proposto un assaggio d’estate, con visite in luoghi d’arte o tuffi in mare. Presentato all’ultima Bit a Milano, l’evento è stato annunciato durante l’esibizione enogastronomica “Puglia, una scelta di gusto”. Le masserie coinvolte sono Fatalò di Cavallino, San Biagio di Melendugno e Lu Pirazzo di Galatina, poi ancora Sant’Angelo e La Torre di Corigliano d’Otranto e Gli Ulivi di Tricase. “Si tratta”, spiega l’assessore regionale Dario Stefàno, “di una novità assoluta nel panorama degli eventi rurali, che vuole aprire ai turisti le porte dell’ospitalità e accoglienza tipiche dei pugliesi nei luoghi della Puglia rurale: le masserie e le aziende agricole. Un evento per promuovere non solo le Masserie Didattiche, ma anche i prodotti tipici e l’enogastronomia pugliese, valore aggiunto delle offerte di turismo rurale in Puglia. Tutto per sostenere le politiche di sviluppo territoriale, sempre più orientate verso segmenti del mercato che possono consentire ampi margini di potenziamento e consolidamento delle economie locali, legate non solo al comparto delle vacanze, ma anche al posizionamento dei prodotti dell’enogastronomia pugliese di qualità sul mercato”.
Jenny De Cicco


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