“Piante di marijuana? No, papà, sono nuovi pomodori a grappolo. Varietà spagnola”. Questa la spiegazione che pare essere stata data all’anziano padre da M.L., 47 anni, disoccupato originario di Maglie fermato per presunta coltivazione di marijuana a fini di spaccio. Tra i filari di vite, nelle campagne di famiglia, pare che l’uomo fosse riuscito a coltivare piante di cannabis, tre per la precisione, alte oltre 3 e larghe 2,5 metri, per un totale di oltre 30 chilogrammi di arbusti. Il padre pare gli aveva creduto, anche se il sospetto restava comunque: non aveva mai visto piante di pomodori del genere: nulla di esse ricordava le piante dal frutto tondo e rosso, e infatti si trattava proprio di marijuana. Ma a un figlio si è disposti a credere, e l’anziano non si è fatto ulteriori domande, almeno finché non sono arrivati i carabinieri del comando di Maglie, che hanno sventato l’inganno. Per il 47enne sono quindi scattate le manette e l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. L’arresto è avvenuto dopo un controllo negli agri magliesi, grazie al quale, giorni prima, i militari avevano notato le piante sospette. D’intesa con il magistrato di turno, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Sarà difeso dall’avvocato Raffaele Di Staso.
Jenny De Cicco


La Betitaly Volley Maglie suona due campane