Anche quest’anno arriva, con la sua decima edizione, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati della pizzica e del buon vino: il “Primo Maggio a Kurumuny”. Che però quest’anno, a causa del maltempo, è stato rinviato a domenica prossima, 8 maggio, anche se il programma, rassicurano gli organizzatori, resta invariato.
L’appuntamento è realizzato ogni anno in collaborazione con l’Associazione Ernesto de Martino-Salento, l’Ass. Follevola, e con la partecipazione del Comune di Martano e delle associazioni Libera-Mente, Città Futura, Philos, Tramontana, Radio Salentina, Corte Grande; la festa si svolge a Martano, in campagna (località Kurumuny, nei pressi dell’uscita per Castrignano de’ Greci), con una lunga giornata fatta di grigliate e vino, musica e balli spargi-sale, artisti e giocolieri di luce, a rimarcare gli importanti temi della multiculturalità, dei diritti civili, della salvaguardia del patrimonio immateriale, delle pari opportunità, dell’ambiente.
Parteciperanno a questa edizione dedicata a Rina Durante gli “Almoirama”: la loro musica è un percorso in evoluzione che passa dalle improvvisazioni arabo-orientali alla rumba collettiva e festante, passando per molti altri generi. I “Mascarimiri’, invece, presenteranno il loro nuovo progetto, “Gitanistan”, lavoro che parte da una ricerca personale (considerando le origini Rom dei fratelli Giagnotti) ma anche culturale e artistica volta a scoprire le famiglie Rom e salentine. Ancora, i “New Orleans Dixie Band”, sei musicisti professionisti rigorosamente in acustico e itinerante che propongono uno spettacolo garantito che spazia dall’improvvisazione al cabaret musicale. Seguiranno “Melegari e i suoi compari”, che riproporranno lo spettacolo che “Li Ucci” portavano in giro per le piazze e le feste popolari, con un arrangiamento diretto e crudo, così come loro lo interpretavano. Chiuderanno i “Kenga”, gli “Insintesi”, e la dimostrazione finale del laboratorio di “Somnia Theatri”.
Durante la giornata è previsto il baratto di libri, oggetti e location freeshop a cura dell’associazione “Tramontana” di Melendugno. L’associazione Follevola, con i suoi volontari e gli strumenti di cui dispone, offrirà il proprio contributo di percorsi sonori, grazie anche alla creatività di quanti vorranno prendere parte ai (mini) laboratori. Il biglietto di ingresso alla manifestazione costa 4 euro, valido per la sola giornata di domenica 8 maggio; l’organizzazione offre pane e vino fino ad esaurimento scorte, e mette a disposizione i bracieri per gli arrosti.
Fabio Tarantino


La Betitaly Volley Maglie suona due campane