Vasta operazione dei vigili urbani di Otranto in collaborazione con i carabinieri della stazione di Otranto e la locale stazione della Guardia forestale. Approfittando del caos agostano, infatt, migliaia di camperisti abusivi avevano affollato aree di alto pregio naturalistico come i laghi Alimini e Torre Sant’Emiliano a Porto Badisco. Un campeggio abusivo con scarico di liquami e quant’altro sulla gariga, nella macchia mediterranea e nella pineta ai bordi dei laghi, una situazione pericolosa non solo per la salute pubblica ma anche per l’incolumità stessa delle persone. “Ai due laghi abbiamo incontrato situazioni veramente pericolose -spiega Vito Spedicato, comandante dei vigili urbani di Otranto- camperisti abusivi che avevano acceso in piena pineta griglie, fornelli da campeggio, barbecue con cui arrostivano pietanze. Senza contare il fenomeno dei punkabbestia, che hanno al seguito cani di grossa taglia che circolavano liberi e senza museruola. Senza l’aiuto dei carabinieri di Otranto e della Guardia forestale non saremmo riusciti in alcun modo a mandarli via”. Insomma, un pericolo non solo per l’ambiente, ma per la stessa incolumità delle persone, perché il forte vento di questi giorni, unito alla assoluta mancanza di alcuna precauzione contro gli incendi dei campeggiatori abusivi, avrebbero potuto provocare vasti incendi in una zona che presenta la più alta densità di turisti di tutta la Puglia. In quest’operazione si registra l’importante sinergia tra le forze dell’ordine presenti sul territorio. “Se non fosse stato per l’aiuto fondamentale che ci hanno fornito i carabinieri di Otranto e la Guardia forestale di Otranto – insiste Spedicato – non avremmo potuto effettuare questa operazione. Inoltre ciò ha permesso di raggiungere un importante accordo in base al quale, per il resto dell’estate, gli uomini della Polizia provinciale controlleranno che nelle zone già sgomberate non si insedino nuovi camperisti abusivi”. Un lavoro che ha permesso di eliminare una grossa situazione di rischio, e ora bisogna evitare di vanificare il tutto continuando con i controlli. Basti pensare agli incendi che si sono verificati nel Salento quest’estate per comprendere l’enorme rischio corso dai villeggianti ad Alimini, un rischio che il Salento non può affatto correre.
Elio Paiano


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