Festa della Marina a Tricase

Nel pomeriggio di sabato 9 giugno 2012, a Marina Serra di Tricase, avrà luogo la Festa della Marina, organizzata dall’associazione nazionale Marinai d’Italia
gruppo “Giuseppe Santo” di Tricase. Il programma prevede alle 17,45 il ritrovo presso il santuario di Marina Serra, cui seguirà la celebrazione della messa in suffragio di tutti i marinai caduti per la Patria.
Alle 19 ci sarà la deposizione di una corona al monumento ai Marinai.

Antonella Cazzato

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Tricase: alla scoperta del mondo delle api

Domenica 10 giugno a Tricase si svolgerà un laboratorio – escursione su “Il mondo delle api”, promosso dalla Cooperativa “Terrarossa”. Il programma prevede, subito dopo la degustazione di benvenuto di miele “novello”, la passeggiata alla scoperta della flora spontanea della Serra del Mito. Seguirà la visita all’apiario della Cooperativa “Terrarossa” con osservazione delle api nell’arnia didattica a vetri per conoscerne aspetti morfologici, organizzazione sociale e prodotti.
Scoperte poi alcune curiosità sull’arte di allevare le api, bambini e non potranno partecipare alla smielatura; in chiusura, si svolgeranno giochi a tema
e aperitivo a base di miele e succo di melograno. Il ritrovo è previsto per le 9,30 presso la pineta “triangolare” lungo la strada comunale Mito, Tricase – Andrano, in contrada Mito a Tricase, dove verranno fornite le informazioni necessarie per raggiungere il luogo d’inizio dell’escursione.
Il costo dell’attività, comprensivo di escursione, degustazione e aperitivo è di 5 euro a bambino/ragazzo e 3 euro per genitore/accompagnatore. È richiesta l’
adesione. Si consigliano scarpe comode e copricapo. Per maggiori informazioni, è possibile collegarsi al sito www.terrarossa.org

Antonella Cazzato

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Concerto per la vita- Giovani musicisti suonano per l’Ail

Venerdì 8 giugno 2012, alle 20, presso la chiesa della Natività della Beata Maria Vergine in Tricase avrà luogo il Concerto per la vita – Giovani musicisti suonano per l’Ail, con la collaborazione dell’orchestra di fiati del conservatorio di musica Duni di Matera. Il ricavato della serata sarà devoluto a favore dell’Ail, Associazione Italiana Contro le Leucemie – Linfomi e Melanoma Onlus Sezione di Lecce, promotrice dell’evento.
I fondi raccolti, ancora una volta, permetteranno alla ricerca di evolversi, faranno sì che i pazienti e i loro familiari abbiano l’adeguata accoglienza e consentiranno la formazione di tutte le figure fondamentali che ruotano intorno alla malattia.
L’aspetto che, però, trae il maggior beneficio è sicuramente quello umano: l’Ail, infatti, pone al centro della sua attività il malato nel totale rispetto della persona e della dignità umana, lo affianca nel lungo e spesso sofferto percorso della malattia, ne sostiene la famiglia e le persone a lui care.
Sostenere le attività dell’Ail significa pertanto promuovere e incrementare la ricerca scientifica, migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro
familiari, sensibilizzare l’opinione pubblica, tener accesa la speranza di chi soffre.

Antonella Cazzato

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Maglie, “Vado in bici e non inquino”: importante iniziativa per informare i cittadini

L’uso della bicicletta è importante per mille ragioni, non inquina, non occupa spazio, non costa nulla e fa bene alla salute. Ѐ il mezzo ideale per muoversi in città, e lo sanno bene i cittadini magliesi che ogni settimana si recano al mercato, intasando così le vie limitrofe. Per questo Fiab Il Ciclone onlus – Associazione CicloAttivi Maglie realizzerà uno stand sui vantaggi dell’uso della bicicletta in ambito urbano proprio nei pressi della nuova area mercatale di Maglie. L’appuntamento è previsto per la mattina del 9 giugno, quando i soci di Fiab IL CICLONE onlus consegneranno ai numerosi automobilisti un foglietto
informativo sui giovamenti che derivano dall’utilizzo della bicicletta. I ciclisti in transito saranno invece premiati con una bellissima targa “Vado in
bici e non inquino” da legare sul retro della bicicletta, mentre ai bambini in bici sarà consegnata una originale maglietta.
La manifestazione si inserisce in una serie di iniziative per la promozione della mobilità sostenibile che Fiab Il Ciclone onlus ha già realizzato nel corso dell’anno 2012, come “Bimbimbici”, una allegra e spensierata pedalata rivolta a grandi e piccini per unire idealmente le aree verdi della città di Maglie; gli “Amati Giri Ciclici”, brevi escursioni a pedali alla scoperta del meraviglioso territorio salentino; “Ampio Raggio”, ciclofficina di strada che ha offerto alla comunità dei ciclisti urbani magliesi un servizio gratuito di manutenzione della propria bicicletta.

Alessandro Conte

Posted in AmbienteComments (0)

La libreria Volta la carta e Somnia Theatri propongono “Invincibili”

Un bel sodalizio quello stretto dalla libreria Volta la carta e da Somnia Theatri, due realtà calimeresi tra le più attive del nostro territorio. Da questa intesa nasce “Invincibili”, un laboratorio di ricerca teatrale rivolto a bambini tra i sei e gli undici anni che si svolgerà dal 13 giugno al 27 luglio (mercoledì, giovedì,venerdì dalle 10 alle 12) e sarà finalizzato alla creazione di uno spettacolo teatrale. Il tutto verrà presentato lunedì 11 giugno alle 19 presso la sede di Volta la Carta.

“Chi è invincibile? Sono mai stato invincibile? Sono solo alcune delle domande a cui cercheremo di dare risposta. Si partirà dal testo di Don Chisciotte per
costruire la nostra idea di invincibile. Il corpo e la voce saranno gli strumenti su cui andremo a comporre una partitura teatrale fatta di gesti e di suoni. Attraverso il gioco, la musica e la danza esploreremo parti di noi sconosciute per fornire ai bambini la preziosa possibilità di esprimersi, di aprirsi, di conoscersi, di socializzare”, spiegano gli organizzatori che si lasciano ispirare da Erri De Luca: “Invincibile Chisciotte, che non ne ha mai vinta né azzeccata una? Invincibili non sono quelli che stanno sempre sul gradino più alto del podio, posto scomodo da conservare a lungo. Alla fine prima o poi qualcuno ti butta giù da là sopra. Ma invincibili sono quelli che non si lasciano abbattere, scoraggiare, ricacciare indietro da nessuna sconfitta, e dopo ogni batosta sono pronti a risorgere e a battersi di nuovo. Chisciotte che si tira su dai colpi e dalla polvere, pronto alla prossima avventura, è invincibile”.

Si tratta di un’apprezzabile iniziativa che oltre a coinvolgere i bambini nel magico mondo del teatro – anche attraverso l’aspetto ludico, fondamentale per un sano approccio dei piccoli alla cultura – pone le basi per creare un rapporto privilegiato con la propria fisicità e la propria sfera emozionale. Inoltre, affrontare, seppur “dolcemente”, un testo come quello del Don Chisciotte, farà scoprire ai giovanissimi un pezzo di cultura importantissimo che sicuramente li arricchirà e li aiuterà nella loro formazione.

Per iscriversi e per maggiori informazioni: Libreria Volta la Carta, Via Atene39, Calimera (Le), telefono 0832873777.

Gianluca Conte

Posted in CulturaComments (0)

Le tre giornate della salute di Maglie

Serate d’incontri per capirsi e per capire. La frase sembrerebbe mutuata dal noto presentatore Rai Gigi Marzullo, ma in realtà si tratta di una serie di incontri previsti presso il Day Hospital Santa Lucia di Maglie, e tratteranno la correlazione tra psiche, ormoni, chimica della materia grigia e immunologia. Gli incontri si terranno nei giorni di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 giugno dalle 18,30 alle 20.
Si chiamano “Serate per la salute” e sono convegni di psico-neuro-endocrino-immunologia, nomi lunghi e altisonanti, difficili persino da pronunciare, ma sostantivi di uso sempre più comune, in un mondo contemporaneo che soffre sempre più di nevrosi e manie, una serie d’incontri utili a capire come si è fatti e come funziona il meccanismo corpo-mente-salute, le correlazioni tra malattia e processi di guarigione e si parlerà anche di prevenzione e del mantenimento della salute psico-fisica.
La struttura Santa Lucia è specializzata in oculistica, da cui il nome della santa protettrice della vista e degli occhi, ma anche parti attivi e medicina alternativa e gode del supporto scientifico e collaborativo di esperti psicologi e allergolologi-immunologi.
In realtà, “si potrebbe consultare il manuale di Istruzioni per l’uso che già possediamo in noi stessi – spiega il direttore sanitario della struttura e ideatore delle tre giornate, Giorgio Cezza – Possiamo imparare a leggere questo manuale anche grazie ai tre incontri formativi in questione. Con questi incontri scopriremo le meraviglie e la perfezione della nostra natura umana e le enormi risorse che la persona possiede in sé”.
Giorgio Cezza è un vero esperto in questo campo, oltre l’esperienza pluridecennale nel settore può vantare un profondo spirito critico e un animo curioso, che lo porta a documentarsi e sperimentare, come dimostrato da una delle sue ultime pubblicazioni, il volume “Guarire”,
Perché la medicina è una scienza, oltre a un mezzo, e come tale prevede studio e approfondimento, ma soprattutto la collaborazione del soggetto in cura. Sono ancora molti i misteri ed i meccanismi dell’animo umano da indagare e non sono solo fisici, certo questa tre giorni si offre come spunto e punto di partenza per una maggiore consapevolezza di sé.

Jenny De Cicco

Posted in Senza categoriaComments (0)

Le luminarie salentine, a firma di De Cagna, sbarcano a Gerusalemme

Ancora un altro tassello da aggiungere nella già importante lista di opere prodotte dalla Lcdc – Luminarie Cesario De Cagna di Giuseppe De Cagna e Fratelli, un’azienda tutta salentina. Sono tanti i successi che vengono “esportati” e ammirati in tutto il mondo, come la Torre di Pisa, il Tunnel Spazio Temporale (ideale riferimento al Ponte di Einstein-Rosen), la Cupola e la fantasmagorica Torre Eiffel, diventando così la “bandiera” e il “fiore all’occhiello” della suddetta azienda. Ultima in ordine di tempo è la grande Cupola che è stata presentata ufficialmente nel corso della festa in onore di Santa Domenica a Scorrano nel 2008, e ora si trova al Jerusalem Light Festival. A Gerusalemme, infatti, dal 4 al 16 Giugno 2012 artisti e scultori della luce provenienti da tutto il mondo si incontrano per illuminare e trasformare antichi siti ed edifici che circondano la Città Vecchia in un magnifico scenario di luce, arte e musica. Spettacoli e rappresentazioni si terranno anche nelle vie adiacenti e lungo il famoso Cardo Bizantino. Nelle precedenti edizioni il Festival ha attirato oltre 250.000 visitatori, offrendo loro uno
spettacolo senza pari. Si tratta di un momento speciale per gli artisti che anche quest’anno daranno forma a statue, installazioni, performance e spettacoli di luce.
L’azienda salentina non finisce mai di stupire con meravigliose strutture e allestimenti complessi e mai banali che fanno impazzire tutto il mondo, catturando l’attenzione non solo dei media nazionali, ma anche e soprattutto di quelli stranieri, meravigliati da tanta maestria, professionalità e passione. Così come tutte le strutture e le tecniche di realizzazione adoperate dalla ditta De Cagna divengono sempre più ingegnose e rivoluzionarie, anche lo spunto per l’ideazione di nuovi progetti risulta proiettato al futuro, non solo per l’ utilizzo di una luce pulita e moderna, ma soprattutto grazie all’inventiva degli artisti De Cagna che non smettono mai di sorprendere, lasciando spazio a grandi imprese d’inverosimile esecuzione. E la grande Cupola racchiude in sé tutto questo, un’esecuzione che traccia indubbiamente la storia delle luminarie salentine dove tradizione e innovazione si fondono per regalare emozioni e piacevoli ricordi. Per questo rappresenta ufficialmente il “Made in Italy”, ma soprattutto il “Made in Salento” in tutto il mondo.

Alessandro Conte

Posted in AttualitàComments (0)

Ipnosi della disillusione, la “danza di nervi” di Gianluca Conte

Il 6 giugno alle 21,30, presso l’Art Cafè di Maglie sarà presentato “Danza di Nervi” di Gianluca Conte, edito da Lupo con prefazione di Luciano Pagano. Interviene il giornalista e scrittore Paolo Merenda, che interloquirà con l’autore, e il pianista jazz Francesco Negro.

Gianluca Conte è arrivato alla sua terza silloge di poesia con Lupo, e sono fiera faccia parte della squadra di OtrantoOggi, perché è sempre attento alle tematiche che ineriscono la cultura, i libri in particolare. Gianluca ha un carattere che non si riflette nelle sua poesie, cupe, arrabbiate, come riflettessero una disillusione profonda, che nella danza di questo libro diventa letteralmente ipnosi del verbum.

“Un destino avvezzo alla maschera”, come lui stesso scrive, è uno dei fili rossi che governano una poesia che scorre tra parole quasi in disuso, cadenzate come un ritmo che scioglie lentamente, scalfisce le coscienze, invita all’introspezione. Perché è questo che è il fine del poeta oggi: risvegliare coscienze troppo a lungo lasciate sopire dietro maschere d’indifferenza, sebbene ci sia sempre qualcosa che cova sotto la cenere.

Lui non scrive “belle poesie”, come dice Gianluca in uno dei suoi componimenti, perché non è scontato, non è quello che ci si aspetta, gli alberi, l’amore, la natura, lu sule, lu mare, lu jentu. Infatti lui scrive poesie bellissime, non tanto in senso estetico tout court, dato che il senso estetico a volte inerisce con i sopracitati cliché, ma i suoi versi sono capaci di trascinarti in una danza, che è del corpo, della mente, del cuore oltre i facili sentimentalismi. È una danza di nervi. Mai titolo fu più adatto a un contenuto che è beat, spontaneo ma salvifico al tempo stesso.

Angela Leucci

Posted in CulturaComments (0)

Cavalli e cavalieri a Otranto per la sfilata del 10 giugno

Una giornata romantica e divertente è prevista ad Otranto il 10 giugno.
Si terrà, a partire dalle 9 la sfilata di carrozze d’epoca organizzata dall’associazione “Carrozze, Ambiente e Natura”, di Olimpio Abbatepassero, e il centro ippico “Ippogrifo” di Lucio Cetra, due appassionati di carretti, carrozze e sciarabbà d’altri tempi, la cui particolare passione nel corso degli anni li ha portati a collezionare traini di ogni foggia, grandezza e materiale, alla manifestazione prenderà parte con alcuni esemplari equini anche il centro ippico “Tumara” di Pierluigi Murciano.
Olimpio in particolare è un amante e collezionista di questi mezzi, che reperisce in ogni parte d’Italia e del mondo, custodendoli gelosamente e restaurandoli egli stesso con cura e meticolosità.
Mentre Lucio è un esperto cavallerizzo e addestratore, un personaggio idruntino assai caratteristico e conosciuto per l’amore e la conoscenza che ha del territorio delle Alimini, un esperto cowboy che monta all’americana.
Pierluigi, invece, è un esperto di monta all’inglese allevatore di cavalli, mucche e pastore, esperto di storia locale e della zona delle Orte, a Sud di Otranto.
La passione di questi tre uomini gli ha portati nel tempo a lavorare sui diversi set televisivi e cinematografici che ultimamente vengono allestiti nel Salento, sia come comparse che come addestratori.
Tutti e tre comporranno la sfilata e riempiranno le strade con il proprio passaggio, foriero d’amore per i propri animali e per la storia della propria Otranto.
La sfilata storica avrà inizio alle ore 9.00 presso il campo sportivo, si dirigerà verso il lungo mare e proseguirà lungo i luoghi storici della città. “Un’occasione unica per ammirare cavalli, attacchi “storici” e abiti d’epoca ed è un’iniziativa che nasce dal bisogno di rendere omaggio e onorare il forte legame che nel corso dei secoli si è instaurato tra l’uomo e il cavallo – hanno spiegato Olimpio e Lucio -Le carrozze d’epoca saranno le protagoniste per l’intera durata della manifestazione ma potranno partecipare anche i traini e tutti gli altri tipi di attacchi purché ogni cavallo possegga il libretto di identificazione e sia stato sottoposto al Coggin’s test. I partecipanti sfileranno davanti ad una giuria (composta da veterinari, allevatori ed esperti) che decreterà le carrozze migliori in termini di eleganza e raffinatezza.

Jenny De Cicco

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

I figli della terra di nessuno: convegno a Otranto

Un convegno per parlare di chi non ha voce dedicato ad una figura dell’amministrazione idruntina.
“I figli della terra di nessuno” è il convegno che si terrà nella giornata del 9 giugno prossimo, dalle 8,30 alle 17, presso il Resort Vittoria di Otranto, sarà un’occasione per incontrarsi e affrontare un tema delicato e attuale, il tema del “coma profondo e vegetativo”. Il convegno è dedicato in memoria di Antonio “Tonino” Sammarruco, istruttore dell’ufficio commercio del comune idruntino, potato via da una grave malattia dopo lunghi mesi di stato vegetativo.
Infatti i “figli della terra di nessuno” sono tutti quei soggetti che a seguito di una patologia, o un trauma, versano in stato vegetativo e sono stati tracheostomizzati, ovvero dotati di una cannula endotracheale per favorire la respirazione. I soggetti affetti da tale stato vengono purtroppo respinti da tutte le strutture ospedaliere proprio per le peculiarità della loro condizione, condannati a “vivere”, o sopravvivere, definizione che cambia secondo il credo di ciascuno.
In Italia i malati in stato vegetativo riescono a vivere anche per lungo tempo supportati da un sondino per cibo e acqua. Ogni soggetto in stato vegetativo costa allo Stato da 39mila a 165mila euro l’anno. I costi per le famiglie variano da regione a regione e se l’assistenza sia in un centro o a domicilio. In molte zone d’Italia sono del tutto a carico delle famiglie.
Molti di loro “vivono” in casa, il resto nelle residenze socio assistenziali, case protette. Le strutture di riabilitazione si concentrano prevalentemente nel centro-nord e gli standard di assistenza non sono omogenei neanche tra le province di una stessa regione.
I lavori del convegno affronteranno quindi le problematiche dello stato vegetativo da diversi punti di vista, non solo clinico, ma evidenziando anche l’impegno trasversale del personale ospedaliero con i parenti dei malati.
L’interdisciplinarietà sarà elemento caratterizzante di tale convegno che affronterà in ultima analisi la delicata ma attuale questione relativa alla sottoscrizione della dichiarazione anticipata di trattamento, ovvero “il testamento biologico”.
I pazienti in questo stato possono sopravvivere per molti giorni, o anche per pochi, ma il tempo non passa per chi presta assistenza ai pazienti in quello stato, senza possibilità di ripresa alcuna. Le famiglie con un caro affetto da questo stato possono ritenersi fortunate se riescono a far ospitare, brevemente, il proprio parente in cliniche private, o se in qualche modo riescono a prolungare la degenza nei reparti ospedalieri. Il problema dei pazienti in stato vegetativo non è l’oggi, inteso come l’attimo appena trascorso, ma il futuro incerto per se e per quelli che di essi si prendono cura, quest’ultimi spesso lasciati allo sbando e poco seguiti dai servizi sanitari e sociali nazionali e regionali. Pochi aiuti e poca formazione che rendono difficile il mantenimento della dignità degli individui.
La scienza medica ha fatto passi da gigante per riuscire a far sopravvivere il più a lungo possibile i soggetti vegetativi, ma l’assistenza non va di pari passo e complica la vita familiare e lavorativa di chi ospita questo tipo di malato cronico a casa propria, in una situazione già provata dal dolore e dalla malattia.

Jenny De Cicco

Posted in Senza categoriaComments (0)

Immagini delle manifestazioni otrantine del 3 giugno

In un giorno ben 5 manifestazioni a Otranto.
Succede così, nella prima domenica di giugno, che a Otranto avvengano 5 manifestazioni contemporaneamente.
Infatti si è tenuta la Giornata dello sport in zona ex-Fabbriche, nello stesso luogo in condivisione con il l’ultimo giorno della prima edizione salentina della tre giorni Mares “She dives”. In zona lungomare degli Eroi, invece, si sono tenuti il mercatino dell’antiquariato e la manifestazione pacifista-ambientalista contro l’asfalto selvaggio del Forum Ambiente e Salute, mentre il centro storico è stato abbellito dai petali di “Borghi fioriti”, che continua fino al 6 giugno.

Jenny De Cicco

Posted in Senza categoriaComments (0)

A Galatina una serata di solidarietà per le popolazioni terremotate

Martedì 5 giugno, a partire dalle 19, presso le Gallerie Teatro Tartaro a Galatina, si terrà “InondAzioni di solidarietà per l’Emilia”, una serata a favore delle popolazioni colpite dagli ultimi terremoti.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Galatina2000, ha lo scopo di raccogliere fondi per offrire un contributo ai territori colpiti dal sisma e vedrà l’adesione di diversi artisti del mondo della musica e dello spettacolo, nonché la partecipazione delle tante associazioni che da subito si sono prodigate per l’evento.

L’appuntamento sarà trasmesso in diretta web su www.galatina2000.it e su altre web tv.

“È difficile restare insensibili di fronte a ciò che è accaduto in Emilia. Si aggrava sempre più il bilancio del terremoto. 17 sono i corpi senza vita recuperati sotto le macerie, oltre 350 feriti, mentre gli sfollati sono 15mila. Continua intanto lo sciame sismico facendo vivere alle popolazioni emiliane ancora momenti di terrore. In queste ore nelle quali sta crescendo l’appoggio nei confronti dei terremotati in Emilia, diversi enti sia pubblici che privati stanno raccogliendo somme in denaro per fondi di solidarietà”, fanno sapere gli organizzatori.

Nel corso della serata sarà possibile procedere a una raccolta fondi anche mediante un’asta di beneficienza, resa possibile dalla donazione di alcune opere da parte di artisti locali.

Per quanti invece volessero contribuire con un versamento di solidarietà tramite PayPal, potranno effettuarlo andando sul sito web www.galatina2000.it.
L’intero ricavato sarà destinato ad un comune vittima della catastrofe grazie al gemellaggio con www.laweb.tv di Ferrara.

Gianluca Conte

Posted in CulturaComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+