Continuano gli sbarchi di clandestini sulle coste del Salento.
È di ieri la notizia dell’intercettazione di un peschereccio carico di immigrati al largo del Capo di Leuca.
L’avvistamento, a opera della Guardia Costiera di Gallipoli, ha permesso di trarre in salvo 75 extracomunitari, tra cui ben 33 minorenni, tutti egiziani.
I clandestini sono stati scortati fino al porto della città di Gallipoli e, dopo le prime cure, trasferiti nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto per le procedure di identificazione.
Al momento dell’avvistamento, l’imbarcazione aveva difficoltà a raggiungere la terraferma a causa delle condizioni del mare.
L’operazione si è svolta nell’ambito dell’operazione congiunta ‘Aeneas 2011’, condotta dall’Agenzia Europea per la Gestione della Cooperazione Operativa alle Frontiere Esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (Frontex), che vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza e di altri paesi europei, coordinati dal Gruppo Aeronavale di Taranto.
L’obiettivo è quello di ridurre e contrastare i flussi migratori clandestini in direzione dei litorali di Puglia e Calabria.
È probabilmente sfuggito ai controlli in mare, invece, un altro gommone. La notte scorsa sono stati avvistati 15 clandestini in località Ciolo presso la marina di Novaglie e altri 20 a Tricase.
Si tratta di clandestini di nazionalità presumibilmente iraniana e afghana.
Sono in corso le procedure di rito e le operazioni di identificazione.
Antonella Cazzato


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