Un furto ben architettato, quello messo in atto ai danni di un sessantatreenne uggianese che si è visto sottrarre dalle proprie cisterne, giorni addietro, circa 20mila litri di benzina agricola, gasolio e altri tipi di combustibile. È successo la notte del 13 settembre, ma il furto è stato scoperto dal malcapitato la mattina seguente, quando l’uomo si è recato verso le 9, come d’abitudine, presso il proprio deposito. La sottrazione indebita è avvenuta nei pressi di un noto agriturismo tra Otranto e Uggiano la Chiesa. Vista la mole della refurtiva, c’è ragione di credere che ai ladri sia occorsa più di un’autocisterna per il furto del prezioso liquido. La vittima del furto ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine; i carabinieri della stazione di Minervino di Lecce e il nucleo operativo stanno cercando di ricostruire ora la dinamica del crimine e risalire così ai responsabili, che pare abbiano posizionato i mezzi necessari al furto nel perimetro di un agriturismo adiacente al deposito (sono stati rilevati i segni degli pneumatici, che sono penetrati attraverso la rete metallica di protezione posta sul confine). Con dei tubi rinvenuti sul posto, pare inoltre che i ladri abbiano poi aspirato tutto il carburante presente, causando al sessantatreenne un danno ingente, superiore ai 37 mila euro. Purtroppo per la vittima, il carburante non era stato coperto da assicurazione.
Jenny De Cicco


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