Scomparso Vittorio Potì di Melendugno, noto esponente socialista e sindaco del comune marittimo per quindici anni, oltre che amministratore regionale. La famiglia e il mondo politico e civile salentino, commossi, lo piangono. Vittorio Potì si è spento a 71 anni, a seguito di una malattia che lo ha allontanato dalla vita pubblica. Dopo la laurea, si dedicò all’insegnamento nella scuola media superiore. È stato consigliere regionale dal 1990 al 1995 e dal 2000 al 2005 con la lista Primavera Pugliese. Per quattro legislature consigliere della Provincia di Lecce, Potì ha ricoperto l’incarico di vicepresidente per cinque anni e presidente del consiglio per due anni. Nel 2009 iniziò la sua quinta legislatura a Palazzo dei Celestini, questa volta all’opposizione. L’8 giugno 2009 fu rieletto sindaco di Melendugno, vincendo contro la lista civica “Uniti per Melendugno e Borgagne” capeggiata da Roberto Felline, perdendo di 120 voti nel capoluogo e vincendo di moltissimi voti nella frazione. Il totale permise la vittoria di Potì e il suo ritorno come primo cittadino, richiamato a governare la sua città a 24 anni dalla sua ultima amministrazione. Per candidarsi aveva abbandonato la carica di consigliere regionale, prima ancora d’essere rieletto. I funerali si svolgeranno a Melendugno, paese nel cui cuore e mente rimarrà sempre impresso Vittorio Potì, grande uomo politico, entrato nella storia politica e non solo del Salento e pugliese in generale.
Jenny De Cicco


La Betitaly Volley Maglie suona due campane