Posted on 17 Febbraio 2012. Tags: lavoratori socialmente utili, Saverio Congedo, Scuola, stabilizzazione
Il consigliere regionale del Pdl, Saverio Congedo, ha espresso la propria solidarietà per i lavoratori socialmente utili della scuola penalizzati da una situazione mai definitivamente risolata. “Non si può non solidarizzare – ha dichiarato Congedo – con i lavoratori socialmente utili della scuola che da oltre 16 anni svolgono servizi di pulizia nelle scuole statali, dopo essere stati fatti transitare in ditte private convenzionate all’insegna di una promessa di stabilizzazione. A questi lavoratori, padri e madri di famiglia, già provati da una difficile situazione di precarietà lavorativa, viene ora negato anche il diritto alla percezione dello striminzito stipendio, con ricadute pesanti sulle proprie famiglie”. Già un anno fa il consiglio regionale, con un ordine del giorno, impegnò il governo regionale ad “attivare ogni soluzione utile e praticabile per venire incontro alle loro giuste istanze”, percorrendo anche strade già percorse per altro personale scolastico precario. “A oggi – continua il consigliere Congedo – la situazione non solo non è stata risolta, ma ove possibile si è anche ulteriormente aggravata”.
Infine, Congedo conclude il suo intervento con un appello: “Di qui un nuovo appello a tutte le istituzioni del territorio, ivi compreso il Prefetto di Lecce, affinché venga individuata e attuata ogni soluzione utile a dare soddisfazione alle loro giuste istanze e al sacrosanto diritto allo stipendio”.
Alessandro Conte
Posted in Economia, Politica, Primo Piano
Posted on 16 Febbraio 2012. Tags: il ciclone, Maglie, Paolo Sansò
L’associazione Il Ciclone di Maglie torna a realizzare un’iniziativa che già lo scorso anno ebbe grande successo. Stavolta però l’iniziativa si terrà presso il casello della Sud Est che è stato “adottato” come sede sociale dal circolo. Sabato 18 febbraio dalle 8 alle 12 e domenica 19 febbraio dalle 15,30 alle 17 l’associazione ospiterà quindi la manifestazione che prende il titolo di “100 ghiande in gran silenzio”. “Lo scorso anno – si legge nel comunicato del presidente Paolo Sansò – andammo in un bosco di querce vicino Maglie, raccogliemmo dal sottobosco le ghiande con la radichetta e le ripiantammo ai bordi della stradina di campagna lungo il tragitto di ritorno. Tra qualche decina di anni delle poderose querce saranno lì, in mezzo alla campagna, a testimoniare la nostra fiducia in un futuro migliore. Quest’anno le condizioni metereologiche non permettono ancora di svolgere delle piacevoli escursioni in bicicletta (Sansò è geologo e proverbiali sono diventate a Maglie le sue intuizioni sul tempo, ndr) per cui abbiamo pensato di sfogare la nostra voglia di verde dedicandoci alla cura del giardino del casello. Ci attende la potatura delle pergole, l’arricchimento del suolo delle aiuole con della torba, la preparazione dei vasi per l’imminente primavera. In caso di maltempo o freddo intenso ci dedicheremo alla pittura delle porte interne”. Forse non viviamo davvero nel migliore dei mondi possibili, diceva Candido, noto personaggio nato dalla fantasia dell’illuminista Voltaire, ma dobbiamo coltivare il nostro giardino.
Posted in Cultura
Posted on 16 Febbraio 2012. Tags: Confcommercio Lecce; agente di commercio; pizzaioli
Confcommercio di Lecce offre nuove opportunità di formazione e riqualificazione professionale. Due le iniziative che prenderanno il via a giorni e che avranno come destinatari giovani e meno giovani in cerca di specializzazione nel proprio settore lavorativo.
Scadranno a breve, infatti, i termini per l’iscrizione al corso abilitante per agente e rappresentante di commercio. Le lezioni, per un totale di 80 ore, avranno inizio giovedì 23 febbraio prossimo e si svolgeranno presso la sede di Confcommercio Lecce, in via Cicolella 3.
Il corso consentirà l’iscrizione alla Camera di Commercio: come previsto dalla Legge 204/85, infatti, per esercitare la professione di Agente e Rappresentante di commercio, è necessario essere in possesso di uno specifico requisito professionale che si ottiene con la frequenza di un corso di formazione abilitante riconosciuto dalla Provincia di Lecce.
Aspiranti pizzaioli, titolari di imprese della ristorazione e dei pubblici esercizi (o loro dipendenti), senza alcuna esperienza nel settore pizzeria, sono invece i destinatari di un altro corso professionale, sempre promosso dalla Confcommercio di Lecce, che inizierà il prossimo 5 marzo, e che mira ad offrire concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.
Il corso, infatti, è destinato sia a chi è in cerca di una prima occupazione, sia a chi, già operatore del settore, intende aggiornare ed approfondire le proprie conoscenze.
Le lezioni, organizzate secondo un calendario di sei incontri della durata di cinque ore ciascuno, dalle ore 8,30 alle ore 13,30, si terranno presso il Ristorante Pizzeria “Le Tagghiate” di Lecce. Il corso permetterà agli aspiranti pizzaioli di apprendere le migliori tecniche per preparare una buona pizza, curando tutti i momenti della produzione, da quello dell’impasto a quello dell’infornatura. Per chi già opera nell’ambito della ristorazione, invece, ci sarà la possibilità di migliorare l’arte di fare una buona pizza, approfondendo le proprie competenze professionali.
La giornata finale sarà dedicata ad una competizione e degustazione delle pizze preparate dagli allievi. Al termine del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare la segreteria organizzativa, telefonando al numero 0832/345146 o scrivendo una e-mail all’indirizzo: [email protected].
Gli interessati possono anche consultare il sito www.confcommerciolecce.it
Antonella Cazzato
Posted in Attualità, Economia
Posted on 16 Febbraio 2012. Tags: Dario Cagnazzo, Ex LSU, Intini, Paolo Perrone
Una scena che si ripete, ieri a Maglie, oggi a Lecce. I lavoratori della Intini source, ex Lsu addetti alle pulizie delle scuole hanno deciso di protestare in maniera eclatante incatenandosi di fronte alla sede dell’azienda in via Don Bosco. Il motivo è sempre lo stesso: il mancato pagamento degli stipendi nonostante ci siano mutui, bollette e fatture impellenti da pagare con urgenza. Si tratta di 400 lavoratori e di altrettante famiglie portate all’esasperazione, allo sfinimento da parte degli enti che non fanno altro che rinfacciarsi le responsabilità di questa situazione. Il Ministero infatti ha comunicato di aver liquidato al consorzio Miles le somme spettanti per il 2011, il quale però afferma di non avere ancora materialmente a disposizione alcun importo, anzi di vantare un credito di 8 milioni di euro. La Intini a sua volta non vede l’ora di uscire fuori dal giro degli appalti e aspetta soltanto di arrivare alla scadenza del contratto nel 2013 rivendicando a sua volta altri 15 milioni. Dopo mesi e mesi di attesa quindi la situazione non si sblocca e con ogni probabilità non si sbloccherà fino a quando non ci sarà un segno tangibile della volontà di corrispondere ai lavoratori quanto dovuto: “I dipendenti hanno pazientato anche troppo -dichiara Dario Cagnazzo, referente della Fsi, federazione sindacati indipendenti- e non è giusto speculare sulle legittime aspettative delle famiglie che continuano a fare il loro lavoro con operosità. Ci hanno promesso che entro lunedì arriverà la mensilità mancante di dicembre ma non è sufficiente: prima che giunga la scadenza di febbraio vorremmo ottenere anche lo stipendio del mese scorso. È un diritto sacrosanto”.
A portare la solidarietà dell’amministrazione leccese ai lavoratori che non intendono demordere anche il sindaco Paolo Perrone che ha promesso di attivarsi per riuscire a sbloccare la vicenda in maniera positiva.
Maurizio Tarantino
Posted in Cronaca, Primo Piano
Posted on 16 Febbraio 2012. Tags: Alessandro Santoro, Calimera, Edison Duraj, profughi, Serenella Pascali, Volta la carta
Venerdì 17 febbraio alle 18,30, presso la libreria “Volta la carta” a Calimera, si terrà la presentazione del libro “Piccoli profughi – narrazioni di esclusioni e accoglienze” di Alessandro Santoro e Edison Duraj, edito da Oistros Edizioni.
L’evento, organizzato dalla libreria in occasione di “M’illumino di meno 2012”, giornata del risparmio energetico promossa da Caterpillar e Radio 2, rispetterà appieno lo spirito della manifestazione, in quanto si svolgerà a lume di candela, in un’atmosfera davvero suggestiva.
A coordinare l’appuntamento sarà Serenella Pascali, giornalista esperta di politiche sociali, che guiderà il pubblico in un iter narrativo, composto da diversi piani, che racconta la vicenda di Edison Duraj, sbarcato sulle coste salentine nel 1997 e del suo incontro con Alessandro Santoro.
Il libro, che appare come un dialogo tra i due protagonisti, contiene svariati punti di vista e racconti paralleli che consentono non solo di immergersi nelle vicende narrate ma di ripercorrere un filo di pure emozioni.
Alla serata interverranno Alessandro Santoro e Antonio Rollo, con letture e contributi video.
“Più di un racconto a due voci è un vero e proprio racconto corale ‘Piccoli profughi’, narrazioni di esclusioni e accoglienze, un percorso che si snoda attraverso le voci di Alessandro Santoro e Edison Duraj. Un diario dell’intimità di un’amicizia attraversata dalla storia dura e bella di chi, come Edison decide di attraversare, a soli 9 anni e con le sue scarpe nuove, le acque dell’Adriatico, lasciando quella parte sud-occidentale della penisola balcanica, l’Albania, per approdare nel Canale d’Otranto”, scrive Serenella Pascali, “Un libro che non celebra le aberrazioni delle migrazioni, non indugia nella retorica dell’accoglienza, ma che conduce il lettore ad attraversare, con semplicità e a tratti poesia, le esclusioni e le accoglienze, lasciando intravedere sullo sfondo la bellezza difficile e pur raggiungibile della “convivialità delle differenze”.
Gianluca Conte
Posted in Cultura
Posted on 16 Febbraio 2012.
Musica e groove in questo giovedì 16 febbraio con la FamilyGroove allo Yucatan MusiCaffè di Zollino, che nel suo repertorio spazia dal soul al funky e al reggae. La band è composta da Valentina Negro alla voce, Antonio Durante al sax, Federico Pecoraro al basso, Mauro Marino alla chitarra e Salvatore Corliano’ alla batteria.
E tra le cover band i Thunder Busters, tributo agli Ac/Dc Tribute, saranno al Bikers Cafè di Lecce mentre la serata è dedicata al rock italiano con i Buoni e Cattivi al Maddox di Melendugno, per omaggiare Vasco Rossi.
Serata di cover band venerdì 17 febbraio a partire dagli Sugarboy band, che con un repertorio che spazia tra i maggiori successi di Zucchero, allieterà il pubblico dell’Europa Pub di Lequile.
Grande concerto al Triade di Copertino, sul cui palco salirà il bluesman texano Carvin Jones, considerato da molti uno dei no dei migliori chitarristi al mondo. Il mensile americano Guitarist lo ha inserito nei primi quaranta. Start ore 22,30.
Sabato sera i Repubblica Mod presenteranno il loro primo cd con un concerto pop rock grintoso ed energico al Sinatra Hole di Ugento, con Matteo Manni alla voce, Davide Corsano alle tastiere, Davide Codazzo al basso, Emilio Maggiulli alla chitarra e Pippi Chittano alla batteria.
Il Blanc Cafè di Gallipoli ospita il concerto del Trio D’eau, che ha arrangiato in una versione minimal del tutto originale i più bei brani della musica, soprattutto italiana, degli anni Sessanta di artisti come Nada, Caterina Caselli, Adriano Celentano e tanti altri. La band ha già inciso un cd che rappresenta un riassunto del lavoro fin ora svolto e ora si attende un nuovo lavoro con i loro brani inediti. Start ore 22.
Serata dance anni Settanta e Ottanta a partire dalle 22,30 di sabato con il concerto – spettacolo dei Kiss and the Gang al Tequila bum bum di Alezio. La band con luci, costumi e musica fa rivivere il fermento di quegli anni per un indimenticabile viaggio nel tempo.
A Maglie il Gemelli Caffè ospita la Festa iniziale Local Tour dei Mascarimirì, con il loro Gitanistan. Durante la serata saranno ospiti Andrea Presa e Anna Cinzia Villani. La band è composta Claudio “Cavallo” Giagnotti alla voce, ai fiati etnici e tamburello, Cosimo Giagnotti alla voce, al tamburello e alla chitarra acustica, Vito Giannone, voce e mandolino elettrico e Alessio Amato, synth e programmazioni.
I Mascarimirì replicano domenica 19 febbraio al Fondo Verri di Lecce.
E ancora domenica serata rock alla Taberna degli Artisti di Maglie a partire dalla 22,30 con gli Angel Blues/Rock, che propongono un repertorio di hit blues e rock.
Posted in Nightlife
Posted on 15 Febbraio 2012.
Un giovedì grasso dedicato ai bambini. È quello organizzato all’aperto dal club Toma di Maglie dalle 15 in poi in largo Madonna delle Grazie e dedicato ai più piccoli. Un veglioncino in costume in piena regola, per festeggiare insieme gli ultimi giorni di un carnevale sempre più in sordina come festività, ma il cui arrivo i più piccoli attendono con ansia ogni anno: per deliziarli ci saranno anche degli animatori e dei giochi gonfiabili come uno scivolo in gomma, affinché i piccoli possano divertirsi in questo giorno di festa. Nelle intenzioni del club Toma ci sono anche tantissime altre attività sociali: il direttivo si è recentemente rinnovato e si parla anche di iniziative per la prossima Pasqua. Una di queste dovrebbe prevedere il rogo della caremma nella residenza estiva dell’associazione, la mattina del giorno di festa, e la distribuzione della cuddhrura ai bambini presenti in quell’occasione. Caremma e cuddhrura sono delle tradizioni forse radicate maggiormente nei paesi limitrofi, che comunque hanno una storia anche a Maglie, una storia che il club Toma vuole recuperare e offrire a tutti i magliesi all’interno di un rinnovato indirizzo alla socialità.
Posted in Eventi e Spettacoli
Posted on 15 Febbraio 2012. Tags: molestie sessuali; denuncia; Tricase
Avances sul luogo di lavoro. Questa l’accusa formulata da una dipendente nei confronti del suo datore di lavoro, un parrucchiere con il salone a Tricase.
R.S., trentanovenne residente a Montesano Salentino, si è visto, infatti, recapitare nei giorni scorsi la notifica della conclusione delle indagini preliminari, coordinate dal sostituto procuratore Paola Guglielmi.
Tutto ha avuto inizio dalla querela che la donna ha sporto presso la locale caserma dei carabinieri: la giovane denunciava di aver subito nell’agosto scorso, nel salone dove lavorava come apprendista, in più occasioni, molestie a sfondo sessuale da parte del suo datore di lavoro.
Il provvedimento recapitato a R.S. di fatto formalizza l’accusa a suo carico, l’indagato ha adesso a disposizione lo spazio di venti giorni per presentare memorie difensive o chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio per chiarire la propria posizione.
A quel che è dato sapere, l’uomo, difeso dall’avvocato Mario Coppola, sarebbe pronto a confutare tutte le accuse della donna, giustificandole come frutto di pura invenzione.
Si attendono ulteriori sviluppi che potranno chiarire la vicenda.
Antonella Cazzato
Posted in Cultura, Primo Piano
Posted on 15 Febbraio 2012. Tags: Arlecchino, Paola Scialpi, performance, pittura, Veglie
Mercoledì 15 febbraio, alle 21, presso Cafè a Veglie, l’artista salentina Paola Scialpi eseguirà una live performance pittorica dal titolo “Cromie d’inganni e finzioni” che consisterà nella creazione di percorsi pittorici informali che si ispireranno alla maschera di Arlecchino.
L’evento, incluso nella rassegna “Bookatini… in maschera”, è l’ultimo, in ordine di tempo, dopo quelli che hanno visto protagonisti Franco Ungaro e Francesco Pasca.
La Scialpi ha scelto Arlecchino come fonte ispiratrice dell’appuntamento per delle caratteristiche proprie della maschera che l’accostano al mondo inquieto e stupefacente della pittura e della creazione artistica.
La maschera di Arlecchino, di origini antichissime, è una figura che sembra connessa ad un strano essere: nel XII secolo Orderico Vitale nella sua Historia Ecclesiastica scriveva di una “familia Herlechini” (ovvero un corteo di anime) guidata da un certo Arlecchino, entità spirituale gigantesca. Ma si potrebbe citare anche l’Alichino dantesco che compare nell’Inferno a capo di una stirpe diabolica.
Secondo l’artista, l’impeto “diabolico” dell’Arte rivivrebbe dunque nelle irriverenze e nella folle e diabolica giocosità di Arlecchino.
Paola Scialpi, ha esposto in alcune delle più importanti gallerie d’Italia: dallo Studio D’Ars di Milano alla Galleria d’Arte La Scaletta di Matera. A livello internazionale ha esposto negli Emirati Arabi Uniti presso lo Shariah Art Contemporary Museum, e a New York presso la Broadway Gallery. È, inoltre, autrice di saggi sull’intercultura e sue opere appaiono su diverse edizioni dell’Art Diary di Flash Art. Recentemente è stata inserita nel catalogo curato da Luciano Caramel per Giorgio Mondadori dal titolo “Mille Artisti a Palazzo”.
Attualmente dirige l’Overeco Academy e Workshop.
Gianluca Conte
Posted in Cultura
Posted on 14 Febbraio 2012. Tags: luminarie, santa Domenica, Scorrano
A volte, le tradizioni popolari si assomigliano e presentano dei punti in comune. Questo diventa spesso, con risultati notevoli, ragione di unioni felici tra centri che hanno queste caratteristiche. È accaduto a Scorrano e Pentone, in provincia di Catanzaro, che condividono una tradizione popolare fondata sulla luce: comitato di Santa Domenica e Pro Loco si sono gemellate nel nome della luce. A Scorrano, come in tutto il mondo sanno, le luminarie costituiscono un’attrazione che rappresenta un volano per l’economia locale. Tuttavia, quando si guardano le luminarie si avverte ben altro: si avverte quello che i nostri nonni e bisnonni hanno pensato, ossia cercare di migliorare per qualche giorno i nostri paesi, rompendo la prospettiva e avvolgendoli in un’altra luce. Se a questo poi si aggiunge il sentimento religioso, che a Scorrano è particolarmente avvertito nel caso della santa patrona, le luminarie non sono un fenomeno meramente economico, ma di costume a tuttotondo. A Pentone invece ci sono le luminere, che anticamente venivano utilizzate per scambiarsi dei messaggi e annunciare buone notizie, ma oggi anche lì servono per alimentare il sentimento religioso: le luminere sono fili che portano delle palline cui viene dato fuoco e che ardono tutta la notte. Grazie al gemellaggio realizzato, una delegazione di Pentone sarà a Scorrano in visita in occasione della prossima festa di santa Domenica, e i due comuni hanno realizzato un calendario insieme con vedute suggestive di entrambi i luoghi.
Posted in Attualità
Posted on 14 Febbraio 2012. Tags: Alizia Romanovic, Antonio Fitto, Cina, liceo Capece, lingua cinese, Nicola De Donno, Paolo De Troia, Roberto Muci, Wen Zheng
La lingua più parlata al mondo sbarca al liceo Capece. Sarà attivata a partire dal prossimo anno scolastico una prima classe che avrà la lingua cinese tra le materie del piano di studi. L’indirizzo linguistico dell’istituto amplia così l’offerta formativa grazie alla collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Roma “La Sapienza”. A presentare la nuova opportunità, lunedì scorso durante il convegno “L’importanza di conoscere la Cina e studiare la lingua cinese”, il dirigente scolastico Roberto Muci: “Da anni il liceo Capece investe sull’apprendimento delle lingue e la scelta della lingua cinese, oltre alle ormai consolidate opzioni dell’inglese, del francese, del tedesco e dello spagnolo, si pone in un contesto Internazionale, vista le rilevanza delle economie emergenti, sia per ciò che riguarda il mondo del lavoro che per le future scelte di vita”. A partecipare all’incontro oltre al sindaco di Maglie, Antonio Fitto anche la professoressa Alizia Romanovic, preside della facoltà di lingue presso l’Università del Salento che ha sottolineato la lungimiranza dell’istituto sin dai tempi del preside Nicola De Donno che attivò, all’epoca, corsi di lingua russa. La presenza dell’Istituto Confucio è stata assicurata da Paolo De Troia, professore e ricercatore presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali, Cattedra di Lingua e Letteratura Cinese e Filologia Cinese e dal professor Wen Zheng, associato presso l’Istituto di Lingue e Culture Europee dell’Università di Lingue Straniere di Pechino. Gli studenti si avvarranno, per tre ore settimanali nel biennio e per quattro nel triennio, di un docente di lingua e cultura cinese, in compresenza con un docente di conversazione madrelingua cinese per un’ora settimanale. L’accordo stipulato prevede l’organizzazione di scambi e vacanze-studio durante il periodo estivo in Cina, con borse di studio agli Studenti più meritevoli, la formazione dei docenti impegnati nei progetti di orientamento e ricerca didattica e la preparazione di un piano di studi per la lingua e la cultura cinese.
Maurizio Tarantino
Posted in Attualità
Posted on 14 Febbraio 2012. Tags: Acquedotto Pugliese, Antonio Fitto, tombini
I chiusini storici dell’epoca fascista saranno recuperati ed esposti nel museo dell’archeologia industriale di prossima istituzione nell’ex fabbrica di mobilio dei fratelli Piccinno. Si conclude nel miglior dei modi una vicenda nata in sordina ma che, col passare del tempo, era arrivata all’onore delle cronache cittadine. Nei giorni scorsi, infatti, l’Acquedotto pugliese aveva rimosso gli antichi tombini presenti in piazza Aldo Moro, a due passi dal circolo cittadino, con delle coperture in ghisa più moderne e funzionali ma sicuramente meno cariche di valore affettivo. L’intervento di manutenzione si era reso necessario a causa delle forti precipitazioni atmosferiche degli ultimi tempi che avevano danneggiato in maniera irreparabile i chiusini. Alcuni cittadini però, allarmati dalla sostituzione, avevano presentato le proprie rimostranze al sindaco Antonio Fitto che, con tempestività, aveva provveduto a sollecitare la restituzione all’ente dei tombini sostituiti. “Nella mattinata di giovedì scorso -ha dichiarato il primo cittadino- ho incontrato una delegazione dell’Aqp per rilevare la disponibilità a farci dono dei chiusini rimossi.
Ringrazio, perciò, i vertici dell’Acquedotto che sin da subito si sono dimostrati collaborativi ed hanno risposto con solerzia alle richieste di questa amministrazione, oggi come sempre impegnata nella salvaguardia del patrimonio storico ed artistico che Maglie racchiude e che merita tutela e valorizzazione”. I chiusini risalgono al XIV anno dell’era fascista e portano impresso il fascio littorio e lo stemma della città di Maglie e furono impiantati all’epoca dell’arrivo della cosiddetta “fogna dinamica” che permise di superare cioè il frequente ricorso allo sversamento nelle fosse biologiche.
Maurizio Tarantino
Posted in Politica, Primo Piano