Nuova operazione delle fiamme gialle della Tenenza di Tricase, questa volta nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione e alla repressione delle violazioni inerenti la sicurezza dei prodotti in commercio.
Circa 2000 gli articoli sequestrati, tra cui cosmetici, oggetti di bigiotteria, occhiali, orologi, apparecchiature elettroniche.
Si tratta di articoli di sicura fattura extracomunitaria, con etichette prive delle indicazioni obbligatorie, in lingua italiana, che devono figurare sulle confezioni dei prodotti nel momento in cui sono posti in vendita al consumatore.
L’articolo 6 del Codice del Consumo, in vigore dal 1 gennaio 2007, stabilisce, infatti, il contenuto minimo delle informazioni obbligatorie per rendere i prodotti immessi sul mercato sicuri per il consumatore.
In particolare, i prodotti o le confezioni degli articoli commercializzati devono riportare, chiaramente visibili e leggibili, almeno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, al nome del fabbricante-importatore, all’eventuale presenza di materiali o sostanze che possano arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente.
Inoltre sono necessarie le indicazioni relative ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d’uso, quando utili ai fini della fruizione e della sicurezza del prodotto.
Gli articoli rinvenuti dalla Guardia di Finanza di Tricase, in evidente violazione di quanto previsto dalla normativa in termini di sicurezza dei prodotti messi in commercio, sono stati sequestrati. Il titolare dell’esercizio, segnalato alla Camera di Commercio di Lecce, quale autorità amministrativa competente, rischia una sanzione che oscilla da minimo di 5,16 euro a un massimo di 25.823 euro.
Antonella Cazzato


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