L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha ricordato a Maglie i caduti degli incidenti stradali la scorsa domenica. Il Giorno del Ricordo prevedeva un minuto di silenzio in memoria delle vittime di incidenti stradali e l’esposizione delle foto di vittime di incidenti avvenuti in provincia di Lecce davanti alle quali è stato deposto un mazzo di fiori. In piazza Aldo Moro sono stati ben visibili, come ogni anno, alcuni veicoli accartocciati a seguito di impatti violenti, nella convinzione che un’immagine così forte aiuti una maggiore presa di coscienza sui rischi connessi a una guida poco responsabile.
L’iniziativa, dal titolo “Ricordare per cambiare”, ha visto quest’anno il coinvolgimento delle associazioni locali “Vibrazioni per Tommaso Baglivo” e “Gigi e Stefy angeli tra cielo e terra”, nate per tradurre in impegno sociale la memoria di giovani vittime della strada.
La manifestazione rientra in una più vasta campagna di sensibilizzazione promossa dall’Aifvs. Eva Ruggeri, consigliere nazionale e referente locale dell’associazione, dichiara: “Con questa manifestazione cerchiamo di diffondere gli impressionanti dati numerici relativi agli incidenti gravi, ma anche di far capire il dolore e la devastazione che inevitabilmente consegue a ognuno di essi. Con la Giornata del Ricordo, giunta a Maglie alla sua sesta edizione, vogliamo sollecitare una nuova sensibilità e diffondere una nuova cultura della strada. I volti sorridenti dei nostri cari scomparsi, raccolti su un manifesto, devono essere un monito forte: per i cittadini a una condotta di guida prudente e per gli amministratori a mettere in campo tutti i comportamenti idonei a contrastare la strage stradale. È anche un’occasione per la comunità di stringersi intorno ai familiari delle vittime, lasciati soli dalle istituzioni. Vogliamo ricordare che un incidente non finisce con un titolo su un giornale, ma lascia dietro di sé situazioni familiari irreversibilmente compromesse. Un’intera rete di affetti che quotidianamente diamo per scontata si sgretola in un attimo e per sempre. Per questo stiamo cercando di istituire un servizio di supporto psicologico ai familiari delle vittime, che li affianchi nell’immediatezza della tragedia e nella dolorosa fase di elaborazione del lutto”.
Ogni giorno, solo in Italia, 11 persone muoiono a causa di incidenti stradali. Un morto ogni due ore, e sono per la maggior parte giovani e giovanissimi. Ogni giorno 813 feriti, di cui più di 24 riportano invalidità gravi e permanenti. Anche i danni socioeconomici e sanitari sono enormi.
La Giornata del Ricordo, che ricorre in tutto il mondo ogni terza domenica di novembre, ha anche l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica al problema.


La Betitaly Volley Maglie suona due campane