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La regione sostenga oratori e Caritas

Oratori e Caritas al centro di un intervento in consiglio regionale.

Questi enti svolgono indubbiamente un enorme lavoro in sostegno degli indigenti e delle persone in difficoltà che aumentano per via della crisi.

“Nel bilancio regionale 2012 sia previsto un contributo per la messa in sicurezza e l’ampliamento degli oratori delle parrocchie, centri di aggregazione che hanno ancora oggi un ruolo fondamentale nella formazione e l’educazione delle giovani generazioni”. Lo ha detto il presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, alla vigilia del dibattito in aula per l’approvazione del Bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2014. Tra gli emendamenti che Udc è pronto a presentare per migliorare la manovra del governo regionale, in particolare, due a favore degli oratori e delle Caritas. “In una società disorientata da una crisi economica e disgregata da una crisi di valori senza precedenti, l’oratorio resta un punto di riferimento certo per molti giovani alla ricerca di esperienze formative forti che li conducano verso la maturità. La politica e le istituzioni non possono ignorare il ruolo educativo di questi centri, dove si incontrano vecchie e nuove generazioni, dove ormai giovani di diverse etnie e diverse culture fanno le prime prove di convivenza multirazziale. Non si può poi ignorare che, in molti piccoli comuni e in alcune realtà sociali difficili, gli oratori rappresentano spesso l’unico centro educativo ai valori della legalità e della convivenza civile. Per questo, come gruppo Udc, presenteremo un emendamento alla legge di bilancio che preveda un contributo che non sia solo simbolico a favore di queste realtà. Lo stesso siamo pronti a fare per le Caritas diocesane e parrocchiali. La crisi economica ha fatto aumentare il numero di famiglie che vivono nell’indigenza e che si rivolgono a questi centri per avere sostentamento, come testimoniano gli stessi dati allarmanti diffusi dalla Caritas nazionale e locale”.

Jenny De Cicco

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La cagnolina Angel trova casa nel Salento

Cari lettori di Otranto Oggi, in pieno spirito natalizio, oggi vi raccontiamo una bella storia. Non una favola, ma qualcosa di vero che è accaduto in questi giorni. Angel ha trovato una casa nel Salento, è stata adottata da una volontaria dell’associazione Zampalibera. Ricordate la cagnolina ritrovata mutilata nei pressi di Martignano, dove un’altra cagna adulta era stata decapitata e le era stato dato fuoco? Be’, l’angioletto simbolo dei cani maltrattati nel Salento ha trovato una padroncina che la amerà e si prenderà cura di lei. La piccola sta facendo ancora una cura di antibiotici e poi prenderà un po’ di integratori per permetterle di crescere meglio. Questo però non è un invito ad abbassare la guardia: purtroppo sono ancora tante le violenze che vengono perpetrate sui nostri amici animali, dai semplici abbandoni ai canili lager sparsi in tutta Italia, che spesso vengono visitati dalle troupe di Striscia la Notizia, ai poveri gattini uccisi e ai loro proprietari minacciati a Maglie, di cui abbiamo dato notizia in quest’ultimo anno. Certo, l’impegno dei volontari animalisti è importantissimo, ma serve una presa di coscienza su quello che l’animale, in particolare quello da compagnia, rappresenta nella nostra società. Facciamo riferimento agli animali da compagnia, perché appaiono quelli più colpiti dalla perversione umana, ma invitiamo anche tutti ad acquistare prodotti come latte, formaggio e uova dalle piccole masserie locali, dove l’utente sappia come l’animale viene trattato e dove si possa dare una nuova spinta all’economia del territorio. È solo attraverso questi piccoli gesti di civiltà che può avvenire il cambiamento.

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TrenItalia e il gioco delle tre carte

Con il Natale continuano i problemi per i pendolari.

Tagli a collegamenti, prezzi aumentati poi riabbassati non sembrano essere un buon presente per i clienti di TrenItalia.

“Temo che da Trenitalia vogliano fare i furbetti – dice Peppino Longo dell’Udc regionale – annunciano il passo indietro sulle tariffe ma il provvedimento non viene applicato o viene applicato in parte. E intanto, sono numerosi i viaggiatori che in queste festività natalizie sono costretti a utilizzare i treni e che stanno pagando il biglietto con l’aumento del 63 per cento. Sono migliaia i pugliesi che risiedono fuori regione e che torneranno a casa per le prossime festività natalizie. E sono anche tanti quelli che hanno già acquistato i biglietti con le tariffe aumentate: sono numerose, infatti, le segnalazioni che mi sono giunte e di questo ne sono molto rammaricato. Trenitalia non può continuare a fare il gioco delle tre carte e deve dare precise indicazioni alle proprie strutture sul territorio. Al momento è tutto quanto nebuloso e i poveri utenti, in un periodo così economicamente difficile, non hanno la possibilità di sapere se la spesa è alla portata delle loro tasche.

Ma queste sono ore importanti anche per il trasporto locale visto che domani, mercoledì, è fissato l’incontro tra governo e regioni al ministero dell’Economia. L’assessore Minervini porti con sé nella valigia tutta l’indignazione dei pugliesi che si sentono trattati come cittadini di serie B. La Puglia ha bisogno di ulteriori fondi per il trasporto locale: non abbiamo voglia di restare appiedati” Sulla vicenda torna anche il consigliere Giovanni Epifani del Pd, che ha presentato una interrogazione al presidente Vendola ed all’assessore Minervini per chiedere notizie sulla cosiddetta “stangata sui biglietti dei treni”. In particolare Epifani sottolinea che “Trenitalia dopo aver tagliato i collegamenti e provocato disagi a tutti gli utenti pugliesi, ha aggiunto, per la Puglia, aumenti delle tariffe nonché la soppressione di treni diretti verso il Nord. L’auspicio di intraprendere qualsiasi iniziativa politica e amministrativa volta alla creazione di un tavolo con Trenitalia per rivedere, rendendole meno vessatorie e penalizzanti, le nuove misure tariffarie anche alla luce del fatto che la stessa è azienda a totale capitale pubblico finanziato dai proventi delle tasse pagate alla stessa maniera e nella stessa misura dai cittadini del Nord e del Sud”.

Jenny De Cicco

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L’ippoterapia per i disabili

Per la prima volta in Puglia si è tenuto un corso di specializzazione in “Equitazione per Disabili”. L’iniziativa, promossa dalla Fitetrec-Ante è molto importante, visto gli sviluppi che sta avendo l’ippoterapia. Il cavallo è un animale meraviglioso, il suo rapporto con l’uomo e antichissimo, la scoperta che questa creatura possa giovare a tante malattie umane, sia fisiche che psichiche, rafforza ancora di più questo legame. “Nei giorni di corso gli allievi hanno avuto il primo approccio con questo mondo -dice Cristina Rugge, presidente regionale di Fitetrec-Ante- L’importanza di tale appuntamento è data dal fatto che non è stato soltanto di tipo tecnico-didattico, ma anche esperienziale. Gli allievi hanno partecipato ai progetti di Riabilitazione Equestre messi in atto presso il C.I. Acqua2o di Mesagne”. L’Equipe dell’Acqua2o era composta da Valerio e Marcello Ostuni, entrambi laureati in Scienze Motorie, Fabiana Gigliola Psicologa e Daniela Evaroni Pedagoga. Tutto lo staff è specializzato Anire (Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre).

L’ippoterapia agisce grazie all’interazione uomo-cavallo sia a livello neuro-motorio che a livello neuro-psicologico creando un miglioramento nella qualità della vita del suo fruitore. A livello psicologico il poter maneggiare e montare un cavallo, nonostante la sua imponente statura e potenza, genera in chiunque autostima e fiducia in sé, stimola forti emozioni e sentimenti. Il cavallo, grazie alla sua comprensione della gestualità, permette a tutti di comunicare con lui, ricambia il nostro amore senza giudicare, rievoca sentimenti biografici, aumenta il sentimento di rispetto verso sé stessi e verso gli altri, nonché il senso di responsabilità.Proprio per questo l’ippoterapia viene utilizzata a sostegno di numerosi casi di tipo psichiatrico, con risultati da discreti a ottimi a seconda della gravità dei casi: autismo, sindrome di Down (con le dovute accortezze per l’apparato motorio), disturbi del linguaggio e del comportamento.

A livello motorio sono tantissimi, poi, i benefici che si possono ottenere tramite un progetto di terapia assistita dal cavallo: al passo, il suo movimento, di tipo sinusoidale, produce una serie di stimoli sui muscoli e le ossa di chi lo monta, molto simili ai movimenti che avvengono durante la deambulazione umana, potendosi facilmente intuire gli effetti positivi che si possono riscontrare su di una persona che è costretta da tempo su una sedia a rotelle e che durante la sua quotidianità non può svolgere alcuna attività motoria.

Inoltre, migliora l’equilibrio, la percezione spazio – temporale, il rilassamento e la distensione dei muscoli, e così via.

Grazie al corso, inoltre, gli allievi durante un test di gruppo, svolto in forma di gioco hanno potuto sperimentare diverse situazioni di difficoltà psicologica, conoscendo le diverse reazioni e imparando a gestire i sentimenti di disagio di fronte ad una disabilità. Le lezioni di ippoterapia prevedono, normalmente una fase iniziale a terra, nella quale il fruitore entra in contatto con il cavallo e con il suo ambiente. Se la situazione psico-motoria del fruitore lo permette, la seconda fase si svolgerà a cavallo, prevedendo qualora ne sussistano nel tempo le condizioni la terza fase pre-agonistica. A tal proposito, Cristina Rugge ha deciso di nominare una Responsabile del Settore Agonistico per Disabili: Brigida Nigro, che ha raggiunto ottimi risultati in sella, svolgendo già lo scorso anno una gara in MdLv. Grazie all’autorizzazione dei suoi genitori, insieme all’Equipe dell’Acqua2o, Brigida darà consigli e suggerimenti per affrontare in serenità le competizioni. Inoltre, al più presto sarà aperta una pagina su Facebook dedicata a tale settore, interamente gestita da Brigida.

Elio Paiano

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Piano scolastico approvato dalla giunta provinciale di Lecce. Dichiarazioni di Antonio Buccoliero

Nei giorni scorsi la giunta provinciale di Lecce ha approvato il Piano di dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2012/2013, e non sono mancate le polemiche. Ora l’ultima parola spetta prima all’Ufficio Scolastico Regionale che deve rilasciare il parere richiesto e infine, alla Regione per l’approvazione definitiva. Intanto sulla questione è intervenuto il consigliere regionale MeP (Moderati e Popolari), Antonio Buccoliero. “Il Piano scolastico della provincia di Lecce, di recente approvato dalla giunta provinciale – dichiara il consigliere regionale – non appare completamente rispondente alle esigenze di un territorio che, per emergere, ha bisogno di un’offerta formativa diversificata e accessibile a tutta l’utenza e su tutto il territorio provinciale. Gli stessi accorpamenti, pur necessari per razionalizzare i costi e per dar seguito alle riforme normative, non possono però penalizzare eccellenze e creare ibridi che mal si conciliano con una moderna visione dell’offerta formativa. Il mio sconcerto e quello di tantissimi studenti, genitori, professori e dirigenti scolastici sta nel fatto che è mancata l’interlocuzione finale con gli istituti presenti in provincia di Lecce e che ha determinato uno sfasamento tra territori, utenza e istituti formativi. Ѐ emblematico il caso dell’accorpamento del Costa e del Calasso, ma anche l’assenza di un Istituto Biotecnologico nel Basso Salento costituisce una carenza che va immediatamente sanata. Non si può pretendere che uno studente di Leuca, per seguire un indirizzo in materie chimico-sanitarie, debba percorrere 160 chilometri al giorno per raggiungere Lecce. Nelle prossime ore depositerò una interrogazione urgente all’assessore regionale Alba Sasso perché d’intesa con la VI commissione consiliare, l’Ufficio Scolastico regionale e la Provincia di Lecce si provveda a un riesame complessivo del Piano presentato al fine di riconsiderare alcune legittime aspirazioni del territorio”.

Alessandro Conte

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Calendario benefico dei dipendenti comunali

Settanta dipendenti dei comuni del circondario otrantino si mettono in evidenza, ma per beneficenza.

Mercoledì 21 dicembre, alle 18 presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese, verrà presentato il calendario che ha come protagonisti settanta dipendenti comunali, tra tecnici e liberi professionisti dei comuni di Otranto, Giurdignano e Uggiano La Chiesa.

Ingegneri, geometri, architetti, ragionieri immortalati per “Parete a faccia-vista”, questo è il nome dell’iniziativa, progetto nato da un’idea dell’architetto Roberto Campa e dei suoi colleghi dell’Ufficio Tecnico di Otranto. Il calendario senza subrette scosciate è un modo per fare beneficenza, come spiega Campa: “L’idea è nata per gioco, ma pian piano è maturata la convinzione che potesse diventare uno strumento utile per far del bene, usando come miscela una buona dose di auto-ironia e qualche scatto divertente”.

Per chi se lo stesse chiedendo i tecnici non sono in desabillé, ma i loro volti in bianco e nero sono raffigurati illuminati da sgargianti occhiali arancioni e scrutano gli osservatori suscitando simpatia e tenerezza, ma soprattutto la voglia di mettersi in gioco per una giusta causa.

Così mercoledì sera, durante la presentazione, sarà comunicata la destinazione dei fondi raccolti dall’iniziativa e conoscere personalmente i protagonisti, che in maniera ammirevole si sono messi in gioco, prestandosi per la lodevole iniziativa.

Jenny De Cicco

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TrenItalia abbassa i prezzi ma solo sulla carta

TrenItalia fa un passo in dietro sugli aumenti delle tariffe dei i propri servizi, ma non informa i propri operatori telefonici, che continuano ad applicarle maggiorate.

Così commenta Onofrio Introna: “Le strutture di Trenitalia continuano ad applicare le tariffe incrementate del 63%”. Il consiglio regionale pugliese vuole chiarezza e il presidente dell’assemblea, Introna, la chiede direttamente all’amministratore delegato, Mauro Moretti.

“Gli incrementi annunciati, prima applicati poi in parte ritoccati dopo le proteste, hanno creato confusione a tutti i livelli, che ha contagiato i servizi dello stesso ente Ferrovie nazionale. Gli utenti del servizio, particolarmente essenziale come ogni anno in occasione delle festività natalizie, hanno difficoltà ad accedere a informazioni essenziali sul costo dei biglietti – continua Introna – Chi viaggia avrebbe il diritto di conoscere in anticipo il costo del titolo di trasporto, ma così non è per i passeggeri che si rivolgono al call center di Trenitalia, che continua ad adottare le tariffe così considerevolmente aumentate. E per chi ha prenotato in congruo anticipo, quale sarà l’importo del biglietto e sulla base di quale criterio temporale o tariffario andrebbe calcolato?”.

Queste le domande che il presidente del consiglio regionale rivolge a mezzo stampa a Moretti, al quale ha già inoltrato una nota ufficiale nel fine settimana, come annunciato su mandato della conferenza dei capigruppo consiliari, Introna è intervenuto presso il ministro dei trasporti Corrado Passera e Moretti per “difendere le esigenze del trasporto passeggeri su rotaie”. Nella lettera inviata spiega ha “espresso la forte preoccupazione dell’intera assemblea per le scelte che rendono più difficili i collegamenti ferroviari da e per la Puglia. A fronte dell’aumento consistente delle tariffe e in aggiunta alla soppressione di fermate che penalizza utenti e pendolari, Trenitalia ha previsto tagli di corse e treni, fondamentali invece per assicurare condizioni minime di sviluppo economico ad un territorio meridionale come quello pugliese, lontano dai principali nodi di traffico nazionali, a causa della conformazione geografica della penisola” Si esprime sulla questione anche l’onorevole salentina Teresa Bellanova, che sul proprio profilo Facebook riferisce contrariata: “Leggo che Trenitalia, dopo le proteste dei viaggiatori pugliesi per l’aumento delle tariffe, avrebbe deciso che dal 23 dicembre prossimo i treni-notte tra la Puglia e il Nord del Paese avrebbero avuto una nuova tariffa diminuita rispetto alla precedente. A tale intento pare non sia seguita un’azione concreta, difatti, sembrerebbe che l’azienda abbia dimenticato di aggiornare sia il proprio sito ufficiale, che di comunicare la sopracitata novità agli operatori del suo call center che hanno continuato a vendere ai cittadini i biglietti con le vecchie tariffe. In questo modo i cittadini, che fino a ieri sera hanno acquistato un biglietto on-line da Lecce a Milano e viceversa, per una data successiva al 23 dicembre, si sono ritrovati a dover pagare il biglietto con una maggiorazione, 93 euro al posto di 66,80 euro. Mi pare proprio il caso di portare la questione all’attenzione del Ministro dei trasporti!”.

Jenny De Cicco

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Minervino: nuovo premio per il risparmio energetico

Dopo il premio assegnato a Bari da Legambiente arriva un ennesimo importante riconoscimento per il comune di Minervino di Lecce sulle politiche di sostenibilità.

Ettore Caroppo per conto del proprio comune, lunedì 12 dicembre, ha partecipato al Forum nazionale “Echi del 2 aprile, la sfida energetica alla sostenibilità del benessere”, presso Villa Doria D’Angri a Napoli.

Minervino è stato il primo tra i comuni del Sud Italia per la Fondazione Simone Cesaretti e dell’Università Phartenope ed è stato riconosciuto tra le “Eccellenze della Sostenibilità Energetica”.

Il Comune di Minervino è stato selezionato in base al percorso amministrativo improntato alla sostenibilità, risultati ottenuti grazie al bando ministeriale “Pon Energia”, 3milioni e 500mila euro finanziati con due progetti finalizzati per l’efficientizzazione energetica, il recupero del plesso scolastico comunale e numerose iniziative in campo ambientale.

Si legge nella motivazione del premio: “Il Comune Minervino di Lecce è uno dei piccoli comuni Italiani più attivi nel sensibilizzare i propri cittadini sull’importanza del risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti alternative. Sono numerosissime le iniziative di cui l’amministrazione si è fatta promotrice: dall’introduzione dell’obbligo di costruire in Classe Energetica Itaca 2 alle iniziative di mobilità sostenibile come il Bike Sharing Elettrico. Un ultimo esempio in tal senso è il Progetto dal titolo School for the Earth che ha conquistato il primo posto nella graduatoria interregionale delle candidature ammissibili a finanziamento concernente l’Asse II misura 2.2 del Poi Energia gestito dal Ministero dell’Ambiente. Questo progetto si propone di ristrutturare le Scuole elementari secondo i moderni dettami del risparmio energetico, passando dalla classe di consumo G alla Classe A, per un risparmio di 35 kilowatt-ora di energia l’anno”.

Ettore Caroppo, sindaco di Minervino, si è detto commosso di ricevere il premio, un’opera d’arte contemporanea piena di significati simbolici. “Questo premio – dice – giunge inaspettato soprattutto perché voluto dalla fondazione Simone Cesaretti, la cui sede è a Napoli, segno di un’attenzione particolare da parte della fondazione stessa alle buone pratiche che fanno onore non soltanto al Comune di Minervino, ma a tutto il Sud Italia. L’obiettivo sin dal 1999 era di riportare Minervino a essere un comune da annoverare tra le eccellenze della Terra d’Otranto. Oggi al Comune di Minervino è riconosciuto un valore politico e amministrativo da poter competere con altre realtà anche del nord sugli obiettivi della sostenibilità. Mi auguro che i miei concittadini sappiano far tesoro delle conquiste fatte in questi anni dall’amministrazione che mi onoro di aver rappresentato sapendo scegliere l’amministrazione che dovrà sostituire l’attuale tra non molto tempo. A loro dedico questo premio.

Un premio che insieme con quello di Legambiente sarà condiviso con la cittadinanza in una manifestazione che stiamo organizzando per i prossimi giorni e che prevede la partecipazione di personalità di rilievo nel mondo dell’associazionismo legato alle battaglie per la sostenibilità ambientale.”

Jenny De Cicco

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TrenItalia e la diminuzione dell’aumento

TrenItalia fa retromarcia, ma il tamponamento era inevitabile. Sprazzi d’una constatazione pacifica per la Puglia e non solo? La battaglia capeggiata da Minervini sul nuovo fronte degli aumenti per l’utenza non sembra comunque essere finito. Ora la nota ufficiale di Trenitalia riduce al minimo l’aumento – era previsto fino al 63 % – nella combinazione tratta notte e alta velocità. Trenitalia ha ufficializzato i ritocchi all’orario, frutto della serrata trattativa con l’assessorato regionale l’offerta della Lecce-Bari, e i regionali Bari–Taranto scatteranno da lunedì 23 dicembre.

Così dopo le vivaci proteste per gli aumenti ingiustificati per un servizio carente e praticamente dimezzato sui collegamenti a lunga percorrenza dalla Puglia per il nord Italia, ieri c’è stato un confronto con la direzione generale. Le nuove tariffe saranno integrate con il vecchio sistema di prezzi, quello vigente fino al 10 dicembre scorso. Così l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini commenta la nuova tariffazione che Trenitalia ha garantito per la Puglia a partire dal 23 dicembre.

“Apprezziamo lo sforzo fatto in queste ore da Trenitalia – commenta Minervini – per intervenire a sanare una situazione che penalizzava ingiustamente i pendolari che si muovono sulla linea adriatica. La pronta reazione della Puglia ha pagato. I tagli ai collegamenti sono stati ridotti a tre, è stata adeguata l’offerta Freccia da Taranto, è stata garantita una proroga ai lavoratori della Servirail, è stato integrato il sistema tariffario. Resta del lavoro da fare per ripristinare l’offerta dei treni notturni e evitare che queste situazioni si ripetano in futuro. Chiediamo a tale scopo l’istituzione di un tavolo tecnico permanente nel quale Trenitalia discuta preventivamente con la Regione anche l’offerta a lunga percorrenza”.

Anche Nichi Vendola si è espresso sulla decisione dell’azienda, “E’ una buona notizia – ha detto -Certamente un passo importante nella controversia con Trenitalia”. Le tariffe dei treni a lunga percorrenza dal 23 dicembre prossimo. “Questo è un risultato che appartiene a tutta e che restituisce significato e valore ai collegamenti a lunga percorrenza. Ma la nostra richiesta di ripristinare il valore sociale del trasporto pubblico e di garantire il diritto universale alla mobilità di tutti i cittadini non si ferma qui.

Chiediamo a Trenitalia risposte analoghe anche in merito all’efficientamento del trasporto ferroviario e alla qualità dei servizi ferroviari, sempre troppo trascurati soprattutto nelle regioni del mezzogiorno dove carrozze consunte e malfunzionanti sembrano trovare facile collocazione. Sappia per questo Trenitalia che continueremo a rivendicare l’equità nel sistema delle infrastrutture ferroviarie tra il Nord e il Sud, andremo avanti fin quando non sarà cancellata quella linea di demarcazione che sta tagliando in due parti l’Italia”.

Così un posto seduto sul Lecce-Milano, cuccetta comfort, vagone letto passa da 60, 86 e 188 euro a 66,8, 92 e 177,2. Migliorie orarie sulla linea Lecce–Bari, un nuovo regionale partirà da Lecce alle 7,08 e arriverà a Bari centrale alle 8,45.

Jenny De Cicco

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Il marchio “Salento d’amare” sbarca sul web

Il noto marchio “Salento d’amare” sbarcherà presto sui più importanti canali del web. Sarà attivato a breve, infatti, un progetto del quale fanno parte una serie di servizi in favore del marchio e dei suoi prodotti e servizi. Nello specifico sarà presente su Facebook, con una fanpage aggiornata sulle varie iniziative ed eventi e disponibile sia per le imprese che per gli stessi cittadini. Altro canale è quello di Twitter attraverso il quale verranno fornite in tempo reale le notizie sul Salento, sulle sue bellezza e le forze economiche. Per chi invece è amante delle fotografie e non vuole perdere nemmeno uno scatto su eventi, sagre, concerti e mostre nel Salento potrà sfogliare l’album virtuale presente su Flickr. Infine, per un maggiore approfondimento sulle varie tematiche ci si potrà collegare su Youtube dove sarà attivato un canale dove saranno inserite interviste, tutorial, mini-documentari e spot promozionali. “Gli ultimi anni hanno visto profondi cambiamenti nel turismo, a causa delle accresciute esigenze del turista moderno, oggi sempre più motivato a conoscere il territorio e le sue peculiarità, in relazione ai propri interessi e alle proprie motivazioni – ha dichiarato l’assessore provinciale al turismo e al marketing territoriale Francesco Pacella – il bisogno di turismo è divenuto ormai un bisogno sempre più collettivo, che porta il viaggiatore a voler condividere e raccontare le proprie esperienze, le emozioni, il sogno vissuto nel luogo di destinazione della vacanza. Da ciò la nostra decisione di lanciare “Salento d’amare” sul social network, azione che rientra nell’ambito del programma di iniziative di rilancio del marchio d’area, che attiveremo nei prossimi mesi”. La conferenza stampa per la presentazione del progetto “Salento d’amare social network” si terrà il 20 dicembre prossimo, alle 11, presso la sala conferenze della biblioteca provinciale Nicola Bernardini (ex convitto Palmieri) in Lecce.

Saranno presenti il presidente della Provincia Antonio Gabellone, l’assessore al turismo e marketing territoriale Francesco Pacella, il dirigente Tonino Rizzo e il social media team di incim@, quest’ultimo è collaboratore del progetto.

Alessandro Conte

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Nasce l’osservatorio sulle nuove povertà

Nasce l’Osservatorio delle Povertà. Una rete tra Comune di Lecce, Provincia di Lecce, Università del Salento, Caritas diocesane e associazione For Life per rispondere adeguatamente alle vecchie e nuove povertà.

Ogni attore ha coinvolto le proprie strutture interne mettendo in rete centri ascolto della parrocchie, servizi sociali del Comune e della Provincia di Lecce, Ambito Territoriale di Lecce, al fine di raccogliere in modo sistematico i dati relativi ai bisogni del territorio adeguatamente criptati per consentire e rispettare il diritto alla privacy.

Successivamente l’Università del Salento ha elaborato i dati raccolti e formulato il database necessario allo studio delle reali esigenze del territorio leccese.

I risultati dell’indagine, ha spiegato Roberto Martella, consigliere comunale delegato ai Servizi Sociali, prenderanno in considerazione le vecchie e nuove povertà. Una volta acquisiti, i dati permetteranno un’adeguata programmazione ai Servizi Sociali del Comune di Lecce e all’Ambito Territoriale per la programmazione sociale del triennio 2012-2015. Le reali esigenze del territorio saranno così continuamente monitorate e implementate permettendo non solo l’aggiornamento constante dei bisogni della comunità, ma anche di studiare piani d’azione adeguati all’effettiva richiesta del territorio.

Jenny De Cicco

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Donazione d’organi, come muoversi

Cosa si sa sulla donazione degli organi e quanto c’è ancora da sapere? Se ne parla in un dibattito pubblico, dal titolo “A nuova vita”, che si tiene a Scorrano il 17 dicembre alle 10, presso la chiesa degli Agostiniani. Introduce e modera Tommaso Fiore, assessore alla Sanità della Regione Puglia, mentre dopo il saluto del sindaco Mario Pendinelli, interverranno Pino Neglia, responsabile provinciale dell’Aido su “Qualità di vita dei trapiantati”, Valdo Mellone, direttore generale della Asl Lecce,. Vincenzo Malcangi, coordinatore locale Trapianti del Policlinico di Bari, Ottavio Narracci, direttore sanitario della Asl Lecce, Osvaldo Maiorano, direttore sanitario del nosocomio di Scorrano, Francesco Paolo Schena, coordinatore del Centro Regionale Trapianti Puglia sull’“Organizzazione sistema trapianti nella Regione Puglia” e Giuseppe Pulito, direttore dei reparti di Anestesia e Rianimazione a Scorrano, sul “Punto di vista dei familiari dei donatore”. Un incontro che chiarirà molti dubbi su come la donazione degli organi viene effettuata e quali sono i dilemmi più comuni dei familiari che affrontano il tutto con tanta paura. La donazione d’organi porta infatti con sé molte perplessità: accanto al dolore di chi perde il proprio congiunto, però, potrebbe affiancarsi la gioia di una vita che rinasce letteralmente dalle ceneri. Perché a volte, una vita rinasce proprio dove il dolore ha portato il suo grande carico di sofferenza.

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