di Gianluca Conte
in questo grigio fossile
strati di nuvole si ammassano / incolpevoli / della mia tristezza
marzo.
verde e marrone azzannano
/ brezza mattutina /
rumori di auto squarciano – radi.
parole incerte guadagnano metri sulla terra
sfiorita
inguardabile.
tabacco secco – fumare
passare il tempo
guardare indietro.
il rosso del cancello sbiadisce lentamente
piccole ruggini si allargano
c’ero anch’io.


La Betitaly Volley Maglie suona due campane