“La lingua batte dove il clito ride”. È questo che ripete Roy-J, il rapper creato dal cartoonist salentino Hermes Mangialardo per la nuova stagione, stavolta sul web, di Urban Jungle. La serie a cartoni animati, che tratta degli esemplari più strani ma ricorrenti nella fauna urbana, sta per ritornare, con la raccolta fondi per la realizzazione che avviene su Eppela. La grande novità è rappresentata dal fatto che stavolta non c’è un narratore, ma Lou l’indie, Mortimer il dark, Krist il grunge e naturalmente Bruce il metallaro avranno la loro voce e ci accompagneranno a conoscere i loro mondi variegati e fatti di cliché e apparenze. La prima puntata parlerà del vegano. “Vegetariani, vegani, attori e statue viventi, tifosi e sportivi, hipster, fashion victim e tutti gli altri bussavano al mio computer – si legge nella nota scritta dall’autore su Eppela – per avere anche loro i loro tre minuti di celebrità. Non avendo più alcuna emittente tv che producesse una nuova serie (la prima stagione era trasmessa da Qoob Tv ormai estinta, ndr), stavo per abbandonare il progetto. Poi mi sono imbattuto in Eppela e ho pensato: perché non rivolgersi alla community del web, alla giungla urbana, la stessa che ha decretato il successo dei primi episodi, per far sì che l’avventura di Urban Jungle continui? E quindi eccomi qui, per ripartire insieme a voi con la prima puntata della nuova serie, la 2.1, dedicata al Vegetariano e alla sue deriva più estrema, ossia il Vegano: un animale urbano il cui scopo principale è rovinare le grigliate degli amici facendoci sentire in colpa ogni volta che addentiamo una bistecca”. Naturalmente, lo scopo dell’autore è l’ironia, sebbene pare che qualcuno si sia anche offeso: su Youtube figura ancora il commento di un giovanissimo scout che se l’era presa per come Mangialardo l’aveva dipinto, probabilmente, a causa dell’età, non comprendendone a fondo la comicità.


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