Bilancio comunale pesante e patto di stabilità 2010 non rispettato. Questa frase riassume il pensiero del capogruppo magliese di Città Libera, Antonio Giannuzzi, che ha voluto fare i conti in tasca al comune e stigmatizzare la situazione finanziaria, secondo quanto il ruolo di opposizione richiede. “Da tempo – scrive Giannuzzi – si prevedeva che la gestione finanziaria, così come è stata politicamente condotta, in questi anni, non poteva che portare al peggio. Dopo lo sforamento del patto di stabilità del 2009, giustificato in modi diversi dagli stessi amministratori e un 2010 inconcludente, ma che ci ha consentito di rispettare i parametri finanziari imposti, si è concluso un 2011 con un bilancio, a dir poco, pesante. Nessuno lo ha detto, né sono trapelate notizie che nel 2011 il patto di stabilità, per la seconda volta, non era stato rispettato. Forse, si aspettava l’obbligatoria approvazione del consuntivo, previsto per metà anno, per informare i consiglieri e i cittadini? Lo temevamo, lo abbiamo detto, era prevedibile. Tutti i nodi vengono al pettine per cui si è verificato quanto tutta l’opposizione paventava e per la quale, la stessa Corte dei Conti, aveva allertato più volte, trattata, dalla maggioranza, con sufficienza, ignorando le sue indicazioni. Il patto, quindi, è stato sforato per circa 800 mila Euro, ben di più del 2009. Il saldo del conto di tesoreria, al 30 dicembre 2011, è negativo per 797.000 Euro. Tutto ciò comporterà molte pesanti conseguenze per la conduzione finanziaria del 2012, tra queste vanno citati, proprio i minori trasferimenti determinati dall’importo dello sforamento (salvo correttivi) e l’iniziale saldo negativo del conto di tesoreria, in una città dove, è ormai certo, conterà ben meno dei 15mila abitanti, con un ulteriore risvolto negativo per tutti i cittadini”.


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