Cosa si sa sulla donazione degli organi e quanto c’è ancora da sapere? Se ne parla in un dibattito pubblico, dal titolo “A nuova vita”, che si tiene a Scorrano il 17 dicembre alle 10, presso la chiesa degli Agostiniani. Introduce e modera Tommaso Fiore, assessore alla Sanità della Regione Puglia, mentre dopo il saluto del sindaco Mario Pendinelli, interverranno Pino Neglia, responsabile provinciale dell’Aido su “Qualità di vita dei trapiantati”, Valdo Mellone, direttore generale della Asl Lecce,. Vincenzo Malcangi, coordinatore locale Trapianti del Policlinico di Bari, Ottavio Narracci, direttore sanitario della Asl Lecce, Osvaldo Maiorano, direttore sanitario del nosocomio di Scorrano, Francesco Paolo Schena, coordinatore del Centro Regionale Trapianti Puglia sull’“Organizzazione sistema trapianti nella Regione Puglia” e Giuseppe Pulito, direttore dei reparti di Anestesia e Rianimazione a Scorrano, sul “Punto di vista dei familiari dei donatore”. Un incontro che chiarirà molti dubbi su come la donazione degli organi viene effettuata e quali sono i dilemmi più comuni dei familiari che affrontano il tutto con tanta paura. La donazione d’organi porta infatti con sé molte perplessità: accanto al dolore di chi perde il proprio congiunto, però, potrebbe affiancarsi la gioia di una vita che rinasce letteralmente dalle ceneri. Perché a volte, una vita rinasce proprio dove il dolore ha portato il suo grande carico di sofferenza.


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