Di nuovo sbarchi di migranti sulle coste salentine e in numero consistente. Nella notte, infatti, oltre cento persone sono state condotte al Centro di Prima Accogglienza Don Tonino Bello di Otranto. Questa notte, infatti, alla Fraula, in località Porto Badisco a Otranto, sono stati intercettati dalla Guardia di Finanza numerosi clandestini a bordo di un grosso yacht di 18 metri. Il natante era stato intercettato dai finanzieri del gruppo Aeronavale di Taranto, e la Guardia di Finanza, dopo averlo bloccato, ha iniziato le operazioni di sbarco. Dalle indagini condotte a bordo è subito risultato chiaro l’utilizzo dello yacht come mezzo per il trasporto di clandestini e il traffico di esseri umani. L’imbarcazione è ora sotto sequestro presso il porto di Otranto. Gli immigrati giunti al centro erano circa un centinaio nella notte, ma sono diventati già 111 stamattina e si attendono altri arrivi nella giornata di oggi. Varie le nazionalità dei migranti: marocchini, tunisini, pakistani, iracheni, curdi ed afghani. Tra di essi vi sono anche donne e minori, ma nessuno presenta problemi sanitari. Intanto, la situazione al centro di accoglienza è critica. “Siamo in completo sovraccarico – spiega Raffaele De Cicco del Cpa Don Tonino Bello – basti pensare che abbiamo soltanto cinquanta posti letto per oltre cento persone. Ora si sta ancora procedendo alla identificazione (in settanta identificati nel primo pomeriggio, ndr) con la speranza che, entro stasera, dovrebbero ripartire. Dovrebbero mangiare per le 18 e partire subito dopo, ma non sappiamo se si farà in tempo. Intanto a noi mancano anche i materassi e servirebbero altri posti letto, perché ne abbiano solo cinquanta”.
Elio Paiano


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