Tagli di TrenItalia? Si mobilitano i sindaci dell’Anci, che hanno creato il comitato “I Sindaci per il diritto alla mobilità”, per una manifestazione davanti al Ministero dello sviluppo economico il 7 dicembre, mentre l’assessore Guglielmo Minervini prosegue nelle trattative con i vertici delle ferrovie.
Anci Puglia ha aderito alla mobilitazione contro la riorganizzazione del servizio di trasporto ferroviario che, dal prossimo 12 dicembre, prevede la cancellazione di circa 30 tratte da e per il Sud Italia di cui 7 a rischio nel Salento. Dalla protesta è nato il comitato, che ha redatto un documento apposito e che ha organizzato mercoledì, alle 11, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico la protesta. “Le scelte effettuate oggi – commenta il presidente di Anci Puglia Luigi Perrone- depauperano di fatto un servizio così importante come quello dei collegamenti ferroviari e si traduce in una effettiva privazione del diritto alla mobilità, in enormi disagi per i cittadini dei nostri territori, nella graduale emarginazione delle Regioni del Mezzogiorno”.
Sulla vicenda si è espresso il sindaco di Lecce Paolo Perrone sotto la sede romana di Trenitalia. Secondo Perrone i tagli fermerebbero lo sviluppo del turismo, ormai vitale per il Salento.
L’ingegnere Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, si è espresso in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Secondo Moretti l’offerta di servizi prevista con il nuovo orario, sia quelli a mercato, sia quelli pagati dallo Stato, non ha subito tagli sostanziali ed è del tutto coerente alla domanda reale.
L’offerta di mercato è addirittura cresciuta. Lo ribadisce e dichiara l’aumento dei collegamenti, 3 coppie di Frecciargento tra la Puglia e Roma, Eurostarcity Frecciabianca velocizzati (Milano – Bari in 7 ore e 37’ e Bologna-Bari in 5 ore e 30’), i collegamenti diretti da e per Bari passeranno dai 10 a 12, da 6 a 8 da e per Lecce e resteranno 2 da e per Taranto, con capolinea Milano. I treni notte, finanziati dallo Stato che, sulla base delle effettive risorse disponibili, erano a serio rischio di taglio, sono stati sostanzialmente riconfermati, con la creazione dell’hub di Bologna, che diventerà il capolinea di questi treni i cui orari saranno integrati con gli altri servizi diurni, Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca che copriranno le tratte fra Bologna e Torino, Milano, Venezia/Trieste, Bolzano.
“Trenitalia – afferma Peppino Longo consigliere Udc in Regione – non può e non deve continuare a fare orecchie da mercante: la Puglia reclama a gran voce trasporti efficienti e non ci fermeremo fino a quando non otterremo garanzie e certezze”.
Intanto sono proseguiti anche l’altro ieri a Roma i contatti dell’assessore alle infrastrutture e mobilità della Regione Puglia Guglielmo Minervini con i vertici della società ferroviaria, per trovare una soluzione positiva rispetto al taglio dei quattro treni a lunga percorrenza che la Puglia dovrebbe subire.
“L’interlocuzione è ancora in corso – ha spiegato Minervini esprimendo poi il suo pieno sostegno alla manifestazione Anci – e stiamo facendo il possibile almeno per ripristinare la partenza di un treno Freccia da Taranto e dei treni notturni che fermavano nel capoluogo ionico”.
Jenny De Cicco


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