Dalla Sicilia al Salento. Gli effetti della protesta del “Movimento dei Forconi”, che da giorni sta mettendo in ginocchio la Sicilia, attuando forme di contestazione contro il rincaro del gasolio, dei ticket dell’autostrada e delle tasse, si cominciano a sentire anche da noi. E nel frattempo tutta l’Italia, da nord a sud, è praticamente paralizzata da una protesta tanto grande quanto inattesa.
Dalle prime ore del pomeriggio di oggi è corsa all’approvvigionamento del carburante e la psicosi da serbatoio vuoto sta dilagando senza freno.
Si registrano lunghe code nelle stazioni di servizio con enormi disagi alla circolazione, mentre numerose pattuglie della Polizia Municipale, coadiuvate dalla Protezione Civile, cercano di regolamentare il traffico lungo gli snodi principali del sud Salento in prossimità dei distributori.
L’allarme si è diffuso nelle prime ore del pomeriggio, quando si è appresa in pieno la gravità della situazione.
Da qui la corsa di tante famiglie, che, per paura di rimanere senza benzina, da alcune ore hanno letteralmente preso d’assalto i distributori, mentre già si registrano i primi casi di “Gasolio-Benzina Esauriti.”
La speranza è che i manifestanti, già minacciati di precettazione, possano trovare al più presto un accordo tramite le sigle sindacali che li rappresentano, in modo da porre fine alla polemica e al conseguente disagio.
Antonella Cazzato


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