Otranto, il Consiglio non si piega. Passa la tassa di soggiorno

Passa la tassa di soggiorno con un’ampia maggioranza. La sua istituzione, a partire dal prossimo 4 luglio, è stata approvata con i voti di tutta la maggioranza, meno gli astenuti-assenti Sammarruco per l’opposizione e Merico per la maggioranza. Dopo gli incontri con gli operatori, le lamentele delle associazioni di categoria e di altri operatori, diverse sono state le modifiche effettuate. Così il provvedimento è stato approvato all’interno di un caldo consiglio comunale, già molto contestato in partenza, in cui si paventava, addirittura, il rischio che cadesse l’amministrazione comunale o comunque che ci fossero molte defezioni. Invece è stato un sostanziale successo l’approvazione con ampi margini del provvedimento. La discussione è stata vivace e sono stati toccati temi delicati quali i debiti comunali contratti con Monteco prima, ed Ato poi. Uno dei temi più controversi è stato quello sollevato dal consigliere d’opposizione Francesco Bruni, il quale ha ricordato che “l’irrisolto problema dei bungalow degli agriturismo, di fatto ancora da sanare, quindi inesistenti, potrebbero produrre posti letto-fantasma, il cui versamento della tassa di soggiorno confermerebbe il loro utilizzo”. Insomma, i bungalow sono ancora abusivi, ma se si versa la tassa di soggiorno significa che vengono ugualmente utilizzati. Il voto, invece, non ha creato nessun problema particolare con la sola eccezione della richiesta di posticipare al 2012 l’attivazione della tassa. Domani si presenteranno i servizi collegati alla tassa con la Otranto Card.

Elio Paiano

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Puteche aperte a Palmariggi, gusto a chilometri zero

Ritorna a Palmariggi un evento culturale ed enogastronomico molto atteso, Puteche aperte, che si tiene il 2 e 3 luglio presso il centro storico. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale “Mons Jovis”: giunta alla sua seconda edizione, intende far rivivere l’atmosfera tipica delle antiche “puteche” di paese, attraverso la degustazione di pietanze tipiche della tradizione culinaria salentina, come i pezzetti di cavallo, pesce fritto, “pittule”, purè di fave e cicorie, formaggi locali, vino, tutti prodotti a chilometri zero. Quest’anno ci sarà però anche il laboratorio di pasta fresca e la seconda edizione del concorso dell’olio paesano, che premierà il miglior olio senza etichetta, poiché è rivolto a tutti i produttori locali e a tutte le famiglie di Palmariggi che producono olio per il proprio consumo personale e familiare. Il tutto sarà accompagnato da musica tradizionale e pizzica del gruppo “Cunserva Mara” e da “P40”, eclettico e moderno cantastorie salentino. Nelle stradine del centro storico saranno allestite anche esposizioni di quadri e creazioni in ceramica di artisti locali. Infine, il 3 luglio alle 21, in collaborazione con l’associazione culturale “Presidi del Libro”, “Puteche aperte” inaugura l’apertura di una finestra letteraria, ospitando un artista di eccezione, Roberto Pazzi, che presenterà il suo ultimo romanzo “Mi spiacerà morire per non vederti più”.

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“Migranti Esprèss” a Uggiano per ricordare il viaggio degli emigranti

Quando eravamo noi a cercare fortuna, proprio come loro, moderni migranti. Questo il senso dell’opera teatrale di Mario Perrotta, “Emigranti Esprèss”, che si terrà nel castello De Viti De Marco di Casamassella, sabato 2 luglio alle 21,30. Precede lo spettacolo, alle 19,30, la presentazione del libro “La mia collina” di Mario Toma.

L’iniziativa è organizzata dall’amministrazione comunale di Uggiano La Chiesa. “Un evento di grande profilo politico-culturale – commenta il sindaco Salvatore Piconese – che si inserisce nelle politiche dell’emigrazione del nostro comune”. Scritto e diretto da Mario Perrotta, “Emigranti Esprèss” è un viaggio nella storia, un racconto di persone e di sacrifici. Quelli che i nostri conterranei hanno affrontato per avere una minima realizzazione nella vita. “Era il 1980 – racconta Perrotta – Stazione di Lecce. Ore 21 e 07. Come tutti i giorni di ogni benedetto anno, a quell’ora partiva il treno degli emigranti. Nel 1980 su quel treno c’ero anch’io, avevo appena dieci anni. E viaggiavo da solo. Una volta al mese… Adesso me lo voglio rifare quel viaggio. Voglio rivedere quelle facce, voglio risentire le loro storie, ma stavolta il treno lo guido io”. Musica e toccanti parole vi faranno ripercorrere il lungo viaggio sul treno espresso delle 21,25 Lecce-Milano Centrale- Zurigo-Stoccarda”. Lo spettacolo, andato anche in onda su Radio2, dal 18 dicembre 2006 al 5 gennaio 2007, in 15 puntate di e con Mario Perrotta, a cura di Emma Caggiano e per la regia di Fabio Rizzo, è ancora disponibile in podcast all’indirizzo web di Radio2. “Migranti Esprèss” è poi diventato un libro pubblicato da Fandango nel 2008.

Jenny De Cicco

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Poggiardo apre all’Europa: venti giovani reinventano musica e tradizioni

La multiculturalità sbarca nel Salento. Si tiene a Poggiardo dal 1° al 7 luglio Mediterranean Sound, progetto di scambio culturale internazionale promosso dalla Commissione europea e curato da Valeria Carluccio, presidente dell’associazione culturale “Jump in”. Il progetto coinvolgerà per otto giorni venti giovani provenienti da Tunisia, Algeria, Grecia e Italia. Invece della lingua, la musica sarà il mezzo di comunicazione tra le differenti culture. L’area del Mediterraneo presenta molti punti in comune in termini di tradizioni e costumi. In quest’occasione, sarà la musica la base del melting pot mediterraneo. Lo scambio culturale ha un duplice obiettivo: divulgare, promuovere e far conoscere la musica tradizionale di ogni popolo coinvolto nel rispetto della propria identità; creare un terreno comune, un Mediterraneo solcato da note che si fanno portatrici di culture che parlano, si confrontano e si integrano, con la finalità di riconoscere le reciproche differenze come fonte di ricchezza spirituale. Nel Salento, la musica popolare e la pizzica sono stati tra gli ingredienti del “rinascimento pugliese” avvenuto negli ultimi dieci anni, un grande veicolo di comunicazione fuori dai confini regionali e nazionali di valori ed energia positiva. All’interno del Mediterranean Sound si terranno seminari, conferenze e dibattiti, ma anche attività creative e ludiche: il progetto è basato sul modello dell’Unione europea d’insegnamento non formale, volto all’integrazione di giovani provenienti dalle diverse realtà territoriali coinvolte. Alcuni workshop saranno di natura pratica come “Music with my instruments”, in cui ogni gruppo suonerà con i propri strumenti tipici la musica delle altre nazioni coinvolte nel progetto e racconterà la storia che più sente affine; altri workshop saranno di natura pratico-teorica, quali “Music and story”, in cui ognuno suonerà la propria musica con i propri strumenti spiegando i perché e il background che l’hanno generata. Mediterranean Sound sarà anche il titolo del cd che sarà prodotto a fine progetto: conterrà la musica tipica di appartenenza e quella che i giovani avranno creato reinterpretando le musiche tradizionali degli altri paesi coinvolti.

Jenny De Cicco

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Maglie, striscioni e moto per l’addio a Francesco Uglia

Se n’è andato in silenzio, Francesco Uglia. Nel silenzio del dolore della grande folla che ha partecipato al suo funerale, celebrato nella chiesa del Sacro Cuore. Il giovane diciottenne magliese non ce l’aveva fatta, dopo che la sua moto aveva impattato un’Opel Corsa a Muro Leccese, lo scorso sabato sera. Le indagini faranno chiarezza sulla dinamica dell’incidente, che per ora sembrano escludere responsabilità da parte del conducente della Opel, il quale tuttavia sarà sottoposto a inchiesta per omicidio colposo, com’è prassi in questi casi. Intanto il funerale di Francesco si è svolto come sempre in questi casi: un bagno di folla a testimoniare che ogni ragazzo che se ne va è una grande perdita per la comunità, la quale non si capacita e scuote il capo di fronte alle leggi del destino. Tanti striscioni, realizzati dagli amici di Francesco, hanno fatto da sfondo alla cerimonia funebre; e sul sagrato della chiesa sono state schierate le moto, la sua grande passione coltivata anche a livello sportivo. Il funerale è stato officiato da don Antonio Carluccio, parroco della chiesa del Sacro Cuore, che ha messo in evidenza come le campane abbiano rintoccato a morto tante volte quanti sono stati i ragazzi magliesi scomparsi negli ultimi tre anni. Un ferita che non si rimargina, uno squarcio nel cuore della città per ognuno di questi ragazzi che non ci sono più, per le loro famiglie e per i loro amici. Cui resta solo il dolore della perdita.

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Terremoto nel canale d’Otranto di 3,1 della scala Mercalli

Sisma di grado 3,1 della scala Mercalli a largo del canale d’Otranto, a 10 chilometri da Tricase. Ieri sera i sismografi d’Italia hanno vibrato fermando l’evento alle 20.36. La magnitudo è stata 3,1, con epicentro localizzato a 10 chilometri di profondità e con coordinate 40.034°N, 18.833°E.

Il terremoto è stato localizzato con i dati di 15 stazioni della Rete sismica nazionale dell’Ingv. La localizzazione epicentrale, riportata nelle immagini dell’Ingv, è quella rivista dagli operatori della sala sismica dell’ente e comunicata al dipartimento di Protezione civile subito dopo l’evento.

Il sisma non è stato percepito dalla popolazione: quasi nessuno se n’è accorto e, fortunatamente, non ha causato alcun danno.

Ora si sprecheranno le congetture dei catastrofisti, prendendo il terremoto per un segnale, dato che a Otranto i sismi sono assai rari e per lo più sono da ricondurre solo a onde sismiche provenienti dalle coste elleniche.

L’ultimo vero terremoto riportato nelle cronache, fu nel 1088 e con la sua straordinaria forza colpì tutta la Puglia. “In Otranto crollarono parecchie case e franò un angolo del Castello, opera di Roberto il Guiscardo”, questo quanto riportato all’epoca da Protopapa.

Pare, infatt,i che allora la magnitudo fu 5,3, con epicentro a 480 metri dalla superficie, forte quasi quanto quello dell’Aquila (5.9 scala Richter) ma, fortunatamente, con meno conseguenze.

Jenny De Cicco

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A Maglie “Il custode delle reliquie”, thriller archelogico ambientato a Otranto

Archeologia, misteri, mummie. E Vittorio. E il “custode”. Sono questi gli elementi chiave de “Il custode delle reliquie”, primo romanzo di Vittorio L. Perrera, edito per i tipi di Ananke, che sarà presentato il prossimo 16 luglio a Maglie presso la libreria Libri & Musica. Il romanzo è ambientato a Otranto, o meglio prende le mosse dalla città dei Martiri, da uno scavo archeologico che porta alla luce una lapide, quella di un personaggio misterioso, che poi viene ritrovato mummificato naturalmente all’interno della cattedrale idruntina. Lo scontro tra scienza e fede, anzi tra scienza e fedi, diventa uno snodo importante per l’evolversi delle vicende, che porterà il protagonista Vittorio e i suoi amici a raggiungere diversi luoghi del globo, per scoprire un mistero, attraverso epigrafi, reperti e scritture di varia natura. In questo viaggio, Vittorio non sarà solo, appunto, ma ad accompagnarlo ci saranno, tra gli altri, degli esperti di differenti discipline, tra cui Giorgio, Marzia, il giovane Piero, Filippo Polimeno e Vincenzo Cenni, nobiluomo salentino. Quindi uno strano individuo, che poi tanto amichevole non è, dalla tenuta kaki, gli occhi grigi e il cranio lucente, come i geni de “Le mille e una notte”. E poi non sveliamo altro, in fondo un thriller archeologico non va raccontato. “Il custode delle reliquie” si può considerare come “Il codice da Vinci” di noialtri, un romanzo capace di tenere incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina, composto in maniera gradevole e scorrevole, tanto da essere un po’ alla portata di tutti. Anche di chi non è salentino, in fondo anche sir Horace Walpole è riuscito a scrivere una gothic novel ambientata proprio a Otranto, ma di respiro decisamente internazionale.

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Minervino. Continua lo scontro sulla Pet-Tac. E oggi si torna in aula

Arriva la risposta del sindaco di Minervino, Ettore Caroppo, alle dichiarazioni con cui la minoranza ha commentato la sospensione – per mancanza del numero legale – dell’ultimo consiglio comunale, tra i cui punti all’esame dell’aula figurava anche la discussione sulla Pet-Tac. In particolare, l’ordine del giorno era finalizzato a sollecitare la Regione a erogare le risorse necessarie affinché il centro privato e convenzionato di medicina nucleare Calabrese, che negli ultimi mesi s’è visto tagliare i rimborsi, possa riprendere a fornire gli esami ai mutuati, addebitando i costi al servizio sanitario. Il mancato raggiungimento del numero legale ha determinato il rinvio della seduta, suscitando il disappunto dell’opposizione che in aula aveva accusato la maggioranza di essere “debole e divisa”. Il sindaco respinge al mittente le accuse e, soprattutto, ne stigmatizza il comportamento: “Discutere un diritto come quello alla salute per avere un servizio importante, come quello della Pet, è fare sponda a un’amministrazione?”, si chiede retoricamente Caroppo, il quale, evidentemente, su questo specifico problema dalla minoranza si aspettava ben altro impegno in virtù del fatto che più volte in passato la maggioranza aveva espresso la volontà di dare il proprio contributo per risolverlo. Insomma, se il quorum è saltato, la colpa non è da ricercare tra i banchi vuoti della maggioranza, ma in quelli di minoranza che hanno tolto la stampella.

“Comprendo che fa sempre notizia che un Consiglio comunale venga rinviato per mancanza del numero legale”, rincara l’assessore Giuseppe Foscarini. “Figuriamoci se la minoranza, già avara di proposte o di motivi di discussione, si sarebbe fatta sfuggire una occasione come questa per uscire sui giornali. Quello della Pet-Tac – aggiunge – non era argomento da strumentalizzare politicamente”. Altrettanto duro il presidente dell’assise, Domenico Carrapa, secondo cui il gruppo d’opposizione avrebbe sprecato l’ennesima occasione per dimostrare che è in grado di sedere in consiglio e di tutelare gli interessi dei cittadini. “Il solo scopo della minoranza – ha commentato Carrapa – è cercare di arrivare al potere, tanta è l’avidità che la contraddistingue, da non discernere ciò che è realmente utile al bene comune”.

Intanto, il confronto riprenderà in aula: è previsto per oggi, infatti, il consiglio comunale rimandato, mente nei prossimi giorni l’amministrazione sarà impegnata con il vaglio e l’approvazione del bilancio 2010.

Antonio Palma

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Giuggianello, attivi gli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici

Giuggianello avvia l’attivazione del fotovoltaico sugli edifici pubblici. L’amministrazione comunale ha realizzato gli impianti sui tetti della sede municipale, la scuola primaria e dell’infanzia, il museo della Civiltà Contadina e il mercato coperto, per una potenza complessiva di centocinque kilowatt. Il Comune ha investito mezzo milione di euro con un notevole impatto ambientale e benefici sul piano finanziario.

Lo sfruttamento dell’energia solare eviterà l’immissione nell’atmosfera di sessantamila chilogrammi di Co2 e di altri agenti inquinanti prodotti dalle centrali elettriche a combustione, ma per il Comune ci saranno anche i vantaggi economici di “Quarto conto energia”: la normativa prevede un incentivo, che garantisce al proprietario di ricevere un corrispettivo proporzionato all’energia generata dall’impianto, e un ulteriore incremento del 10%, in caso di utilizzo di materiali come moduli fotovoltaici e inventer di produzione europea, e prevede anche uno scambio sul costo, con un risparmio sulle bollette di energia elettrica di tutti i consumi comunali derivanti dagli edifici e l’illuminazione pubblica.

Antonio Palma

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“Wave Trotter Competition” a Frassanito

Parte la mattina del 30 giugno a Frassanito la prima edizione di Wave Trotter Competition. Gare, corsi e dimostrazioni di surf e windsurf e spettacoli per piccini e show di freesbie freestyle, all’interno di uno spettacolo assolutamente unico.

L’onda della Competition è lunga, lunghissima, e nell’ambito della Wave Trotter le iniziative sono tante, dal 25 giugno al 2 luglio, infatti, si parte in accordo con l’associazione Diportisti Idruntini, guardiani del molo piccolo di Otranto, in cui si terrà il concorso fotografico dal titolo “Il mare Sotto-Sopra”, mentre è in dirittura d’arrivo il concorso musicale correlato alla Wave Trotter Competition, l’“Onda Sonora Music Contest”.

Non solo divertimento: il 5 luglio, a Frassanito, la Competition si arricchisce con un workshop che vede a convegno i presidenti delle maggiori associazioni sportive per un confronto sul tema “Lo sport, l’alimentazione e lo stile di vita per aggredire il presente e contrastare il futuro. ” Organizzato da Aiss e Acsi, l’incontro propone di analizzare e capire meglio lo sport e la sua influenza sulla qualità della vita, al fine di concretizzare un approccio costruttivo che mira al miglioramento della qualità di vita di tutti, in tutti gli ambiti. Contrastare il futuro infatti significa lottare contro l’aumento percentuale di obesi.

Infatti, WaveTrotter Competition ha per scopo la diffusione della cultura dello sport, la lotta alle devianze, proponendo uno stile di vita sano, valori socialmente condivisibili e costruttivi, facilitando l’avvicinamento a vari sport con lezioni gratuite e convenzioni su diversi corsi, la rivalorizzazione e riappropriazione del territorio favorendo il turismo, evidenziando le risorse esistenti.

Al Workshop interverranno A. Pascali, presidente provinciale Coni Lecce, A. Vernole, presidente provinciale Cip Lecce, O. Pallara, psicoterapeuta-cognitivo comportamentale, N. Pranzo-Zaccaria dietista, A. Tornese, medico dello sport e presidente Associazione Medici dello Sport di Lecce, G. Guglielmi, consulente marketing, presidente Acsi Puglia e presidente Aiss. Ospiti inoltre i rappresentanti della Lega Navale e della Federazione Italiana di Vela.

Jenny De Cicco

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Uggiano: giovani musicisti in jam session

Musica e improvvisazione nel sabato di Uggiano la Chiesa. Stasera, dalle ore 20, in campo i giovani: l’assessorato alle Politiche giovanili ha scelto la formula della jam session, un modo per coinvolgerli e appassionarli alla musica, oggi i protagonisti saranno i talenti musicali emergenti, realtà da valorizzare.

Sul palco, allestito nella villa comunale, si alterneranno gruppi “improvvisati”, in linea con le jam session, per interpretare generi e suoni tra i più disparati, dal rock allo ska. Oltre ai ragazzi di Uggiano e Casamassella, è gradita la presenza e la partecipazione sul palco dei musicisti presenti tra il pubblico.

“È un progetto semplice, ma significativo”, spiega l’organizzatore della serata, l’assessore Luca Leo. “Abbiamo coinvolto tutti i musicisti di Uggiano, che hanno risposto con voglia e passione e si sono uniti all’organizzazione della serata con proposte e azioni concrete, un evidente segnale di quanto si possa realizzare insieme”. Più attenzione per i giovani è il must del programma dell’amministrazione comunale. “A poco più di un anno dal nostro insediamento – commenta il sindaco Salvatore Piconese – stiamo realizzando i punti del programma elettorale che riguardano i giovani, le loro aspettative e i loro interessi. Quando ci si affida a loro non si sbaglia mai”.

Jenny De Cicco

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Poggiardo, aperte le iscrizione per il “Festival di archeologia per ragazzi”

Dedicato agli archeologi in erba. Sono aperte le iscrizioni per la 14esima edizione del Festival internazionale di archeologia per ragazzi: in programma dal 1° al 10 luglio a Vaste, la manifestazione è promossa da Provincia di Lecce, Regione Puglia, Scuola di specializzazione in Archeologia classica e medievale, Museo “Sigismondo Castromediano”, Soprintendenza Archeologica della Puglia, Comune di Poggiardo.

Unica nel suo genere, fino a oggi ha coinvolto circa 2mila giovani. L’idea del festival è nata all’interno del dipartimento dei Beni culturali dell’Università del Salento, sotto la direzione scientifica del docente Francesco D’Andria, direttore della missione archeologica in Turchia “Hierapolis”, che si avvale del supporto del direttore del museo provinciale, Antonio Cassiano.

I ragazzi dai 6 ai 16 anni, provenienti da diverse città italiane ed estere, prenderanno parte a un vero scavo archeologico: il punto di forza della manifestazione è infatti proprio quello di farli lavorare in aree archeologiche di ricerca dell’Università del Salento.

Un modo per farli appassionare della materia e avvicinarli alla cultura antica. Immersi nella natura, i piccoli archeologi prenderanno parte ai laboratori di archeologia sperimentale e impareranno le tecniche di lavorazione dei materiali utilizzati nell’antichità, confrontandosi direttamente con la pratica.

L’evento di quest’anno sarà “Una giornata con i gladiatori”, un tuffo nell’età romana organizzato in collaborazione con l’Associazione Rasna, nell’area archeologica dei Santi Stefani. La giornata terminerà con la spettacolare dimostrazione di lotta antica.

Nel programma sono previste anche interessanti escursioni e giornate di cinema e divertimenti. Il Festival ha un’intensa collaborazione con la Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto e collabora da diversi anni con importanti riviste archeologiche italiane e straniere.

Jenny De Cicco

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