La Provincia di Lecce e il Comune di Vernole insieme ad altri enti e forze scongiurano un probabile disastro ambientale. Accadeva in queste ore nelle acque di San Cataldo, giusto in chiusura dell’Italia Wave che si è tenuto anche sulle spiagge leccesi, dove l’azione congiunta delle istituzioni, della Prefettura, della Provincia, della Capitaneria di Porto di Gallipoli e di Otranto e del Comune di Vernole ha consentito di evitare lo sversamento in mare di ben 1500 litri di gasolio contenuti nei serbatoi dello yacht incagliatosi nelle acque di San Cataldo.
Un eventuale sversamento in mare del carico di gasolio avrebbe causato una chiazza di benzina in mare di almeno due chilometri quadrati, generando una vera e propria emergenza ambientale.
Lo yacht in questione si è arenato e piegato su un lato sabato, dopo aver trasportato degli immigrati sulle coste del Salento. Con una speciale pompa ispiratrice si è completato nel corso di tutta la giornata di ieri il prelevamento totale della benzina presente nei serbatoi dello yacht, che adesso è inoffensivo e sgombro, sebbene sempre incagliato negli scogli della marina. L’imbarcazione, posta sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria, sarà rimossa in un secondo momento grazie all’intervento congiunto delle istituzioni interessate. “Scongiurato un pericolo – hanno chiosato il presidente della Provincia Antonio Gabellone e il sindaco di Vernole Mario Mangione – grazie a un’operazione tempestiva e immediata, tanto da salvare ancora una volta il mare di San Cataldo da un inquinamento ambientale che avrebbe affossato del tutto l’economia turistica della marina, proprio nel suo momento più importante, nel cuore della stagione estiva”.


La Betitaly Volley Maglie suona due campane