Tricase al voto: la maggioranza del Pd converge su Coppola

La candidatura di Antonio Coppola sarà sostenuta anche dalla maggioranza del Pd. La base popolare del partito scioglierà a breve le riserve. Il risultato è il frutto dell’assemblea tenutasi nella serata di mercoledì scorso. Dopo lunga discussione, come confermato dalla segretaria cittadina del Pd, Vanessa Nicolardi, la decisione di sostenere Antonio Coppola, ritenuto, tra gli altri candidati già scesi in campo, il più vicino per ideologia e intenti programmatici. La possibilità di indicare un nuovo candidato non è stata contemplata per evitare di frammentare ulteriormente il voto degli elettori.
Al momento, infatti, gli sfidanti per la poltrona di sindaco del comune di Tricase sono sette e il quadro delle candidature, a dieci giorni dal termine per la presentazione delle liste elettorali, si va ormai delineando, anche se potrebbe subire ulteriori variazioni.
Questo il prospetto delle candidature, delle alleanze e degli accordi delineatosi fino ad oggi in vista della sfida elettorale del 6 e 7 maggio.
In casa del centrosinistra, si confermano i nomi delle primissime ore, Giuseppe R. Panico sostenuto da Idv e appunto Antonio Coppola, che sin dall’inizio aveva manifestato la volontà di ricandidarsi. L’ex sindaco, strada facendo, oltre all’appoggio del proprio movimento, ha incassato quello di Sel e nelle ultime ore anche quello del Pd, che fino a pochi giorni fa sembrava destinato ad un accordo con l’Udc.
Infatti, accantonata l’ipotesi iniziale di un accordo tra Pd e Udc, quest’ultimo, con l’appoggio di Gat, sosterrà la candidatura di Nunzio Dell’Abate, assessore all’Urbanistica nella giunta Musarò.
Sul versante del centrodestra, la candidatura di Giorgio Vigneri per Fli, ufficializzata nei giorni scorsi, affianca quella di Luana Greco, sostenuta al momento dalla lista civica Tricase in Movimento e che potrebbe incassare l’appoggio di Pdl e Azzurro Popolare.
Proprio in casa di Azzurro Popolare tiene ancora banco l’ipotesi della candidatura di Ippazio Cazzato, mentre è ancora incerto il futuro di Pes, che potrebbe sostenere Alfredo De Giuseppe.
Il tutto quando il termine del 3 aprile per la scadenza della presentazione delle liste si avvicina sempre più.

Antonella Cazzato

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Uggiano la Chiesa chiede il ritiro del commissariamento sui rifiuti

Con una nota alla stampa, il Comune di Uggiano la Chiesa ha voluto prendere la parola sulla questione dei comuni salentini commissariati per il mancato raggiungimento della soglia del 15% di raccolta differenziata e per non aver aderito al “Programma operativo Fers 2007-2013 Ppa dell’Asse II- Linea di Intervento 2.5 Azione 2.5.1 Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alla Raccolta Differenziata – Procedura negoziale relativa alla concessione di contributi volta a selezionare delle proposte di interventi per la realizzazione di punti ecologici”. Sono 14 i comuni coinvolti nella questione, ma Uggiano vuole mettere le cose in chiaro e chiede il ritiro del proprio commissariamento. “Chiariamo – si legge nella nota alla stampa inviata dal primo cittadino Salvatore Piconese – di non avere ancora ricevuto in data 22.03.2012 nessuna comunicazione da parte della Regione Puglia, di avere una percentuale di Raccolta Differenziata nel 25,80% per l’anno 2011, con punte di oltre il 30% in alcuni mesi, tra cui 35,4% nel mese di maggio e 30,3% nel mese di novembre, di aver partecipato al Programma operativo Fers, con lo scopo di potenziare e modernizzare il processo di Raccolta Differenziata nel Comune di Uggiano La Chiesa. In tal senso, su comunicazione dell’Ato Le/2, il comune veniva informato del suddetto progetto in data 24.02.2011. Con solerzia, in data 3.03.2011, abbiamo chiesto di partecipare in forma associata con l’Ato Le/2 al Programma Operativo, impegnandoci, al contempo, al reperimento del suolo per l’allestimento di un’isola ecologica, così come previsto alla voce Interventi ammissibili della Deliberazione regionale. Successivamente, in data 28.04.2011, il Comune di Uggiano La Chiesa comunicava all’Ato Le/2 di aver provveduto ad acquisire la disponibilità suolo (circa 2000 metri quadrati) da destinare alla realizzazione del punto ecologico, come previsto dal regionale. Allegavamo, inoltre, copia dell’accordo preliminare di acquisto del suddetto suolo. È indispensabile chiarire inoltre che gli adempimenti successivi spettavano, così come specificato nella prima comunicazione dell’Ato Le/2, allo stesso Consorzio, il quale aveva l’obbligo di inoltrare i progetti da realizzare nei vari comuni alla Regione Puglia. Pertanto, l’amministrazione vomunale ritiene che il provvedimento di Commissariamento per il Comune di Uggiano La Chiesa venga ritirato dall’assessore all’Ambiente Nicastro”.

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Messa in sicurezza dell’Altomare a Otranto al via

A quasi un anno dall’annuncio, sono stati cantierizzati il 20 marzo i lavori di consolidamento e riqualificazione del costone roccioso della Madonna dell’Altomare a Otranto.
La zona nel tempo ha suscitato notevoli preoccupazioni per lo stato erosivo avanzato in cui si trovava il tufo del costone, sul quale trovano sede una strada trafficata perché panoramica, diverse abitazioni e un noto bar. La scorsa estate la preoccupazione per lo stato in cui versa la parete rocciosa, aveva portato all’interdizione alla circolazione ai mezzi pesanti sulla strada sovrastante.
I primi a intervenire sono stati i rocciatori, addetti a pulire preliminarmente, rimuovendo i vegetali infestanti, per poi effettuare le infiltrazioni per consolidare la roccia.
“Un intervento che l’amministrazione comunale ha voluto fortemente vista la precaria situazione in cui ormai versa il costone su cui si reggono i fabbricati di via Porto Craulo e per il quale si è riusciti a ottenere un contributo dalla Regione Puglia sui fondi europei pari a 1800000 euro”, dichiara il sindaco Luciano Cariddi.
Oltre il restauro del costone il progetto prevede anche la realizzazione, al posto della scaletta in cemento, una rampa che consentirà il raggiungimento della spiaggia a tutti.
L’intervento consentirà di allungare ulteriormente la passeggiata lungo il fronte mare otrantino, la strada sul costone verrà definitivamente chiusa al traffico e verrà pavimentata con basolato, unendola idealmente al centro storico idruntino.
“Questa riqualificazione – conclude Cariddi – potrà contribuire, oltre che a rendere piacevoli le passeggiate a piedi fino alla riviera degli Haethey, anche a rivitalizzare la zona con l’apertura di nuove attività commerciali”.
Forse l’ultima dichiarazione sulle nuove attività commerciali potrebbe sembrare una manovra elettorale, un’azione volta ad accaparrarsi voti in periodo caldo, soprattutto ora che il quadro politico è delineato e gli attori in campo sono quasi tutti pronti.

Jenny De Cicco

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A Otranto un museo per Carmelo Bene

A Otranto istituito un museo civico dedicato a Carmelo Bene.
Un museo, casa delle muse, personificazioni delle arti e dei saperi, accoglierà quindi le opere di Carmelo bene.
Nel decennale della morte del genio originario di Campi Salentina, è stato istituito un museo civico dedicatogli, con la seduta del consiglio comunale otrantino del 20 marzo.
“Continua l’impegno della città di Otranto nel tentativo di veder rinnovata la memoria del maestro e il recupero della sua eredità artistica”, dice il sindaco Luciano Cariddi.
Il museo sarà ospitato nell’ex convento dei cappuccini, che potrà vedere completata la sua ristrutturazione grazie anche a un bando regionale, il Fesr 2007/2013 Linea 4.2.
Oltre l’istituzione, martedì scorso è stato approvato il relativo regolamento e statuto per il funzionamento del museo.
“Opportunità utile questa per coinvolgere artisti e giovani sull’opera di Carmelo Bene per poter in qualche modo veder rivivere l’estro e il genio che ha rivoluzionato il teatro italiano e non solo”, conclude il primo cittadino.
Il museo sarà dunque utile al mantenimento della memoria di un protagonista della cultura del ‘900, con l’utilizzo attivo di un bene culturale otrantino, l’ex convento dei cappuccini, e l’avvicinamento dei giovani alla cultura e alla storia recente, grazie al fascino del genio, dall’arte e dall’opera di Carmelo Bene, figura poliedrica e controversa rappresentante di un Sud offerente e sofferente, complementare al Sud della pizzica e delle friselle.

Jenny De Cicco

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Costa salentina, è allarme spiaggiamenti

L’incredibile fenomeno dello spiaggiamento nel Salento continua.
Delfini e tartarughe rinvenuti su tutte le spiagge del Salento. Gli ambientalisti chiedono la ricerca e l’analisi delle cause e intanto si sospetta per i sondaggi per la ricerca d’idrocarburi e quelli per i gasdotti marini. In questi giorni sono state rinvenute le carcasse di due delfini avvistate dai passanti che hanno contattato le autorità, il primo esemplare è stato ritrovato presso Lido Marini a Ugento, il secondo tra Frigole e Torre Chianca, marine di Lecce.
La Capitaneria di Porto ha avvisato il Centro studi cetacei di Gallipoli per il sopralluogo con cui è stata determinato quanto fosse passato dalla morte: l’esemplare ugentino era morto da diversi giorni, quello rinvenuto nelle marine di Lecce, invece, da poche ore.
Prima di questi, l’ultimo delfino spiaggiato era l’esemplare della Grotta Monaca di Otranto, luogo protagonista di un altro spiaggiamento la settimana prima.
Gli eventi in causa hanno innalzato un grido d’allarme tra gli ambientalisti e i comitati di tutela ambientale salentini (come i No Tap) e i cittadini sensibili alla problematica ambientale.
Tra le tante voci sollevatesi anche quella di Oreste Caroppo, portavoce del Forum Ambiente, che lancia un appello perché si apra un’urgente commissione d’inchiesta, che stabilisca le cause del preoccupante fenomeno. Caroppo dice: ”Hanno una causa, antropica o naturale che sia, tutti questi spiaggiamenti di tartarughe e cetacei assolutamente anomali, concentrati in pochi giorni e sulle coste del nostro piccolo Salento e tale causa deve essere individuata subito e fermata in tempo”.
Chiedendo alla prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, di scrivere al ministro dell’ambiente Corrado Clini perché intervenga sospendendo nei mari pugliesi ogni autorizzazione a eventuali ricerche d’idrocarburi con le esplosioni air gun, tecnica sospettata di causare fenomeni di spiaggiamento ed il blocco delle indagini sismiche-geologiche per il posizionamento di gasdotti marini. Al ministro il prefetto dovrebbe chiedere d’inviare una commissione tecnico-scientifica d’indagine per circoscrivere le cause e indicare gli interventi da intraprendere per arginare e bloccare il fenomeno.

Caroppo nella nota invita anche i parlamentari a presentare interrogazioni alla Camera.
Oltre ai delfini, spesso in questi giorni sono stati rinvenuti diversi esemplari di caretta caretta, tartarughe marine protette perché a rischio d’estinzione, che nel 2007 sulla spiaggia del Lido San Basilio a San Foca deposero le uova.
La zona è la stessa interessata dai sondaggi per lo studio per l’impianto della Trans Adriatic Pipeline, contro la quale si muove il comitato “No Tap”, al quale si associa lo “Sportello dei Diritti” di Giovanni D’Agata.

Jenny De Cicco

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“Viaggio in requiem” di Francesca Caminoli alla libreria “Volta la carta”

Sabato 24 marzo alle 18,30, presso la libreria “Volta la carta” di Calimera, in via Atene, Francesca Caminoli presenterà il suo libro “Viaggio in requiem”, edito da Jaca Book. Dialogherà con l’autrice il giornalista Gianni Ferraris.

Il lavoro della Caminoli appare come un diario di viaggio, un cammino intrapreso alla ricerca del figlio perso. Guido, il figlio così amato da Francesca, si è suicidato, si è sacrificato, come ricorda l’autrice, per fare stare meglio il mondo, e queste erano parole dello stesso Guido.
Dopo anno dalla scomparsa del caro congiunto, Francesca Caminoli, senza nessuna premeditazione, si mette ad analizzare un percorso da fare in auto, che diverrà subito realtà e che la porterà ad Otranto pochi giorni più tardi. La meta, raggiunta al tramonto, è il castello aragonese con i suoi bastioni, l’ultima cosa che ha visto in vita Guido.
Tutto ha avuto origine “in una piccola camera d’albergo sui Monti Sibellini” dove l’autrice “si ritrova a dialogare per iscritto con lui, ad annotare pensieri, cose viste, sensazioni con lui”.
Ed è proprio il dialogo con il figlio, da cui prendono vita domande all’apparenza dovute ma per niente scontate e, anzi, laceranti, come ad esempio: “Da dove venivano, Guido, il tuo insostenibile dolore e la tua insostenibile sofferenza?”, a essere il fulcro di questo scritto.
Ma questo diario è anche il diario di un viaggio non solo “in requiem”, come paventa il titolo. L’autrice ci fa immergere in un mondo, quello raccolto e quasi segreto dei luoghi decentrati, ritirati e, proprio per tal ragione, forse gli unici ad essere ancora veri.
“Quando, verso la fine di agosto del 2005, fui improvvisamente attraversata dal desiderio e dal bisogno urgente e inderogabile di essere sul luogo dove mio figlio si era suicidato un anno prima, non sapevo che avrei scritto un diario del lento viaggio che mi ha poi portato da Lucca a Otranto. Invece, subito la prima sera, sola, in una piccola camera di un piccolo albergo sui Monti Sibillini, mi sono ritrovata a dialogare per iscritto con lui, ad annotare pensieri, cose viste, sensazioni. E così è stato per ogni sera dei diciassette giorni che il viaggio è durato. Forse un modo per fissare i pensieri, per non lasciarli pericolosamente liberi, non so. Al ritorno ho trascritto tutto sul computer. Non avevo intenzione di pubblicare questo diario. E’ dovuto passare del tempo prima che prendessi questa decisione. Che ho preso innanzitutto per ricordare e onorare mio figlio, ma anche perché ho pensato che forse la condivisione di un lutto può essere di conforto ad altri oltre che a se stessi, e infine perché non si dimentichi che nel mondo di oggi, dove ormai si è schiavi di un apparire sempre belli, giovani, sani ed efficienti, dove la morte è diventata quasi un tabù di cui non parlare, c’è anche questo. E fa parte della nostra vita” (F. Crimaldi).

Gianluca Conte

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La Fratres di Maglie va in Sardegna

La Fratres di Maglie programma l’annuale gita sociale, che quest’anno si svolge in Sardegna dal 28 aprile al 2 maggio. Di seguito tutte le attività previste e come fare per prendervi parte, che si sia soci o che si voglia entrare a far parte del meraviglioso mondo del volontariato: la Fratres è un’associazione che si occupa della donazione del sangue, un piccolo gesto che può salvare delle altre vite umane. La quota individuale ammonta a 368 euro, per informazioni, rivolgersi allo 0836483912.

SABATO 28 aprile 2012 MAGLIE/CIVITAVECCHIA

Ritrovo dei partecipanti in via Scorrano ore 11 sistemazione a bordo del pullman Gran Turismo e partenza per Civitavecchia. Imbarco sulla motonave della Tirrenia ore 21,30. Cena autogestita. Sistemazione in cabine 4 posti e partenza ore 22,30. Notte a bordo.

DOMENICA 29 aprile 2012 CIVITAVECCHIA/OLBIA/SANTA TERESA DI GALLURA/CAPO TESTA/CASTELSARDO

Arrivo al porto di Olbia ore 6, sbarco e trasferimento in pullman a Santa Teresa di Gallura con visita all’antico porto ubicato di fronte alle coste della Corsica. Si prosegue per Capo Testa dove si visiteranno le incantevoli sculture di granito bianco. Proseguimento per Castelsardo con sistemazione in hotel nelle camere riservate. Pranzo. Nel pomeriggio visita di Castelsardo che sorge su un promontorio dal quale si domina il golfo dell’Asinara, del castello costruito dai Doria nel XII secolo e del centro storico che mantiene a tutt’oggi un aspetto caratteristico con viuzze strette pavimentate di pietra. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

LUNEDÌ 30 aprile 2012 ALGHERO/GROTTE DI NETTUNO/CAPOCACCIA

Dopo la prima colazione, partenza per Alghero, città famosa per la produzione e la lavorazione del corallo visita, con guida turistica, del centro storico di origine catalana, della cattedrale in stile gotico-aragonese, chiesa di San Francesco, le mura e i bastioni. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio escursione con guida a Capo Caccia, uno dei punti più suggestivi della Sardegna dove si potranno visitare le stupende Grotte del Nettuno e la Grotta Verde. Rientro in serata in hotel per la cena e pernottamento.

MARTEDÌ 1 maggio 2012 SASSARI/COSTA SMERALDA/OLBIA

Dopo la prima colazione, partenza, con guida turistica, per Sassari, secondo centro dell’isola e breve visita, proseguimento per la Santissima Trinità di Saccargia superba basilica in stile romanico-pisano. Rientro in hotel per il pranzo. Il pomeriggio si dedicherà all’escursione per la visita di alcuni dei centri più importanti della Costa Smeralda quali Porto Cervo, elegantissima cittadina, e Porto Rotondo con la celebre piazzetta San Marco. Cena autogestita. Proseguimento per il porto di Olbia dove si imbarcherà alle ore 22,30 per Civitavecchia.

MERCOLEDÌ 2 maggio 2012 CIVITAVECCHIA/CASERTA/MAGLIE

Arrivo a Civitavecchia ore 6 circa, proseguimento per Caserta con visita, facoltativa, della Reggia e dei giardini. Pranzo in ristorante. Proseguimento del viaggio per Maglie arrivo in serata.

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Canti di Passione a Palmariggi

Tutta la tradizione nei festeggiamenti prepasquali. Accade a Palmariggi dove la Pro Loco Montevergine ha organizzato, in occasione della Quaresima 2012, la manifestazione Canti di Passione, giunta alla sua seconda edizione. L’evento ripropone, nel solco della più genuina autenticità, la tradizione dei cantori della Passione. Il 23 marzo alle 19 presso la chiesa barocca della Madonna della Palma di Palmariggi ci sarà l’evento-concerto che vuole tenere viva la bellezza di quel mondo rurale e pastorale del passato, in cui non era insolito, alle soglie della Pasqua, incontrare di sera per le piazze del paese, agli incroci delle strade o nei vicinali antistanti le masserie, gruppetti di musicisti improvvisati che portavano alla gente le strazianti note dell’organetto e della fisarmonica, ricordando le ultime ore di Gesù. Saranno perciò le canzoni della tradizione a tenere banco in questa serata, in cui si affacceranno, comunque, anche le note di importanti cantautori contemporanei che hanno cantato la Passione.

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Il grembiule, parabola della condizione femminile

Si intitola “94 gradini. Il grembiule tra simbolismo e narrazione” la manifestazione che parte oggi presso il complesso dei Teatini a Lecce, organizzata dall’associazione “Le ali di Pandora”. La mostra, che rientra nella rassegna Itinerario Rosa è visitabile fino al 25 marzo dalle 17 alle 20. “Coniugando il dialogo con il pubblico e i linguaggi trasversali dell’arte – spiega il circolo in una nota – abbiamo voluto sollecitare una riflessione sulla condizione della donna di ieri, oggi e domani, attraverso un comune pezzo di cotone, il grembiule, che fino a pochi decenni fa per la donna rappresentava un grido muto in un mondo che la voleva muta o matta e chiusa in uno stato di sudditanza. La gestualità del grembiule, il modo di indossarlo o sventolarlo fu usato per urlare in silenzio il suo sentire, la sua ribellione”. Gli artisti presenti sono Maria Grazia Anglano, Mauro Amato, Francesca Ascalone, Paola Bitelli, Floriana Brunetti, Luigi Cannone, Daniela Cecere, Enrica Cesano, Francesca Cucurachi, Eliabò, Mirko Gabellone, Rosanna Gesualdo, Lucy Ghionna, Monica Lisi, Patrizia Macchia, Alessandro Matteo, Massimiliano Manieri, Luca Nicolì, Romina Tafuro. In particolare, nella sua performance Massimiliano Manieri parlerà della donna come una violazione in movimento. Di seguito gli eventi collaterali della manifestazione nei prossimi giorni.
23 marzo – ore 19 – performance – “La Tetta” de I parolai di via Adda
25 marzo – ore 18 – balletto – Un grembiule di parole- allievi del Corpo Parlante
ore 19 – incontro “Il grembiule tra simbolismo e narrazione”

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Giovane suicida a Scorrano, oggi i funerali

Antonio Maggio se n’è andato in silenzio, con un funerale che si è tenuto a Scorrano nella chiesa madre, tra parenti e amici e i tanti concittadini che lo conoscevano. Antonio, 29 anni, artigiano di pietra leccese, si è suicidato ieri, lasciando un biglietto ai propri cari, in cui ha spiegato il suo gesto, dovuto a quanto pare al problema del lavoro, che lo accomuna ai tantissimi giovani che non riescono, pur tentando, a trovare la propria strada. Antonio Maggio aveva perso il padre un anno fa e viveva con la madre e il fratello minore: da due mesi era senza lavoro, ma non aveva smesso di cercare. Gli scorranesi lo descrivono infatti come un bravo ragazzo molto volenteroso: purtroppo, Antonio non solo non ce l’ha fatta a trovare un nuovo lavoro, ma non ce l’ha fatta più a vivere. È stato trovato impiccato dai suoi cari, dopo che non era sceso al mattino per la prima colazione, lasciando un enorme vuoto tra chi gli ha voluto bene. In questi casi ci si ritrova sempre a chiedersi il perché di una morte iniqua, prematura, innaturale com’è innaturale a un genitore sopravvivere al proprio figlio. E viste le ragioni di questo suicidio la tristezza diventa ancora maggiore: è triste pensare che il lavoro non sia più quello su cui si basa la nostra repubblica, come afferma la Costituzione Italiana, ma una ragione per cui togliersi la vita.

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IV Corso base “A scuola di Clownterapia”: al via le iscrizioni

“Donare un sorriso rende felice il cuore. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Un sorriso dona sollievo a chi è stanco, rinnova il coraggio nelle prove e nella tristezza è medicina.”
Nelle parole di Padre F. W. Faber sembra di ritrovare lo spirito che anima l’Associazione “S.O.S. Clown – Curare con il sorriso” di Squinzano, che quest’anno organizza la quarta edizione del corso base “A scuola di clownterapia”.
L’obiettivo, infatti, è proprio quello di portare un raggio di sole nella vita dei piccoli pazienti dei reparti di pediatria dell’ospedale “I. V. Delli Ponti” di Scorrano e di oncoematologia pediatrica, oncologia, pediatria e hospice dell’ospedale “G. Panico” di Tricase.
Sicuri dell’importanza di donare un sorriso per alleviare le sofferenze e i disagi dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, i membri dell’Associazione promuovono l’approccio terapeutico della risata in contesti come ospedali, case di riposo, centri diurni, centri di accoglienza, centri per diversamente abili o dove c’è bisogno di sorrisi e abbracci.
Il corso base “A scuola di clownterapia”, che durerà 12 mesi al costo di 60 euro, quota necessaria per poter beneficiare di personale altamente qualificato, si svolgerà presso le sedi di Squinzano e Maglie. Verranno approfondite le seguenti tematiche: ricerca del proprio clown; tecniche motorie e di clownerie; igiene e comportamento in ospedale; giocoleria; Balloon Art e micromagia comica; burattini e gags.
Il percorso formativo, che prevede una fase di stage, sarà preceduto da un INFO DAY, caratterizzato anche da un laboratorio introduttivo alla figura del clown dottore, per scoprire e far parlare il bambino che è dentro ognuno di noi.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare i numeri 327.0427637; 347.5255454; 320.6013805.

Antonella Cazzato

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Tricase al voto: ufficializzato il candidato di Fli

Un altro candidato sindaco si aggiunge alla rosa dei quattro finora in corsa per il comune di Tricase. Si tratta di Giorgio Vigneri, sostenuto da Futuro e Libertà.
La sua candidatura e soprattutto la scelta di Fli di correre “in solitaria” trovano una giustificazione nel mancato accordo con le altre forze dell’area del centrodestra e con l’effettiva impossibilità di giungere ad una condivisione forte sul candidato sindaco, su un programma elettorale comune e su un più ampio progetto politico.
Giorgio Vigneri si aggiunge quindi ai candidati delle primissime ore, Antonio Coppola, sostenuto dal suo movimento e dal Sel, e Giuseppe R. Panico, candidato dell’ Idv.
Nunzio Dell’Abate, che nei giorni scorsi ha ottenuto anche l’appoggio dell’Udc, sarà il candidato di Gat, Gruppo Aperto Tricase, il movimento da lui stesso fondato.
In casa del centrodestra, è stata ufficializzata nei giorni scorsi la candidatura di Luana Greco, al momento sostenuta da Tricase in Movimento, che potrebbe avere anche il supporto del Pdl e di Azzurro Popolare. Se così fosse, Azzurro Popolare potrebbe accantonare l’ipotesi di un proprio candidato sindaco, individuato al momento nella persona di Ippazio Cazzato.
Ancora incerto il futuro del Pd, che a seguito delle consultazioni previste nel corso dell’assemblea in programma, potrebbe sciogliere le riserve, e di Pes.
Se si considera che la scadenza per la presentazione delle liste elettorali è fissata al 3 aprile prossimo, è presumibile che il quadro delle candidature possa ancora subire delle variazioni.
Quel che appare quasi scontato è che, profilandosi una campagna elettorale con alleanze così variegate in un quadro politico abbastanza frammentato, sarà difficile risolvere la sfida al primo turno. Decisivo, per il ballottaggio previsto per il 20 e 21 maggio, sarà il gioco delle alleanze e degli accordi tra le forze politiche in campo.

Antonella Cazzato

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