I vertici di Alpitour World Hotel & Resort S.p.a. rinviati a giudizio per aver sversato reflui negli anni 2009-2010 dalla struttura “Bravo Club” di Alimini. La denuncia formulata dai gestori di una struttura confinante aveva fatto scoprire sversamenti illeciti in mare da parte del villaggio turistico Bravo Club di Otranto. Proprio per mettere a norma la struttura, infatti, quest’anno sono stati effettuati lavori straordinari che hanno ritardato l’apertura del villaggio di oltre un mese. E adesso, per ordine del pm Donatina Buffelli, sono stati rinviati a giudizio per ottobre Agostino Cavallo e Cosimo Rubino, in qualità di direttori e procuratori speciali della struttura insieme a Mauro Piccinni, legale rappresentante della società Alpitour World Hotel & Resort S.p.a. L’episodio, come si ricorderà, generò una contaminazione fecale nello specchio acqueo antistante, e l’erosione di un paio di metri dell’arenile. “Il danno ricevuto dalla struttura adiacente, Serra Alimini 2, e le lamentele dei turisti ci hanno suggerito di procedere per le vie legali”, spiega infatti l’avvocato di Serra Alimini 2, Corrado Sammarruco. “Ora, con il rinvio a giudizio, si potrà fare chiarezza sulla vicenda e verificare se adesso la situazione sia realmente risolta”. Dopo i lavori appena effettuati nella struttura, infatti, la situazione dovrebbe essere rientrato nella normalità. Il giudice dovrà quindi accertare le eventuali responsabilità delle persone rinviate a giudizio.
Elio Paiano


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