Si è conclusa con la vittoria dell’Ucraina la semifinale di zona europea della Soisbault Reina Cup. A Maglie, dopo una tre giorni di tennis d’eccezione, l’Italia ha il rammarico di non aver bissato il successo dello scorso anno, quando vinse sia la semifinale europea che la finale assoluta, aggiudicandosi la Soisbault Reina Cup. Ma è l’unico neo: le ragazze di Rita Grande colgono un notevole terzo posto, e la consapevolezza di poter migliorare ulteriormente. La manifestazione inizia bene per i colori azzurri, con la vittoria nella prima giornata: a farne le spese il Portogallo, dopo un match molto combattuto. Il 2-1 finale porta le firme di Chiara Mendo e Francesca Palmigiano, che battendo Maria Palhoto e Barbara Luz portano a casa la vittoria. Ma la semifinale del 28 vede l’Italia soccombere all’Ucraina 2-0 con le vittorie di Valentina Ivakhnenko e Ganna Poznikhirenko, rispettivamente su Angelica Moratelli e Francesca Palmigiano. Un plauso va alle atlete ucraine, giunte a Maglie dopo qualche difficoltà dovuta alle compagnie aeree. Altra finalista che partirà anch’essa alla volta della Spagna la Bielorussia, arrivata alla gara conclusiva dopo aver avuto ragione, a fatica, dell’Israele. Fatica che si è fatta sentire nella partita decisiva, quando la squadra ha dovuto alzare bandiera bianca. Completa il podio l’Italia stessa, che nella finale terzo-quarto posto dispone con facilità dell’Israele battendolo 2-0. I complimenti per questa manifestazione sono arrivati dal folto pubblico assiepato sugli spalti, ma anche da personalità del mondo del tennis: presente anche il direttore degli Internazionali d’Italia Sergio Palmieri, che si è personalmente complimentato con il capitano Rita Grande, e le ragazze del team azzurro.
PAOLO MERENDA


La Betitaly Volley Maglie suona due campane