Un camping collegato all’attività sportiva, ma del tutto abusivo. Questo è ciò che ha constatato, nelle scorse ore, la Polizia provinciale, comandata da Antonio Arnò e coordinata dal tenente Giancarlo De Matteis. La struttura esisteva da lungo tempo, aveva il suo sito internet ed era molto conosciuta tra gli appassionati di immersioni: del resto si trova in una fantastica pineta a pochi passi dal mare, in area Parco Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco delle Vallonee di Tricase, nonché nella istituenda Area marina protetta di Otranto. Agli occhi degli uomini della Polizia Provinciale la struttura si è presentata quindi come totalmente priva di autorizzazioni, ma anche delle più elementari norme di sicurezza come l’impianto antincendio etc. La presidente dell’associazione sportiva, una donna bresciana di 38 anni, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Lecce. Sempre nel camping sono state sequestrate attrezzature da campeggio e una ventina di roulotte, tutte senza targa e radiate dal Pra (considerate rifiuti speciali non pericolosi), all’interno di un’area di oltre 1500 metri quadrati. Insomma una struttura che, oltretutto, violava ogni vincolo ambientale, faunistico, idrogeologico e paesaggistico presente nella zona.
Elio Paiano


La Betitaly Volley Maglie suona due campane