Milioni di euro di danno causati dal maltempo nel Salento. Grandine e vento e una tromba d’aria si sono abbattuti la notte tra il 3 e il 4 febbraio, a subire i maggiori danni Diso e Marittima.
Alberi sradicati, divelti pannelli solari, vetri frantumati, pali elettrici e muretti a secco abbattuti, caduta di cartelloni e segnali stradali, questi i danni causati dalla tromba d’aria passata anche per Andrano, Poggiardo, Spongano, Uggiano la chiesa, Minervino di Lecce e Otranto.
I danni ammontano a circa tre milioni di euro, di cui due per le opere pubbliche, un milione per i privati. Il Comune di Diso chiederà alla Regione lo stato di calamità. Per arginare i danni e far fronte all’emergenza sono intervenuti i vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, agenti di polizia municipale e tecnici dell’Enel. Due strade di accesso a Marittima sono state chiuse a causa degli alberi ammassati per strada.
Danni di lieve entità si sono registrati anche a Otranto, dove la linea telefonica dei vigili urbani risulta staccata, alberi sradicati presso la villa comunale di Poggiardo e qualche cartellone stradale divelto per Minervino di Lecce.
Jenny De Cicco


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