Porto turistico, il Consiglio di Stato accoglie l’istanza di sospensione in via cautelare, esprimendosi sull’appello di vincolo storico-monumentale, posto sulla baia interna del porto e per il quale il Comune di Otranto aveva avuto ragione al Tar, sul Ministero per i Beni e le attività culturali.
Entro il 5 giugno prossimo è la data in cui i giudici del Tar del Lazio sono chiamati a esprimersi per il parere del Consiglio di Stato. Intanto sono state date diverse interpretazioni sulla sospensione temporanea e noie burocratiche dall’avvocato Corrado Sammarruco, candidato sindaco di Alleanza per Otranto (Pdl), il quale sottolinea un problema di “metodo”, ma non di opere che si devono fare.
Dal proprio canto l’attuale sindaco e candidato per la lista Otranto (civica mista Pd, Udc ed altre componenti) Luciano Cariddi dichiara come la sospensiva riguardi l’infrastruttura esterna e a breve è previsto anche un incontro con la Soprintendenza per la ricerca di soluzioni alla tutela dei luoghi senza rallentare ulteriormente l’iter procedurale.
A difendere il Comune di fronte al Tar laziale, come nelle precedenti occasioni, l’avvocato Mauro Finocchito, il quale sottolinea l’esigenza di valutare e approfondire le posizioni delle parti, e la necessità di avere indicata una strada entro due mesi e mezzo, essendo stata riconosciuta la strategicità dell’opera portuale.
Jenny De Cicco


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