L’ennesimo scontro salvezza, andato in scena al Tamborino Frisari, vede una divisione della posta in palio che non serve molto alla Toma Maglie. La squadra di Renato Lillo impatta 0-0 dopo un match che si sarebbe potuto decidere per un episodio piuttosto che un altro, regalando la vittoria o condannando alla sconfitta i salentini. I calciatori di mister Sergio Volturo non riescono a superare la barriera del Tricase e sbloccare il risultato, nonostante le buone occasioni avute, specialmente sui piedi di Francesco Giorgetti. D’altro canto, gli ospiti dovevano giocarsi il tutto per tutto, il che ha portato a numerosi grattacapi dalle parti di Davide De Giorgio, pronto sempre a sventare i pericoli. Il pareggio sarebbe anche potuto essere positivo, se non fosse stato per il ritorno al successo del Fasano e la conferma del Locorotondo. Quest’ultimo, battendo 2-0 il Noicattaro, fa il paio con la vittoria di sette giorni fa e supera il Maglie. Ma a superare i giallorossi, sorprendentemente, è anche il Fasano, che negli ultimi 7 incontri aveva racimolato un misero punticino, e questo turno vince 1-0 nientemeno che con la capolista Monopoli, che aveva perso solo un’altra partita. In quell’occasione finì 2-1, il che porta a un vero e proprio record fatto segnare sul campo di Fasano: i brindisini sono stati infatti i primi avversari in questo campionato a non far segnare i baresi, secondo miglior attacco del girone e, grazie alla palma di miglior difesa, con una differenza reti superiore rispetto a tutti gli altri. Sicuramente un risultato che la Toma non aveva messo in preventivo, anche se il sorpasso è figlio del risultato nello scontro diretto con il Fasano, terminato 4-0 per il Calcio Fasano, tra l’altro la vittoria più recente di questi ultimi se si esclude il colpo gobbo alla prima classificata. Non tutto è perduto: Volturo e i suoi sono attesi a Noicattaro, e con i tre punti verrebbe ridefinita la classifica ancora una volta.
PAOLO MERENDA


La Betitaly Volley Maglie suona due campane