Sulle progressioni verticali il TAR Lecce dà torto alla Provincia di Lecce.
Con due sentenze di analogo contenuto (nn. 9 e 11 del 2/1/2012) il TAR Lecce, accogliendo le censure avanzate da alcuni dipendenti provinciali, rappresentati e difesi dal Prof. Avv. Cataldo Balducci e Prof. Avv. Fernando Caracuta, ha dichiarato l’illegittimità della graduatoria approvata dalla Provincia di Lecce per le progressioni verticali relative alla cat. C, Profilo Istruttore Amministrativo-Contabile.
Il TAR ha ordinato all’Amministrazione di attribuire ai lavoratori un punteggio maggiore rispetto a quello illegittimamente riconosciuto.
La controversia ha avuto origine dalla errata e forzata applicazione della legge da parte dell’Amministrazione che ha preteso di interpretare le disposizioni del bando alla luce della vecchia disciplina e nomenclatura precedente la privatizzazione del pubblico impiego.
Il TAR, condividendo l’interpretazione dei ricorrenti, ha individuato nei criteri ispiratori della riforma del P.I. avviata nel 1992 i principi cardine alla luce dei quali interpretare le disposizioni del bando per le progressioni verticali.
Il TAR, aderendo ai molteplici motivi di doglianza prospettati dai ricorrenti, ha concluso per l’illegittimità dell’operato dell’amministrazione riconoscendo agli stessi un punteggio che li colloca in posizione utile in graduatoria e che consentirà agli stessi di beneficiare della progressione verticale.
Lecce, 5 gennaio 2012.
Prof. Avv. Cataldo Balducci Prof. Avv. Fernando Caracuta


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