Venerdì 30 marzo, alle 18, presso la “Sala delle tabacchine”, in piazza municipio, avrà luogo un pubblico incontro sullo scottante tema del gasdotto di San Foca.
L’evento, organizzato dal gruppo “ReAzione” di Castrì, vuole porre l’accento sulle problematiche che inevitabilmente nasceranno con la costruzione del gasdotto Tap (Trans Adriatic Pipeline).
Ricordiamo che si tratta di un colossale apparato che dal Mar Caspio dovrebbe raggiungere il Salento, precisamente San Foca.
Il progetto, che dalla marina di Melendugno dovrebbe raggiungere San Donato di Lecce, per un’estensione in lunghezza di oltre venti chilometri attraverso uliveti e siti archeologici, interesserebbe svariati comuni, tra cui Vernole e la stessa Castrì.
Quello che auspicano gli organizzatori dell’iniziativa è, oltre a una trasparenza da parte di tutti gli organi coinvolti nel progetto, cosa che appare sempre messa in discussione, anche una partecipazione attiva della cittadinanza.
L’incontro costituirà un’importante opportunità per analizzare ulteriormente le problematiche legate al megaimpianto, tenendo presente che gli eventuali disagi che quest’ultimo potrebbe arrecare non riguardano soltanto i comuni direttamente attraversati dal gasdotto ma anche le zone limitrofe. Proprio per questo motivo l’appello sarà esteso ad amministrazioni, enti, privati cittadini e associazioni.
Il desiderio di chiarezza, in un progetto che ai più appare ancora semisconosciuto, sarà la linea giuda di questo appuntamento, perché, ormai a distanza di tempo dalle prime notizie al riguardo, molti interrogativi rimangono ancora senza risposta.
Gianluca Conte


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