Lunedì prossimo approderà a Otranto un’imbarcazione piena di speranza.
Infatti passerà dal locale porto l’avventura in barca a vela che sta emozionando l’Italia e l’Europa “Io i tuoi occhi, Tu la mia anima”.
L’iniziativa è la storia di un’amicizia e di un’impresa eccezionale, affrontata da Egidio Carantini e Bruss Berti, velista non vedente l’uno e velista normodotato l’altro, i quali percorreranno il periplo d’Italia imbarcati su una vela di 40,7 piedi (12,40 metri).
In navigazione sulle coste Italiane già da diversi giorni, i due velisti hanno scelto Otranto, come tappa pugliese, per sensibilizzare il pubblico sul tema della disabilità e così promuovere le iniziative mirate ad abbattere le barriere culturali e dare risalto a tutte le categorie delle disabilità, dimostrando quanto il mare sia e deve essere accessibile a tutti.
L’imbarcazione è foriera di messaggi importanti, una grande speranza e una missione che può essere rappresentata dalla bandiera bianca e marrone a poppa: quella di Homerus Projet (http://www.homerus.it/).
La particolare regata è patrocinata e promossa dalla Lega Navale Italiana e dall’Unione Italiana Ciechi, e segna un punto di svolta per lo sviluppo delle politiche di diffusione della cultura del mare e dello sport. La Sezione Lega Navale di Otranto, coadiuvata dal delegato regionale Andrea Retucci, ospiterà ed organizzerà momenti d’incontro importanti in occasione di questa tappa.
L’iniziativa può essere seguita online, sul sito http://ioituoiocchitulanimamia.wordpress.com/, il diario di bordo dei velisti, tenuto costantemente aggiornato.
La Lega Navale Italiana, Homerus Project e Legambiente aspettano tutti allo Snim, dove con l’Associazione WaveTrotter, porterà avanti dei laboratori didattici su sport e natura aperti a tutti (www.salonenauticopuglia.it; www.wavetrotter.it ).
Jenny De Cicco


La Betitaly Volley Maglie suona due campane